***** Ho il piacere di intervistare su Blog Therapy la dottoressa Giovanna Celia, autrice del nuovo libro “La psicoterapia strategico-integrata – L’evoluzione dell’intervento clinico breve”, edito da Franco Angeli. Il volume presenta il modello teorico e pratico di psicoterapia sviluppato a partire dal 2003 da un gruppo di accademici e di clinici afferenti alla Scuola di Psicoterapia Strategica Integrata Scupsis di Roma e rappresenta un’occasione di aggiornamento professionale stimolante ed innovativa per psicologi e psicoterapeuti.

Come sta cambiando la psicoterapia nel clima di rivoluzione culturale e sociale in cui viviamo? È davvero possibile abbreviare i tempi dei trattamenti dei disturbi psicologici e farlo in modo  efficace, focalizzato e durevole? Come si fa, come e dove imparare a farlo?

Le risposte nel libro di Giovanna Celia “La psicoterapia strategico-integrata – L’evoluzione dell’intervento clinico breve”, con contributi di Mauro Cozzolino, Andrea Stramaccioni, Federico Piccirilli, psicologi, psicoterapeuti e didatti Scupsis, e un mio capitolo, scritto con l’Autrice, intitolato “La psicoterapia strategico-integrata”.

Ho conosciuto Giovanna Celia all’inizio della specializzazione – 1999 – e ormai da sedici anni ci lega la visione multi-modello integrata della psicoterapia e i diversi percorsi del nostro impegno nella clinica, nella ricerca e nella didattica in psicoterapia si sono intersecati di continuo. Hanno consolidato la nostra amicizia, ma soprattutto si sono integrati in un modello teorico-pratico comune, la psicoterapia strategico-integrata.

 

***


Il tuo libro “La psicoterapia strategico-integrata” è appena uscito per le edizioni Franco Angeli. Di cosa parla?

Il mio libro rappresenta la sistematizzazione clinico-scientifica di un modello di cura psicoterapica chiamato psicoterapia strategico-integrata sviluppato in circa quattordici anni di attività clinica e di ricerca. Appare sempre più evidente, in questo periodo storico, la presenza di una “rivoluzione” nel modo di fare ricerca e terapia. Di conseguenza appare necessario un adeguamento anche dei modelli di formazione in psicoterapia. Non si ritiene più possibile agire in un’ottica mono disciplinare ma al contrario in un’ottica integrata con le altre discipline. Inoltre, i cambiamenti socioculturali in atto, impongono tempi di cura del disagio psichico, decisamente più brevi ed efficaci. Il modello strategico integrato, a tal fine, è particolarmente indicato per raggiungere questi risultati.

La psicoterapia strategica integrata, riteniamo sia una prospettiva d’intervento, di ricerca e di formazione nuova, moderna che memore della storia e dell’evoluzione della psicoterapia promuova una spinta in avanti.

Com’è articolato il manuale?

Il manuale è articolato in undici capitoli suddivisi in due parti una con i fondamenti teorici del modello strategico-integrato e l’altra con tecniche e strumenti strategico-integrati. La prima parte prende avvio dalla psicoterapia strategica e dai suoi aspetti epistemologici per poi definire le caratteristiche specifiche dell’intervento strategico-integrato con una precisa descrizione di tutti gli aspetti del processo terapeutico, dalla conduzione del primo colloquio, all’individuazione degli obiettivi della terapia, alle strategie e tattiche d’intervento. La seconda parte si concentra sulla dettagliata descrizione degli strumenti di cura specifici del modello come ad esempio le strategie a orientamento linguistico, le strategie da evitare, le modalità per formulare domande in psicoterapia. Il capitolo sesto è di estrema utilità, in quanto presenta otto prescri(solu)zioni originali formulate da me per intervenire su problemi molto frequenti in terapia. Un altro capitolo molto originale è l’ultimo in cui si presenta anche l’approccio strategico-integrato applicato alla terapia di gruppo con strumenti di conduzione specifici e di grande efficacia.

Qual è la specificità di quest’approccio alla psicoterapia?

E’ un modello nuovo, moderno che utilizza tutte le conoscenze della psicoterapia senza separare i modelli o gli strumenti ma integrandoli. Il principio è adattare la cura al paziente non il paziente alla cura. La separazione tra livello cognitivo, relazionale, comportamentale psicodinamico non ha senso, ognuno di noi contempla nella propria esistenza ognuno di questi aspetti e quando deve essere curato ognuno di questi livelli, va curato.

Quali problemi possono essere trattati in psicoterapia strategico-integrata e in quanto tempo?

Tutti i problemi psicopatologici dalla depressione, a ogni forma di nevrosi, ai disturbi di personalità, ai disturbi psicosomatici, ai problemi esistenziali, alle dipendenze . Le grandi specificità del modello sono l’efficacia e la brevità, parlo di quattro sedute per estinguere un sintomo e/o per raggiungere un obiettivo concordato.
L’approccio strategico integrato è di grande utilità non solo nei casi patologici ma anche nella quotidianità per potenziare la nostra efficienza, migliorare le nostre risorse, rendere reale il nostro potenziale, liberare la creatività, imparare a raggiungere i propri obiettivi in modo efficace e in tempi brevissimi.

Sei membro del comitato scientifico della Scuola di Psicoterapia Strategico-Integrata (Scupsis) di Roma. Qual è il legame tra il libro e i programmi di formazione della Scuola?

Io ho l’onere e l’onore di essere fondatrice del Centro Internazionale di Psicologia e Psicoterapia Strategico di Salerno e presidente del comitato scientifico della Scupsis, la scuola strategico integrata Seraphicum di Roma fondata nel 2003 da un gruppo di accademici e clinici che hanno formalizzato e sperimentato nella formazione e nella clinica l’efficacia del metodo strategico-integrato. L’idea da cui siamo partiti è stata non “separare” ma “integrare” le conoscenze. La Scupsis e il Cipps sono delle realtà importanti nell’ambito delle scuole di formazione per medici e psicologi. Abbiamo formato centinaia di professionisti che oggi hanno carriere professionali di grande successo. I miei predecessori come presidenti scientifici sono stati accademici di grandissimo valore come Gaetano De Leo e Annamaria Giannini. Insomma una realtà formativa e scientifica accreditata e forte. Inoltre, grazie al nostro centro clinico abbiamo potuto, attraverso un’intensa attività clinica, verificare come integrare i contributi scientifici e metodologici di diversi approcci, patrimonio della disciplina potenziando l’efficacia dell’intervento clinico sul paziente. Un dovere culturale e scientifico ci ha imposto, arrivati a questo punto, di formalizzare e presentare alla comunità una prima sistematizzazione teorico-pratica della visione e del metodo strategico integrato Scupsis e Cipps .

Per concludere, come si sta sulla poltrona virtuale di Blog Therapy? Voglio dire, cosa pensi della divulgazione della psicologia e della psicoterapia attraverso siti, blog e social-network?

Questa poltrona di Blog Therapy … è virtuale … è una poltrona comodissima perché attiene alla mia immaginazione e mi piace pensare e parlare comodamente. Della divulgazione attraverso la rete penso che se ben fatta sia una risorsa e un’opportunità di conoscenza per tutti quelli (ormai tanti), che non comprano più libri, riviste o giornali e preferiscono documentarsi attraverso mezzi veloci e gratuiti. Penso anche però, che a fronte di qualcuno, che utilizza gli stessi rigori scientifici che siano carta stampata o virtuale (come te ad esempio) ce ne sono tanti, direi troppi, che scrivono cose inesatte, superficiali, non documentate o non corredate da supporti scientifici.  Trovo l’assenza di controllo e disciplina nella Rete una fonte pericolosa di confusione e false credenze. Come fanno le persone estranee alla disciplina a orientarsi correttamente tra i tanti che fanno sfoggio? Chi è il Garante?

Enrico Maria Secci, Blog Therapy

***

Link su Amazon per il libro <a href="La psicoterapia strategico-integrata. L’evoluzione dell’intervento clinico breve""” target=”_blank”>LA PSICOTERAPIA STRATEGICA INTEGRATA

 



1 commento

Cristina on 3 Aprile, 2016 at 13:14 #
    

Grazie dottore per la presentazione di questo libro; mi domando se la sua lettura è indirizzata a tutti o solo a professionisti psicologi o medici. Credo sia un argomento molto interessante sui quale vorrei approfondire e anche esperimentare di persona, molto volentieri!!! Grazie per questo sito e i sui articoli, che seguo ogni giorno.


Lascia un commento

You must be logged in to post a comment.