Ago
22
Filed under (psicologia) by Enrico Maria Secci on 22-08-2017

La menzogna è un fatto quotidiano, un fenomeno comunicativo così comune e particolare da aver catalizzato, da sempre, l’attenzione dei filosofi e, in tempi più recenti, l’interesse degli psicologi. Nel 1998 uno studio anglosassone ha misurato la tendenza a mentire dell’uomo moderno: sembra che lo faccia 6 volte al giorno, mentre la donna si limiterebbe, in media, a tre bugie al giorno. Risultati che confermano  luoghi comuni, certo, ma che regalano alla menzogna significati nuovi. Continua con la lettura »

Ago
19
Filed under (psicologia) by Enrico Maria Secci on 19-08-2017



Gli attentati di Barcellona e Cambrils allungano la catena del terrore che attraversa l’Occidente. Dagli Stati Uniti all’Europa la ridondanza febbrile e feroce degli attacchi sembra inarrestabile: ogni volta i terroristi trovano una falla nei sistemi di sicurezza e agiscono spietatamente in un’escalation di follia.

Le azioni dell’Isis sono passate negli anni da una strutturazione di livello militare caratterizzata dall’impiego di strategie d’attacco, di piccole legioni armate e di esplosivi all’imprevedibile iniziativa di singoli “soldati” o gruppi minimali meno efficaci per il numero di vittime ma più incisivi nel disseminare insicurezza, paura, disorientamento.

Se l’obiettivo del terrorismo è destabilizzare, insinuare il senso della guerra e instillare l’odio, la recente ondata di massacri “fai da te” centra in pieno il target, perché dimostra come chiunque, in qualunque momento possa procurarsi un coltello e colpire per strada oppure lanciarsi con un comune automezzo sulla folla e falcidiarla. Continua con la lettura »

Ago
10
Filed under (psicologia) by Enrico Maria Secci on 10-08-2017

Anche l’estate 2017 sarà ricordata come “l’estate cafona”, l’estate dei turisti maleducati, esibizionisti e arroganti. Abbiamo visto e letto di gente che parcheggia Suv sull’arenile e poi arriva alle mani col vigile di turno, di risse in spiaggia per futili motivi, di ombrelloni piazzati come “segnaposto”, di rifiuti abbandonati in ogni dove, di vicoli e strade scambiati per latrine, di marciapiedi inondati di immondizia.  Continua con la lettura »

Ago
07
Filed under (psicologia) by Enrico Maria Secci on 07-08-2017

Perché viaggiamo? Soprattutto d’estate, il tema del viaggio è ricorrente e ci si prepara a partenze più o meno prolungate per concedersi una pausa dalla quotidianità e vivere esperienze nuove.

Per molti secoli, viaggiare è stato appannaggio di aristocratici e intellettuali, mentre il turismo di massa come lo conosciamo oggi è un fenomeno relativamente recente la cui diffusione ha attirato l’attenzione della psicologia sociale che ne ha fatto oggetto di studio. Continua con la lettura »

Lug
29
Filed under (psicologia) by Enrico Maria Secci on 29-07-2017
Sino al 15 agosto tutti i miei libri saranno in promozione sul sito www.youcanprint.it. 20% sul formato cartaceo e 10% sugli ebook. Lo sconto è applicabile su tutti i titoli distribuiti grazie ai codici coupon da digitare in fase d’acquisto. Ad ogni libro corrisponde uno specifico codice promozionale che assicura il prezzo più basso del web. 
Per approfittare dell’offerta è sufficiente entrare nella mia Pagina Autore, selezionare i libri e completare il form coi relativi codici sconto che trovate elencati di seguito. L’offerta è limitata ai libri e ebook acquistati dal 29 luglio al 15 agosto 2017.
Buona estate da Blog Therapy … e buona lettura! Continua con la lettura »
Lug
24

“L’ho uccisa perché mi ha rimproverato per aver lasciato delle briciole di pane sul tavolo”. Questo, secondo le cronache, il ‘movente’ di Dimitri Fricano, reo confesso dell’uccisione della fidanzata Erika Preti. La coppia trascorreva un periodo di vacanza in una villetta a San Teodoro, una vacanza finita in tragedia. La dinamica dell’omicidio riferita dall’uomo all’inizio delle indagini – un tentativo di rapina - è apparsa subito inverosimile e fantasiosa. Continua con la lettura »

Lug
20
Filed under (psicologia) by Enrico Maria Secci on 20-07-2017

Sul blog Relazioni Pericolose la mia intervista (a cura di Titti Damato) sul libro appena uscito ‘Amori Supernova. Psico-soccorso per cuori spezzati senza un perché”.

Da leggere. Il link è:
https://relazionipericoloseblog.com/2017/07/19/secci-amori-supernova-e-la-psicoanalisi-al-contrario/

Lug
18
Filed under (psicologia) by Enrico Maria Secci on 18-07-2017

Sin dalla nascita la nostra vita è costellata di traumi psicologici e relazionali di varia entità, ma il nostro cervello è dotato della plasticità necessaria a superarli, elaborarli nella memoria,  trasformarli in esperienze di crescita o lasciare nel passato certi eventi se superflui o disturbanti.

Tuttavia può accadere che alcune situazioni traumatiche superino l’innata capacità del nostro sistema psichico di integrarle in modo adattivo a causa dell’intensità deturpante delle emozioni che hanno suscitato. Così alcuni ricordi restano imprigionati nella mente allo stato apicale dello shock psicologico prodotto, attivano nel presente la sofferenza passata, influiscono negativamente sulle nostre decisioni e condizionano il nostro stato psico-fisico. Certi ricordi non elaborati possono ardere e ustionare per una vita, sfiancarci e confonderci oltre la nostra consapevolezza. Continua con la lettura »

Lug
13
Filed under (psicologia) by Enrico Maria Secci on 13-07-2017

Persino un bambino riconosce istintivamente la differenza tra amore e guerra, perché si tratta di due opposti fondamentali, archetipici, che definiscono polarità emotive e modalità di relazione da cui dipende la sopravvivenza dell’essere umano. L’amore è riconoscimento, protezione, dedizione; è dialogo, contatto, spontaneità, cooperazione e complementarietà dinamica. La guerra è disconoscimento, sopraffazione, sfruttamento; è violenza, distacco, strategia, contrapposizione e simmetria rigida. Continua con la lettura »

Lug
11
Filed under (psicologia) by Enrico Maria Secci on 11-07-2017



Che giorno non passi senza che tu abbia qualcuno da ringraziare per le piccole e per le grandi cose, per il sorriso come per la sostanza palpabile dell’amore trasfusa in una frase, in un messaggio, in una telefonata, o in un dono.

Che non passi il giorno senza che tu abbia rivolto uno sguardo curioso, una tenerezza, un’attenzione, una carezza a te stesso e ad un’altro da te.

Ricorda sempre di ringraziare e di ringraziarti. Di fare ogni giorno qualcosa per te stesso, qualcosa per gli altri e qualcosa che resti nel cuore.

E tu hai il potere di dirla.

Dipende da te. L’orgoglio, la timidezza, la vergogna, l’egoismo e la reticenza sono gli ostacoli che si sgretolano, sono le porte che si aprono al suono della parola “Grazie”.

Enrico Maria Secci, Blog Therapy

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