***Il narcisismo patologico non é una prerogativa maschile ma può apparire tale sotto i riflettori delle testimonianze di tante donne soggiogate da narcisisti perversi. Anche la letteratura specialistica riserva uno spazio esiguo al narcisismo femminile e sembra alimentare la falsa credenza che la manipolazione affettiva sia appannaggio del cromosoma Y. In parte, questo deriva dal fatto che le acquisizioni sui narcisisti provengono soprattutto dall’osservazione clinica e dalla narrazione delle loro “vittime” e che le donne in una condizione di disagio psicologico sono più propense dei maschi a portare all’attenzione di uno specialista la propria storia affettiva. Gli uomini invischiati in una dipendenza sentimentale con una narcisista preferiscono tendenzialmente evitare di chiedere aiuto, persuasi dallo stereotipo sociale che, ancora oggi, impone al maschio il “codice d’onore” di cavarsela da solo e aggiunge alla sofferenza della relazione disfunzionale, sentimenti di colpa e vergogna. Questi sentimenti rendono parzialmente invisibili le narcisiste e il loro funzionamento relazionale proprio perché le loro prede maschili, a differenza delle vittime femminili, le “coprono” e scelgono il silenzio.

La narcisista manipolatrice. Tuttavia, l’omologo femminile del narcisista perverso esiste nella narcisista manipolatrice, la donna che, malgrado la differenza di genere, riproduce col partner l’inferno di corsi e ricorsi, di abbandoni, di svalutazioni e vessazioni ben note quando il “carnefice” é invece un uomo. I tratti più distintivi della narcisista sono l’illusione di unicità e grandezza del sé, la credenza di essere speciale e di possedere la verità, la pretesa di continue prove d’amore e di riconoscimento e l’invidia. Presa in un vortice di egocentrismo, è carente nella capacità di interpretare correttamente le emozioni altrui e tende a leggere con malizia machiavellica persino i comportamenti più limpidi e autentici. Nel narcisismo femminile patologico c’è la marcata tendenza a un’ideazione persecutoria che produce continui conflitti e rotture interpersonali motivate con l’ingratitudine e la cattiveria degli altri.

Nella relazione affettiva, la narcisista manipolatrice si comporta inizialmente come il narcisista perverso. E’ capace di slanci sorprendenti, di azioni grandiose e dichiarazioni d’amore eclatanti. Appare avvolgente, adorante e generosa prima di passare, come il narciso, alla successiva fase distruttiva. Ma le analogie finiscono qui, perché dove il maschio diventa incostante ed espulsivo verso la partner, la narcisista donna si impegna in un incessante invischiamento col compagno e incentra la relazione sulla pretesa di cambiarlo da cima a fondo.

Il presupposto che sostiene la dipendenza affettiva del partner è il senso di inadeguatezza che la narcisista manipolatrice instilla nella relazione. “Non fai abbastanza per me”, “Dovevi dire o fare esattamente questo”, “Sei un uomo senza attributi”, “Gli uomini veri non si comportano come te rientrano nel frasario tipico della narcisista, che risulta insoddisfatta qualunque cosa l’altro faccia per accondiscendere alle sue richieste. Questo atteggiamento iper-critico non risparmia nessuno: i familiari e gli amici di lui, il lavoro che fa, come si veste, quanto guadagna. Ogni cosa è passata al setaccio impietoso della manipolazione che mirerebbe a rendere il partner finalmente adeguato alla grandezza della narcisa

Colpi di scena e soap psicologiche. I due finiscono per isolarsi dal mondo esterno e improntare l’intero rapporto sull’infelicità di lei e sul tentativo impossibile di lui di adeguarsi a ogni richiesta pur di evitare la disfatta estrema: il tradimento e la rottura definitiva della relazione. In realtà, la storia con una narcisista manipolatrice si snoda tra continue liti e interruzioni temporanee che si concludono con ricongiungimenti anche quando la fine sembrava irrimediabile. Questi ritorni di fiamma hanno l’intensità del colpo di scena da soap-opera e si declinano in due versioni:

1- lui si trascina implorante al cospetto della manipolatrice e giura di cambiare, lei concede il perdono incondizionato a dimostrazione della purezza del suo amore ma poi gliela farà pagare cara per averla lasciata o per averla costretta a lasciarlo;

2- è lei a tornare pur dopo averlo coperto di insulti e di maledizioni, lei a sembrare propensa al cambiamento pur di mantenere la relazione, tranne in seguito presentargli il conto per averla indotta a umiliarsi pur di riaverlo con sé.

In entrambi i casi la relazione prosegue come prima e peggio di prima all’insegna di una separazione impossibile, sino alla consunzione psicologica del partner che spesso non molla anche quando il suo disagio muta in sintomo. Insonnia, ansia, difficoltà di concentrazione, gelosia patologica, disfunzioni nella sfera sessuale, depressione, abuso di alcol o altre sostanze sono alcuni tra i disturbi che possono apparire in correlazione con la dipendenza affettiva.

Il probabile epilogo della storia con la narcisista manipolatrice è l’essere abbandonato proprio quando il partner credeva di aver soddisfatto con grande fatica le sue pretese o, quantomeno, di essersi garantito una qualche stabilità. Lei tronca definitivamente e senza appello e, in tempo brevissimo, ha già intrapreso il suo (prossimo) “grande amore” della sua vita



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FranzFranz on 21 Luglio, 2017 at 21:41 #
    

soprattutto quando ti sposi ed hai figli bisogna prepararsi all’inferno.Un inferno fatto di insulti…provocazioni…critica continua 24 su 24 non solo per ciò che fai ma per ciò che sei…diffamazione e creare terra bruciata intorno a te in modo che soprattutto altre donne nel vicinato o nel quartiere di additino come vuole che lei ti vedano facendo leva sui tuoi punti deboli ingigantendoli e mostrarlo al pubblico ludibrio a tua insaputa.Chi ha avuto a che fare con una donna così non credo ricordi uno che sia uno giorno in cui all’orizzonte non ci fosse un cielo cupo e tenebroso.Infelicità…malignità. ..portare tutti marito e figli sull’orlo…Mettere in mezzo assistenti sociali,con la capacità di recitare e di dichiarare il falso che si ritrova invischierebbe la vicenda in modo incredibile e prima che si arrivi a dimostare la verità della psicopatia di questa donna i figli li ha belli e distrutti.
Davvero un viaggio all’inferno


Stefano on 24 Giugno, 2017 at 12:41 #
    

Io sono andato avanti 15 anni. Ho avuto con lei i miei figli. Ora risalgo una china impervia fatta dell’aver rinnegato sin dall’inizio la mia natura perchè incredulo di fronte alla fortuna che una donna così fosse innamorata di me. È durata poco, quasi nniente. Il controllo, le critiche, le teatrali scenate, ma più di tutto li controllo della vita sessuale e i tremendi silenzi. Giorni e anche settimane di silenzio. Solo negli ultimi anni i primi sospetti (generati da suoi volontari indizi) e l’accanimento nelle critiche alla mia intelligenza. Quello che il mio cuore mi diceva ero ormai da troppo tempo abituato a non ascoltarlo. Piano piano però ho innescato il “gran finale” che di per sè è una tragedia ma che in realtà è l’inizio della fine. Ora tutto è finito, rimane il trauma da gestire e guarire. Una volta capito con chi si ha a che fare poco importa che lo capiscano gli altri. Tu sei salvo e questo conta più di tutto. Coraggio, fatevi guidare dalla vostra anima e andrà tutto bene.


Milziade on 20 Giugno, 2017 at 13:45 #
    

Buongiorno a tutti/e, ormai è consolidato, che la parte cattiva da combattere, umiliare, discreditare è l’uomo come maschio e non la donna! Perché? la donna particolarmente, come abile stratega, sfrutta elementi, eventi, e fatti a suo favore. oltre a manipolare opinioni, membri della società e perché non anche sistemi come il sistema giudiziario! il partner non ha altro da controbattere, deve solo subire, Quando la donna minaccia, aggredisce e ricatta il marito oppure il compagno, quella violenza consumata tra le mura domestiche in silenzio , di cui nessuno parla! quando un uomo subisce le angherie di una moglie, fidanzata o compagna despotica, per noi uomini, nessuno ci creda, ci difende o ci tutela! vediamo la patria potestà scivolare tra le dita, non godere i figli, massacrati nella salute psicologia e nel portafogli, perché hai osate di ribellarti alla tirannia di una donna. A volte lo confessano: dicendo Quante gli ho fatto passare a quel co…ne. Brave


Art on 9 Giugno, 2017 at 01:41 #
    

Ne ero uscito e per un pelo e stavo per ricascarci con un’altra peggiore.
Una storia durata 8 anni (chiusa nel 2015 in quanto stavo meditando soluzioni estreme contro la mia persona, non vedevo altra soluzione per non soffrire più) continuata con un anno di persecuzioni subendo le peggiori vessazioni verbali con il solo scopo di generare in me sensi di colpa e sfinimento mentale. Quando è iniziata nel 2007 io avevo 24 anni e lei 43, ero in un periodo in cui mi ero appena ripreso da una storia in cui ero stato lasciato senza un perché. Nel corso della relazione con lei, a singhiozzo, sono venuto a conoscenza che lei ha perso entrambi i genitori a sette anni, cresciuta in un collegio fino al diploma di scuola superiore, anno in cui si sposa con un suo cugino.
Lei ha fatto presa su di me sia dal punto di vista sessuale (tanto sesso fin dalla prima sera che è rimasto una costante per tutta la storia, anche nei momenti di maggior tensione) che sentimentale; mi sentivo compreso, ricevevo affetto che mai avrei sperato, ragionamenti molto profondi (sono un musicista e un amante della letteratura), insomma un mondo dorato. Durante questi primi mesi avevo un’altra storia, partita quasi in contemporanea, con una mia coetanea che ho puntualmente interrotto pensando che la mia futura carnefice fosse l’amore della mia vita. I successivi mesi sono stati di isolamento, in quanto, lei si presentava molto titubante sotto vari aspetti: la differenza di età (il giudizio e le macchinazioni degli altri potevano distruggere la nostra storia, che piano piano è diventata una mia paura); ex marito violento, vendicativo, mostro e traditore (dopo anni ho scoperto che era solo separata e che non aveva intenzione di divorziare veramente in quanto doveva tenere in pugno il marito, una forma di vendetta diceva lei – alla fine della storia, in un momento di rabbia sosteneva che io ero il suo riscatto – il marito praticamente se ne andato e non ha voluto sapere niente, neanche quando lei ha intrapreso azioni legali, non si è nemmeno presentato in tribunale). Dopo questo periodo di isolamento ho incominciato a premere sul fare un po’ di vita sociale, ma le sue reazioni sono state evasive in un primo momento per poi divenire accusatorie; non aveva amici veri in quanto “tutti le remavano contro”, quando volevo uscire con i miei amici era sempre una guerra, non c’è mai stata una volta in cui ho frequentato i miei amici in maniera serena, piano piano nell’arco di un anno aveva fatto terra bruciata intorno a me. Successivamente è arrivata la fase delle mie storie passate, le ha aspramente distrutte tutte, “erano tutte un fallimento ed ero stato raggirato e lei era la migliore sotto tutti i punti di vista”, ha preteso che io rinnegassi anche le storie che erano finite in maniera civile, inoltre, con manipolazioni mentali e finti abbandoni ha preteso di cancellare foto e numeri di telefono (comprese le ragazze solo amiche o ex compagne di studi, fatta eccezione dei contatti lavorativi). Passo così due anni sotto pressione costante, rimango isolato totalmente e rimango in contatto con pochissimi amici (colleghi di lavoro). In questo periodo tutti i weekend, estate e feste varie sono sempre a casa sua. Ho provato a lasciarla ma mi ha ripreso abilmente dopo un paio di giorni.
Nel 2010 rimango senza lavoro, passo molto più tempo a casa sua, isolato totalmente, in questo periodo si calma, eccetto lamentarsi di tanto in tanto che è chiusa in casa e che non la faccio uscire mai, ma tutte le volte che tento di organizzare qualcosa (racimolando a fatica qualche soldo) c’è sempre un qualcosa, un imprevisto causato da lei che fa saltare tutto.
Fine 2011 ricomincio a lavorare, inizia nuovamente la guerra: “farò nuove conoscenze e l’abbandonerò”, “sarò indipendete economicamente e mi potrò permettere d’andare dove voglio”, “lei è troppo grande per me”, “non può darmi figli perché troppo vecchia e per questo l’abbandonerò” ogni pretesto è utile per fare guerra e manipolazioni. In questo periodo pretende che modifichi il mio credo religioso in ragione del suo (lei molto credente e io non credente), che modifichi le mie scelte politiche in ragione delle sue. Questa situazione va avanti fino a metà 2013 in cui io esasperato ed esamine me ne vado. Per 3 mesi: silenzio più assoluto. Dopo si fa viva e inizia a far leva emotivamente scatenandomi numerosi sensi di colpa “lei ha trascurato i figli per me”, “sta malissimo, talmente tanto male che rischia un tumore”. L’argomentazione che mi fa capitolare è “che l’unica via che non la farà più soffrire è il suicidio, sarà causa mia e che porterò il peso sulla mia coscenza” chiede se gli do un po’ di tempo in modo da staccarsi gradualmente, io mosso dalla stupidaggine accetto per un po’ di fare ciò che lei mi chiede “in fondo glielo dovevo per tutto quello che ha fatto per me, specialmente per quando ero in difficoltà, per salvarle la vita”. Questa situazione va avanti fino alla metà 2015, mi aveva quasi convinto che la mia vita la faceva soffrire e incominciavo ad accarezzare l’idea che c’era un unico modo per uscire da tutta questa sofferenza. Non so come, ma dopo una terribile lite me ne vado. Due mesi di assoluto silenzio – periodo in cui mi documento e scopro che esistono queste persone veramente disturbate – dopo poi si fa risentire, purtroppo ancora non sono pronto emotivamente e cado nel tranello “del darle una mano perché è disturbata”, l’unica cosa che riesco ad ottenere è lo “status” di single ma senza frequentare altre donne, che io puntualmente non rispetto e tengo nascosto. Tra la fine del 2015 e la metà del 2016 gli incontri sono sporadici, ma le telefonate sono costanti e sfociano quasi sempre in tentativi di manipolazioni. Tronco anche gli incontri ma le telefonate minatorie continuano, per fortuna sempre più rade, le telefonate puntano sul fatto che “dato che io gli ho rubato la vita, l’ho ingannata come tutti gli uomini, nella maniera più assoluta non devo mai raccontare a nessuno della sua esistenza in quanto io farei la figura dell’approfittatore e provocherei in lei un’istinto suicida per la vergogna d’esser stata abusata in questo modo”. Ho troncato ogni forma di comunicazione.
Passo un periodo di ricostruzione, ormai ho quasi capito il meccanismo.
A fine marzo 2017 una ragazza che ho sempre ignorato perché consideravo troppo “espansiva” si propone con uno stratagemma. Inizio sfolgorante, seguito da un fine settimana al settimo cielo. Parla quasi subito di “bene” e possibili posti da visitare, frequentare, concerti, vacanze ecc (tutti buoni propositi disattesi). Le successive settimane abbiamo una frequenza normale come due persone che si frequentano anche se non perde occassione per flirtare con chiunque gli capiti a tiro sotto i miei occhi (primo campanello d’allarme, ma non reagisco, non voglio che si nasconda e indossi ulteriori maschere). Ad un certo punto, molto infastidito, tento di chiedere spiegazioni e lei riesce a scansare il discorso con un’abilità veramente disarmante. A tutto ciò ne consegue che lei si dichiara migliore amica alludendo “prima amici…”, successivamente diventa molto ambigua, in maniera sadica mi fa ingelosire, mi destabilizza e divento insicuro (tutte sensazioni che ormai conoscevo, ulteriore campanello d’allarme). Successivamente ne consegue che sul posto di lavoro fa credere a tutti che sia la mia ragazza (senza mai dirlo esplicitamente) è affettuosa in pubblico e totalmente distaccata nel resto del tempo. Invece, nel suo ambiente “è come se io non esistessi”, ha un sacco di “amici” che gli si appiccicano addosso e che mi lascia intendere che forse c’è qualcosa di più (ma non lo dice esplicitamente), e così via verso un comportamento estremamente ambiguo… Ormai so che questa è una persona da evitare! Ho sviluppato gli anticorpi o sono diventato paranoico?


Michi on 3 Giugno, 2017 at 22:04 #
    

Dieci anni, tanto è durata e altri due anni della mia vita per togliermela di dosso, per affrontare tutte le angosce, per ritrovare me stesso. Non sapevo più chi ero, non avevo più amici e neanche più una famiglia. Ed ancora adesso mi viene difficile recuperare i rapporti o anche riuscire a fidarmi di qualcuno. Di questi dieci anni posso dire poco, non sono stati male…in fondo esisteva soltanto lei ed io non mi vedevo. Ad un certo punto ha cominciato a parlarmi in continuazione di suicidio e di quanto facesse schifo la vita…la mia…Mi voleva morto ma il mio istinto di sopravvivenza ha prevalso e nonostante lei abbia continuato a cercarmi, ad importunarmi, a fare scenate e crisi di panico, a criminalizzarmi quale colpevole dei suoi mali e del mondo intero, dopo diverse ricadute mi sono liberato e sono felice d’esser ancora vivo.


dylan on 1 Aprile, 2017 at 14:43 #
    

Ciao a tutti voglio condividere la mia esperienza con una ragazza narcisista. Più giovane di me ( 13 anni ) ovviamente bella, affascinante, intelligente, indipendente. La donna che tutti sognano. conosciuta tramite un sito di incontri, l’avventura di una notte ( a pagamento ) si è trasformata in una " storia " di 3 anni da incubo. Alti, bassi, altissimi, bassissimi. Io innamorato di lei, ovviamente lei no, ma sono speciale per lei, non posso perderti mi dice. Dal sesso, sempre fantastico e super si passa alle vacanze, sempre bellissime, alle cene, alle conversazioni intelligenti e profonde su whatsapp per tutta la notte. Ad un tratto io non le piaccio, non sono il suo tipo, non mi vesto bene.
Altre volte, come sei vestito bene, che eleganza.. poi.. il sesso a me non interessa dice lei, ma se ti pago? ah allora si.
Partono regali quando lei si fa presente , quando se li merita insomma.
7 mesi senza vedersi, poi io torno a cercarla e lei è li. Ci rivediamo per 1 anno, stessa storia, alti bassi, tira e molla.
Lascia il lavoro, è stanca ( povera.. )e come vive una ragazza di 28 anni senza lavoro? come paga l’affitto? la macchina? le spese, come vive?
un po da uno un po dall’altro, un po il direttore della banca ( 55 enne ) che le offre una c.c. con 10.000 € al mese, un po il miliardario che si è preso una cotta x lei, un po il sottoscritto che oltre a " mantenerla " le dona tutto il suo amore vero, puro sincero, ovviamente lei ricambia, con il sesso.
Empatia zero, fredda come il ghiaccio, ma nel letto dopo aver scopato ed essere stata pagata, vuole essere abbracciata, ma non le interessa il sesso.. non le piaccio..
Colpo di scena
riceve un messaggio dall’ex che dice che è sieropositivo, la notizia neanche la sfiora. dice che farà le analisi tanto ci vogliono 3 mesi.
Non ho mai avuto rapporti non protetti con lei, ma il giorno dopo eseguo gli esami.. negativo.
Lei no.
3 anni di sofferenza ovviamente, errore mio. 3 anni buttati, non m’interessano i soldi,quelli vanno e vengono, altre cose no.. L’amore vero, il sentimento, la fiducia di una persona presa a calci, questo mi interessa.
Paragoni con gli ex ( più belli, più interessanti, più ricchi ) tutte balle, grandi balle.
Non fidatevi di queste persone, non meritano niente.
Ho cancellato il num di tel, non prima di averlo bloccato.
Non cambieranno mai, inutile provare di " salvarle ". La cosa migliore è prevenire che curare, accorgersi in tempo e fermarsi.
Soffrire è normale, ma penso che la cosa più bella che possa capitare sia quella di staccarsi da queste persone, per sempre.


Sandro on 30 Marzo, 2017 at 11:30 #
    

purtroppo ci sono cascato anche io. Sposato con 2 figli maggiorenni, una vita di lavoro e famiglia conosco lei in un pub sulla costa azzurra. Molto più giovane di me mette in pratica il suo gioco di seduzione nel quale io casco come preda con tutti i due piedi. In 6 mesi provoca lo sfascio della mia famiglia, continue richieste economiche e ricatti psicologici usando come arma il sesso passionale quotidiano. Continui tira e molla, isolamento dal mondo. In pratica tutto il repertorio già letto nelle altre storie. Purtroppo non immaginavo esistesse una tale tipologia di comportamento altrimenti non mi sarei rovinato la vita. Quando l’ho lasciata 3 mesi fa ha provato a farmi sentire in colpa e c’era quasi riuscita. Ho provato a riprendere la vita con la mia ex moglie ma è impossibile, mantiene rapporti amichevoli ma giustamente pretende la separazione ed i figli che ora vivono in Inghilterra non vogliono alcun contatto con me disprezzandomi per come mi sono comportato. In pratica ho distrutto la mia vita e quella della mia famiglia. Sono un fallito


Domenico on 8 Marzo, 2017 at 22:00 #
    

13 anni più giovane di me, bella e dolce. Mi sta vicino dopo la fine di una mia storia. È sempre presente. Una sera mi bacia. Poi già vedo cose strane. Possiamo stare a letto, abbracciarci, ma senza baci. Una bizzarria, penso. Finiamo a fare l’amore. Lei è il sesso in persona. Tutti i giorni. Mi dice di non aver mai provato nulla, prima di me. Però mi dice "noi facciamo solo sesso". Dopo un mese la prima doccia fredda: "ti stai affezionando, meglio sospendere". Dopo una settimana torna. Ancora sesso devastante. Mi confessa di aver avuto circa 20 uomini (lei ha 30 anni) e di aver fatto solo sesso, senza mai nessuna storia di sentimenti. Sesso squallido e solo orale con uno di 30 anni più grande quando ne aveva 18 (per 3 anni ogni giorno). Inizia a dirmi frasi offensive senza una ragione: non mi piaci; non so perché sto con te; quello che mi dai tu lo vorrei da qualcun altro. Mi confessa di avere una fissazione col sesso. "Sono malata, è una vita che succhio *****. Mi sono sempre stancata delle cose. Andavo a letto con gente per cui non provavo neanche affetto". Era lei a proporre sesso agli uomini. Spesso piange e stimola il mio senso di protezione. Mi pare che flirti con gli uomini davanti a me. Mi sento insicuro. Sono molto innamorato. Andiamo in vacanza d’estate e al ritorno mi lascia."Non ti amo. Non mi piaci fisicamente" (ma fa sesso con me 2 volte al giorno tutti i giorni) Dopo un po’ io frequento un’altra. Lei torna, mi dice che mi ama e me la fa lasciare. È gelosa delle altre. Ma la percepisco strana, come fredda, recitante. Mi porta a casa dai suoi. Il primo uomo. Un’altra vacanza, e al ritorno mi lascia. Non mi ama. Sparisce per due anni e mezzo, durante i quali prosegue col sesso. Ci riavviciniamo, ci baciamo. La vado a trovare dove si è trasferita per lavoro. Come ti sei trovata?, chiedo. "Il sesso nom mi è mancato". Torniamo assieme, torna a stare coi suoi, lascia il lavoro. Va a ballare la salsa (suo luogo di caccia) ogni fine settimana fino alle 8 del mattino. Io le dico che non mi piace. Mi lascia. Torna dopo 3 mesi. Si attacca 8 volte al giorno. Dice che non sa perché torna. Andiamo in vacanza. Un’altra crisi. Non è convinta. Torna dopo una settimana. Mi riporta dai suoi. Spesso inizia ad essere critica, a provocare. Inizia a praticare astensione sessuale dicendo che non si sente (due mesi). È gelosa di molte mie amiche. Fa spesso la vittima e tende a colpevolizzare in modo sottile. Si avverte il suo malumore. Una sera si lagna che rivolgo la parola ad una con cui non si parla. Fa un casino. Lei parla un’ora con un tizio che anni prima cercava di fregarmi la ragazza facendomi la bella faccia davanti e lavorando dietro (e lei lo sa). Io nom dico nulla. Andiamo in vacanza di nuovo, stavolta a Venezia. Nel treno flirta con un ragazzo davanti a me. All’arrivo a Venezia mi comfessa che lui ci ha provato quando ero in bagno. Rispondo che è la conseguenza del suo modo di fare. Nega e si arrabbia. Le sue frasi ricorrenti: mi sento accusata. Interpreta ogni mia frase come una critica, immotivatamente. Fraintende. Si lamenta spesso, è insofferente. Ormai nom mi fido più. Provoca liti, crea nervosismo. Io mi controllo bene, replico con calma e assertività. Mi dice sempre che mi ama. Al ritorno dalla vacanza mi lascia dopo 3 giorni. "Perché quando io ero triste tu cercavi di tirarmi su". Ed anche "non voglio stare con te per paura di restare sola". Ancora non credo possibile questa esperienza. Mi chiedo come io abbia fatto a permettere tutto questo, a stare con una donna che nom ha mai amato nessuno, che ha fatto del sesso la sua vita (mentre diceva "mi piaci perché io e te abbiamo gli stessi valori". Ma io ho fatto sesso sempre coi sentimenti). Trovo tutto squallido e vuoto, non sentivo in lei sopporto emotivo, spesso cercava di mettermi in imbarazzo davanti agli altri, se c’era gente criticava quello che dicevo, non stava mai dalla mia parte. È stato un inferno che ho tentato di arginare con la psicoterapia. Mi ha destrutturato, destabilizzato. Dopo un mese viene a prendersi alcuni effetti personali. Ride, è allegra. Poi piange e mi dice di abbracciarla, che nei mesi successivi penserà all’abbraccio. E svanisce. Capisco che è una persona gravemente turbata, pericolosa, cattiva e disperata, strafottente e complessata. Una maschera di perfezione e comprensione che porta con sé stessa per non guardare il gelo e l’odio che ha dentro. Provo orrore, paura e ribrezzo. Pietà anche. Ma dovete allontanare questi mostri dannati dentro.


Milziade on 17 Febbraio, 2017 at 13:22 #
    

Buongiorno a tutti gli vittime delle narcisiste, spero che qualcuno uscirà indenne da una relazione, tossica e malsana, con una narcisista. ho conosciuto una lei, inizialmente dolce apprensiva, sensuale, fiume di lusinghe e appressamenti, ma di tanto in tanto una frecciatina sui gusti, abbigliamento, e abitudini di vita! Il problema è quando intavolava discussioni a dire poco sfibrante, a tal punto ho cercato di troncare senza esito positivo. sono da più di un anno in questa altalena e trappola sentimentale, tra momenti di guerra psicologica e altre di apparente pace. So che soffrirò dalla separazione, credetemi non vedo l’ora.


Roberto on 9 Febbraio, 2017 at 10:23 #
    

Aver letto questo articolo mi ha letteralmente salvato! Io sono l’ex amante di una manipolatrice.. tutto quello che ho letto combacia in modo incredibile! La mia storia comincia l’agosto 2015 dove conobbi Lei per lavoro, siamo entrambi in propio lei fotografa ed io video maker… comincio come descritto qui… amore incredibile, lei bellissima e sessualmente impeccabile, attenzione mai viste ecc… poi dopo solo un mese i primi segni di squilibrio, liti assurde , accuse ingiustificate , gelosia morbosa ecc ma la storia andò avanti tra altissimi e bassissimi ! Lei si aprì molto con me… mi fece entrare nella sua vita privata , mi racconto delle sue storie precedenti: un ragazzo che dopo 2 anni di convivenza ” rincoglioni ” depresso triste e non riusciva più a fare sesso , lo lasciò… poi la sua ultima preda da cui rimase incinta… ebbene il suo attuale compagno e padre di sua figlia , per punirai dalle presunte mancanze verso di lei , si mise ad andare a trans ! Lo lascio nel aprile 2016 valutando l’idea di mettersi con me! Poi cambio di rotta da un giorno all’altro! Lo perdona ma rimane anche con me tra alti e bassi… io e lei stavamo per aprire uno studio insieme ma io , cosciente che qualcosa in lei fosse strano, mi tirai indietro, non vi dico la reazione , non volle sentire scuse, insulti, minacce e blocco sui social , questo accadde a settembre 2016 poi lentamente tornó nuovamente anche se tutto si era ormai affievolito non più sesso ma solo messaggi e telefonate… poi a novembre un appuntamento… in macchina si mise a piangere ” non è colpa mia se non ci siamo conosciuti prima” e mi baciò! Apri poi il suo studio a gennaio 2017 e mi invitò all’inaugurazione io reclinai l’invito ed il risultato è che sono nuovamente bloccato sui social e non ci si sente più … tra l’altro quest’anno si sposerà con il suo compagno! Inutile dirvi quanto io abbia sofferto ! Ma oggi sono felice d’esserne uscito e di non aver perso la mia famiglia! Quello che ho letto qui mi ha confermato che non ero io il pazzo! Grazie


vvv on 12 Gennaio, 2017 at 21:56 #
    

Si presenta improvvisamente come un dono dal cielo: bellissima, adorante, sensuale. La perfezione. E’un filo troppo magra forse ma chi se ne importa. Un primo periodo di straordinario feeling, quindi qualche nota stonata ed infine la verità, scoperta per caso: è ortoressica e con una scusa attacca dopo poco il rapporto facendolo precipitare. E’ una seriale, alle sue spalle numerose vittime, un matrimonio consumato in un mese ed altre amenità. Sulla sua patologia fa finta di cadere dalle nuvole, poi messa alle strette confessa cercando una sponda. L’avrebbe avuta, ma di punto in bianco realizza che di lei so troppo e quindi mi deve uccidere. Dopo avermi detto ti amo in meno di 72 ore, fatto l’amore come meglio non si potrebbe e sepolto sotto decine di emoticons e cuoricini, mi lascia con una scusa e sparisce. Sono passati poco più di 20 giorni da allora: c’è amarezza e sollievo. Un crimine sentimentale è stato commesso da una mente disordinata e tetra che ha messo in scena il solito teatrino. Mai più ragazzi, la vita è un dono prezioso e non deve essere sprecato o anche solo contaminato con simili fuori di testa. Non aspettatevi nulla da loro, vivono una realtà parallele, creata a loro immagine e somiglianza. Sirene irresistibili, ma se entrerete davvero nel loro mare vi uccideranno. Fuggire a gambe levate. Nonostante tutto il dolore gratuito che vi hanno inferto. E che comunque non si può perdonare.


Tiziano on 1 Gennaio, 2017 at 11:29 #
    

Colleghi stretti, lei carina simpatica la classica ragazza acqua e sapone della porta accanto, più giovane di me di 10 anni, mi confido.Diventiamo grandi amici ad un certo punto ci baciamo, io sposato lei fidanzata.Inizia un lungo tormento di si/no…non riesce a venire a letto con me perché non si sente di tradire il suo lui. Intanto continuiamo tra i tira e molla i suoi silenzi e fughe misteriose a vederci…ci baciamo le mi può toccare io assolutamente no…il massimo che mi concede un petting lacerante con i vestiti. Mi separo, l’aspetto nulla…solo promesse e rimandi e tanti se…
Riesco a chiudere la storia…ritorno con mia moglie e nonostante sia in azienda, ricorro ad ogni difesa. Lei sembra cercarmi, io nulla .Dopo due anni si sposa e va a vivere in un’altra città. Tra figli aspettative passano dieci anni circa e rientra.Mi sembra tutto normale,la tengo a bada, poi vengo a sapere che si sente con due colleghi e con un uno in modo particolare, forse anche un altro… Abbiamo un chiarimento mi dice innanzitutto che sta per separarsi e che non c’è nessuna storia e che quel collega è brutto gli fa schifo e a stento lo conosce…giura sui figli. Poi mi dice che con me, il rapporto è di amore, lei è convinta che siamo ancora innamorati ma ci dobbiamo accettare così.Lei non può accettare mezze misure (io sposato) resterà sempre innamorata di me e io di lei…
Mi invita a riflettere…ho cancellato (se può servire) il suo cellulare.
Credo ad ogni modo, che se non le mando segnali, viste le sue relazioni…non dovrebbe più rompere.
Sono convinto sia una malata nonché persona negativa e questa una brutta storia da cui spero di trarne una buona lezione.


Mario on 2 Ottobre, 2016 at 20:45 #
    

La conosco da quattro anni.Molto bella,frizzante,sorriso sempre sulle labbra.Lei si lascia col convivente,io mi lascio con la comoagna.Inizia la nostra storia.Nonostante i miei dubbi sulla sua vita sentimentale travagliatissima mi lancio,Lei mi idolatra.Sono un papá fantastico(separato da anni),un uomo meraviglioso e di successo(lauti stipendi)ed ho una presenza imponente.Insomma il massimo.Quasi subito mi offre il suo splendido corpo per passionali momenti d’amore.Si racconta…infanzia difficile,genitori inesistenti ma pretenziosi."Hai la mia vita nelle tue mani,non mi abbandonare anche tu".Una frase che mi ripete decine di volte mentre mi abbraccia e mi accarezza.Sono dentro con tutti e due i piedi.Nel frattempo serate e cene,anche coi nostri ragazzi.I miei la conoscevano giá da prima,lei molto espansiva con loro.
Tre mesi dopo incomincia la demolizione programmata.Mi intima di non andare piú a trovare i miei figli a casa loro.É scontro.Passa.Mi aiuta in alcune commissioni dove chiede sempre ringraziamenti quasi con l’inchino.Se non ci fossi io dice…
Vacanze insieme proposte da lei.Non riesco a dire di no.Ovviamente pago io,per due famiglie.Il diavolo si scatena per una semplice discussione,naturalmente davanti ai nostri figli attoniti.A dir la veritá i suoi sembrano quasi abituati.
Totale divento in men che non si dica un pessimo padre,un mediocre lavoratore e un povero ignorante,oltre ad altro.
Vacanze concluse tra tensioni varie ma il sesso non manca mai.Al ritorno praticamente si dilegua insultandomi.La subisso di messaggi visto che di incontrarci non ne vuole sapere.Dice che ci incontreremo piú avanti e intanto ribadisce le mie mancanze in modo meccanico.Ma non mi chiude le chat.Io divento duro.Dopo una settimana sotto casa sua,di notte,la trovo con un altro,Un amico dice.Certo.
Decido di astenermi dal contattarla per due settimane.Non resisto piú.Una sera vado a casa sua.Appena mi vede mi abbraccia forte come se niente fosse,ma appena ci appartiamo mi insulta per le solite cose.Ci abbracciamo,ci baciamo.Poi di nuovo insulti.A questo punto la voce la alzo io.Di nuovo baci e abbracci.Al ritorno a casa mi trovo emoticon amorevoli in chat.
Il giorno dopo penso di organizzare una cena per il fine settimana.Si nega con scuse continue.Scoppio.Lei mi chiude i ponti.Intanto mi informo.Scopro di promiscuitá nei rapporti da tempo.Fonti sicure.
Ho una profonda ferita dentro.Mi sento derubato della mia parte migliore.Quella che le ho dato senza riserve.


Giovanni on 25 Settembre, 2016 at 15:08 #
    

Salve,sono un uomo di 45 anni,sono sposato da circa 10 anni e ho un forte sospetto che mia moglie soffra di narcisismo patologico, ma ovviamente non avendo la competenza non ho la certezza,anche se sulla sua descrizione e sui vari commenti di seguito riportati, rivedo tanti comportamenti simili e in alcuni tratti identici. Per avere una conferma o un quadro più dettagliato, come mi consiglia di muovermi? La ringrazio anticipatamente e attendo risposta.


ANGELO on 28 Giugno, 2016 at 19:49 #
    

Ho un figlio di 18 mese e mi sono messo da parte per loro andare al l’estero per assicurarci una vita tranquilla. Ma lei già quando era incinta aveva tolta la sua maschera manipolata non solo me ka sua intera famiglia me la metteva contro. Risultati erano porte chiuse, rovinarmi senza alcuni sentimenti da parte di lei anche su la mia esistenza lavorativa e su i miei risparmi di una vita. Senza essere una volta apprezzato anzi ho perso la mia vita e la vita tranquilla di mio figlio. Mi ha lasciato a freddo dopo la richiesta di residenza a freddo in 3 tipi di case diversi perché c’era sempre qualcosa che non andava e fuggiva dei suoi ed io a porte chiusi davanti la casa dei quasi suoceri con mio figlio la dentro senza poterlo vederlo come volevo ed era vietato a farlo vedere a i miei. Ho mollato tutto lavoro casa e sono andato a abitare vicino lei ritorna per la ennesima volta per 3 settimana gli mancano i soldi e mi molla definitivamente ….mi fa male vedere mio figlio crescere dei suoceri e zie e di un vampiro come lei.


Marianna on 9 Giugno, 2016 at 15:12 #
    

Ciao Euridice, la tua storia mi ha colpita molto e mi piacerebbe parlarti della mia esperienza. Come posso contattarti in privato? Ovviamente se te la senti. Ho bisogno di un confronto.


Euridice on 19 Aprile, 2016 at 18:48 #
    

Sono una donna di 26 anni, omosessuale. Ho letto quasi tutto ciò che probabilmente è stato scritto sul narcisismo in questo blog. Confermo parola per parola che le narcisiste manipolatrici esistono tanto quanto i narcisisti patologici. E credo fermamente di essere una dipendente affettiva. È molto triste constatare quali dinamiche psicologiche vengono a crearsi nella sfera amorosa adulta a causa di probabili scompensi legati all’età infantile, alla sfera dell’amore genitoriale problematico o forse, mancato. Mia madre era una donna molto fredda. Dimostrava il bene solo materialmente. Frustrata dalla sua vita da casalinga, voleva far di me e mia sorella tutto ciò che non era stata lei. Io però non ero una figlia capace abbastanza e mi sentivo spesso di sforzarmi di piacerle, di farmi accettare e di ricevere così in cambio il suo amore, a tutti i costi. Il suo rifiuto mi faceva sentire constante mente sbagliata. Abbandonabile. Poco amata. Crescendo ho deciso di cambiare e essere me stessa. Mi sono laureata faccio ogni genere di sport scrivo disegno suono. Sono molto stimata nel mondo artistico e culturale della mia città. Ma questo senso di inadeguatezza me lo sono portata dietro. Come un cancro che mi divora. Ora sento di trascinare a me solo donne dì queso genere. Narcisiste, in grado di sminuirmi, prendere e lasciarmi nel mio amore patetico e disperato. Eppure io so di valere molto ma poi ecco che ci ricado. Come in un eterno ritorno nietzschiano. Come se cambiare una di queste donne e piegarle al loro amore per me possa aiutarmi a sentire di aver “vinto” quella lunga lotta interminabile con mia madre: se donne fredde manipolatrici narcise accettano il mio amore allora io merito il loro e valgo qualcosa. Se lo schema dell’abbandono si ripete, io non valgo nulla e non merito amore. È come un cane che si morde la coda. Sono così stanca di non saper accettare nella mia vita l’amore che veramente merito e non so come uscirne. Da qualche giorno ho chiuso con l’ennesima narcisista e l’ho bloccata ovunque. Ora è nella fase del silenzio ma già quando l’avevo bloccata precedentemente mi aveva riscritto subito “come a perdonarmi la debolezza di aver solo tentato di fuggire da lei”. Ovviamente dopo 10 mesi di corteggiamento spietato e regali e dolcezze, quando mi sono lasciata andare pensando fosse perfetta lei è fuggita. Ora si dice già molto innamorata di un’altra ma ha cercato di venire a letto con me (che ero la ex) salvo poi darmi la colpa di tutto. Ora spero che sparisca davvero e di avere la forza di cacciarla dal mio cuore. Ma già temo che se dovesse andarle male con il suo nuovo amore, io sarò di nuovo la sua facile preda della Magra consolazione. Maledetti e maledette narcisiste!


Mn on 8 Aprile, 2016 at 17:03 #
    

stò cercando anche io di uscire da questa terrificante esperienza. vado da quattro mesi da una psicologa ma lo sforzo per uscirne è ugualmente immane. non voglio trasformarmi in uno scaricatore di porto, ma le ingiurie che vorrei trasmettere sono pesanti. ha disintegrato un uomo buono, che la portava in un palmo di mano, che pensava a lei prima che a tutto il resto. siamo andati via 4 giorni a pasqua e tornati il martedì, il mercoledì le ho dato 1000 euro per il dentista e il sabato mi ha scaricato dandomi del sifilitico pezzo di merda bugiardo perché sabato le ho detto che non avevo impegni ma volevo riposare e ci saremmo visti per le cinque del pomeriggio poi le ho detto che pensavo di sistemare un po’ di carte sulla mia scrivania a casa. in quasi tre anni di rapporto ho sopportato non so quanti di abbandoni e riappacificazioni, umiliazioni di ogni tipo, smembramenti del cuore e dell’anima, a lei è morto il gatto di vecchiaia e le sono stato vicino una settimana, quando ho trovato il mio gatto, che adoravo, spalmato sulla tangenziale, il suo commento è stato “faceva senza scappare e non sarebbe successo”. continue mostruose crisi di gelosia immotivate, e quando invece ho trovato un messaggio sul suo cellulare di un suo ex che diceva “le chiavi sono al solito posto io sono arrivato ti aspetto” alle 10.31 di sera, ha voluto farmi credere dopo qualche giorno che lui era ancora la ad aspettarla. brava solo lei, buona solo lei, profonda solo lei, solo lei aveva capito tutto dalla vita, quello che dicevo io era sbagliato o scontato o inutile, mi ha tagliato i ponti con gli amici, con il mio sport preferito, mi accusava di non essere profondo ma di pensare solo al lavoro, ero uno stronzo superficiale. ha divorato la mia anima ed il mio cuore. ma adesso mi chiedo se è lei malata o lo sono io per averle permesso di fare tutto ciò? credevo che certi livelli di cattiveria esistessero solo nei film ma soprattutto non credevo che una persona potesse arrivare a tanto con chi di lei era veramente innamorato. abbiamo fatto quattro vacanze all’estero e lei mi ha detto che gli avevano fatto schifo (paesi tropicali e hotel 5 stelle)io mi disfavo per renderla felice e lei decideva quando, ogni tanto, lanciarmi un tozzo di affetto. mai un grazie, un ti voglio bene, un sono felice di stare con te, un sono contenta che sei arrivato, un mi dispiace che tu vada via. solamente pretese che io facessi ma senza chiedermelo, aspettando gli eventi per poi potermi massacrare se avessi sbagliato. io non so cosa mi sia successo, anche perché ho 63 anni due aziende con 70 dipendenti, una vita trascorsa molto movimentata, in pratica non sono nato ieri. ed anche questo non capire cosa sia successo mi massacra. non so quanto ci impiegherò ad uscirne, ma le ferite che è riuscita ad infliggermi non si rimargineranno più. state attenti uomini, attenti perché dietro a dei bellissimi occhi azzurri si può nascondere un buco nero dal quale sarà quasi impossibile uscirne se non disintegrati nello spirito. adesso per me è come se fosse morta. ma in parte lo sono un po’ anche io dentro di me. e, sono una persona che non si meritava tutto questo.


Antonio on 22 Marzo, 2016 at 19:21 #
    

6 anni di fidanzamento, mi sposo, e dopo 16 mesi, esplodo e la lascio.
Dovevo capirlo prima di sposarmi, mi ha manipolato per bene, non sono una persona stupida e proprio per questo ho sempre saputo che in qualche modo mi aveva tradito, uno dei tanti esempi e che non permetteva a nessuno, ovviamente compreso me di avvicinarci al suo cellulare, rincretinendomi dicendo che aveva avuto un trauma dell’ex fidanzato, ora capisco il perchè, perchè l ex essendo un uomo più duro di me aveva capito il suo giochino, perchè tradiva anche lui.
FIn dall’inizio del matrimonio non ha mai avuto desiderio di me, ero sempre io ad avvicinarmi e sempre ero rifiutato fino a chè mi diceva, “va bene se dobbiamo farlo facciamolo” per un uomo è vi assicuro una cosa devastante.
non esisteva altro che lei, tutti i nostri amici continuava a sparlali e dire le peggiori cattiverie, dicendomi che i suoi migliori amici erano altri…in un altra città dove lei lavora…che io non ho MAI conosciuto, e non ha MAI parlato per telefono di fronte a me.
una continua distruzione, un continuo mio annuire farle regali e sorprese lei MAI.
se parlavo di qualcosa mia, immediatamente perdeva l’interessa e non mi ascoltava, se gli dicevo sono stanco, lei mi rispondeva io di più.
finche incontro un altra donna che mi fa stare bene, ed è stata una rivelazione per me, da quel momento sono riuscito piano piano a vederla nella sua verità.
Ho confessato a mia moglie che mi ero infatuato di questa donna, l’ho fatto perche cmq ancora manipolato, cercavo di salvare il mio matrimoio.
Da quel momento in poi mi ha distrutto, mentalmente e fisicamente.
in quei mesi di tormento, dopo la sua ennesima richiesta di fargli veder il cell, puntualmente dato, cosa che lei non ha mai fattooo.
decido con forze di prendere il suo e trovo dei messaggi scambiati con un suo collega, fino a mezzanotte, dolce…gioa…etcc…
e nonostante questo, mi ha lei e la sua famiglia e la mia famiglia rincoglionito facendomi pensare che erano messaggi innoqui…a mezzanotte ….
dopo l’ennesima prova a continuare il rapporto, mi ha fatto scoppiare dopo avermi minacciato di morte e maledetto tutta la mia famiglia con cose molto gravi.
ho avuto un attacco di panico, prendendomi a pugni…io a lei non ho mai alzato un dito, mentre lei mi continuava a dare schiaffi e pugni e sputi.
in questa crisi profonda avuta ho avuto la forza di chiamare aiuto, e di scappare via da un incubo.
ora lei sputa ai 4 venti che l’ho lasciata perchè l ho tradita…
la gente sta leggendo la fine di un libro senza averlo letto per intero, mi sentivo in colpa, ma ora capisco che non ho nessuna colpa.
anzi sono vittima di un dolore che non meritavo.
e della mia vita ora ne farò quello che voglio…anche se so che sarà dura, perchè continuerà a cercare di distruggermi.


Eva on 6 Marzo, 2016 at 22:28 #
    

Voglio dire una cosa importante, GRAZIE dottore e grazie a tutte ke persone che hanno scritto. Ho letto attentamente ogni commento. Ora cje aspetto un figlio, mi trovo a fare i conti più di prima con la “figura della madre” che ho avuto. Spero di dare tutto l’amore e la serenità che io non ho potuto avere. GRAZIE A TUTTI perché mi avete fatto sentire meno sola.


Eva on 6 Marzo, 2016 at 13:03 #
    

Salve a tutti, sono la figlia di una manipolatrice narcisista maligna, con tratti istrionici della personalità. Vi posso assicurare che essere figlia di una donna con queste caratteristiche è terribile, crea una sofferenza claustrofobica, lotto per uscire dalla dimensione di “vittima” perché non voglio esserlo. Voglio essere padrona di me stessa e COSTRUIRE una vita positiva. Sapete la difficoltà, purtroppo queste persone sono mutevoli e se chiedi aiuto rischi di passare per “cattiva” perché lei si dimostrerà la persona piu buona del mondo mentre tu, piena di rabbia e insicura sei incapace di nascondere le tue emozioni. Non ci vuole comprensione per queste donne, non bisogna dialogare con loro, non servirà;l’unica soluzione è allontanarle per sempre e mai mai mai confidarsi con loro, mai. Questi tratti manipolatori sono prggiore se associati a una donna, non ho ancira conosciuto un uomo con queste caratteristiche così accentuate.


Anonimo on 13 Febbraio, 2016 at 17:20 #
    

40 anni, sposato e figli, una vita di difficoltà, arrivo alla serenità e incontro una manipolatrice narcisista camuffata da altruista. 3 anni dopo, non ho più mia moglie e nemmeno i figli. La carriera che stava andando benissimo è ora un disastro. Mi fa sentire in colpa ma sostiene che io sia quello che fa sentire in colpa lei con il mio dolore. Il punto non è descrivere queste persone, le conosciamo. Il punto non è nemmeno come uscirne, sappiamo che è difficilissimo per noi dipendenti e poi ma perché dobbiamo prenderci noi tutto questo dolore. Il punto che un esperto dovrebbe dirci è come fargliela pagare. Come rivoltare la situazione, soprattutto come farle riconoscere apertamente che manipola perché è malata dentro. Chi sa rispondere?


frank on 4 Gennaio, 2016 at 18:06 #
    

buonasera a tutti volevo intanto ringraziare la vita per avermi fatto trovare questo blog la cosa che mi meraviglia e di vedere che non sono solo parlo a livello di uomini…sono una persona che ha sempre difeso le donne perche’ niente puo’ giustificare la violenza in ogni modo…dopo un matrimonio di parecchi anni una persona mi ha fatto capire che la mia ex era una di queste,dopodiche’ ci sono ricaduto ne sto uscendo da poco DOMANDA ma non c’e’ un modo per riconoscerle prima che tutto accada? bisogna per forza passarci? ho sono io veramente stupido? un appello a tutti gli uomini FACCIAMOCI SENTIRE DENUNCIAMO ALTRIMENTI LE VITTIME SARANNO SOLO E SEMPRE LORO


*** on 2 Gennaio, 2016 at 18:06 #
    

Gentilissimo dottor Enrico Maria Secci, mi sembra che lei conosca il mio caso alla perfezione. Sembra che io le abbia raccontato la mia storia. Ho letto che non sono così sbagliato come la narcisista manipolatrice mi voleva far credere. Leggo di essere una vittima più diffusa, conosciuta e studiata di quel che credevo. Non sono quel caso umano che la carnefice mi trasmetteva. La mia storia è più o meno simile a quella degli altri. Sono sposato ed ho conosciuto questa ragazza più giovane debole e fragile. Fin da subito è scattato l’amore della vita, le richieste le esigenze e i bisogni. E la mia dipendenza – schiavitù. Con mille lascio e riprendo. Dopo sei mesi la richiesta : “io non faccio la seconda a nessuno. Divorzia e poi torna a cercarmi.”
Di fronte ad un mio iniziale rifiuto. È arrivato perentorio via whatzapp l’epilogo della storia. Con ovvia cancellazione da tutti i social. Dopo un mese di agonia dove stavo pensando se separarmi dalla moglie o come fare, la provvidenza mi ha mandato questo suo scritto. Grazie ancora dottore per avermi aperto gli occhi. Ora soffro molto meno, anzi a tratti me la rido sarcasticamente.
ora c’è la parte più dura…. dimenticarla, togliere la dalla testa definitivamente e recuperare la mia vita. Ma per questo aspetto un suo nuovo scritto….


Chiara on 31 Agosto, 2015 at 17:30 #
    

Sono una narcisista patologica. Dopo anni di relazioni devastanti ho finalmente deciso di guardare in faccia la realtà. Ho fatto impazzire tre uomini di cui l’ultimo è mio marito con il quale abbiamo una bimba ed un altro in arrivo. Mi riconosco perfettamente nel profilo descritto. Mi sento però di dire che siamo noi i primi a soffrire di questa situazione. La nostra non è cattiveria ma malattia ed i nostri comportamenti spesso, anche se so perfettamente che fanno male, malissimo, non dipendono dalla nostra volontà. Io ho deciso di curarmi ed appena partorisco inizierò con la terapia antidepressiva che sembra comunque fare effetto sedativo /calmante. Almeno così mio marito riesce a sopravvivere. Se qualcuno conoscesse dei psichiatri esperti in questo tipo di patologia prego di passare i contatti!


Andrea on 26 Agosto, 2015 at 11:51 #
    

ciao a tutti ,
sto uscendo da poco da una relazione con una persona che soffre di narcisismo le cui dinamiche sono state ampliamente descritte qui in alto. Mi rispecchio in tutto ciò che è stato riportato in questo blog e aggiungo che nel caso di figli non in comune la manipolazione nel mio caso è arrivata al punto tale da minare il rapporto con mio figlio ormai adolescente ma all’inizio della relazione bambino. La mancanza totale di empatia verso di me è oggi la risposta all’inquietante interrogativo che per anni mi sono posto: " Come fa a non capirmi se anche lei ha dei figli?"
La totale assenza di empatia verso di me l’ha portata negli anni a sentirsi in diritto di definire le tempistiche con cui avrei dovuto intrattenere la relazione con mio figlio nonché le modalità accessorie( non più di una chiamata al giorno)fino ad arrivare in questo ultimo periodo al punto di confondere e fondere eventi temporali in una logica distorta finalizzata allo smembramento del mio passato ( amici, familiari, ma soprattutto con la madre di mio figlio). Il senso di colpa che è riuscita ad instaurarmi si fonda sul rapporto splendido che io invece sono riuscito negli anni a costruire con i figli e che sarebbe minato nel momento in cui mi allontanassi del tutto. Ricordo che la prima manifestazione del suo disturbo lo manifestò con una email nella quale con sprezzante odio descriveva a detta sua, il comportamento inammissibile di mio figlio allora poco più che bambino, che si era permesso di manifestare nei suoi confronti un disappunto gestuale durante una vacanza. In quel momento ignaro di tutto, mi sono sentito in colpa, e da li è iniziata la mia continua inadeguatezza nei suoi confronti ogni qualvolta facessi qualcosa per compiacerla. Mi sono beccato i suoi insulti pesanti, i suoi subdoli tentativi di screditarmi anche dinnanzi agli altri arrivando a sentirmi una nullità.
Oggi che ho iniziato un percorso terapeutico e ho continuato a documentarmi riesco a capire molte dinamiche e sto via via uscendo dalla dipendenza affettiva in cui sono precipitato dando inizio a questa relazione. Inutili i tentativi di salvare il rapporto mediante una terapia di coppia alla quale ha partecipato più per farmi un favore, inutile farle capire che forse era il caso che si facesse aiutare.
Un consiglio: non minimizzate quando vi vengono fatte notare cose con un certo frasario, non fatevi carico emotivamente di ciò vi viene continuamente sottolineato come vostra responsabilità, perché alla lunga tutto questo passa il conto. Nel mio caso la storia è durata 6 anni. Ora sto cercando di recuperare un rapporto con mio figlio purtroppo in parte compromesso da questa storia cercando anche di seguire da lontano anche l’andamento dei suoi ragazzi a cui sono molto legato.


rita on 11 Agosto, 2015 at 05:30 #
    

Salve.
In questi anni sto dedicando moltissime ore alla lettura di libri, siti, blog, pagine virtuali di sponsorizzazione della cultura delle scienze sociali.
Da questo percorso, non scevro da contatti reali con professionisti seri e selezionati (dopo qualche incontro con ciarlatani), sto imparando a scendere nelle profondità di me stessa. Doloroso viaggio, orribile visione di tutto il nero che mi appartiene, che intravedevo pallidamente, ma che non mettevo in discussione per estirparlo dalla mia vita. Ogni volta che ci lavoro, mi sento alleggerirmi fisicamente, come una confessione dal sacerdote, come se dialogassi con uno sciamano moderno dei tempi di oggi, oppure come se sentissi l’errore e lo trasmutassi.
Ho abbandonato i luoghi che permettono di peggiorare la personalità: teatro, danza, spettacolo, movimenti politici, sociali, dove siamo tentati di competere ed emergere mettendoci gli uni contro gli altri.
Ma ammettendo i miei errori, non dimentico che la maggioranza non si è presa la briga di rivalutare i propri.
Siamo esseri perfettibili, siamo qui per imparare, migliorarci e bruciarci con le nostre prove.
Alla fine, siamo dei privilegiati di lusso a poter permetterci di fare questi percorsi, e credo che nelle relazioni d’amore emerga più che altrove il meglio ed il peggio di tutti.
Chiusa una storia, se non cambiano, persevereremo sempre come in un circolo vizioso invischiandoci in storie disequilibrate e malate.
L’augurio è che riuscirò ad essere migliore, per dare l’amore che cerco.


AreFriendsElectric on 29 Giugno, 2015 at 09:24 #
    

Ho perso 6 mesi della mia vita con una ragazza così… e non solo ho perso 6 mesi della mia vita ma anche soldi per regali mai ricambiati.. ci sono stati tira e molla e ci sono sempre ricascato.. una volta l’ho lasciata io perchè stufo dei suoi continui attacchi solo che dopo 3 giorni lei torna e io ci ricasco.. fino a che, 2 mesi fa circa, riesco a rompere con lei e chiudo ogni contatto con lei… la cosa che mi ha fatto più arrabbiare è che era una falsa.. si era inventata un aborto a 16 anni e altre amenità solo per far leva sul mio essere “buon samaritano” che aiuta tutti e che ha, purtroppo, un cuore buono.. grazie a dio è finita.. ma mi ha fatto molto male questa storia.. l’unica consolazione è che di ragazze così se ne contano sulle dita di una mano..


Giorgio on 21 Maggio, 2015 at 19:54 #
    

Sono appena stato lasciato da una donna così. All’inizio
mi ha detto che aveva un altro nella testa, poi ha dichiarato amore enorme, le avevo fatto dimenticare l’altro, attenzioni, piccoli regali, poi mutamenti di umore e nel giro di 2 mesi una telefonata colma di odio e di critiche e che la colpa della rottura era solo mia. Il giorno dopo una sms di scuse poi più niente. Evitatele, l’unico modo di salvarsi è quello


ore on 16 Aprile, 2015 at 22:01 #
    

15 mesi di amore estatico con una proiezione di una donna stuoenda..era una sua proiezione di perfezione…15 mesi dall abbandono in tronco senza suoi rimorsi senza pieta come se la ns storia non fosse esistita…15 mesi con decine di libri letti sul narcisismo patologico… 15 mesi di pianto..mi fa pena e rabbia..quantunque abbia capito la sua patologia devastante…forse le voglio ancora bene ma so per certo che la odio profondamente…purtroppo…e totalmente inconsapevole e insensibile ..mi fa una pena profonda..consiglio per tutti :cancellatala il prima possibile o vi devastera anche se nin e fisicamente presente….consiglio non tentate con lei alcun chiarimento…non aspettatevi nulla….non parlatele… evitatela..specchiatevi in uno specchio e riprendete ad amarvi… lavorate su di voi..non su di lei… lei non e quella che avete conosciuto… lei e un un automa..e una dipendente da quella proiezione di se stessa che si e creata..per necessita per dolore..per incapacita…CONSIGLIO DI LETTURA ARGOMENTO :LA PERSONALITA LIQUIDA…
SORRIDETE VI PREGO… voirrei sorrider con voi….e che il ns sorriso unito la cancellasse deinitivamente.


libera on 3 Marzo, 2015 at 13:20 #
    

E ancora grazie dottore per questo sito. Questa patologia affettiva è sconosciuta, si scambia il comportamento di queste persone per un atteggiamento caratteriale, per mancanza di sensibilità, per incapacità di amare, per cattiveria,malvagità..e chi più ne ha più ne metta.
Purtroppo queste persone sono affette da un disturbo dell’affettività una vera e propria patologia,difficilmente curabile proprio per le sue caratteristiche.
E anche per certi versi, fortunatamente. Una volta capito tutto,è possibile salvarsi e a nostra volta guarire dalla grande sofferenza che abbiamo subito vivendo vicino a loro.
E’ terribile scoprire che la persona che abbiamo tanto amato non è in grado di farlo perchè profondamente disturbata.
Un abbraccio a tutti.


libera on 3 Marzo, 2015 at 12:56 #
    

Recentemente ho visto un film,”L’amore bugiardo” definito un triller…scusate,non so chi di voi l’abbia vosto…a me è sembrata la perfetta descrizione di una narcisista patologica di tipo gravissimo.
Le sue reazioni all’abbandono, i suoi pensieri, le sue strategie manipolatorie, la sua vendetta…decisamente una malattia mentale molto evidente.
Lei cosa ne pensa dottore?Ha visto per caso il film? Narcisismo patologico, o un’altra patologia? O la combinazione di entrambe?
Purtroppo nella realtà questo tipo di persone esiste veramente.
Sono uscita dalla visione del film molto turbata, sopratutto per la capacità manipolatoria del personaggio.
Non solo in un film purtroppo…


alberto on 20 Febbraio, 2015 at 14:40 #
    

Vi chiedo un consiglio. La mia lei mi ha massacrato e riempito di bugie, mi ha fatto sentire sempre in colpa, mi ha tradito. Mi ha scaricato (dopo 5 anni) tra Capodanno e il 1 dell’anno con il primo che l’ha corteggiata…Lei si è fatta risentire dicendo che non è vero nulla, invece ho verificato che i fine settimana dorme da questo tipo. Il consiglio è il seguente: Gli ho scritto una lettera molto stringata in cui la metto di fronte alle balle che mi ha raccontato. Questo tanto per farle sapere che so, e non può cadere sempre in piedi. Che dite è opportuno ? Un saluto.


kanko on 19 Febbraio, 2015 at 02:53 #
    

Stesso qui, dopo 4 anni e mezzo. Negli ultimi mesi cominciava ad inventarsi cose assurde e a farmi sentire in colpa. Nel frattempo si e’ organizzata per bene in maniera assolutamente segreta per fare domanda di lavoro all’ estero e a riprendere contatti per lavorare con dei gruppi musicali che lei stessa detestava. Infatti canta e le piace stare al centro dell’ attenzione. Quando ero io al centro dell’ attenzione lei si innervosiva come una belva. Mi ha rovinato tutti i compleanni. Ha odiato mia madre, che non le ha detto mai niente. Detestava tutte le mie amiche e pensava che ognuna potesse essere il mio tipo. E cose orribili che non sto neanche a raccontare. Sono andato in depressione qualche anno fa, quando mi lascio’ per la prima volta per futili motivi. Poi feci l’ errore di tornarci. Altri due anni e il teatrino si e’ ripetuto. Lei e la famiglia non hanno mai riconosciuto veramente tutto quello che ho fatto per lei, anzi… sparlavano di me, dopo tutto quello che ho fatto per lei. E poi mi ha lasciato, da circa un mese. Leggo questo articolo e penso: forse forse….. sono salvo! Allontanatevi da queste persone! non fanno altro che distruggere!!!


Mirko on 12 Gennaio, 2015 at 10:46 #
    

Mio Dio …
Non pensavo … che fosse possibile …
Non pensavo che esistesse tutto cio ..
2 anni e mezzo di pazienza .. di pensare di farcela .. di "crocerossino" a portata di mano ..
Ho provato di tutto e fatto di tutto per "salvarla" .. ma lei mi ha ucciso ..
Sportiva e Modella .. molto più giovane di me …
L’ho creata .. le ho dato tutto ..
Possibilità sportive e lavorative ..
Le ho dato Amore … cercando di soddisfare le sue esigenze …
Cercando di guarirla dal suo stato Narcisistico da Pinocchietta incallita …
Dopo 2 anni e mezzo .. quando tutto sembrava andare bene …
Mi ha mollato per whatsapp …
Senza più volermi sentire o vedere …
Umiliandomi nelle più basse emozioni …
Ed adesso tutto ciò che ho fatto per lei .. accettando Umiliazioni, Tradimenti, Litigi pur di continuare ad amarla ed aspettare un futuro insieme ..
Mi uccide …
Mi sento morire .. solo .. disperato ..
Le sensazioni di dolore sono immense …
Si va dal ricordo di ogni dove con lei … al Desiderio di farle male ..
Ma so che l’unico vero dolore che potrebbe provare … è la Mia Morte ..
e non desidero arrivare a tanto ..
Uomini … Donne .. vorrei che nessuno cadesse in cio in cui IO sono caduto in questi due anni …


andrea on 27 Dicembre, 2014 at 23:34 #
    

ci sono stato x 3 mesi, all’inizio bella, disponibile, sensuale e subito mi fece grandissime dimostrazioni di amore (per prendermi all’amo). Dopo una storia di 3 mesi di “tira e molla”, di pretese sempre più improponibili, di assilli, di isolamento da parte del resto del mondo, di foto sceme su facebook (lei doveva ostentare a tutti che aveva il fidanzato, ma allo stesso tempo doveva farsi rimorchiare da mezzo mondo postando foto in reggiseno su facebook….), dopo tanti litigi e “ti lascio”, per poi “chiarire” (cosa…se erano sempre litigi banali e stupidi)tornare puntualmente il giorno dopo, ho avuto la freddezza di finirla subito. Dopo l’ultima litigata scema che facemmo, come al solito mi “lasciò” tramite whatsapp (ovviamente…) per poi ricontattarmi dopo 3 giorni prima per insultarmi e poi per chiarire…beh, io stufo, ho risposto ai suoi insulti mandandola a fare in culo. RAGAZZI STATE ATTENTI AD INNAMORARVI DI CHIUNQUE, LA RAGAZZA UMILE E SINCERA E’ QUELLA CHE SA AMARE DAVVERO….


anna taioli on 15 Dicembre, 2014 at 16:32 #
    

anche il mio fidanzato sostiene io sia una narcisista manipolatrice ecc ecc ecc..In questi giorni sto vivendo un momento di crisi di identità nel senso che ho tirato le somme sui miei primi 40 anni e anzichè pensare come spesso faccio e come ho spesso motivo di credere che sia lui ad avere dei forti problemi mentali ho provato a mettermi in discussione e ho letto molto sull argomento e ci sono alcune caratteristiche che mi si addicono.Solo che a differenza di quanto ho letto, nn lascerò il mio lui di punto in bianco in un frangente di calma apparente.Vivo sola, ho un casino di guai e nn voglio trascinare lui in tutto questo e io stessa nn voglio sentirmi come mi sento, confusa perchè nn so se sono davvero una disturbata o è lui che mi ci vuole fare sentire, nessuno mi ha mai detto le cose che mi dice lui ma lui dice che lo fa perchè lui ci tiene a me, agli altri forse no.Bè, a questo punto non importa più, cioè importa, ma ho troppa confusione in testa e mi sento davvero male al pensiero di averlo trattato in certi modi se l ho fatto visto che io stessa sono convinta di aver subito le stesse cose da lui.Sfortunato incontro di due personalità disturbate affette da stessi disturbi?Mai avrei pensato di poterlo dire nella mia vita ma questo è proprio il caso di dire che l amore non batte ogni barriera e nn mette a posto niente se non si è in uno stato d’animo praticamente perfetto.E io sono lontana dalla perfezione quanto Hitler dalla beatificazione.


ferita anonima on 18 Settembre, 2014 at 19:29 #
    

Sono una donna. Il paradosso? Che il mio ex, che mi ha lasciata distruggendomi, è stato talmente bravo, acuto, sottile, da farmi credere di essere una narcisista, perché cercavo di sfuggire, di mantenermi immune dai suoi attacchi, perché mi provocava con fare gelido screditando qualsiasi cosa facessi fino a farmi perdere le staffe come farebbe una borderline. Era il mio modo per ribellarmi, per molti anni ho urlato tanto… era bravissimo a far passare me come quella che lo criticava costantemente e che cercava di cambiarlo, era un mago della manipolazione mentale per cui tutti i miei suggerimenti venivano fatti passare come critiche. Il mio carattere forte è stato fatto passare da lui e da sua madre come quello di una persona malata di manie di controllo… In pratica i miei tratti caratteriali sono stati strumetalizzati ed esasperati all’inverosimile… Ma è stato talmente bravo a fare in pubblico la parte della mesta pecorella che stava con una narcisa pretenziosa e presuntuosa che alla fine, quando mi ha lasciato agonizzante (proprio in senso fisico…sul pavimento..) in cerca di un po’ del suo amore e delle sue attenzioni, ho creduto ed in parte continuo a credere ancora che io sono una persona con un disturbo della personalità, o quantomeno, dell’umore, con difficoltà di autocontrollo…. ma quello con la schiuma alla bocca quando mi urlava in faccia per una sciocchezza era lui… Ma lo sapevo solo io, la mia famiglia ancora mi da la colpa; eppure…per concludere… sono sicura che riuscirebbe a lasciare un commento sul blog descrivendomi come una vampira!!! Che perversione!!!


ste on 14 Settembre, 2014 at 14:43 #
    

Ha levato il saluto a me ed ai miei amici. adesso si aggira con il.suo nuovo.gruppo di zecca che la idolatra e con la sua nuova vittima. uomo più giovane ricco ed a quanto pare in gamba ma abbastanza ingenuo. povero ragazzo. Io ormai sono odiato e ripudiato per averla smascherata. diffamato di.continuo,provocato. insomma prova a continuare a distanza la.distruzione che aveva messo in atto per un anno. che infame!!! io ancora sono ossessionato da lei, la.sogno ogni notte. cerco di frequentare altre donne altre amicizie ma è come se fossi disincantato. ha lavorato bene insomma. queste persone fannobletteralmente schifo. non c’è da salvare nulla e mi auguro tutto il male che da.le si ripercuota contro. è una ladra.psicoemotiva e non solo…. ed io non riesco a smettere di odiarla


emanuele on 6 Settembre, 2014 at 11:55 #
    

salve..anch io stavo cascando in una situazione del genere,da un paio di settimane l ho mandata a quel paese:-)… conosciuta qualche mese fa,sorridente e carina..per fortuna io di roma e lei di una provincia di caserta.notai subito qualcosa di strano per la sua eta’(40)io 37..troppa esuberanza,piena di se e con discorsi da ventenne,parlava di casting fatti ecc,mha cmq discorsi banali e vuoti..pero’ aveva molto carisma e diciamo come donna ci sapeva fare,diciamo che io ero con il nervo scoperto,sentivo fortemente il bisogno di una donna per condividere ecc..per fortuna la mia malizia e batoste gia prese mi hanno messo nella difensiva..questa volta ho ascoltato molto e osservato. era un rapporto a distanza con alcuni fine settimana che lei veniva a roma e poi con la voglia di condividere una vacanza insieme ad agosto 2014..con il tempo vedevo che andava a ballare 3volte a settimana in posti frequentati da ventenni o da gente grande cmq separati per la maggior parte,vestitini micro,su facebook mette continuamente foto di lei da sola in queste serate,e sotto centinaia di mi piace..mha dentro di me ma che vita fa?..con me qui a roma si vendeva bene,tutta attenta,cortese,vestita in maniera tranquilla e io ci sono cascato ad affezionarmi.cmq sempre con qualche dubbio..arriva il giorno della partenza in vacanza e comincia l incubo,praticamente per farla breve,io ci stavo o non ci stavo era uguale,come che fosse una single,ammiccava a tutti in cerca di sguardi,complimenti,a me cercava di sminuirmi come uomo,bè non trovo altre parole per il suo comportamento senza rispetto..e all ora avevo capito il suo gioco,qualche week a roma,una vacanza in compagnia(perche poi ho scoperto che a amici e amiche zero senno’ per convenienza)si ritorna,ancora qualche week a roma e poi ciao ciao,mentre io cmq mi ero legato a lei perche cmq trovavi delle scusanti per cercare di vedere il meglio..io cmq la in vacanza mi sono fatto sentire,diciamo che gl ho rimposto i suoi piani e tornato qua a roma by by a lei,non è facile ma le prime mosse se si vuole un po di dignita’sono cancellare subito il facebook per far vedere che cmq ma chi ti vuole vedere e al telefono essere un bel po muri..lei è una persona,calcolatrice egocentrica,per fortuna non ho conosciuto l oltre perche cenni di manipolarmi e farmi zimbello c erano..con questo volevo dirvi ragazzi,reagite con eleganza,sfogatevi,piangete,perche è una grande vincita perdere persone cosi..scusate magari per la noia della mia storia,non sono andato sui dettagli perche mi fa pena raccontare di lei e della sua superficialita’ di persona con una bella dose di cattiveria….reagite


ste on 4 Settembre, 2014 at 16:48 #
    

dimenticavo. se iniziano a parlare dei.loro.problemi iniziano a fare.le vittime. instillano il sintomo da crocerossino. con la famiglia tutte illibate ma sentirete qualcosa che non va. il vostro sesto senso vi dirà che qualcosa è irreale. dichiarazioni d’amore dopo poco. si insinueranno poco alla volta. io ero stato.in parte avvertito ma mi sono fidato di lei. vi trarranno o flirteranno con tutti anche in vostra.presenza. senso di riconoscenza zero. non si assumeranno alcuna responsabilità. la colpa è sempre vostra qualsiasi cosa facciate.. sentirete il paradosso e se le smaschererete è la fine. vi distruggono. vi prego, preservate il vostro amore il vostro animo..vi svuotano succhiano via le energie vi cambiano e se non ce la faranno vi distruggono.. farete cose che non avete mai sognato di fare. spemderete soldi quasi in ipnosi perderete energie sotto effetto di un amore che non è sano.. io non ho rancore verso la mia. so che sta male. mi fa paura però e quando la incontro tornano anche se per.poco le somatizzazioni che.provavo soprattutto eritema da stress ed insonnia. vivono di emozioni nome di sentimenti profondi. i segnali sono sempre gli stessi. salavtevi. non le dimenticherete più. meglio rimanere incoscienti che diaincantati per aver guardato il male negli occhi


ste on 4 Settembre, 2014 at 16:30 #
    

sono il demonio. sono seriali. schematiche. ripetitività e ridondanza. terribili. io ho vissuto un’esperienza così forte con dei traumi da narcisismo che mi hanno segnato malamente. adesso ha quasi una nuova vittima e sono dispiaciuto terribilmente per lui. vorrei avviarlo ma lo sentirei un po’un modo per mantenere un legame con il.passato…ho ancora incubi ed il suo fantasma non mi abbandona. è un ossessione


g on 12 Agosto, 2014 at 12:22 #
    

l’utilità di questo blog è semplicemente: immensa. E c’è solo un modo per accorgersi velocemente di quando si vien posti di fronte a continui “doppi legami”, SENZA IMPAZZIRE (non entro nei dettagli perché le storie sono tutte molto simili): bisogna aver fatto analisi o comunque una qualche forma di percorso di elaborazione della propria storia personale.
Conoscere le debolezze della propria struttura (e la propria storia umana) e fermarsi tagliando ogni forma di contatto con persone simili è il solo modo per non impazzire e mettersi al riparo da questi millanta(t)amori. Altrimenti si finirà solo con lo stare sempre al centro del mirino di qualcuno che non solo non c’è emotivamente ma continuerà sempre a far pesare sulle spalle e sul cuore degli altri “la colpa” del suo “non volerci essere” come essere UMANO (possono esser sia uomini che donne, ma gli schemi sono essenzialmente simili e ben descritti qui). Insulti, manipolazioni di realtà e ricatti, possono uccidere una persona innamorata. Mettetevi al riparo, curate il vostro dolore e non cedete ai tentativi di colpevolizzazioni che verranno (costoro non sanno neppure a chi si rivolgono realmente quando “parlano” … e incarnare fisicamente il “fantasma immaginario altrui” alla lunga deprime e sfinisce CHIUNQUE). Allontanatevi. Definitivamente. E prendetevi cura di voi. E’ la sola via.


Conato on 12 Agosto, 2014 at 11:13 #
    

Dimenticavo.
Abilissime a costruire castelli in aria, bugie che se smascherate si trasformano in offese, telefoni chiusi in faccia, silenzi, cancellazione da facebook.
Ti portano a pensare di essere tu la persona con problemi mentali.
Mettono in atto le loro strategie d’attacco con una regolarità e prevedibilità disarmante.
Un messaggio, una faccina su facebook, un semplice mi piace su una foto insignificante o su un messaggio di stato senza senso sono un campanello d’allarme che deve allertare il tuo cervello—>Sta per chiederti qualcosa (Soldi)
Ma in realtà hanno grossissimi problemi che loro stesse non sanno di avere.
Potrei stare mesi a parlare. Sono diventato un esperto.
Immagino che l’epilogo di situazioni di questi tipo sia l’abbandono da parte della manipolatrice (sempre che trovi un altra vittima altrimenti prima o poi ritorna perchè in noi trova la sua linfa) o con l’abbandono da parte della vittima.
Sinceramente non so quale sia la reazione della manipolatrice all’abbandono da parte della vittima in assenza di una nuova vittima cui succhiare via l’anima.
Una cosa è certa: l’abbandono da parte sua, sempre che sia definitivo, è la fortuna della vittima.


Conato on 12 Agosto, 2014 at 10:59 #
    

L’ho conosciuta che era un agnellino. Si è trasformata in un mostro.
Definirla manipolatrice è minimizzare.
Se tale può essere definita credo sia della peggior specie.
In tre anni (ne sono quasi fuori) ho capito solo una cosa.
Inutile ogni tentativo di mediazione perchè nel loro cervello alberga il deserto dei sentimenti.
Non sono in grado di amare nemmeno se stesse perchè altrimenti dinanzi alla fortuna di trovare una persona in grazia di Dio non resterebbero impassibili.
La sola cosa che amano è la loro immagine, i loro averi, il denaro e qualunque strumento sia in grado di mantenere inalterato il loro status di principesse cui obbligatoriamente il mondo deve concedere attenzione.
Da qualche parte, nel loro corpo, tengono nascosto il loro reale affetto verso le persone che in fondo in fondo considerano importanti ma lo tirano fuori solo se ubriache e in forte crisi depressiva per poi tornare quelle che erano prima.
Non sprecate del tempo a cercare di cambiarle.
Per quanto possiate voler bene a una persona affetta da disturbi di questo tipo l’unica cosa che potete fare è salvare voi stessi.
A meno che non la portiate in analisi per i capelli o con una camicia di forza e apposita museruola.
Mettete voi stessi davanti a lei, non lasciate che intacchi la vostra autostima.
Non cercate giustificazioni ai suoi comportamenti.
NO WAY


stefano on 20 Luglio, 2014 at 15:57 #
    

Mi scuso.per.gli.errori.ma.scrivo.da.uno.smartphone


stefano on 20 Luglio, 2014 at 15:50 #
    

Caro dottore la ringrazio tantissimo per questo articolo. sto uscendo da una relazione di un anno e mezzo con un soggetto del genere. sto affrontando un percorso di recupero con uno.psicoterapeuta. mi ha devastato. nonriuscivo a farmene una ragione. Io innamorato parecchio. lei ha iniziato con grandi prospettive facendomi provare delle emozioni mai vissute. sembrava leggermi nel.pensiero grande intimità.. dopo qualche mese inizia.l’incubo. continue pretese, illazioni svalutazioni. hai ancora 29 anni devi lavorare subito abbandona 8 anni di studio, i tuoi non mi stiamo sei troppo presente sei troppo assente. sensi di colpa installati in maniera strategica. assenza di ogni responsabilità da parte sua. richieste economiche continue. in un momento di difficoltà economica mia che vengo da una famiglia abbastanza benestante ha iniziati ad inveire contro di me contro mio padre. Ha mercato di fare terra bruciata con i miei amici che potevano allontanarmi da lei avendo capito il tipo. mi sentivo inadeguato e cercavo di accontentarla e questo generava dipendenza affettiva. purtroppo per lei sono un tipo abbastanza testardo e che cerca di farsi rispettare e lei ne usciva avvilita e nervosa. una frase tipica. per ottenere qualcosa da te devo.sprecare troppe emergie. nel momento.in cui capì il mio forte legame e la paura di perderla se ne approfitto’. mi lasciò 2 volte. tutte in maniera calcolata e prestabilita. sapeva quando richiamarmi o aspettava che io in preda alla disperazione la andassi a cercare. temeva zero fortemente di essere lasciata e quando vedeva che arrancavo si terrorizzava. usava il sesso come tornaconto per premiarmi o pumirmi. non tolelrava le mie esigenze di copia i miei sentimenti. nulla. mi correggeva sul tono di voce su cosa dicessi. frase tipica. non dovevi dire così ma così. mi hai delusa. sapevo ci fosse qualcosa che non andava ma non riuscivo a distaccarmi. alla fine mi ridusse come uno zombie. io iniziai a somatizzare. stress insonnia acuta eritema. depressione. incubi. difficoltà sul lavoro. ansia.perenne. gelosia sfrenata. dipendenza emotiva alle stelle..lei però iniziava a temere la stessi per lasciare. il mio istinto di autoconservazione iniziava ad emergere ed un giorno senza alcun preavviso nooo che voleva chiedere l’ennesima pausa da me non concessa mi disse ti lascio. non ti amo.più. mi dai solo nervosismo. ovviamente tutte.le.colpe a.me. BCosa buttando fango solo.su.di.me.. Cosa strana non mi ha cancellato da facebook e quando vede che io inizio a liberarmi di lei.mette.post strani: accuse.poi canzoni romantiche. ci sono cascato la prima volta. dovevamo vederci.per un caffè salvo.poi lei rimandare tutto perché astiosa che io avessi parlato con la sorella lamemtandomi di ciò che non mi era.piaciuto dei discorsi fatti. soprattutto.di quelli economici. discorsi alquanto.squallidi che.non avrei voluto affrontare ma aperti dalla mia ex ip giorno.prima.di lasciarsi. sei troppo tirchio. non sei più come prima.. io ho.speso 7000 euro tra viaggi regali ed in un momento di difficoltà economica mi è stato rinfacciato tutto.. lei pretendeva io pagassi tutto. Le testimonio una frase dell’ex di.cui sono venuta a conoscenza. "ho dovuto.organizzare il compleanno alla mia ragazza pur avendo difficoltà economiche altrimenti avevo.paura mi lasciasse".. avessi dopo quell’episodio con la sorella è molto astiosa con me.. ho passato anche un periodo di difficoltà per la salute.di.mia madre e le ho chiesto di starmi vicino anche come supporto (sono uno stupido illuso). freddezza totale menefreghismo totale.. è una macchina dottore non una donna. non ha cuore. ovviamente ha trascorsi in famiglia disastrosi. ha creato tantissimi problemi alla famiglia..litiga spessissimo con la gente.. A me ha addirittura rinfacciato di averla aiutata ad affrontare una materia universitaria dicendo di non averla superata per colpa mia. dovevo dirle di fare da sola. lei che non studia completamente…a volte.mi sembra totalmente disconnessa dalla realtà.. adesso la.situazione è standard. mi tirar su facebook. cosa strana. non ha nessun ex e di tanto in tanto mi stuzzica con qualche.post che io.provò a non considerare più. non vorrei che se non trovasse nessuno disposto a stare alle sue condizioni cosa molto difficile possa tornare all’attacco. Bhe io lo capirei subito. sarei immediatamente cancellato da facebook e di"cestinato" senza alcuna remora. credo sia abbastanza arrabbiata con me.perché l’ho scoperta.individuata ed ha compreso di non avere vita facile. come.affrontare dottore questo momento. Mi sento distrutto ed ossessionato. autostima a pezzi. come fossi instupidito. un vuoto interiore enorme e pur avendo consapevolezza con una dipendenza affettiva alle stelle ed una paura di ricaderci unica. come se dentro di me un po’lo sperassi ed un po’lo ripidiassi. grazie per ogni suo consiglio


Sergio on 10 Luglio, 2014 at 17:12 #
    

Buon pomeriggio,
ci sarebbe tanto da scrivere (9 anni di relazione), ma adesso il mio problema è capire. E’ stata una manipolatrice, una str..za furba, oppure una sfortunata con un inetto come me che l’ha indotta con i suoi problemi a dire e fare certe cose. Non riesco a capire. E intanto tra un’ipotesi e l’altra mi sento uno schifo, con la paura della colpa di essere una brutta persona e l’incapacità di sognare progetti futuri a causa di questa paura (purtroppo il sentirmi potenzialmente una brutta persona mi porta praticamente sempre, per problematiche mie, a pensare che non merito niente). Di cose me ne ha dette tante, contrastanti, belle e brutte. Io le belle o difficoltà ad accettarle (come adesso ho difficoltà ad accettare chi mi dice che era una str..za) e le brutte (che lei diceva fossero sempre causa mia) le ingoio come l’acqua.
Comunque grazie dell’attenzione.


libera on 10 Luglio, 2014 at 12:37 #
    

Per Stefano.Tendenzialmente tendono ad avere gli stessi comportamenti.Se vuoi saperne di più del comportamento della “narcisista”, c’è un articolo su questo argomento del dott. Secci.Dovresti cercarlo sul sito.Buona fortuna!


Stefano on 6 Luglio, 2014 at 19:03 #
    

sottolineo che dopo aver saputo le mie critiche è diventata molto cattiva nei miei confronti…ma ancora noto che non taglia i ponti come dovrebbe


Stefano on 6 Luglio, 2014 at 19:00 #
    

Salve sono stato lasciato da una narcisista manipolatrice da 3 settimane..ha lasciato il mio contatto su facebook. Generalmente cancella tutti i suoi ex.. dopo una fase di silenzio ed una in cui tramite un amico mi screditava ha messo una canzone ambigua. ci sono cascato e dovevamo incontrarci per un caffè salvo poi lei disdiere tutto perchè venuta a conoscenza di alcuni miei disappunti che avevo fatto alla sorella.. adesso è tornata nello schema del silenzio. Onestamente non so se ha già trovato un’altra vittima ma suppongo di no. Vorrei sapere se utilizzano gli stessi schemi di ricattura del narcisista perverso e come evitarli eventualmente essendo ancora emotivamente dipendente ma consapevole di incorrere in un amore malato


camillo on 1 Aprile, 2014 at 11:09 #
    

Noi pensiamo che nostro figlio, 33 anni, sposato, sia vittima di una narcisa manipolatrice. Ha tagliato i contatti con tutti i suoi familiari e amici, da ormai 4 anni. Cosa possiamo fare noi genitori.


quaster on 25 Marzo, 2014 at 00:42 #
    

È tutto vero ho avuto la sfortuna anch’io di buttare due anni della mia vita con una donna cosi! Ti distruggono psicologicamente poi ti lasciano e riprendono all’infinito! Non perdeva occasione x farmi sentire una nullità! E nn andava mai bene niente di quello che facevo, tutto le era dovuto!


Enrico Maria Secci on 16 Febbraio, 2014 at 17:03 #
    

#poverome Penso di poter dire che non ci sia un rischio di “contangio” ma é possibile che il grande vuoto lasciato da una relazione come quella a cui accenna possa spaventare e deprimere e, in alcuni alcuni casi, necessitare di un sostegno psicologico.


poverome on 14 Febbraio, 2014 at 12:55 #
    

Salve dottore. La leggo sempre volentieri perchè mi è stato di tanto aiuto in questi ultimi tempi di terribile sofferenza emotiva. Volevo chiederle se a stare tanti anno accantoa queste figure femminili disturbate a lungo andare possono farti diventari come loro, con gli stessi sintomi. Mi sento contaminato di un qualcosa estraneo alla mia natura. e’ terribile….grazie


ddt on 14 Febbraio, 2014 at 10:44 #
    

Bene allora!!!! ;-) una eventualità a cui non pensare allora! Grazie e buona continuazione!


Enrico Maria Secci on 13 Febbraio, 2014 at 18:16 #
    

#ddt: Può capitate ma è meno frequente che negli uomini.


ddt on 13 Febbraio, 2014 at 14:33 #
    

Quindi la grande differenza… è che quando chiudono chiudono… non come gli NP maschili che possono tornare anche dopo anni… corretto?


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