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Mal d’amore: la ricattura narcisistica: lo Schema del Sintomo

Filed under (psicologia) by Enrico Maria Secci on 04-07-2012

Continua da

(1)            Mal d’amore: gli schemi della ricattura narcisistica

(2)            Mal d’amore: la ricattura narcisistica: lo Schema del Silenzio

(3)            Mal d’amore: la ricattura narcisistica: lo Schema della Colpa

(4)            Mal d’amore: la ricattura narcisistica: lo Schema della Lusinga

 

Mal d’amore:
la ricattura narcisistica:
lo Schema del Sintomo


Lo schema del sintomo
. Quando una delle trappole precedenti (silenzio, colpa e lunsinga) non funziona, il narcisista perverso ne seleziona un’altra e, in caso di fallimento, passa all’altra ancora. Silenzi, colpevolizzazioni e lusinghe possono alternarsi più e più volte: il risultato è un vortice esasperante di comportamenti ambigui e ambivalenti che stordiscono e ricatturano la preda. E’ solo una questione di tempo, di solito bastano poche settimane, qualche mese al massimo per sfibrare la volontà della “vittima” e indurla alla resa del ritorno. Il narcisista non ha particolare fretta, a meno che non intuisca che le sue strategie sono state smascherate e avverta quindi che il suo potere è al tramonto. Se osserva il fallimento ripetuto dei tre schemi di ricattura di base può reagire con forte rabbia e dolore e corroborare nella partner l’impressione cha la ami davvero. “ha bisogno di me e non lo sa perché ha paura dell’amore… Ma il tempo lo cambierà”. Questa, la patetica insegna della sconfitta, l’inizio di un incubo peggiore del precedente.

Come un bambino. La fuga ostinata e inarrestabile della partner non più dipendente, né assoggettata ai voleri del narcisista perverso scatena un’emotività distruttiva e disorganizzata, molto simile alle reazioni di un bambino. Pianti, discorsi sconnessi, lancio di oggetti, azioni auto-lesioniste e abuso di alcol o di sostanze possono preludere all’estremo tentativo di ricattura narcisistica: lo sviluppo del sintomo. E’ importante sottolineare che non si tratta di un sintomo simulato o di una recita perché il narcisista si ammala davvero e, inconsciamente, utilizza la propria condizione per richiamare a sé la ex-partner.Mi sono rotto una gamba”, “Forse ho un tumore al cervello”, “Non dormo da giorni e non mangio, non so che cosa mi succede” sono esempi di sintomi utilizzati per la ricattura basata sul sintomo. Potrebbero sembrare esche psicologiche stupide e infantili, e lo sono senz’altro sul piano della logica ordinaria, ma la partner dipendente abbocca, cede dicendosi che non può lasciare da solo in circostanze così gravi “l’uomo che ha amato”, a dimostrazione che nelle dipendenze affettive vige la psico-logica …

La potenza della malattia. Lo schema del sintomo rappresenta l’apice della patologia, la vetta della dipendenza. È la dimostrazione estrema del bisogno di controllo, dell’egoismo e della mutilazione affettiva cui i narcisisti perversi sottopongono se stessi e le persone che “amano”. La prova più difficile per chi vuole interrompere la dipendenza è rifiutare l’idea illusoria di poter veramente prendersi cura dell’altro, è mettere da parte l’aggressore con sano e consapevole egoismo prima che si riprenda e azzanni di nuovo. A molti livelli, la sofferenza psichica e/o fisica “aggancia” le persone imprigionate in una dipendenza affettiva. Spesso rivedono nel narcisista perverso un genitore punitivo da riconquistare o un genitore depresso da consolare con accondiscendenza infantile.

Resistere per vincere. La prima cosa da fare consiste nello smascheramento degli schemi. È doloroso ma indispensabile. Che cosa sta facendo il tuo narcisista perverso? Quale schema di ricattura attua? Quale trappola userà quando l’ultima attuata risultasse inefficace? Alla luce dei suoi schemi di ricattura non è certo il Principe Azzurro ma un kamikaze imbottito di tritolo che sorseggia tranquillamente un drink sdraiato con te, sul tuo letto. E tu cosa vuoi fare?

E’ solo uno schema. La violenza della ricattura psicologica attraverso il sintomo nelle dipendenze affettive può toccare apici sconcertanti e stabilire legami assoluti, legami basati sulla dedizione verso il narcisista malato, situazioni da cui, a un certo punto, può diventare impossibile uscire. Perché la malattia dell’altro, che lo mostra fragile, arreso, distrutto, fa leva su un nucleo dolente: il senso di colpa, il bisogno di rendersi utili, l’illusione di essere riconosciuti che affligge e accomuna le “vittime” dei narcisisti perversi. Uscirne è possibile, purché si ritrovi il rispetto per se stessi e lo si difenda fermamente, lasciando l’altro in balia dei suoi mostri e del suo specchio. Senza Appello e Per sempre.

Non perderti il nuovo libro “Gli uomini amano poco” – Amore, coppia, dipendenza di Enrico Maria Secci

 



131 commenti già pubblicati, aggiungi il tuo!

paola on 24 Settembre, 2014 at 13:19 #
    

Buongiorno
ho avuto anch’io a che fare con un tipo del genere che mi ha raccontato bugie ad oltranza negando i fatti evidenti. Noto con piacere che i comportamenti sono molto simili di questi esseri. Ora momento di stop…lui non mi cerca e io sono fuggita interrompendo ogni contatto con lui anche di tipo tecnologico. Leggo che poi tornano… spero di no… che si senta smascherato da me..e che capisca che ormai non potrà piu far presa sulla mia persona.


Federica on 18 Settembre, 2014 at 16:45 #
    

Io sono stata lasciata un anno fa, dopo sei anni di convivenza. Ultimamente molti, moltissimi litigi, il 90% dei quali mi disorientava perché una volta passata la rabbia omicida che mi prendeva nei suoi confronti, non mi ricordavo a cosa fossero dovuti, non mi ricordavo su cosa avessimo litigato. Poteva essere una piccola richiesta, ma più spesso era un errore di comunicazione banale… Su cose grosse non si litigava perché condividevamo praticamente lo stesso stile di vita, ideali, interessi e abitudini. Non posso dire di essere stata con una persona malvagia, anzi, tranne che nei litigi sono stata sempre accontentata in tutto e coperta di attenzioni, era collaborativo, gentile, ed avevamo un’intesa intellettiva, spirituale, e intima perfetta… Poi però mi ha lasciata in modo crudele, scaricando a me la responsabilità del fallimento, adducendolo soprattutto al fatto che non l’ho fatto sentire amato, mi ha umiliata, mi ha ricattata, mi ha illusa, si è trasformato in qualcosa che io non avevo mai visto, mentre a tratti sembrava comprensivo del mio stato d’animo, del dolore che provavo, e di cui sembrava essere cosciente. Io non ho fatto altro che scusarmi, ho proposto soluzioni, mi sono guardata dentro ed ho cercato di dimostrargli che avevo voglia di non mandare tutto all’aria, ho pensato di essere una donna arrogante, di essere una narcisa io, di essere instabile, ho creduto che fossi pazza perché alzavo la voce e perdevo la pazienza e strillavo a volte quando litigavamo… ho dei flash che però a volte mi tornano in mente, tra un ricordo meraviglioso e l’altro, a volte viene a galla una delle sue frecciatine, delle sue battute per farmi sentire sbagliata… prima fra tutte quella che non poteva sopportare che lo interrompessi mentre parlava (non lo interrompevo mai a meno che quello che diceva fosse del tutto inventato). Mi aveva detto che sarebbe tornato, che sapeva che era consapevole che stava perdendo la donna giusta… in realtà non l’ha mai fatto, non è mai tornato…ma mi ha comunque “torturato” per farmelo credere. Io lo amo molto… e non capisco se la nostra è solo una storia finita (ma sarebbe la prima volta che non trovo i veri motivi del fallimento e del perché non avrebbe potuto funzionare), o se in noi c’è qualcosa che non va… eppure io mi sento sana, buona ed empatica, ed anzi lui diceva che erano le mie migliori qualità, un misto di incredibile forza ed indipendenza unita ad una introvabile lealtà, onestà e bontà… mah!!!


oltre on 15 Settembre, 2014 at 10:26 #
    

carissimo dottore lei ovviamente sa ciò che dice e grazie alei che se molte persone vanno avanti, me compresa.io ho letto di tutto mi sono documentata in tutti i modi, ma non voglio giustificare questi esseri viventi dicendo che hanno problemi.conducono una vita normale lavoro, famiglia ,relazioni sociali anche piu di quanto devono, poi all improvviso incontrano persone come me che si legano a loro e li inizia l inferno. io darei il carcere duro a questi esseri che con la loro malefica astuta intelligenza distruggono la vita a chi come me ingenuamente si innamora. assurdo vorrei solo che soffrissero le pene dell inferno .non sono cattiva ma non posso pensare che poverini hanno bisogno d aiuto.


elisa on 8 Settembre, 2014 at 18:09 #
    

leggevo questo blog 1 anno e mezzo fa. E’ stato fondamentale per uscire dall’orrore che stavo vivendo: persi 13 kg in 4 mesi, tachicardia impossibilità a dormire, mangiare, lavorare. Sono state le informazioni più accurate e sobrie insieme al libro della Telfner “ho sposato un narciso”. Sembrava impossibile guarrire da tutto quel dolore ed invece ce l’ho fatta. Ho un nuovo compagno (sospetto narciso) ed una vita totalmente mia. L’ex marito si è ripresentato dopo 1 anno poco alla volta, in unta di piedi. Ieri è arrivato l’atteso quarto schema di ricattura, il sintomo!. Questo blog è una bibbia. Per questo son qui dopo tutto quel tempo a rileggerlo, per ricordarmi quali son le tappe di ricattura. per ora le sta percorrendo a menadito! Io però son cambiata, non ho bisogno di nessuno se non di me stessa. Gli altri ci sono nella mia vita solo per arricchirla, per il resto io sono la compagna più simpatica che ho, non mi vengo mai a noia e non mi tradisco. Forza ragazze/i: il bello è che la soluzione sta dentro di voi, cìè veramente, si tratta solo di aver pazienza e coraggio per attivarla!


Marco on 4 Settembre, 2014 at 18:05 #
    

Se non fossi venuto a conoscenza dell’esistenza di una "patologia" del genere, probabilmente avrei per sempre creduto di aver conosciuto il demonio.
Bella come un fiore e consapevole di ciò…
Mi ha annientato con i suoi comportamenti infantili e i suoi ricatti.
Ho passato tre anni di sofferenze interiori, di notti insonni, di giornate passate a pormi interrogativi.
Delineo in punti i tratti salienti del suo carattere poi ditemi voi se vi sembra una narcisista manipolatrice della peggior specie:
a) Esisto solo io (lei)
b) Bugie? Mi sembra riduttivo. E il bello era pure che erano evidentissime.
c) Insulti, offese di ogni genere.
d) Mi denigrava all’ultimo punto dicendo che di persone come ne trovava 10. Si consideri che per accontentarla mi sono a malapena rimaste le mutande. I miei conti correnti prosciugati.
e) Avida di denaro e irriconoscente. Tutto quello che ho fatto per lei, trattata credetemi come una principessa, veniva cancellato nel momento stesso in cui veniva fatto.
f) non riesce a tenersi un amica. Relazioni d’amicizia transitorie, durano al massimo un anno.
g) Falsa come giuda.
h) Schemi di ricatto sempre uguali. Al mio rifiuto, il giorno dopo segue messaggio in cui minaccia di abbandonarmi. Al mio rifiuto, schema del silenzio per poi ritornare all’attacco fino a quando non capitolavo.
Da qualche giorno, dopo che l’ha fatta grossa per la miliardesima volta, ho detto stop.
Ora ci sono io nella mia vita.
L’unico dubbio è…Mi ricercherà? Mah…


Fulvia on 2 Settembre, 2014 at 09:12 #
    

Dottor Secci, ringraziarla non sarà mai abbastanza. Ho reso mie le sue parole, ho copiato, evidenziato, sottolineato i suoi schemi, personalizzando in base alla mia esperienza, che dura da 9 anni. Ho letto, riletto, i suoi scritti, senza perdere una sola parola. Comprerò il libro e continuerò a seguirla su facebook. Con grande stima, un immenso ringraziamento per la sua preziosissima lezione di vita. La prego, continui ad aiutarci e ad aprire gli occhi a tanti di noi. Abbiamo bisogno di lei..e ne usciremo vittoriosi..su questo ci può giurare! Sto diventando un’altra persona…grazie a Lei!!! Mi inchino………chapeau!


oltre on 18 Agosto, 2014 at 12:51 #
    

Ciao a tutte vorrei essere aiutata a capire meglio il mio ex mostro. Ogni volta che litigavamo faceva in modo di allontanarmi dicendo che vuol stare solo come lo faceva da una vita nn ha bisogno di nessuno nn vuol essere cercato certo in casa ha la sua principale vittima la moglie che tratta bene dentro e sparlava desiderandole la morte con me .sono curiosa di unarisposta da voi voglio capire perché seppur tutti uguali hanno sempre qualcosa di diverso.aspetto una risposta con ansia.


oltre on 18 Agosto, 2014 at 11:29 #
    

Carissime amiche continuo a leggere e capisco ogni volta che siamo tutte legate da una sofferenza comune vissuta solo in modo diverso da ognuna,ma sempre la stessa sofferenza.Finalmente ieridopo tanti tira e molla ci siamo lasciati ho fatto in modo di farmi lasciare,ogni volta ero io a farlo.Basta siamo andati oltre ma piu io perché sapevo con chi avevo a che fare.viscido paranoico sposato ovvio con la solita strega cattiva lui poverino aspetta per andar via ,che i figli crescono.bugiardo sempre una scusa poverino per uscire con lei soffriva pure.povero idiotama io più di lui 4 anni annientata dietro promesse false bugie assurde malanni improvvisi.mi sono spenta augurandomi di morire presto.Ora un miracolo mi sento libera nuova piena di vitaso che sarà dura ma riuscirò a farcela ,forza a tutte non mollatee mi raccomando no contatt martellatevi le mani prima di prendere il telefono ,fa meno male.un bacio a voi tutte.


Sandra on 17 Agosto, 2014 at 05:44 #
    

Salve Dott. Secci,
Sono una delle tante vittime di un manipolatore perverso qui descritto.
La cosa che non riesco a capire é se si tratta di un narciso o di una patologia quale schizofrenia o borderline. Lui dopo un inizio meraviglioso mi rifiuta dicendo che ha paura,che non sono la donna per lui( questo essendo compatibili e con un attrazione fisica estrema), ma non mi lascia chiaramente e quando cerco un contatto lui é presente. Non lo riscontro nella tipologia del latin lover senza scrupoli in quanto all’inizio non voleva neanche un legame sessuale, ne é uno che passa di palo in frasca, é solitario/antisociale ( chiuso in casa con tapparelle perennemente abbassate). Il problema con lui é la sua gelosia patologica ( ma perché é geloso se non vuole stare con me?): su come vestirmi, evitare il contatto con gli altri, mi dice di andare a vivere in un altro quartiere, non vuole che porti fuori il cane, etc. Questo all’inizio… adesso non reagisce quando lo lascio, se non lo cerco non mi cerca, ma appena mi rivede ripartono le scenate di gelosia. Dopo incontri intimi sparisce, non vuole che lo cerchi. Rifiuto e gelosia… Come puó essere? É una tattica manipolativa? Della serie piú sono geloso e piú la rifiuto e lei mi corre dietro? Grazie mille per un eventuale risposta e complimenti per il suo blog. Sandra


raffy on 16 Agosto, 2014 at 08:50 #
    

Sono stata 6 anni con un narcisista e ho sofferto le pene dell’inferno. La cosa che mi stupisce e’ che non sono una donna fragile, anzi sono molto forte e indipendente sia dal punto emotivo che sociale. Ma il narcisista arriva a infettare il naturale bisogno di amore che ognuno ha, soprattutto se e’ comprensivo di una alterita’, di un desiderio di sana comunione ed intimita’. Manipola e si camuffa e riesce ad ingannare le persone ingenue nel senso piu’ vero del termine, quelle piene di speranza e di gioia di vivere. Si attaccano come dei parassiti svuotando le energie e privandole dell’amore per la vita. I narcisisti sono portatori di morte ed io sono sopravissuta a questo scempio solo perche’ sono ricca di emozioni e sentimenti, cosi’ da sopperire alle sue vampirizzazioni. Poi ho aperto gli occhi. E ho capito. E la liberazione e’arrivata, insieme al senso di gioia e di amore per la vita. Ho scelto di vivere, ma sto all’erta, perche’ queste persone non mollano mai sino a quando non vengono scoperti.Auguro a tutti di uscire come me da questa situazione


oltre on 7 Agosto, 2014 at 19:19 #
    

questi esseri hanno la “mania”di ammalarsi facilmente e per ogni cosa .per loro è uno scudo una protezione ammalarsi ovviamente fingono per far si che non vengano lasciati ne tanto meno rimproverati per le loro continue bugie.


sergio on 7 Agosto, 2014 at 13:11 #
    

Ciao mi chiamo Sergio, dopo due anni di convivenza con una narcisista perversa, vi dico che fa male così tanto, da essere molto pericoloso. Stiamo parlando di vere e proprie cellule tumorali. La loro rabbia fondata da turbe vissute, la scaricano a tutti quelli che per sfortuna provano sentimenti profondi. Accentrati su se stesse, non ameranno mai nessuno se non se stesse. Sono individui molto deboli e maligni, ti catturano con metodi subdoli e perversi, per poi umiliarti. Il ragno che tesse la tela e aspetta le sue prede con pazienza, li addormenta con lusinghe e regali, se questo non bastasse, usano altri metodi accattivanti, per poi svuotarti della personalità. Qualsiasi tentativo di fargli ammettere delle responsabilità sarà vano, dato che sono immorali e incapaci di assumersi responsabilità. Hanno l’abilità di non farsi notare e di eludere il più attento degli uomini. Se si riesce ad allontanarla, farà di tutto per farvela pagare con vendette di ogni tipo, perché attribuirà sempre a voi la colpa del fallimento. Se avete un minimo di dignità, se siete un cervello pensante, con questa gentaglia poveraccia e priva di qualsiasi sentimento, state lontano o allontanatevi al più presto, vi farà del male più di quanto immaginate. Grazie a Dio, nel mondo ci sono anche donne che aspettano di essere amate, non ha tutte Dio ha concesso questo privilegio. Sergio


ale on 22 Luglio, 2014 at 14:13 #
    

Ciao a tutte, (siamo noi donne, le vittime, soprattutto): anche io sono incappata in un narcisista perverso. Si accontenta del virtuale, nella maggioranza dei casi, raramente si palesa di persona. Il problema é che mi controlla, attraverso sue persone, amici e colleghi. All’inizio, stupidamente, mi sentivo quasi adulata da questa forma di controllo, pensavo fosse la manifestazione del suo volermi tutta per sè..Non avevo capito, me meschina, che in realtà lui mi controllava per essere rassicurato dalla mia fedeltà, per andare con altre.
Comunque, sono fatti con lo stampino, tutti uguali. Temo che molti uomini tendenzialmente siano dei narcisi perversi, borderline diciamo, ma pochi sono veramente malati. Il mio lo é davvero, sono veramente fortunata!!! Ma i suoi giochini li ho compresi da un pezzo e non credo più a nulla di quello che racconta. So che ha problemi mentali e sessuali (non con me, mi vede talmente poco), comunque gli voglio bene. Ciò non mi impedirà di rifarmi una vita (un anno e mezzo sprecati)!!! In bocca al lupo, bisogna disintossicarci da questi uomini, anzi mezzi uomini. I veri uomini sono altri, magari ci stanno aspettando…Sta a noi liberarci la testa dai narcisi…Ale5


Anna on 30 Giugno, 2014 at 18:05 #
    

Caspita, non credevo di vederci così come una polla! Mi sono messa con “narciso” due anni e mezzo fa, vivevamo nella stessa città mentre la sua fidanzata no, quindi si vedevano il fine settimana. Ho passato con lui tutti i giorni della settimana, week end esclusi. Ho fatto scenate di gelosia, ogni domenica la vivevo come un incubo.. Fino a quando non ho deciso di veder che tipo era questa fidanzata super. Smaschero così il bluff.. Lui la stessa sta esce con una terza personaggia, per la quale mi lascia e lascia anche la fidanzata. Poi la fidanzata sparisce…un viaggio improvviso, al ritornifa delle cose x lui, gli riserva finalmente le attenzioni che non gli dava più… È di rimettono assieme. Lui adesso posta su facebook le foto di loro due assieme.. Super felici! Io sono stata la nemica della loro storia d’amore a suo dire…


CINZIA on 25 Giugno, 2014 at 19:43 #
    

Mi sono salvata in tempo, dopo un anno insieme…Alla prima , mi son detta "NO, IO NON CI STO"! La verità è stata la mia forza, la realtà mi ha dato il coraggio di chiudere la porta, prima di oltrepassare la porta dell’inferno… ma che avevo appena intravisto cosa ci fosse!
Ha cercato con i suoi giochetti di "brillante seduttore romantico", ma con me ha fatto fiasco! Pensava che fossi lì a passarci sopra, perchè non immaginava neanche quanta forza avessi dentro! I valori della vita e il conoscere cosa desidero per me, mi hanno dato la forza di lottare contro questo male oscuro.
Una frase recita: Amo ascoltare le bugie quando conosco la verità!
Non aveva specchi su cui arrampicarsi.
Alla fine L’ho perdonato perchè provo compassione nel senso che comprendo la sua incapacità di amare e la sorgente che lo ha portato sino a me…l’ho anche ringraziato perchè questa esperienza, dal buio e dal vuoto, mi ha fatta risalire alla grande e ogni giorno di più orientata verso la LUCE. Se loro fingono, noi non possiamo fingere a noi stesse o illuderci che loro cambino.
RECIDIVI!

Un augurio di pace e amore VERO a tutte!


Claudia on 30 Maggio, 2014 at 23:29 #
    

Me la sento di rire a tutte quelle donne che hanno avuto dei figli con questi esseri che la cosa migliore è, se possibile, tenere lontano i bambini. Se lui è come il mio ex, che se ne frega del piccolo, tanto meglio. I bambini copiano i modelli degli adulti e sarebbe un danno enorme per loro averci a che fare con genitore così. Il MOSTRO mi diceva che la nostra bimba lo aveva mandato in crisi: “tu con quel c… di bambina, se mi avessi detto che volevi un figlio ti avrei detto di no”, quando per un anno intero non faceva altro che dirmi che amava i bambini e che voleva assolutamente condividere con me qualcosa di eterno. Dopo mesi senza vederla preferiva parlare al telefono per lavoro o fare qualunque altra cosa. Ha sempre addossato a me tutte le colpe, non ha mai riconosciuto di aver un problema e quando l’ha fatto ha sostenuto di aver fatto del mall’occoreale SOLAMENTE A SE’ STESSO NON A NOI. C’è voluto del tempo per capire che è un uomo malato. Il suo desiderio di onnipotenza l’ha portato dalle trans. Vuole essere tutto: uomo, donna, ragazzo, bambino…Non sarà mai niente.


bubu on 30 Maggio, 2014 at 16:34 #
    

Buongiorno ragazze,io ho passato la stessa situazione,ma subendo tutto questo da una donna ,dopo una relazione lunga 7 anni ,ne ho sentite di tutti i colori ,e di tutte le forme ,cattiveria allo stato puro messaggi che distruggono in profondita ,bugie falsita e chi piu ne ha piu ne metta ,a volte rileggendo certi sms mi vengono ancora i brividi ,ho un bambino ,e mi sono sentito dire (tuo figlio e una valigia )e dopo poco tempo ,lo incontra e le da un bacio ….a volte non so qnt ci mettero a uscire da questo vortice ,ma non ci sono solo uomini che trattano male o sono narcisisti o psicotici ,purtroppo io ho imboccato una donna cosi.


rondinella on 30 Maggio, 2014 at 13:05 #
    

Grazie al dott. Secci ed a questo fantastico blog!


rondinella on 30 Maggio, 2014 at 13:04 #
    

a tutte voi, ancora in mare aperto ed a tutte quelle che ce la stanno facendo, come me! prendiamo consapevolezza che questi uomini sono lo specchio di una parte di noi che va conosciuta, affrontata e risolta. Non ho vissuto molto a lungo, come tante di voi, meravigliose creature, con il “narciso” dentro l’uomo che credevo di amare, ma mi ha fatto male quanto basta epr doevr ricorrere alla psicoterapia. Ringraziamoli! perchè ci stanno permettendo di crescere e cambiare, sicuramente in meglio! A conoscere il nostro lato oscuro, a viverlo con consapevolezza, per essere delle donne complete e compiute!Ora ne sono fuori al 99%. Mi è costato sangue e fatica acquisire lucidità e serenità, ma mi sento migliore e più forte! la sua mancanza non mi epsa più, la sua presenza non mi pesa più : tutto è più leggero e luminoso e pieno di amore per me! Impiariamo a volerci bene, a rispettarci e queti uomini non potranno più niente contro di noi e la nostra integrità! troviamo il tempo e le risorse per prenderci cura di noi, affrontando un percorso di aiuto da parte di un buon terapista: credetemi, è l’unica possibilità che abbiamo per fare bene e presto la strada verso il benessere! Si può! L’ho fatto! penso a lui sempre meno, ed un sorriso mi illumina il viso, tenerezza e compassione per lui, grande soddisfazione per me e per la meravigliosa donna che ne è venuta fuori! Vi voglio bene e sarò sempre qui a leggervi ed a raccontarmi dei miei progressi. La rondinella ha spiccato il volo!!! :)


Silvia on 30 Maggio, 2014 at 02:16 #
    

Finalmente dopo 5 mesi, un quadro kiaro della persona con la quale avrei dovuto unirmi in matrimonio!!!… Finora non ho fatto altro ke impazzire per cercare una spiegazione logica e plausibile a questo comportamento così assurdo!! E finalmente… Ripeto…FINALMENTE, tutto modo è kiarissimo!….Ma purtroppo il problema della sofferenza persiste…sono solo 25 giorni da quando mi ha lasciata…..per tornare a rifrequentare una sua ex di 6 anni prima ke ha fatto soffrire peggio di me!!!….non mi do pace purtroppo!…e vorrei tanto lobotomizzarmi tutto il "box ricordi" ke è fissato nel mio cervello.. HELP!!!
cercato una spiegazione e soprattutto


Greta on 29 Maggio, 2014 at 18:06 #
    

Per Abracadabra Rondinella… e tutte le compagne di sventura…. Grazie per l’incoraggiamento e i consigli…. sto meglio lo vedo sempre più per quello che è… Un poveraccio… L’ultima novità è che ha una nuova fidanzata, la porta a spasso tranquillamente incurante di essere visto (abitiamo in una città di provincia) senza che noi abbiamo firmato la separazione…. In barba a ogni convenienza sociale e fregandosene dei miei sentimenti… Un verme!!!! Questo mi ha fatto scattare un qualcosa …. Sapete che vi dico….. ma che crepi… Il sole sorge lo stesso e domani sarà meglio di oggi!!!! Vi abbraccio tutte


grazia on 29 Maggio, 2014 at 16:09 #
    

Due settimane..un paio di chiamate di routines..sto’ bene, leggo tutto sull’argomento, riempio quaderni con le emozioni le sensazioni spesso incoerenti..lo paragono ad un crotalo..e poi ad un bimbo infelice xke nn amato.mi ripeto che io ho la chiave x aprire la sua porta…ma nn so più…so che cercando lui ho trovato un po’di me…ed è quella familiarità che ho percepito quando l’ho incontrato…abbiamo la stessa ferita con decorsi differenti…


Claudia on 29 Maggio, 2014 at 12:29 #
    

Sette anni di menzogne, tradimenti, bugie e per chiudere in bellezza la scoperta che lui, IL MOSTRO, frequentava pure le trans. Proiettava su di me tutti i suoi tradimenti, mi controllava costantemente. Non potevo avere un amico maschio che per lui era una tragedia eppure non riusciva a farne a meno di flirtare con tutte, anche con delle ragazzine dell’età di sua figlia. Si portava al letto tutte le donne che potevano essergli utili nella vita lavorativa, in Italia e all’estero, da musiciste a prostitute, da ragazzine a transessuali. Ho trascurato il mio lavoro, le mie figlie, la mia casa e un compagno di vita dolcissimo per lui. Mi ha ripagata con umiliazioni costanti e ulteriori vergognose menzogne per coprire la sua passione per trans. Sono 7 mesi che gli ho detto addio fregandomi delle sue crisi depressive e ipotetiche malattie. Ringrazio a un potere superiore ogni giorno per aver avuto la forza di lasciarlo senza essermi beccata una malattia grave, per aver protetto le mie figlie e per aver accanto un uomo meraviglioso che è tutto tranne un quaquaraqua. Questa storia orribile mi è servita a capire e apprezzare il valore di un abbraccio disinteressato, della dedizione e della lealtà quotidiana di un unico uomo. Amo mio marito più che mai, grazie al MOSTRO CHE MI HA INSEGNATO COSA NON E’ UN UOMO.


abracadabra on 23 Maggio, 2014 at 23:49 #
    

Ciao Greta!
se ce l’abbiamo fatta noi ….puoi farcela anche tu ;) !
Non devi sentirti inadeguata a lui è lui ad essere inadeguato…non cadere nella trappola in cui ti colpevolizzi per non essere all’altezza! é il suo gioco questo…. è lui a non essere all’altezza e l’unico modo per non farsene accorgere e far sentire te inadeguata!
Sono persone cosi deboli che devono passare per forti!
Purtroppo tu lo vedi come una persona FORTE ma ti assicuro che non è così, vedi ciò che lui ti vuol far vedere ma non ciò che lui è! Un po come il film amore a prima svista …. con gwyneth paltrow…. lui la vede magra ma in realtà è obesa …. e il suo piu grande terrore è che lui si accorga e apra gli occhi e la vede per quello che realmente è!
Ecco una relazione con queste persone è così….. non è grasso per magro …..ma sano per malato….certo piu difficile da vedere …. perciò ti serve qualcuno che ti aiuti a vedere la sua malattia e dove e perche ha trovato terreno fertile in te!
Ci sono cose che non si possono non vedere :) !

In bocca al lupo!


grazia on 23 Maggio, 2014 at 20:10 #
    

Allontanata da soli 5 giorni…respirooo ..quando mi manca penso a ciò che troverei ..mi passa


rondinella on 14 Maggio, 2014 at 15:34 #
    

per Greta!
non riesco ad esprimere il mio dolore e dispiacere nel leggere quello che scrivi. Capisco quello che provi, ma nessuno ci aveva assicurato che sarebbe stato facile prendere le distanze e soprattutto mantenerle! I legami che si creano, soprattutto dopo tanto tempo, rasentano le dinamiche della “sindrome di Stoccolma”.
tutto quello che posso dirti è quasi inutile, in quanto il tuo dolore deve fare il suo percorso! considera il tutto come una malattia che passerà, perchè è una malattia da cui si guarisce. Leggi gli altri articoli sulla dipendenza affettiva, impara a considerare che per anni hai avuto accanto una persona disturbata, per la quale non puoi fare niente, e solo allora potrai apprezzare il fatto di starne lontana! Povere creature piene di rabbia e di dolore, capaci di amore malato!se hai voglia di chiamarlo, fallo (ma sappi che non ti risponderà). Se hai voglia di evderlo, fallo (ma sappai che non incontrerai l’uomo che ti aspetti di incontrare: sarà duro e scostante!). Il rifiuto ti darà tanto dolore, ma farà parte del percorso di guarigione!Tu non puoi cambiarlo, nessuno può cambiarlo! La tua rabbia e la tua irritazione nei suoi confronti, che è funzionale, ma sperimenterai che il livello si abbasserà sempre di più! immagina di stare in mezzo ad una tempesta di polvere e non vedi niente intorno a te, sei acceccata e disperata: ma nulla dura per sempre, e ne verrai fuori e vedrai che c’è il sole ed un’altra vita! Io sto cambiando lentamente nei confronti del mio narcisista! Avrei preferito che sparisse, ed invece continua a starmi dietro! sento di fare qualche passo indietro quando si fa vivo: ma conosco la dinamica e non mi lascio commuovere! Sparisce di nuovo e poi riappare: ricordi il fantasma Formaggino?? :)
Sorridiamo e ridiamo, e riprendiamoci la nostra serenità. Sono involucri vuoti, e noi desideriamo contenuti!
Con affetto


Gill on 1 Maggio, 2014 at 01:40 #
    

Tutte storie simili alla mia, dopo 2 anni col narcisista, il primo anno bellissimo, pensavo di avere trovato l’anima gemella; il secondo anno è incominciato l’incubo, non lo riconoscevo più. La scorsa primavera è stata devastante, non avevo capito che fosse un narcisista patologico, non ne avevo mai incontrato uno. Mi ha lasciata per due mesi e mezzo, ma continuava a mandarmi sms, email, io lo cancellavo da fb e lui mi chiedeva di rimetterlo. L’estate scorsa siamo ritornati insieme, aveva paura di perdermi, promettendomi che non sarebbe più successo. Ma in autunno mi ha di nuovo lasciata. Sono stata peggio e volevo morire, poi ho iniziato a prendere gli antidepressivi, proprio io che non avrei mai pensato di farne uso. Dopo 15 giorni mi riprende ma io ero stata chiara, dicendogli che se si fosse comportato ancora così, sarei sparita. E’ andato avanti per un mese e poi di nuovo, per l’ennesima volta ha iniziato a comportarsi male, spariva un giorno poi mi cercava trattandomi male per poi sparire ancora. Il giorno del nostro anniversario mi aveva detto che avremmo trascorso la serata insieme. All’ultimo momento ha cambiato idea dicendomi che non era poi così importante festeggiare e per due giorni, sparito di nuovo. Io l’ho lasciato. Sono trascorsi tre mesi ma lui mi manda sms, mail, trattandomi male, io ho iniziato il no – contact, lui da tre giorni mi dice che sta male. Ora è arrivato allo schema del sintomo. Non riesco ad uscirne, ma non voglio cedere. E’ un tormento!


Rita on 30 Aprile, 2014 at 18:47 #
    

Grazie ragazze…
Bhe’ alla fine sembra essersi di legato dopo la mia ennesima alzata di scudi.
Non sono così esperta della patologia, ma lui non possiede molti tratti caratterizzanti il narcisista puro. Penso sia più una forma notevole di paura di amare. Mi appare più borderline da ciò che ho letto sull’argomento. Ad ogni modo, tra rabbia e voglia di chiarire quantomeno…parlarne…lui ha preso la strada del silenzio, dell’indifferenza. E sinceramente credo che non tornerà. Non si è mai allontanato per 3 settimane.
Io di certo non sto bene, ma non mi sento una vittima. Lui di certo ci ha messo del suo, ma io sono stata complice. Ed è questo che non voglio più, anche se l’indifferenza fa male più delle parole che non si vorrebbero mai sentir dire…pure da se stesse.
Grazie per i vostri commenti.
Cacchio! Siamo un esercito!!!! :) in bocca al lupo a tutte. Col cuore.


Greta on 29 Aprile, 2014 at 16:35 #
    

Per rondinella e abracadabra….

Grazie ragazze per la vs solidarietà e affetto, purtroppo per me nessuna novità rilevante sul fronte lavoro, mentre la sofferenza se possibile è peggiorata…. non mi passa… rabbia frustrazione e autostima a terra.

Forse non mi crederete ma vi invidio perchè siete state oggetto di varie forme di tentata ricattura… mentre il mio si limita a messaggi di servizio… o a richieste di aiuto per il cane (che ha voluto tenere ma a volte non può gestire perchè “il signore” lavora…)ecc…
Lo so è pazzesco quello che dico ma la sua indifferenza mi uccide… forse con un sms: mi manchi… avrei potuto “godere” del fatto che anche lui un po’ soffriva… dopo 14 anni la consapevolezza di essere stati cancellati con un colpo di spugna è devastante! Ti annienta…

Sono passati più di 4 mesi dalla rottura e non faccio progressi, forse ho bisogno di aiuto… e se le risorse economiche, come vi spiegavo scarseggiano, dovrei provare con l’ASL o chiedere ai miei… Non riesco ad uscirne, penso sempre perchè, dov’è non che è, cosa fa… e ricordo ricordo e piango e non dormo e piango e fumo e SOFFRO!!!!!!!!

Un bacione a tutte voi e che Dio ci assista tutte.


libera on 17 Aprile, 2014 at 12:38 #
    

Ciao Rita. Concordo con abracadabra. Io ne ho una esperienza ventennale…é un disturbo della sfera affettiva sta sul manuale psichiatrico internazionale(DSM).
Purtroppo è così. Ci sono chiari sintomi ed è possibile individuare una diagnosi. E’ che all’inizio mettono in atto straordinarie strategie di seduzione e poi non reggono sulla lunga durata in un rapporto. Qualcosa in loro non va, non sn capaci. E poi ci sn tante altre cose che non riescono a fare in un rapporto affettivo.Non hanno consapevolezza del loro malessere,e di quello che creano nell’altro. Per loro va bene così…quindi, lavora su di te per guarire e allontanarti definitivamente. E’ una lunga strada, ma vale la pena percorrerla.In bocca al lupo!


abracadabra on 11 Aprile, 2014 at 13:41 #
    

Cara Greta, mi spiace molto che tu non possa permetterti una psicoterapia, ti sarebbe molto utile e sarebbe il miglior regalo che tu possa farti.
Queste sono persone malate sai, non è colpa nostra noi non ci possiamo fare niente, sono persone disturbate mentalmente. Considera però un regalo divino il fatto di non dover piu condividere una casa con questo esserre paragonabile come agli altri a feccia umana, considera una regalo divino la possibilità che abbia trovato un altra alla quale farà passare presto quello che hai passato tu! Non sarai piu tu a dover subire! Anzi considera che piu vanno avanti con l’età e piu cattivi diventano!
Auguri cara…
p.s. sono d’accordo ….ce l abbiamo fatta tutte ce la farai anche tu!


abracadabra on 11 Aprile, 2014 at 13:29 #
    

rita il consiglio il consiglio “scappa, tanto non c’è nulla da fare” è distruttivo per lui ma molto costruttivo per te stessa e per l amore che hai per te stessa!
No non c’è niente da fare, sarebbe come dire a un cieco “scusa ma come fai a non vedere questo bel panorama?!” Certamente una frase del genere ad una persona cieca sarebbe cattiva ma è la stessa cattiveria quella che fai a te stessa cercando di far vedere ad un cieco emotivo la tua anima!
Ti sembrano persone che possono accettare di andare da uno psicologo? Scoppiano a ridere! Sono persone che non vedono l altro …figurati se possono vedere un altro come una persona che possa aiutarli… lo vedrebbero subito come una persona cattiva che potrebbe fargli del male e quindi distruggere…Queste persone vanno da uno psicologo solo quando sprofondano in una crisi depressiva profonda … ed allora è possibile che cerchino una relazione con un terapeuta!

Comunque è giusto che tu provi a “guarirlo” l abbiamo fatto tutte/i, ma mettiti in testa che non cambia non perche tu non sei brava abbastanza!
Non cambia perche sono malati!!!


Rita on 9 Aprile, 2014 at 19:25 #
    

Ciao a tutti. Penso di avere a che fare con un narcisista…un ex tornato sui suoi passi. La mia domanda è: possibile che un narcisista sia condannato per sempre? Non si può guarire??? E non parlo da vittima. Semplicemente mi suona riduttivo il consiglio “scappa, tanto non c’è nulla da fare”. Sarebbe opportuno ad es. metterlo di fronte al problema è magari suggerire un aiuto esperto? Grazie.


ale on 3 Aprile, 2014 at 23:48 #
    

Scusa, tanti errori di battitura. Ma il senso è chiaro. Ti senti amata? Meriti un uomo che lo sappia fare e senza problemi (anche sessuali). Ciao. Coraggio!


ale on 3 Aprile, 2014 at 23:44 #
    

Per fafi
Difficile dare consigli. Ma tu sei felice? Ti senti andata e rispettata? Se no, c’è una sola strada per quanto difficile e spaventosa. Starai meglio doppi, molto meglio. Basta indifferenza, essere trattata male. Meriti amore, attenzione, anche nel e un uomo senza (anche sessuali). Troverai la strada per risolvere le questioni pratiche. Ma che vita è questa?


fafi on 2 Aprile, 2014 at 01:49 #
    

ciao a tutte..io sono nella fase dei ricatti, o meglio, del muro di gomma..convivo con lui da 7 anni, non abbiamo figli, lui ne ha 2 e non le conosco e me ne ha sempre tagliata fuori e adesso PRETENDE che io inizi i contatti. Lavoriamo insieme e ho scoperto da poco che mi nasconde delle strategie e si sentiva con la barista. Me ne sono andata di casa x 3 gg. Risultato? Non mi chiamava perchè “quando sono nervosa con me non si ragiona”, idem per non cercarmi. L’ho implorato di stare separati e che si prendesse un appartamento (agli altri dice che io devo stare in casa mia) e quando sono tornata, dopo avermi assicurato che sarebbe stato fuori, l’ho trovato…come NULLA FOSSE SUCCESSO!!! Si è degnato x 2 minuti di ascoltarmi e poi basta, ci siamo chiariti. Lui si comporta come nulla fosse successo e questo mi devasta, è una resistenza passiva che non so come combattere. A ciò si aggiunge che è anaffettivo e asessuato: rapporti di 2 minuti, nessun bacio, nessun preliminare, soffre di eiaculazione precoce e ovviamente non si preoccupa di me. Appena finito si lava e fuma, sempre lontano da me. Chiedo a chi ha o ha avuto una relazione simile di scrivermi, ho davvero bisogno di aiuto, non so come uscirne…dovrei lasciare lavoro, casa, tutto? E’ freddo, indifferente, anche se dice il contrario, penso lui sia un narcisista e adotti le ricatture di cui parla il dott secci, ma non ho amici, non ho nessun con cui parlare, e questa indifferenza mi sta prosciugando…e ho la certezza che una volta finita rimarrà ancora stupita dalla sua indifferenza e capacità di pensare solo al lavoro, solo quello a lui interessa. Se qualcuna mi scriverà sarò davvero riconoscente, e posso trovare un’amica. grazie, scusatemi


rondinella on 31 Marzo, 2014 at 15:22 #
    

cara Greta, sono stata male, insieme a te, leggendo la tua esperienza,che è anche quella di tutte noi che partecipiamo a questo blog. Mi auguro che il nostro sostegno ti possa aiutare a superare questo momento, finché non potrai affrontare la terapia. L’universo e la sua bellezza sono dentro di te! Non sarà facile! Sono veleno che si insinua dolcemente nelle nostre fibre, e ci devasta. Possiamo sono fuggire per metterci in sicurezza!Prima di firmare qualunque cosa, consultati con un avvocato! raccontaci dei tuoi progressi, e delle tue cadute … siamo qui, e ti vogliamo bene! ne siamo venute fuori in tante! ne verrai fuori anche tu!


greta on 27 Marzo, 2014 at 16:02 #
    

Ringrazio tutte Voi e il Dott.Secci per l’aiuto che ho ricevuto leggendo questo blog.
Ho 45 anni e ho trascorso gli ultimi
14 tra convivenza e matrimonio con un narcisista perverso e abilissimo manipolatore. Sono stata mollata come merce avariata circa 3 mesi fa e oggi mi trovo disoccupata (lavoravo con lui ma non in regola) vivo dai miei, mentre la merdaccia si gode casa nostra (comprata insieme), e incomincio ad alzare testa da pochi giorni.
La mia storia, come da copione, inizio sfavillante corteggiamento serrato, regali, attenzioni di ogni tipo, sorprese, viaggi ecc… e intanto (lo comprendo solo grazie a questo blog) manipolazione costante.
Il solito…. allontanata da amici e parenti, controllata di continuo,resa dipendente a livello economico e per mia debolezza anche affettivo, a fasi alterne coccolata e denigrata.. ma sempre con molta furbizia in maniera soft.. Più grande di me di 13 anni da principio considerata un dono del cielo, a poco a poco diventavo "pesante opprimente", negli ultimi 3 anni alternava regali tipo vestiti e scarpe (anche sexy) da sfoggiare solo quando uscivo con lui…a notti fuori casa (almeno 2 o 3) per giocare a poker con amici mai visti del tutto inesistenti e pomeriggi con cellulare spento….. Ovviamente negava l’impossibile.. ero solo una pazza isterica….Poi la tresca deve essere finita… perchè nuovamente gentile sono ricominciati viaggetti e tenerezze
Gelosissimo mi impediva anche un aperitivo con le amiche… se di pomeriggio non ero con lui 3/4 telefonate di controllo… viceversa se chiamavo io mi tacciava di ossessionarlo e soffocarlo.
Tutto questo fino all’ultimo giorno che risale ai primi di dicembre… poi una sera di colpo : Voglio la separazione!!!! Vai via tu che hai i genitori in vita, io resto e quando troviamo da vendere casa dividiamo… intanto ti aiuto a trovare lavoro e ti aiuto economicamente…. Balle!!!!
Ha prosciugato il conto in comune nel giro di un mese ed ora lascia solo briciole affinchè io possa prelevare il minimo ( € 300 in 3 mesi)…In 14 anni di rapporto non ricordo un "mi dispiace" "scusa ho sbagliato io", ma Vi assicuro che prima di documentarmi su questo disturbo non avevo capito nulla, credetemi ha tutte le caratteristiche, ma è un artista della manipolazione.
I primi giorni dopo la fine mi sentivo distrutta.. però grazie a Dio non ho mai strisciato nè l’ho mai cercato.
Lui dapprima tecnica del silenzio.. poi messaggi indiretti tramite amici comuni, ai quali racconta che me ne sono andata di mia sponte e che lui non voleva, poi altri messaggi tipo che va a ballare torna tardi che si diverte e che la ns separazione è tutta colpa della mia amica psicologa stronza e di quella gentaglia dei miei genitori…. Da qualche giorno invece vuole che io firmi dal notaio il passaggio della casa e appena potrà mi salderà (come no).. e rivuole le chiavi di casa perchè lo disturba che io ogni tanto passi per prendere roba MIA…notare che vado solo in orari nei quali so che è in ufficio e cmq sarò passata 10 volte il 3 mesi… Ho ancora mobili tappeti e quadri miei.. oltre a servizi di piatti e bicchieri della mia famiglia… cosa vuole anche il sangue? Mi ha preso gli anni migliori… dalle stelle all’inferno alternativamente distrutta.. offesa… tradita … umiliata… e poi gettata … Ho l’autostima sotto i piedi e finchè non lavoro non posso andare in terapia… Vi prego commentate … Senza pietà… anzi no andateci piano… Un saluto


Emanuela on 26 Febbraio, 2014 at 06:51 #
    

Caro Dr Secci,
Io lo odio, l’ho smascherato dopo breve frequentazione, mi sono allontanata dicendogli proprio che cio che é e che fa con me e con le altre é abominevole e non mi interessa.
Sono entrata anche in terapia.
Eppure ho ceduto. L’ho rivisto per ben tre volte, dicendomi che era solo per sesso, tanto lui non mi ha mai offerto altro. Non lo amo, non m’interessa piu perche ho scoperto che non ha proprio nulla di interessante, eppure non riesco a fare a meno di vederlo. Ma perche Dottore? Lui è supernarcisista, certo… ma io che malattia ho????


dolce on 25 Febbraio, 2014 at 01:26 #
    

5 anni che vado avanti…lui convivente, io separata con tre figli, 5 anni di bugie ben congegnate, promesse mai mantenute, ricatti emotivi volti a farmi sentire in colpa. Ho fatto di tutto per lui…forse troppo. Amato più di me stessa. Ho sbagliato. Ma ho sempre protetto i miei figli e di quello ne vado fiera. Ho fatto male solo a me stessa ritornando da lui con le sue lusinghe. Molte volte ho tentato di andarmene e altrettante volte ci sono cascata. Ultimamente gli ho pregato di lasciarmi per sempre. Mi manca…ma cosa mi manca? La sofferenza che mi dava? Quei momenti felici? Ma erano solo momenti. Com’è stato possibile cadere in questa rete per me che mi sono sempre ritenuta una persona equilibrata, indipendente, capace?
Ce la farò a non rivederlo? Perchè lui tornerà e tornerà per riprendermi come piace a lui. Mi sembra quasi un film inquietante. NO CONTACT è la cosa più giusta….devo farcela.


Azzurra on 11 Febbraio, 2014 at 21:18 #
    

Ho scritto per la prima volta su questa pagina il 29 Ottobre 2013. Avevo appena litigato con il mio fidanzato e alla fine, presa dal senso di sconforto,decisi di tornare sui miei passi e di continuare la nostra storia. Adesso mi trovo nella stessa situazione, nuova lite, ancora insulti e cattiverie!mi ha mandato via da casa sua lasciandomi fuori senza nessuna pietà!non ci vediamo da due giorni, piango giorno e notte mentre lui non si fa sentire in alcun modo. E’ come se non provasse nessun dispiacere, mi ha trattato con crudeltà, definendomi nel peggiore dei modi,Gli ho detto di non voderlo più vedere….. e lui?non mi ha nemmeno chiesto scusa. Io sono disperata, ho dedicato tutta me stessa a questa storia e adesso sembra che a lui non importi nulla….Vorrei tanto avere la forza di mettere fine a tutto, ma non sono abbastanza forte, non ci riesco , non riesco a non soffrire. Mi sento come se fossi stata io a fargli un torto,come se ci fosse in me qualcosa che non va!


rondinella on 7 Febbraio, 2014 at 15:20 #
    

cara De, non perdere ancora tempo in una impresa di poco successo! Tieni saldo il timone, persevera nella decisione: NO!anche se fa male, anche se il cuore è compromesso, anche se l’anima è in pena! NO! Ne uscirai rinforzata! occupati di tuo figlio e di te stessa. Se senti di aver bisogno di aiuto, chiedilo sena paura e senza vergogna: il tuo benessere è importante, il tuo futuro di equilibrio lo decidi tu! Leggo la tua storia ed una grande tenerezza mi avvolge, per te, per il tuo coraggio, per le tue debolezze, per tutto quello che poteva essere e non è stato: non è colpa tua! Escludilo! Io ne sto venendo fuori poco per volta, con il supporto della psicoterapia: mi è bastato solo un anno sulla montagna russa con il mio Narciso per subire i danni. Sto riconquistando la stima di me stessa, la fiducia nel mio valore, la mia dignità che erano state pericolosamente compromesse, anche per mia fragilità (ho sempre avuto uomini protettivi). per un attimo ho pensato male di me: chi sono io per aver attratto un uomo del genere? Ho capito con lacrime e sangue che non ho colpe, il problema non sono io: loro sono abili a scegliere le prede e scaltri nel tenerle legate con guinzagli molto dolorosi. Sottraiti al suo potere. Sai che è un uomo disturbato e questa consapevolezza ti aiuterà!Facci sapere di te e della strada che percorri: ci interessa ogni passo che metti, ogni volta che inciampi ed ogni pietra che ti ferisce i piedi! Ci siamo passate e ci stiamo passando, e ti aiuteremo a sorreggerti! Con affetto


ale on 6 Febbraio, 2014 at 23:07 #
    

No, non sei una rompiscatole. Questo uomo proprio non ti vede. Né lo farà mai. La tua felicità non è prevista, il tuo benessere non è importante. Non è un suo problema né è l’oggetto del suo interesse. Semplice. Questa è la realtà e cosi resterà. A te la scelta su cosa fare. Vuoi vivere cosi? Non cambierà.


De on 5 Febbraio, 2014 at 12:12 #
    

va anvati da 5 anni .. vedovo lui vedova io… amore al primo sguardo..
dopo quasi un anno ci mettiamo insieme… lui affascinante meraviglioso seducente e io mi innamoro
quasi un anno direi quasi perfetto poi inzia il declio, lui scompare non telefona più coe prima spesso non risponde al telefono ci vediamo non parla, poi goni tanto mi riprende con parole d’amore ecc ecc
Dopo 2 anni devo essere operata e lui scappa scompare.. “sai con quello che ho passato ritornare neglio ospedali non ce la faccio” io distrutta annientata mi opero va tutto bene faccio la convalescenza e lui torna
era gennaio ad agosto ci siamo rimessi insieme …io sempre innamorata, sembrava che lo fosse anche lui… ma poi tutto tirna come prima… non chiama no risponde al telefono, poi …vediamoci.. e così avanti per anni … un elastico ed io che divento ossessiva… ma cosa ha, ma mi ami, ma perchè mi tratto così… e lui sempre più uinfastidito… sei insopportabile mi soffochi ..ho le mie cose da fare…
io che tento di staccarmi ma non ce la faccio…
settimana scorsa è morto il padre… “amore vieni wqui da me ho bisogno di te” io corro.. hospice ..funerale lui sembra essere tornato vicino innamorato ecc ecc
il giorno dopo era il mio compleanno.. 50 anni… beh sono passati 5 gg dal mio compleanno e non si è ancora fatto vedere… ieri gli dico… ma possibile che non ti ho ancora visto… non volevo festeggiare in discoteco ..so che soffri ..ma mezzora per stare insieme…?
Lui mi risponde gridando che sono una rompipalle…e che cosa vuoi che sia il mio compleanno.. SARA’ MICA STATO L’EVENTO DELL’ANNO???
Beh li mi sono sentita una m…
lui cintinua dicendo… TU DISTRUGGI TUTTO… TI AVEVO RIVISTA CON ALTRI OCCHI MA TU CON LE TUE MENATE MI HAI FATTO PERDERE QUALSIASI POEsia…
Sono rimasta male… ho madato un sms stanotte dicendo che io chiedo solo cose che sono il minimo sindacale in un rapporto e che vorrei un rapporto stabile e non ad elastico…
ovviamente non si è più fatto sentire…
resisto non chiamo non scrivo ma quanto resisto…
mi sembra che se non lo dovessi sentire andrei in apneo.. mi sembra di non poter vivere senza di lui ma lui mi tratta male..
la mia amica di una vita mi dice… MA NON VEDI CHE NON E’ UNA COSA NORMALE CHE A LUI DI TE NON INTERESSA NULLA???
Lo so ha ragione ma non riesco a staccarmi… vorrei mandarloa quel paese vorrei che soffrisse anche lui come ha fatto soffrire me … ma non riesco…
cosa devo fare…
sto andando anche in analisi per questa cosa e malgrado momenti in cui mi sembra di farcela poi ci ricasco sempre
spero sempre che lui torni l’uomo che mi ha fatto innamorare…
cosa dev fare … sono vittima di una dipendenza da un narciso o la faccio troppo lunga io e sono davvero una rompiscatole?
Grazie ciao a tutti


lunanuova on 3 Febbraio, 2014 at 02:43 #
    

Ciao a tutte! Io sono riuscita finalmente a scappare dopo 2 anni di convivenza. Ora sono tornata dalla mia famiglia, nella mia casa,circondata dai miei amici e sto assaporando un piacevole senso di libertà. Quello che mi preoccupa é il trasloco che richiederà del tempo e creerà delle occasioni xchè lui metta in atto le sue strategie.. Ne sono sicura xchè mi rivedo completamente nei vostri racconti. Cosa mi consiglia Anche lei, dott.Secchi? Io mi sento ormai consapevole della sua malattia e determinata a chiudere, ma mi chiedo se devo fare una ladrata e portarmi via tutte le mie cose velocemente o se forse prendermi i miei tempi preoccupandomi prima di tutto di ritrovare un po di serenità e le forze x affrontare un trasloco..


Marco on 31 Gennaio, 2014 at 15:11 #
    

La cosa sconcertante è leggere in tutti i commenti l’inquietante routine comportamentale. Ho incontrato due narcisiste patologiche nella mia vita, due psicologhe tra l’altro (non a detrimento della categoria, sia chiaro) quindi con abilità manipolative sofisticate eppure a conti fatti prevedibili. Queste persone si insinuano dentro un bisogno sano che viene distorto e manipolato. In questo senso, da uomo, il richiamo a modelli culturali banali e diffusi purtroppo è tremendo, per debolezza e mancanza di autostima ci si incaponisce, ci si crede non abbastanza “forte e distaccato”. Infatti ho reagito accettando la sfida, che ti porta a tradimenti atti a svilire e togliere valore all’altro/a, ripicche, allontanamenti di punizione, un crescendo orribile di disumanità che si scambia per passione, eros e altre belle menate da romanzetto rosa. Poi ti chiedi: ma questo sono io? Queste persone ti trasformano, probabilmente da uomo si fa fatica ad accettare la propria fragilità affettiva, ma si paga a caro prezzo questa rigidità. Attualmente “gestisco” i tentativi di ricattura che vanno avanti da 1 anno con tutti i sistemi ormai noti, nel mio caso fanno leva su un aspetto che il dott.Seci ha esposto con grande dettaglio, il non saper accettare che l’altra possa aver agito con tanta spietata noncuranza dei sentimenti altrui. Ma è un pensiero sterile, che non porta da nessuna parte se non a cadere nella trappola nuovamente, anche se solo per un giorno, e non ne vale la pena. Credo che ognuno debba elaborare una sua strategia e certo non improvvisare, sostegno psicologico ecc., io personalmente ho trovato grande conforto nelle amicizie femminili sane, circondandomi di persone umanamente valide, presenti ed empatiche, anche se solo amiche (per me l’amicizia è un valore assoluto), e ricambiando con la medesima attenzione, sto pian piano ricostruendo la mia idea di femminile che era stata distorta da esperienze malate. Sicuramente la psicoterapia aiuta, io vorrei aggiungere però come pensiero di speranza che queste esperienze non sono un buco nero, sono esperienze, vanno metabolizzate e utilizzate per agire in maniera sana, per scegliere con maggiore cura e attenzione le persone importanti, che siano amicizie o altro, senza cadere nelle scorciatoie. Per mia esperienza molte donne (che sono la maggioranza di chi scrive qui) facilmente subiscono il fascino di chi ti si propone come salvatore, per poi manipolarti. Investite sulle amicizie maschili sane, diffidate di chi vi lusinga, siate pronte a vedere il bello che c’è nelle persone, non in quello che vi fanno credere di volervi dare. Nessun uomo sano di mente parte in quarta per una donna sconosciuta per quanto sia valida, occorre conoscersi ed imparare a starsi vicino, non ci sono scorciatoie. E’ come una fiamma che va alimentata, piano piano diventa un fuoco forte e avvolgente, non un fuoco di paglia alimentato solo dalla solitudine. Uomini e donne dovrebbero imparare a comunicare. Il resto viene da sé.


ale on 29 Gennaio, 2014 at 21:32 #
    

Ale, da un’altra ale: metti in sicurezza la tua vita, per carità!
E fatti aiutare a capire perché permetti di essere trattata cosi. Dove è dentro di te il problema? Ce la di puo fare, ma ci si deve attrezzare ad una lotta dura. Però ricomincia la vita, quella vera fatta di cura di sé e di rapporti sani


libera on 29 Gennaio, 2014 at 15:36 #
    

Luana…per carità, ricomincia subito a mangiare e a dormire…e non pensare ci sia qualche speranza..io le ho provate di tutte compresa la’terapia indiretta’ vale a dire io vado in terapia per trovare strade per aiutarlo…vai solo per te in terapia,è meglio. LA LORO PATOLOGIA RARAMENTE PUO’ GUARIRE, tuttalpiù i sintomi si riducono, gli episodi di rabbia, manipolazione e quant’altro diminuiscono rendendo la vita accanto a loro meno massacrante. Ma ciò che dovrebbero dare in termini di disponibilità affettiva non lo danno, per il semplice fatto che non ce l’hanno.Poi magari per altre cose sono adeguati, per carità…ma in un rapporto d’amore conta per prima cosa..l’amore…o no? in bocca al lupo.


libera on 29 Gennaio, 2014 at 15:17 #
    

Per Ale.Se ancora non sei in terapia, forse è ora di cominciare…che dici? La loro forza è proporzionale alle nostre forze affettive…ma ce la si può fare, sperimentato! Coraggio. A presto.


rondinella on 29 Gennaio, 2014 at 12:48 #
    

cara Ale, conoscevi il copione e nonostante tutto hai accettato ancora una volta di interpretare il ruolo? Anche il mio “vampiro” adesca donne in chat e lascia credere a tutte che esista una relazione! per poi comportarsi con tutte allo stesso modo. Scappa più velocemente che puoi: è l’unica via di salvezza per noi! Non riusciremo mai cambiarli con il nostro amore, ma loro ambieranno noi… e per sempre! Chiedi aiuto ad un buon terapista! Sappi che è possibile guarire: Comincia a guardarlo nella sua vera natura ed accetta che è un uomo disturbato per il quale tu non devi e non puoi fare niente! Conoscendo un po’ il profilo di narciso, immagino che vi siate incontrati poche volte e sempre più sporadicamente! Io sono stata “agganciata” nel corso di una telefonata di lavoro (è un collega): ha chiamato anche più volte al giorno e da qualunque parte del mondo fosse, per più di un anno. Anche noi i due città diverse! Ma vedersi … sempre di meno, e fare l’amore … sempre di meno! buona fortuna!!


ale on 28 Gennaio, 2014 at 14:37 #
    

Ci sono ricaduta. Come un’idiota. E’ solo l’ultimo di una lunga fila.
Ma l’ho riconosciuto subito, questa volta. Mi sono detta “Alt!” sai che cos’è e come ti farà stare. Ma, ovviamente, ho pensato che questa volta potesse essere diverso, di poter controllare meglio me stessa e il mio coinvolgimento.
E, invece, eccomi qua. Sto male. Lui alterna, lo so, c’è e mi adora, poi sparisce nel silenzio e diventa freddo (“Mi dovresti conoscere ormai!”). Storia complessa nata in chat, città diverse. Inizialmente sembrava preso dalla passione e da me. Ma è solo preso da se stesso. Torna da me solo quando ha paura che io non ci sia più.
IO sto facendo tutto quello che NON si deve fare e che ho studiato nell’ampia letteratura che esiste sull’argomento. Sono gelosa perchè è un seduttore, perchè affascina, affabula, a volte divento morbosa e mi annoio da sola, prima di annoiare lui. So che chiedergli certezze non è il modo, so com’è. Ma è come una calamita. Io donna realizzata, vita piena e appagante, divento una nullità, una marionetta in attesa che lui decida di elargirmi attenzioni, parole, centralità. Vorrei scappare, andarmene, lasciarlo lì con le sue “fans” e mi piacerebbe che mi rimpiangesse.
Non ce la sto facendo, riesco solo ad accumulare soffernza, paura, dubbi, che mi renderanno, ai suoi occhi, sempre meno interessante. Mi ha reso uno straccio, e da quello straccio presto non sarà più interessato.
Aiuto!


Luana on 26 Gennaio, 2014 at 23:55 #
    

Non mangio da due giorni e non dormo da due notti. Io sono in diretta: sta finendo, sono 5 anni che mi chiedo come sarebbe finita, perché mi sono accorta da subito che sarebbe finita, ma nn sapevo quando e nn sapevo come. A volte credo che è quello che mi merito perché nn sono stata bene fin dal’ inizio del rapporto al punto da rivolgermi ad uno psicologo che mi ha detto subito si trattava di un soggetto affetto da DNP e io ci sono rimasta ugualmente pur sapendo tutto. Cedevo, proprio per questo di poter affrontare il mostro: sono sempre stata abituata lottare e ho sempre vinto. Sempre, ma nn in questo caso, qui nn c’è rimedio: l’ho assecondato con dolcezza e l’ho sgridato con fermezza come si fa con un bimbo di 8 anni perché è’ così che si devono trattare, lo diceva lo psicoterapeuta, lo dicevano tutte le rassegne, i blog, i testi che parlano di narcisismo patologico. Lui era destabilizzato, nessuno gli aveva mai fatto una carezza, trattato con dolcezza, nessuno gli aveva mai detto che capiva che era buono, che aveva un caratteraccio, ma indossavauna maschera….gli ho dato tutto, come tutte le donne che amano, ma un amore mirato perché un "amore cura" per la patologia. Io nn esistevo, tutto era per lui. Nessuna donna lo ha mai fatto stare così bene…sue testuali parole..abbiamo fatto una società insieme, si rivolge a me per qualsiasi problema di lavoro e di vita quotidiana. Al suo fianco. Con equilibrio, amore, dedizione, sempre…seguito tramite me dal mio psicologo…eppure giovedì si è fatto vedere dalla mia migliore amica con una ragazza che dovrebbe lavorare per noi, mi ha chiamato un cliente al quale doveva presentarla, solo che io nn l’ho mai conosciuta, io dovevo assumerla dato che la società e’ anche mia e nn so neanche cone si chiama. E allora e’ crollato tutto: gli ho vomitato addosso 5 anni di abusi psicologici, gli ho detto che è un pazzo furioso, che deve lasciarmi andare, che nn ce la faccio più….il MIO narcisista era stato trattato con tutte le cautele che richiede la malattia e allora perché? Perché? Domani vuole darmi una spiegazione di persona. Io nn voglio vederlo, ho paura di crollare davanti a lui. L’ho amato e lo amo come nn ho mai amato nessuno al mondo. Nn so se userà le strategie che conosco (le ho lette e studiate, dovrei essere preparata anche a queste)so solo che ho paura….paura di vedere un mostro che amo da impazzire. Nn so la mia reazione, nn so cosa farò anche se so che bisogna solo scappare (ho studiato anche questo) ma nn sono mai riuscita. Io ho sempre lottato nella mia vita, e ho sempre vinto. sempre, tranne contro questo mostro, contro questo mostro nn c’è alcun rimedio……


rondinella on 22 Gennaio, 2014 at 13:16 #
    

carissime terry, sissy e tutte le altre vittime di narciso! Siete nel posto giusto: le storie sono quasi tutte uguali, il dolore e la sofferenza sono diverse, ognuno li approccia a modo suo! Fa comunque molto male! E non è giusto! Se è il momento di cheider aiuto, chiediamolo senza vergogna! esperienze del genere non si possono affrontare da soli: siamo state ferite, manipolate, rifiutate, forse amate e volute e desiderate! ma in un modo disturbato! Siamo salve solo per aver capito ed esserne uscite anche se ammaccate, doloranti, sofferenti … ma passerà! Le esperienze scambiate su questo blog sono preziose, scritte con il sangue che provoca un sottile quotidiano dolore, senso di perdita (ma di cosa? del nostro carnefice? sindrome di Stoccolma?). oggi ho provato ancora questo senso di perdita … ho capito che la ragnatela non è ancora del tutto dipanata! non ho allontanato il pensiero ed il dolore, li ho accolti, lasciati espandere in tutte le mie fibre, ho respitato profondamente ed ho lasciato che abbandonassero il mio corpo e la mia mente! Resistiamo ai loro richiami, sfuggiamo alle loro trappole che consociamo grazie al Dott. Secci ed a tutte le persone che portano il loro vissuto in questo spazio virtuale di confronto e di sostegno. NO! NO! NO! non si può salvare niente da rapporti come quelli che ci hanno logorato in questo modo! Apprezziamo il fatto di essere sopravvissute/i!!!


sissy on 20 Gennaio, 2014 at 17:51 #
    

io da 11 anni sono preda di un tizio che mi ha presa e ripresa 2 volte con intervalli di 3 anni, ad un passo dalla convivenza dove lui sembrava convinto a patto che io accettassi solo ed esclusivamente tutte le sue condizione e non valutava minimamente una mia considerazione, ho poi scoperto che il signorino si divertiva a prendermi in giro con altre al che io stufa di tutto ho mollato il colpo davanti ad una frase che diceva io non ti amo più, ok, decido di non considerarlo più, lui mi supplica dicendomi ma tu non mi vuoi più? mi trascina da uno psicologo di coppia dove lui conferma il fatto di non amarmi più al che io decido di non volerlo più vedere e lì iniziano i messaggi da parte sua, scusa ho sbagliato ti ho fatto male è colpa mia, io resisto e decido di non rivederlo più, nel frattempo m’informo lui nega il fatto di avere un’altra storia e manda messaggi del tipo " sei troppo intelligente" per non sapere che il mio silenzio è fatico… (°.°) finchè la triste realtà di beccarlo in giro mano nella mano con un’altra, quindi che senso ha informarsi continuamente sui mie stati d’animo dicendomi per sms "se non mi faccio sentire è solo per non romperti" …ditemi che sono vittima di una mente malata o è solo immaturità???


Terry on 19 Gennaio, 2014 at 19:54 #
    

Ciao a tutti, cercando un "posto" per dare un po’ di tregua al mio dolore, mi sono imbattuta nei vostri commenti. Quasi due anni con un narcisista patologico: una persona intellettualmente stimolante e fintamente impegnata nel sociale (salvo poi raccontarmi che in realtà non gliene frega nulla del benessere e dei diritti di queste persone); all’inizio, mi sembrava un sogno, facevamo tante cose interessanti, ma ho sempre sospettato che pensasse ancora alla sua ex con cui era stato 8 anni e tutte le volte che lo dicevo, si infuriava come un matto. Aveva iniziato ad andare in terapia dopo la rottura con lei e sotto suo consiglio. Sempre insoddisfatto, triste. Diceva che il suo lavoro è uno schifo e che lo hanno fregato mettendolo in quell’ufficio. Aveva continuamente bisogno di essere rassicurato sul fatto che fosse una persona dinamica, piena di impegni ed interessante.L’ho amato tantissimo e lui mi ha detto di non essere mai riuscito con nessuna donna ad essere empatico, a sentire il dolore della stessa, tranne con me. Il mio dolore lo sentiva e gli creava dolore a sua volta. La storia è andata avanti tra alti e bassi e liti continua ogni volta che gli dicevo che aveva sempre da fare ( "devo lavorare" la sua frase ricorrente..un mantra ossessivo che ripeteva costantemente, dicendomi che consumava le sue notti a lavorare, ma poi in realtà si addormentava sempre). Ad ogni mia critica, diceva che la storia era finita e che non ce la faceva più, voleva stare sereno. Durante le liti urlava, rivolgendosi al plurale: "ma cosa volete tutti voi da me, cosa??". Poi, io, stupidamente, cercavo di farlo ragionare, piangevo e tutto ricominciava. Qualche mese fa, scopro dei suoi sms con la sua ex e mi infurio, anche perchè lui parlava di sentimenti nei riguardi della tipa. Decide di prendersi una pausa di riflessione, perchè si sente confuso, perchè forse la ama ancora. Io urlo, mi arrabbio, gli dico che mi ha preso in giro, mi sento sfinita. Mi ricontatta e mi chiede di uscire, ed io cedo…do per scontato che eravamo tornati insieme e lui mi dice che non è così. Perdo le staffe. Dice che sta male, che non sa cosa fare, che gli ho urlato troppe cose brutte e che se gli avessi dato tempo, la su confusione si sarebbe placata; che ero troppo sospettosa. Vi dico solo che la sua ex l’ha tradita per 2 anni e quando si sono mollati, poi ha cercato di riprendersela e si sono rimessi insieme per un po’. Poi è finita e per quasi due anni è stato con me. Non lo sento da un mese, sparito. Non so se siano tornati insieme e, purtroppo, questa cosa mi fa soffrire. Vorrei tanto stare meglio e smetterla di pensare a lui, perchè razionalmente mi rendo conto che mi ha distrutto la vita. Sono tanto stanca…


libera on 10 Gennaio, 2014 at 15:38 #
    

Ben arrivata nel blog, cara Fulvia. Sei approdata anche tu come tutte/i noi in un luogo dove viene svelata una verità:esistono persone e relazioni che non sono affatto sane dal punto di vista affettivo, e altre che lo sono.Anche se,fino a questo momento,eravamo convinte che la ns relazione andasse bene così.
Scappa dalla tela che ti ha tessuto attorno questo ragno affamato, che tiene le sue vittime ben invischiate!E velocemente anche.Adesso che hai scoperto come fuggire, vai…Uno che passa il capodanno al TELEFONO e non in carne ed ossa con te, dopo 8 anni che vi conoscete, bhè qualche problema ce l’ha.E magari chiediti se anche tu,e perchè non riesci a vedere con chiarezza le tue relazioni affettive….ciao!


rondinella on 10 Gennaio, 2014 at 14:46 #
    

carissime vittime, sono la prova vivente che si può aspirare alla libertà! Ho riacquistato un po’ della mia dignità della mia autostima, ho trovato la forza di lasciarlo e sto trovando al forza di non rispondere più ai suoi richiami. lo scambio di esperienze su questo sito mi ha molto aiutata a capire, decidere e tenere la rotta. Questi seducenti vampiri sono la proiezione di tutto quello di cui dobbiamo liberarci, delle cose di noi che vanno trasformate. Siamo salve solo per il fatto di averli individuati.Sempre assetati di sangue innocente! dicono sempre di no a qualunque innocente richiesta! Si dedicano anima e corpo a chi li rifugge, ma solo per soddisfare la vanità della conquista!
Sono dovuta andare in analisi per liberarmi dalla dipendenza! Gli auguro di avere una vita felie. Non lo odio,nutro una grande compassione per lui (non pietà!). E’ solo una povera creatura capace solo di ferire perchè incapace di amare. Anche quando dichiara il suo amore, ignora l’argomento amore! La compassione è un ottimo disintossicante. Ci eprmette di accogliere il dolore che ci ha procurato e di tarsformarlo in forza: Ricordiamoci SEMPRE che sono creatura profondamente malate, e solo allora avremo cominciato a prendere le distanze!


Fulvia on 9 Gennaio, 2014 at 08:23 #
    

Leggo attentamente le sue parole, copio , incollo, sottolineo ed evidenzio..e mi ritrovo sempre di più in questa categoria…”vittime del narciso”. Conosco questa persona ben 8 anni fa in chat…impiego 4 anni per conoscere l’identità ed avere il suo numero di telefono.Mi innamoro di lui, laureato in psicologia, un seduttore nato, colto con un uso spropositato ed eccellente della parola..impossibile resistere al suo richiamo. Non ragiono più, blocco tutte le possibilità di incontro…come lui non esiste nessuno…provo emozioni indescrivibili al suono della sua voce, mentre mi parla di Rembrandt e mi legge poesie di Neruda. Un amore platonico…nessun incontro, nessuna possibilità…non mi vuole. Eppure trascorre spesso 6 ore e più al giorno con me in Skype..eppure la notte di capodanno era con me al cellulare..eppure mi cerca, mi chiama, mi racconta della sua vita, mi mostra in web la sua casa…mi svela i suoi segreti…le sue paure. Ma la sera cambia registro..entra in chat e davanti ai miei occhi corteggia spudoratamente le donne colte e intriganti..inizia a tessere le sue tele, con sottile seduzione, mentre io muoio…piango, mi distruggo davanti al monitor . Spengo il computer e mi addormento piangendo. A volte sparisce per giorni interi..anche per due mesi di seguito e torna riacciuffandomi ogni volta e ripetendomi”Io non devo dare conto a nessuno…faccio quello che voglio e non ti devo spiegazioni. Sei innamorata di me? Bene..il problema è solo tuo…gestiscitelo!” Ora leggendo questo articolo sulla ricattura narcisistica, mi ritrovo perfettamente. Mi scuso per lo sfogo …è la prima volta che mi libero. Medito..copio, incollo, sottolineo ed evidenzio……… Grazie


libera on 7 Gennaio, 2014 at 11:00 #
    

Ciao Abracadabra.Intanto, Buon anno!Come sempre condivido.E’ purtroppo vero che queste persone non possono e non solo, non riescono a guarire dal loro disturbo di personalità. Tanto vale, con grande dolore, ma poi passa…., vivere serenamente la ns vita e superare il lutto della loro perdita. Un abbraccio.


Azzurra on 5 Gennaio, 2014 at 23:41 #
    

….io non riesco a lasciarlo,mi sembra di aver imboccato una strada senza ritorno!eppure con lui non sto bene..


abracadabra on 5 Gennaio, 2014 at 14:27 #
    

ANDREA__ molto belle le tue ultim e osservazioni, ma lasciami dire che secondo me stai commettendo un errore! stai cercando di guarirlo, cercando di mandarlo in terapia! beh queste sono persone malate e che non vanno in terapia a meno che non entrino in una profonda e grave crisi depressiva!
ci sono passata anche io, come credo tante di noi hanno cercato di guarirli, beh non ci sperare!
ricorda” lascialo in balia dei sui mostri…SENZA APPELLO E PER SEMPRE!!!”
goditi la tua vita si felice e serena allontanati da questo tipo di persone e riempi la tua vita di energia positiva, è tutta un altra vita credimi!
buon anno a tutti!


libera on 23 Dicembre, 2013 at 11:29 #
    

Cara Valentina ti ringrazio per aver dato parole alla mia perdita. Anche per me il dolore è stato perdere, anzi, dover rinunciare pena la mia morte interiore, al MIO sentimento verso quella persona, non alla persona in sè. Ho amato la sua parte che credevo sana che sana non era in quanto anche essa strutturata per far funzionare la parte malata. Insomma un nulla affettivo. Su altri piani è una persona davvero piena di talenti. Peccato. Due chiacchere e un caffè, niente di più. E poi perchè è il padre di mio figlio….grazie e ciao.


valentina on 22 Dicembre, 2013 at 11:06 #
    

Gentile Dottore, sto uscendo con fatica da un storia di anni in cui tutte le cose che lei dice si sono verificate.
Ci sto mettendo un sacco di tempo,pazienza, e ancora non sono completamente salva. L’uomo terribile che ho amato senza essere amata è, dopo mesi di silenzio, nella fase delle ricatture che lei così bene descrive. Ha fatto la fase A saltato la fase B ed ora è alla C, la lusinga. Temo, so, che non basterà essermi già sottratta alla A e alla C ma che sono già stata molto brava. Passerà sicuramente ad altro. Io sono pronta. La cosa che vorrei dire però ed è il motivo per cui scrivo, è che le sue descrizioni mi hanno divertitito moltissimo. Lei è molto simpatico e attento ad avvertire con la giusta dose di preoccupazione. Una volta quando leggevo queste descrizioni mi preoccupavo, cadevo nella tristezza. Ora rido. Sì, mi dico, è proprio così!Pazzesco!!. NOn dico che che i tentativi di ricattura non mi infastidiscano e non mi facciano piombare in un umore pessimo, ma ora so che uscirne è un lavoro che posso fare solo io. Rinfrescare l’aria, lasciar correre, starci dentro tranquilla a guardare. L’erba cresce comunque. Ogni volta che torna la tristezza, la sosta triste è sempre più breve ed ogni volta, da ogni sosta esco rafforzata. Rimane il dolore per la perdita del MIO sentimento per quella persona, non per la persona in se stessa. Per lui mi dispiaccio, ma non c’entro nulla col suo malessere. Grazie per il suo blog. MI ha fatto bene e sorridere moltissimo. Andiamo avanti.


andrea on 21 Dicembre, 2013 at 16:37 #
    

io sono stata con un narcisista 5 anni, ne ho solamente 27, ma la mia mente ha potuto di più della sua, manipolatore, insensibile, lontano, crudele a volte, depressivo, iracondo, triste, manie di grandiosità, perverso nel sesso, traditore, eppure intelligente, amorevole, attento, tutto un seduttore, pure bello… ero fottuta. 5 anni di cui 2 di intensa convivenza, e gli ultimi due di prendi e lascia. non gli ho mai lasciato fare quello che voleva con me, l’ ho sbattuto fuori di casa quando mi ha tradita, e l’ ho scoperto.. mi aveva mentito, umiliata e l’ ho lasciato. è riuscito a sminuirmi in certe occasioni, ha fatto impazzire la sua ex ragazza che ora è presa a farmaci, assurdo. Eppure è stato l’ amore della mia vita, ho amato la sua parte sana completamente, mi sono inchinata alla sua bellezza che perde giorno dopo giorno, in realtà a me piange il cuore vedere come si maltratta, lui soffre quanto me, ora sto scrivendo a sua madre per farlo trascinare in terapia, sono l’ unica che sa, non posso permettere che si riduca ad essere una persona del genere, ha solo 28 anni, può essere migliore. io sono una donna in carriera, musicista e pittrice, per capire e crescere positivamente, mi attacco ai miei centri vitali che sono questi e la mia famiglia, dietro di me ho lasciato il padre dei figli che non avrò mai, ma è andata cosi. la mia mente è stata capace di capire e allontanare, di dominare controbattere e anche minacciare a schiaffi se necessario. Donne, svegliatevi, fatevi rispettare, altrochè sottomettere, e continuate ad amarvi e ad amare. accettate e lottate. siate forti. siamo solo persone.. in fondo, nessuno ha colpa di com’è, possiamo solo scegliere fino a che punto arrivano i nostri limiti e se sorpassarli o meno, se dire si a tutto o diro no basta. io ho detto no.


coco on 8 Dicembre, 2013 at 20:40 #
    

cara Azzurra, e care tutte, mi sembra di rileggere la mia storia che purtroppo è durata 10anni e che è finita ormai da più di un anno. per 10anni ho creduto che con il mio amore avrei potuto cambiare tutto, avrei potuto sentirmi amata finalmente. ma ovviamente questo non è successo, e alla fine della relazione ne sono uscita depressa, bulimica e con il livello di autostima sotto i piedi. dopo un anno che lui non è più nella mia vita e io ho iniziato una terapia psicologica e psichiatrica, vorrei dire che le cose vanno meravigliosamente, ma non è così. non è così perchè nel bel mezzo del mio percorso succede che ne incontro un altro, un altro uomo che non è disponibile emotivamente e che forse è più ambiguo e ambivalente del mio ex fidanzato e io? io ci ricasco. sono molto arrabbiata con me stessa perchè non ho imparato nulla, per cui inizio a capire che questo mio bisogno di essere amata e riconosciuta da chi non può ha radici profondissime che io non riesco però ancora a ricondurre ad un episodio, una persona del mio passato, non lo so. in questo momento avrei solo bisogno di chiudermi in me stessa perchè sono stata troppo ferita e non ho la forza neanche per scambiare quattro chiacchiere con le mie amiche, con i miei genitori.
ho deciso di chiudere con la persona che frequento da un pò di mesi quando l’altra sera che ho cercato di abbracciarlo lui mi ha detto; io non ho voglia di abbracciarti, non siamo mica fidanzati!
potrebbe sembrare una frase poco importante ma il tono e la freddezza e la non curanza con cui l’ha detto mi ha fatto sentire piccola, inutile, una per cui non vale la pena impegnarsi in una relazione sana.
io questi sentimenti non voglio più provarli, scappo adesso, è doloroso, è faticoso e non so se avro la forza di respingerlo quando lui cercherà di contattarmi di nuovo, se lo farà, ma devo provarci.
bisognerebbe che le ragazze già dalle scuole superiori siano informate della pericolosità che può nascondere una relazione non sana, una relazione con una persona che non è disponibile emotivamente. io mi sono ammalata, e nessuno attorno a me ha compreso quello che stavo vivendo, la dipendenza in cui ero caduta.
e ancora dopo un anno di terapia non capisco come è possibile che ci siano persone così fredde, così poco empatiche e così egoiste; la strada è lunga, un grande abbraccio a tutte.


Barbara on 18 Novembre, 2013 at 16:15 #
    

E’ da quasi 4 anni che la mia ” relazione” col mostro e’ incominciata, siamo colleghi da più di dieci anni e io sposata ad un uomo meraviglioso ma per cui non ho desiderio dopo aver rinunciato, avendo provato di tutto, alla possibilità di essere mamma , sono stata catturata da chi credevp potesse darmi ogni felicita’, pieno di fascino ma senza pietà in realta e’ avaro di tutto, ha una donna fissa , molte amiche amanti e se fosse per lui un harem di tutte le sue ex sempre tenute al guinzaglio. Faccio molta fatica perché nel vedersi quotidiano mi sembra di essere un litro di latte che sta per bollire e poi vien spento e così per anni , lui riinizia sempre da capo come se non fossimo mai stati assieme e propone soluzioni nuove da vivere , ma quali se non la menzogna , il perder tutto e le sue briciole? Vi ringrazio per tutto ciò che scrivete, mi aiuta molto. Se per caso siete a cagliari e lui è’ sudamericano , forse la perdona di cui parliamo e’ la stessa!


Rosa on 6 Novembre, 2013 at 21:50 #
    

Per 38 anni ho vissuto con il mio ex marito senza rendermi conto fino a che punto fosse disturbato. Ero innamorata e cieca. Ho fatto una vita di solo lavoro, mai vacanze, nessuna soddisfazione, solo problemi economici che non finivano mai. Solo dopo aver capito che i problemi economici non sarebbero mai finiti perché lui era ed e’ tuttora un giocatore d’azzardo patologico ed aver trovato la forza di lasciarlo (dopo aver scoperto un suo tradimento) sono finiti i miei attacchi di panico. Bugiardo patologico, sociopatico, narcisista e quant’altro, ecco con chi ho vissuto per tanti anni cercando solo di risolvere i problemi finanziari senza capire che l’unico e vero problema era lui: un attore da premio Oscar! Non posso raccontare il mio vissuto in poche righe, posso solo dirvi che scappando da lui sono riuscita a sopravvivere, a non impazzire ed ora cerco di recuperare facendo un puzzle con i cocci della mia vita.


alba on 5 Novembre, 2013 at 18:45 #
    

Cara Azzurra, leggendo la tua storia mi sono venuti i brividi. Credo che tu sia giovane e se dopo solo un anno ti tratta già così mi sembra veramente molto grave. Devi allontanarti subito, se non ce la fai fatti aiutare ma non regalare altro tempo prezioso della tua vita ad uno che, anche se inconsapevolmente, ti avvelenerà lentamente ma inesorabilmente. Non sottrarti alla possibilità di incontrare qualcuno che sappia amarti in modo sano e vero. Io ho regalato metà della mia vita ad una persona con questo disturbo e anche io, colpevolmente e inconsciamente, ho negato sempre tutto, anche nelle situazioni più evidenti e ingiustificabili, ho deciso di dargli fiducia, di aiutarlo, ho creduto di essere comunque la persona più importante per lui, ho avuto la presunzione di ritenere di poter portare tutto il peso sulle mie spalle. Senza rendermene conto ho alzato sempre di più la soglia della mia sofferenza e della sopportazione fino a ridurmi ad una specie di statua di sale che non sentiva nemmeno più il dolore per le sue offese, i suoi silenzi, le sue umiliazioni, i suo ricatti emotivi e le sue raffinatissime manipolazioni. Il risultato è stato catastrofico per me e per quella che io credevo fosse la nostra famiglia ma che per lui non era nulla. Oggi che ho un’età in cui è difficile ricominciare mi pento soprattutto del mio comportamento e non riesco a perdonarmi di non avere avuto il coraggio di guardare in faccia la realtà. Credimi è una sensazione orribile guardarsi dentro il giorno in cui finalmente il mostro viene fuori in tutta la sua cattiveria, sensazione alla quale puoi fare fronte solo se sei molto forte e salda. Cerca di volerti bene e di capire perchè accetti una situazione che può solo peggiorare. Le situazioni che descrivi le conosco tutte anche se io non gli ho mai permesso di lasciarmi in strada. E’ per questo che ti scrivo, io sono una donna forte e gli ho tenuto testa sempre ma nonostante ciò mi sono fatta massacrare ugualmente. Tu mi sembri su una strada molto pericolosa e sarà bene che lo capisca, altro che amore! Scappa a gambe levate e senza tante spiegazioni, il suo comportamento non ne ha bisogno, credimi, questo non è amore, questi non sanno amare né provare sentimenti. In bocca al lupo


libera on 5 Novembre, 2013 at 16:36 #
    

Azzurra, forse è il momento di capire anche il perchè sei incappata in un uomo di questo tipo.Credimi, c’è un perchè…lavora su di te, forse questa esperienza è il motivo per cui dovresti iniziare. Anche per non ripetere in futuro questo tipo di esperienza. Condivido quello che ti hanno scritto le altre ospiti del blog.Ciao, un abbraccio.


Azzurra on 4 Novembre, 2013 at 21:33 #
    

Si,credo di avere anch’io bisogno d’aiuto!ormai lo giustifico sempre e mi pongo il dubbio di essere davvero io il problema!come tutti non sono perfetta ma non sono nemmeno come mi descrive lui….fino al nostro incontro penso di essermela cavata abbastanza bene in ogni circostanza,ma adesso?adesso sono un’imbecille,tutto ciò che capita è per colpa mia!non ne posso più….sbaglio sempre!


altamarea on 1 Novembre, 2013 at 15:50 #
    

per Azzurra: io non ti dico " ma come si permette a trattarti così". Io ti chiedo :" Perchè gli permetti di trattarti così?".

Ti esorto a riflettere su ciò che stai subendo,volontariamente umiliandoti.
E a farti aiutare da una persona competente.

Ho avuto esperienza diretta con un personaggio di questo genere, dai tratti più dissimulati , dunque più
pericolosi e infidi.

Ho percorso un lungo
cammino e fatto un lungo lavoro su di me,aiutata da specialisti.

Cerca di fidarti di consigli come il mio, anche se non mi conosci personalmente.

Fatti aiutare e seguire.Comincerai a capire come il tizio in questione,sta deliberatamente tentando di distruggerti come donna e come persona.
ciao.


sara on 31 Ottobre, 2013 at 18:07 #
    

@azzurra rapporto sbilanciato? Quello è un prevaricatore violento verbalmente, e non mi stupirei se fra un po’ si allargasse oltre…che ti tratta come uno zerbino. Ma come si permette? Ti offende e gli devi chiedere scusa tu? ma quando mai? Senti fai una prova..imaginati di essere al suo posto e di trattarlo come lui fa con te…come ti sentiresti? Ti sentiresti una m.? ecco è esattamente quello che lui è


Azzurra on 30 Ottobre, 2013 at 16:13 #
    

si,penso che il nostro rapporto sia sbilanciato….a prescindere dalle liti si fa sempre ciò che piace a lui!ci sono i suoi amici,la sua famiglia,i suoi interessi e tutto il resto!io ho sempre la sensazione di dovermi adeguare. E’ come se la sua vita da qundo sta con me non fosse cambiata….fa tutto ciò che vuole a al massimo io mi adeguo!!E’ inutile parlarne tanto non capisce oppure va su tutte le furie.Mi rendo conto che l’unica soluzione è mettere fine a questa storia. Spero di poter trovare il coraggio….Ps quando mi caccia fuori dalla macchina la sensazione è quella di non meritare questo trattamento,non credo sia giusto!


libera on 30 Ottobre, 2013 at 11:24 #
    

Ciao Azzurra.Una domanda…ma quando lui ti caccia fuori dalla macchina, hai sempre la sensazione di essere tu la colpevole di tutto e magari lui è una persona buona?Se fai un elenco di tutte le cose che lui fa e come ti senti tu, non ti sembra che questo rapporto sia un pò sbilanciato? Rifletti.Ciao!


Azzurra on 29 Ottobre, 2013 at 17:28 #
    

Sono fidanzata da circa un anno e credo che il mio lui sia un narcisista!i primi due mesi sono andati benissimo ma poi, dopo la prima discussione scoppiata per un motivo banale , la situazione è cambiata e adesso si sente legittimato ad offendermi tutte le volte in cui mi permetto di dire qualcosa che non gli va a genio!la nostra storia è tranquilla soltanto se sorrido e lo assecondo sempre e se non esprimo pareri e opinioni contrari ai suoi. Non posso manifestare un sentimento,un disagio, un problema o criticarlo nei suoi atteggiamenti o nelle relazioni con gli altri perchè altrimenti si scatena l’inferno.le nostre discussioni degenerano sempre, io per lui sono una musona incapace di relazionarsi con il prossimo,poco stiamata dalla gente, con poco carattere, difficile, ansiosa, pazza, paranoica! nell’ultima discussione mi ha chiaramente detto che sono ammalata e ho bisogno di farmi curare!In pubblico è perfetto,sembra l’uomo ideale poi quando siamo soli non manca mai la critica o il "consiglio" su come dovrei comportarmi in certe situazioni…sto perdendo la stima in me stessa….io per lui faccio di tutto e non riesco a capire perchè mi offenda così!Anche dal punto di vista sessuale va male…all’inizio sembrava tutto perfetto ma adesso è un disastro!Mi rifiuta spesso, praticamente non mi tocca nemmeno con un dito e quando gli sollevo il problema mi accusa di creare stupide tensioni nella nostra storia. inoltre è spesso bugiardo.Non sono mai riuscita ad avere la prova di un tradimento ma quello che è certo è che flirta di continuo con diverse donne, dice di essere in un posto invece è altrove, dice di andare a letto invece va chissà dove e poi nega l’evidenza sempre!forse avrei dovuto lasciarlo subito ma poi ho sempre la sensazione di essere io la colpevole di tutto e credo che in fondo sia una persona buona!Mi porta spesso con lui ma non so per quale motivo io per i suoi amici e soprattutto per le sue amiche sono invisibile!Ovviamente anche in questo caso la colpa è mia….secondo lui vedo il marcio ovunque, le sue amiche sono brave persone ma io evidentemente non sono stata in grado di avere la loro amicizia….è questo ciò che dice di continuo!e poi tutto il resto….mi caccia fuori dalla macchina o mi lascia per strada pur di non affrontare alcuna discussione!poi io lo cerco e lui pretende le mie scuse a prescindere dal motivo della discussione e da quante cattiverie mi abbia detto….a quel punto è come se non fosse mai capitato niente,ma io sto male eppure non ho il coraggio di uscirne definitivamente!Spero che qualcuno mi possa aiutare,da quando c’è lui la mia vita è un incubo….litigo con tutti pur di difenderlo anche con i miei genitori,ma ne vale veramente la pena?


libera on 4 Ottobre, 2013 at 11:27 #
    

Cara Elisa, lui ti scriverà ancora, e magari farà anche qualche altra mossa….Il punto è che forse sta percependo che tu te ne stai andando da lui, ti stai svegliando dal sonno della dipendenza, non sei più in suo potere. Panico. Perchè lui è dipendente da te,e il tuo attaccamento l’ha nutrito per tutto questo tempo. Ma lui, se ci pensi bene ti ha solo affamato. Chi ti nutre d’amore,come tu dici, è tuo marito, che non hai visto nella sua interezza fino ad ora, resa miope dal tuo narciso che ama, in fondo, solo sè stesso…Comincia il tuo viaggio, tieni accanto a te la persona che ti vuole davvero bene. In bocca al lupo.


Elisa on 3 Ottobre, 2013 at 10:53 #
    

Per me essere arrivata al punto di dare un senso ai somportamenti già mi fa sentire più forte, posso “vincere” anche se anche in questi giorni lui mi ha scritto, e in alcuni momenti la mia sicurezza ha vacillato sto prendendo consapevolezza di me, lui ha usato solo a suo vantaggio il mio essere insicura, il mio bisogno di conferme. Ma ora dico basta


Elisa on 3 Ottobre, 2013 at 10:33 #
    

Grazie libera, credo sia la cosa più giusta da fare, ho un uomo stupendo al mio fianco che mi ha trasformata in una donna, voglio dargli ciò che merita.


libera on 2 Ottobre, 2013 at 10:31 #
    

per elisa. Vai subito in terapia per capire e salvare il tuo matrimonio e la tua famiglia, oltre che te stessa… vedrai che una volta compresa la verità su di te, questa persona svanirà nel nulla… Buona fortuna.


Elisa on 1 Ottobre, 2013 at 11:53 #
    

Buongiorno,
sono capitata su questo sito per caso, sono anni che cerco una spiegazione al tipo di rapporto che ho avuto ed ho con quest’uomo, preciso che tra silenzi addii e litigi vari sono 11 anni che ci rincorriamo o meglio che io rincorro lui perchè lui apparte gettare la rete quando ci siamo conosciuti, farmi credere di volermi ad ogni costo non ha fatto altro.
Sono 11 anni che predica di volermi bene, che quando ci siamo conosciuti eravamo diversi io troppo piccola, con problemi ed esigenze troppo lontane dalle sue ma per me è sempre stata solo una scusa… ogni volta che lo allontano lui torna da me, mi cerca… sa essere anche dolce, l’uomo ideale; ma di sè non ha mai concesso nulla, io non so nulla di lui, dopo 11 anni siamo due sconosciuti…lui per motivi lavorativi conosce i miei genitori e Vi era anche molto legato, ancor oggi…ma io tutto ciò che so lo so perchè a volte lui si scuciva per poi tornare nel suo silenzio. Quando lo tocchi o gli fai domande a cui non uol rispondere sparisce o evita la domanda, riempie l’aria di belle parole mai avverate e nonostante io abbia continuato la mia vita mi sia innamorata di nuovo e sposata quello che provo per lui non riesce a scemare, è un cancro che divora parte di me. Forse dovrei andare in terapia capire il perchè, farmi aiutare a chiudere. Ora però ho trovato un posto, una spiegazione che mi potrà aiutare a farmi forza


libera on 3 Settembre, 2013 at 14:38 #
    

Lo incontrerai,cara mery.Se lo vuoi succederà, è che sono un pò rari di questi tempi…In bocca al lupo!


mery on 29 Agosto, 2013 at 10:59 #
    

Spero di incontrare un uomo capace di amare davvero


mery on 29 Agosto, 2013 at 10:57 #
    

Leggerndo queste testimonianze non posso omettere che anche io sono stata vittima di un narcisista perverso che mi ha strumentalizzato per due anni. Io ero plagiata e dipendente a tal punto di giustificare tutte le sue azioni. Anche a letto era un perverso e pensava solo ai suoi bisogni inducendomi a fare cose che non avrei mai pensato di fare. L’ho lasciato da quasi due mesi e lui mi ha umiliata ferita e mi ha augurato di soffrire. Mi ha detto che faro’ la puttana che senza di lui nn posso stare perche’ sono fragile ed insicura…..diventero’ un vuoto a perdere. Spero di uscirne fuori e spero non si faccia piu’ sentire perche’ con lui mi sentivo in gabbia. Ce la possiamo fare questi uomini non hanno il diritto di rovinarci la vita!!!!


marina on 11 Agosto, 2013 at 12:13 #
    

Anch’io per due anni sono stata "vittima"di un narcisista. Dall’inizio della relazione ha preteso coinvolgimento pieno da parte mia dimostrandosi lui innamoratissimo pur non conoscendomi affatto. Io volevo andarci piano venendo da una relazione difficile, ma ogni volta che provavo a fargli capire che avevo bisogno di tempo per fidarmi di lui, raccontandogli della mia esperienza passata, lui si innervosiva e litigavamo. la relazione è andata avanti con gelosie continue e immotivate,volontà di controllo su tutto perfino su i miei stati d’animo e i miei pensieri. Critiche feroci rivolte ai miei amici e in generale nei confronti di chi non apprezzava il suo valore nel lavoro. ho provato tante volte a farlo ragionare ma non c’è stato mai niente da fare. litigavamo, poi chiedeva scusa e poi ancora ci ricascava. In tutto questo il mio istinto mi diceva che c’era qualcosa di sbagliato:lui pretendeva, pretendeva tantissimo da parte mia ma lui non mi dava nulla, non era veramente attento a me e ai miei bisogni. In realtà io tutto questo amore non lo sentivo…Come se non bastasse lui è una persona rabbiosa, rancorosa quindi ogni litigata erano pugni di parole ed esasperazioni.Io ho sempre cercato di mantenere una sorta di distanza perchè sentivo che questa persona voleva fagocitarmi in qualche modo, ma più io combattevo per mantenere una sorta di indipendenza più lui diventava aggressivo. Nell’ultimo periodo era diventato ancora più aggressivo con le parole, mi insultava e mi diceva che gli facevo schifo, che aveva perso tempo con me, che lui non era la persona che io con le mie parole volevo mostrargli d essere. L’epilogo:10 giorni fa dopo l’ennesimo litigio sempre per gelosia immotivata comincia ad insultarmi pesantemente e io presa dalla rabbia gli ho detto che era malato e che doveva curarsi!L’ha presa malissimo, ma devo dire che ero/sono molto ferita dalle sue parole, anche perchè mi è sembrato che lui avesse esasperato volontariamente la situazione perchè in realtà voleva chiudere.Ho chiuso dicendogli che era pazzo e che non doveva più farsi vedere e sentire. ha preso alla lettera le mie parole restituendomi oltretutto i regali che gli avevo fatto ma che nessuno gli aveva chiesto. Dopo 10 giorni non ho resistito e ho provato a sentirlo, non ha voluto parlare ma solo mandare sms ancora più violenti e rabbiosi dicendomi di sparire.insomma due anni passati a cercare di fare andare bene la relazione, passando sopra a tanti atteggiamenti irrispettosi nei miei riguardi con lui che tornava piangendo e disperandosi. e io sempre pronta ad accoglierlo e poi ad un certo punto credo che lui si sia sentito scoperto, io gli rimandavo un’immagine di se stesso che lo faceva sentire fragile e debole e piano piano a cominciato a d odiarmi. Ho sprecato energie per due anni cercando di accoglierlo in tutti i modi, e poi finisce che mi accusa di tradimento, di essere una ….,una fallita nella vita e se ne va,con un carico di odio non indifferente. Non capivo l’origine di tutta questa crudeltà ma ora ho capito che lui si nutre di questo:della rabbia,dell’odio e della mia sofferenza. Ho sbagliato a richiamarlo sono cosciente di subire tanto l’abbandono ma in questo caso c’è anche il sentirmi vittima di un’ingiustizia. Ora lui si è sistemato le cose come più gli fa comodo, così si sente forte e potente, ha addirittura detto che vuole pensare di non avermi mai conosciuta. mah che dire…avrò bisogno di tempo per scrollarmi di dosso tutto questo male e questa cattiveria,forse dopo mi sentirò meglio. .


libera on 23 Luglio, 2013 at 15:28 #
    

A tutte le vittime di scontrini falsi e non, appuntamenti di lavoro improvvisi o mancati, ma possibile che pensino sempre che noi ce le beviamo tutte? Per chi è sano,oppure per chi rinsavisce dopo un percorso terapeutico, o una esperienza traumatica con uno di loro, non è poi tanto difficile accorgersi delle panzanate megagalattiche che ci raccontano. Ma ciò che è più evidente è il comportamento assurdo che ci propinano, giorno dopo giorno. Prima o poi ci svegliamo, eccome…non dura mai per sempre, anche se per molto, troppo, la relazione con un narciso…voilà, forza e coraggio!


Susanna on 20 Luglio, 2013 at 15:09 #
    

Sottoscrivo in pieno i due commenti di Eva59. Conosco lo stesso inferno e voglio aggiungere la mia testimonianza perché spero sia utile a qualcuna di noi esattamente come le vostre lo sono state e lo sono per me.
Cara Eva59, mi viene da sorridere alla storia dello scontrino…sapessi quante volte anche io ho avuto la sensazione che il mio N. mi desse buca inventando impegni di lavoro inesistenti!! Come quando mi diceva che aveva un appuntamento importante e poi….e poi lo trovavo in palestra!!! So che sembra assurdo a chi non ha avuto questa esperienza, ma la sua capacita’ di mentire anche di fronte all’evidenza, unita alla dipendenza affettiva della vittima, fanno si che in qualche modo gli si creda….o meglio, ci si ponga il dubbio che l’appuntamento sia veramente saltato (in fondo puo essere) o che lo scontrino riporti veramente una data errata. Possono volerci anni prima di capire che la persona che abbiamo accanto e’ malata. Fin quando ci ostiniamo a voler comprendere i suoi comportamenti con la logica di una persona sana non se ne viene fuori.

Voglio dire a Eva59( e a tutte le amiche di questo blog) di non sentirsi mai umiliata per quello che ha passato. In quei momenti capisco cosa hai provato, ma adesso, alla luce di quanto sai su di lui e sulla sua patologia, devi riconsiderare tutto sotto una luce diversa. Non puoi farti una colpa di quanto e’ accaduto! Qui se ci sono dei colpevoli non siamo certo noi! Qui se c’e’ qualcuno che dovrebbe sentirsi umiliato per essere privato dalla vita del suo valore più alto, cioe della capacita’ di amare, e’ lui!! C’e una canzone di Zucchero che dice "cosa sono qui, sono niente cosi, non ci sono vittorie nelle nostre storie senza amor". Lui infatti, e’ NIENTE! Senza amore, senza la capacita di amare, un uomo non e’ niente. Questo si che e’ umiliante, questo mi fa chiedere che cosa ci sto a fare in questo mondo, se non ho nel DNA la componente fondamentale che contraddistingue l’uomo dalla bestia. (senza offesa per gli animali che sono ben più capaci di amore di un narcisista). La dimostrazione di cio’ e’ il loro continuo malumore. Loro non sono MAI felici e noi lo sappiamo bene. Lascia stare le apparenze, nel loro profondo c’e’ il vuoto, il baratro, un buco nero che li risucchia e al quale non sono capaci di opporsi in quanto, da quell’orrore del senso della vita, che in parte tutti noi proviamo, ci salva solo una cosa: la capacita’ di amare.

Al contrario, bando alle umiliazioni, (quelle riserviamole a lui con un no-contact immediato e irreversibile, una bella porta in faccia senza avere mai piu uno straccio di spiegazione) invito noi tutte a guardarci in modo positivo! Siamo cadute in trappola proprio grazie a quei sentimenti di slancio sincero, di empatia che siamo in grado di provare ed e’ proprio grazie a questi che ne verremo fuori! Gli stessi che ci permettono di distinguere il bene dal male. E avremo ancora dentro di noi la capacita’ di amare, di spenderci per gli altri, di credere in qualcuno ed in qualcosa! Avremo ancora dentro di noi la vita perché la vita stessa ci ha fatto questo dono!! Loro invece resteranno al punto di partenza destinati, come i dannati dell’inferno dantesco, a danzare in eterno la loro macabra danza. Loro sono gia’ morti. Sono morti dentro.
Coraggio ragazze, "lasciamo perdere cio’ che e’ morto"!


Eva59 on 19 Luglio, 2013 at 19:51 #
    

PER PAURADELLAMORE
se sparisce per giorni e poi riappare,
se il suo cellulare è come una bomba che tu non puoi toccare,
se ti mente,
se ti tradisce,
se ti dice una cosa bella carina e dopo un giorno se la rimangia,
se nega l’evidenza,
se quando sei con lui ti senti una principessa, ma i suoi silenzi ti mortificano ,
se tu hai la sensazione di essere trattata come un cagnolino,
se i tuoi desideri non sono presi mai in considerazione ……Comincia afare un esame ame ci sono voluti anniper capire.


Eva59 on 19 Luglio, 2013 at 19:42 #
    

Ci sono voluti sette anni per capire che era un narcisista perverso.Grazie al Dott.Secci e al blog. Dopo l’ennesimo suo abbandono,in tutti questi anni lo avrà fatto almeno una ventina di volte,ho capito con chi ho avuto a che fare.Ha negato l’evidenza su uno scontrino fiscale .Lo aveva fatto anche altre volte ,ma non avendo avuto un riscontro non potevo essere sicura dell’accaduto.Il giorno del mio compleanno ha detto che non poteva venire perché aveva un impegno di lavoro che lo avrebbe tenuto fuori dalle 5.00.di mattina alle 18.00 di sera.Quel giorno mi ha chiamato verso le 19.00 per dirmi che era stanco e che ci saremmo sentiti l’indomani.Dopo due giorno è venuto a cena a casa mia e ha portato alcune bevande.Quando le ho messe in frigo ho tolto lo scontrino fiscale,per un puro caso perché non lo faccio mai,e ho letto la data e l’orario:le aveva acqustate il giorno del mio compleanno alle 9.50 sotto il supermercato di casa sua.Era tutto ben specificato e tutto combaciava anche il numero delle bibite.Così gli ho detto che non era vero che aveva avuto un impegno di lavoro.Lui ha negato l’evidenza dicendomi che era impossibile perché le aveva comprate il giorno prima e che era sbagliata la data. Ecco è stato questo fatto ,oltre a tantissimi altri in cui ha negato l’evidenza ,in cui ha mostrato la sua freddezza emozionale in cui mi ha umiliata. Io ho passato per anni notti insonni,sono dimagrita durante le sue sparizioni,ma trovava sempre un modo per poter tornare da me .Io speravo ogni volta che tornasse cambiato ,ma era sempre peggio.Mi ha portato dalle stelle alle stalle e avevo sempre la sensazione di avere un collare al collo.L’ultima volta che è riapparso dopo un anno di silenzio,mi chiamava per dirmi che aveva preparato un arrosto e che me lo portava,oppure mi diceva che aveva fatto degli acquisti per me .Io fiduciosa l’ho fatto rientrare a casa mia. ora dopo l’ennesima sua balla.mi ha telefonato due volte poi è sparito ed è un mese e mezzo che non ci sentiamo.Ho capito che è malato,che è maligno,e quando la nostalgia per lui mi prende dico a me stessa che è una persona malata e che deve curarsi .Spero che non torni più ,anche perché dovrebbe trovare un modo per ripresentarsi e mi sembra improbabile dopo la figuaraccia che ha fatto.volevo solo lasciare la mia testimonianza per confortare le donne che hanno avuto a che fare con questi anaffettivi vampiri succhia energia .Eva59


libera on 17 Luglio, 2013 at 10:19 #
    

Per pauradell’amore. Vai in terapia.Qualcosa non va se stai così, se hai tante domande e non hai risposte.Comincia a cecare in te stessa. Dopo di che quando le nubi scompariranno e vedrai il sereno, capirai un sacco di cose, e se sarà il caso ti DISINNAMORERAI quasi immediatamente di lui….se si rivelerà un narciso patologico. In bocca al lupo.


pauradellamore on 16 Luglio, 2013 at 16:56 #
    

ciao,
come si fa ad essere razionali quando si è coinvolti emotivamente? come fa una donna innamorata a essere così distaccata e capire che chi ha accanto è un narcisista? Io non ho ancora capito con chi ho accanto.. molte delle vostre frasi che ho letto sembrano rispecchiare l’uomo che frequento da due anni.. ma come faccio a capire che si tratta di un soggetto "narcisista" oppure di un soggetto con carattere insicuro, nervoso e con una gran paura di sbagliare e tende a dare la colpa agli altri? SONO IO CHE TENDO A GIUSTIFICARLO? molte volte mi sento la donna pià appagata e felice del mondo..altre volte mi fa sentire una qualunque….e se fossi io il problema? forse sono che ho bisogno di terapie..


rinata on 12 Luglio, 2013 at 08:56 #
    

Mi sono riconosciuta in molte situazioni descritte nell’articolo e nei post precedenti, sto venendo fuori da un matrimonio iniziato con i più rosei presupposti e finito nei peggiori dei modi, con un gioco al massacro che mi stava distruggendo sul piano fisico, morale e materiale. Adesso che dopo molta fatica mi sto riappropriando della mia vita mi sento finalmente libera, disintossicata. Il problema però ora si pone per le mie figlie: il loro padre, visto che le sue subdole tattiche con me non hanno più presa, le mette in campo con loro, le più frequenti sono il silenzio (è capace di stare giorni senza telefonare se loro si rifiutano di ubbidire alle sue richieste), farle sentire in colpa (non è mai lui a sbagliare), le lusinghe (frasi apparentemente affettuose che non hanno alcun riscontro in comportamenti concreti di interesse e apprezzamento). Le ragazze hanno 16 e 19 anni, non so se siano in grado di difendersi da sole, vorrei aiutarle ma non so come fare..


Susanna on 4 Luglio, 2013 at 00:31 #
    

Dopo 5 anni ne ho le tasche strapiene!
E la storia e’ identica alle vostre!
Leggere il suo blog e’ stato illuminante, grazie Dottor Secci e a tutti coloro che hanno lasciato una testimonianza. Ora pero’ lo voglio fuori dai piedi!!! Per ora lo tengo a distanza rispondendo ai suoi sms con gentile fermezza ma so che sto rischiando. Come un’ ex alcolista di fronte ad una birra! La strategia del NO CONCTAT mi sembra la più sicura ed efficace e vorrei passare a quella. Ho solo un dubbio che pongo al Dottore: Una volta che i vampiri capiscono che le loro strategie di riacchiappo non funzionano più, possono diventare violenti e vendicarsi su di me o sulle persone che amiamo? Ho due figli (anche se lui non li conosce)e temo che il no-contact alla lunga possa farlo “sbroccare”.
Un grazie infinito


serena on 3 Luglio, 2013 at 16:13 #
    

Salve….a luglio scorso ho chiuso la storia con un narcisista…mi chiama una tizia…mi dice di essere la sua compagna da 7 anni…mi dice che lui è divorziato…che ha due figli ed è pure già nonno….non sto a dilungarmi….cmq nel mese di febbraio ho ricevuto molte telefonate da un numero nascosto dove mi facevano sentire la canzone "tu sei l’unica donna per me".NON posso affermare che fosse lui per mancanza di prove concrete…ma….chi altri poteva essere?immagino che lui si aspettasse da me una reazione tipo….scrivergli una mail infuocata, o contattare la sua compagna (povera illusa…).io non ho fatto nulla di niente…e l’ultima tele anonima ma senza canzone che ho ricevuto risale al 2 maggio….giudicate voi….


ale on 1 Luglio, 2013 at 23:38 #
    

E quando, falliti piu volte tutti gli schemi di ricattura, il nostro ex diventa stalker? Forse, dott. Secci, sarebbe utile approfondire questo ulteriore step. Complicato gestire questo nuovo paesaggio.


CRISTIANA on 27 Giugno, 2013 at 13:58 #
    

Ho passato quasi dieci anni della mia vita ad essere giocattolo, preda e vittima disorientata di un uomo così. Quando l’ho scaricato definitivamente, recuperando il mio equilibrio psicofisico in fuga, sono rinata. Sono ancora io, sono qui e mi voglio bene. Questo mi ha mosso a combatterlo chiudendo le orecchie ai suoi pianti greci, alla sua collera, alle sue presunte malattie,al suo girare le frittate. L’Inferno è troppo caldo per me, preferisco stare con i piedi sulla terra, sull’erba fresca. Ho capito chi fosse quando ho compreso che mi voleva abbattere ed annientare per le mie buone qualità che lui non possiede. Devo ringraziarlo perché attraverso questo viaggio allucinante ho compreso quali sono veramente le mie capacità: di reazione, di coraggio, di saper vivere, di amare profondamente e serenamente.
Queste sono persone profondamente malate e disagiate che creano dipendenza e sofferenza. Non si può vivere in un mondo reale vicino a loro. Chi tiene alla propria salute e li riconosce e, soprattutto, non è autolesionista è meglio che se ne vada. E recuperi la propria Vita.
Un grande abbraccio di luce a tutti


Abracadabra on 9 Giugno, 2013 at 21:10 #
    

I narcisisti non soffrono per l altro… Al massimo il narcisista soffre perché l altro non gli rimanda l immagine di se che loro vogliono vedere ma che non sono!!! Lo dici stesso tu… Soffriva perché non era come lui avrebbe voluto….!!! Le persone si amano per così come sono e non perché sono come gli altri vogliono che siano… !!! Io sono io … Non sono ciò che tu vuoi!!!


lisa on 8 Giugno, 2013 at 07:51 #
    

Non sono certa che il mio ex sia un narcisista patologico, all’inizio pensavo fosse un innamoramento tendenzialmente infantile, attaccamento morboso nei miei confronti… ma appena riusciva a riconquistarmi si calmava e pareva riuscisse a riprendere la sua saggezza, la sua maturità. nel leggere dei narcisisti si potrebbe dire che io stessa potrei esserlo se consideriamo che l’ho lasciato e ripreso più volte durante i ns tre anni. ma ragionando so che nn è così, l’ho fatto per esasperazione, troppo soffocante e nn c’era equilibrio tra il mio modo di vivere il rapporto, con il dovuto tempo e senza affrettarci in convivenze etc… e la sua eccessiva fretta. lo lasciavo affermando che non volevo che lui subisse i miei tempi ed io la sua fretta, soffrivamo entrambi, litigavamo. quindi la soluzione era lasciarsi. mi ha sempre cercata lui, offrendomi la possibilità di parlare,ragionare… questo mi affascinava e mi scaldava il cuore. tornavo con lui, e i problemi dopo breve iniziavano come prima. un anno fa dico basta, per due mesi basta, lui che telefona ( ma vengo a sapere che ad un amico in comune afferma che sono io a stuzzicarlo, io a cercarlo…. opss. io so che non è così) lui soffre molto, dimagrisce e a me in realtà manca anche molto. ci ricasco! questa volta qualcosa si aggiunge ai ns problemi, lui mi pare vendicativo…. coglie ogni occasione per fare un "copia incolla" di quanto da me detto e che pare lo avesse disturbato, ogni tanto è freddo e distaccato. poi nuovamente ed apparentemente innamorato. mi accorgo che anche i rapporti sessuali sono meno passionali, capisco che qualcosa non va. ne parlo ma lui nega. ho anche la sensazione che menta, che nasconda qualcosa. ora è lui che dice " forse è meglio che ci lasciamo" . indago, sto attenta….. si è bugiardo, mi accusa di non dirgli tutto, di non raccontargli cosa faccio durante il giorno, chissà con chi mi sento…. ne ho incontrato sicuramente un altro… e poi un giorno scopro che si risente con una sua ex, forse più di una…. inventa una scusa… mi accusa di non credergli MAI… vuole prendersi tempo per rispondere alle domande che gli faccio riguardo gli sms con ex…. capisco tutto………..e lo lascio. ora sto leggendo molto sui narcisisti, e sono arrivata alla conclusione che probabilmente egli voleva darsi tempo per sfruttarmi in quanto ne aveva bisogno, ricostruendosi un harem di distrazione, in attesa di scorgere la prossima preda, e solo a quel punto lasciarmi lui…. cosicché la sua vendetta per quanto egli afferma di aver sofferto per me sarebbe andata a buon fine. credo che anche nelle altre relazione abbia adottato la stessa tattica, sto ricostruendo pezzo0 per pezzo la sua la ns storia. Pongo una domanda,considerando che con una scusa o l’altra aveva sempre contatti con le sue ex, e spesso le cercava quando eravamo in crisi noi, i narcisisti hanno difficoltà a lasciare completamente fuori dalla loro vita le ex? sono vendicativi se per una donna hanno sofferto ( e di solito lui soffriva perché LEI non era come avrebbe voluto, lei non lo capiva, non lo ascoltava o era bugiarda) grazie e buona giornata


libera on 7 Giugno, 2013 at 11:35 #
    

Non so…non sono sicura che siano poi così tanto consapevoli del loro modo di vivere l’affettività. Sicuramente quando vogliono fare del male lo fanno consapevolmente come un bambino che per far dispetto alla mamma che gli pone un limite, buttano per terra di proposito
un oggetto in maniera provocatoria, o compiono un gesto eclatante per suscitare impressione.Altre volte sono spinti dalla necessità di non perdere il loro oggetto d’amore perchè in realtà,credo che il narcisismo patologico sia una forma di dipendenza affettiva.Soffrono moltissimo per questo, oltre a far soffrire molto l’altro ed è questa sofferenza di cui loro non ne avvertono la gravità che li porta a comportarsi così.Io credo che il motore che li spinge a far così tanto male e a farsi del male sia la paura terribile della perdita.Per certi versi io ero una codipendente sì, ma credo anche una narcisista di tipo covert.Adesso ho capito molti dei miei comportamenti, causati da una sofferenza interna della quale non avevo codificato il significato. Credevo che così era normale… Mi piacerebbe sapere cosa ne pensa il Dott. Secci di questa ns discussione sul forum…Narcisti consapevoli sì o no? A presto.


abracadabra on 4 Giugno, 2013 at 15:38 #
    

liberaefelice…..questi agglomerati biologici dalle sembianze umane sono molto consapevoli sia del loro atteggiamento che del male che fanno….fanno finta di non esserlo….ma lo sono! io non ho sentimento di vendetta….assolutamente lungi da me di vendicarmi …. e sono d accordo con te che la loro condanna è un esistenza tra l’essere vivi fisicamente ma morti emotivamente! Sono solo arrabbiata per aver permesso ad una persona del genere di ferirmi nel profondo… ma non tutti i mali vengono per nuocere ….perchè è vero ho sofferto molto perche si è insinuato in una mia ferita e l ha squarciata succhiando l anima ma ora che la sto sistemando definitivamente sto molto meglio e meglio di quando ero prima senza di lui!


liberafelice on 4 Giugno, 2013 at 13:33 #
    

Abracadabra,…nessun rancore,rabbia,risentimento.Certamente sono esseri malvagi, sanguisughe, senza scrupoli,senza cuore, senza anima….ma il punto è che, sembra molto strano e improbabile, non sono consapevoli del male che fanno.E’ come se avessero una cecità emotiva, che a chi è sano sembra impossibile che un essere umano possa avere.Ma se è vero che il loro è un DISTURBO narcisistico di personalità, è un disturbo, cioè qualcosa che nella loro vita affettiva non funziona. Molti di loro non sapranno mai come si sta da’guariti’ e senza rendersene conto è come se non vivessere davvero non conoscendo mai la felicità e la pace.Quale condanna peggiore di questa? Nessuno dei tuoi giuduzi negativi su di loro, o magari qualche vendetta diretta o indiretta può essere punizione peggiore di non saper amare, e non essere amati.Ti ricordi come eri prima di guarire? Ecco per loro sarà sempre così, non finirà mai… Un abbraccione,e goditi ogni istante della tua nuova esistenza, adesso che sei veramente LIBERA E FELICE!


abracadabra on 4 Giugno, 2013 at 10:01 #
    

Ciao stella…. ma che bello è non dover piu combattere …lottare…con queste persone….non far piu parte dei loro giochi di potere …dove in un modo o in altro eri destinata a soccombere in modo umiliante!!! ma che vadano al diavolo!!!
è strano ma alla fine quando si capisce che sono malati che non è possibile cambiarli… che non siamo noi ad avere qualcosa che non va… ma loro… allora si capisce che stavamo lottando con e per un qualcosa che non esisteva e quindi lasciar perdere non è una sconfitta ma una VITTORIA!


stella on 4 Giugno, 2013 at 08:18 #
    

Francesca…aspetta, calma! per quanto grande sia la tua sofferenza non cedere all’uso dei farmaci. la mia psicologa mi mandò da una psichiatra sua amica per “stabilizzare” il tono del mio umore.Risultato drammatico: chili in più, perdita totale di volontà fino al tentativo di suicidio.Non lo fare. RESISTI. Se sei una donna che è riuscita ad avere a che fare con un np e ne ha preso coscienza, credimi..ce la puoi fare senza farmaci!!! leggi, dormi, prova a uscire…te lo assicuro, passa. Passa.Passa. io non ci avrei mai creduto ma passa. Immagina un febbrone, tu rannicchiata su un divano, nessuno che ti accudisce, ti culli con i tuoi stessi movimenti ritmici, il dolore è forte ma deve essere più forte la consapevolezza che la febbre passerà…aspetta la grande sudata, la sensazione di testa vuota, la doccia rigenerante! ma aspetta che passa!


Francesca on 3 Giugno, 2013 at 11:56 #
    

Ciao a tutte,
se è un narcisista perverso il mio, non lo sò, so solo che con lui vedo l’inferno, e quando sto in paradiso è falso, artificiale, fatto solo per tenermi legata.

Sto male da morire, lo odio per il male che mi fa, ma mi sembra di non vivere senza di lui.
Perciò ancora non mi libero.
Viviamo attaccati è il mio padrone di casa.
Non sò più come fare, cosa fare.
Non dormo, non mangio, fumo come una dannata.
Faccio psicoterpia e la dottoressa mi ha detto che devo prendere dei farmaci che mi stabilizzano l’umore perchè sono in pericolo.

Quando mi sento presa in giro io gli metto le mani addosso.
Mi sento provocata a tal punto da volerlo uccidere.
Aiutatemi e fatemi sentire il vostro calore.

Grazie

Francesca.


roberta on 1 Giugno, 2013 at 11:50 #
    

Ciao a tutti.
Perche’ nonostante i giorni e le settimane passano e razionalmente prendo coscienza della fortuna che ho avuto ad aver la forza di lasciare una persona come il mio ex..( meno male solo un anno e mezzo di conoscenza tra ritorni e fughe) lo penso ancora e mi manca delle cose positive che mi ha dato..??
lo so che sono state solo briciole..
rispetto al mi mondo che gli ho donato annullandomi completamente..
mi tirate un po su racontandomi le vs esperienze? ho gia letto tutti i vs blog precedenti e mi stanno aiutando molto.
vi ringrazio.
a presto


stella on 1 Giugno, 2013 at 10:39 #
    

abracadabra…anch’io sento che ce la sto facendo. sapere che lui va spesso in vacanza mentre io lavoro sodo per mantenere me e i miei due figli non mi fa più rabbia. sapere cosa fa non mi interessa perchè IO FINALMENTE STO FACENDO QUELLO CHE PIU’ MI PIACE: vivere serenamente. Si fa sentire con sms trasversali, indiretti inviati ai figli ma veramente non mi tocca più. Io lo chiamo miracolo!!!!!


abracadabra on 31 Maggio, 2013 at 11:53 #
    

liberaefelice!

grazie del tuo commento.. mi sono commossa…perchè il male di cui queste persone sono capaci è enorme!!
ma poi le sensazioni di libertà sono cosi belle da essere indescrivibili!!
Gente malvagia, senza cuore e senza anima, capaci di tutto pur di succhiarti il sangue e trarne cosi vantaggio!
Vomitevoli e afferrati come come delle sanguette….agglomerati biologici dalle sembianze umane!!
rabbrividisco solo all’idea di aver perso tutto quel tempo e tutte quelle eneregie per un “essere” del genere…. che oltre al loro EGO smisurato non vedono!!!
Però è passata ….. finalmente si è usciti da questo incubo da cui sembrava impossibile uscirne….Lui continua eh…ah niente lo ferma….e piu vede di aver perso potere piu le sue tattiche di colpevolizzazione e lusinga sono efferate…a tal punto che inizialmente scoppio a ridere… ma poi mi rendo conto subito della sua pericolosità e affilo le unghie e do zampate feroci perche mai piu si deve permettere di avvicinarsi a me e alla mia anima!!!!
Avra il sintomo?…oh poverino… starà male?? oh poverino …. !!! ma che muoia tanto questa è gente che non serve proprio a niente!


veronica on 28 Maggio, 2013 at 16:34 #
    

Incredibile quanto è fragile, misteriosa e affascinante la mente umana :) ! Anche io sono in fuga da un narcisista e mi aiuto nel mantenimento dei miei propositi leggendo i consigli e le esperienze degli altri. Credo che ce la farò…. grazie a tutti


liberafelice on 23 Maggio, 2013 at 14:37 #
    

Sono mooolto felice per te.Consolida le tue conquiste, ancora un pò di lavoro e sarà certo che non ci ricascherai…da adesso in poi saranno sensazioni di libertà mai provate..straordinariamente belle!Un abbraccio.


abracadabra on 22 Maggio, 2013 at 13:33 #
    

è stata dura ma ce la sto facendo!
Dopo un anno esatto di psicoterapia sono qualsi LIBERA …..dico quasi perche lui ancora non molla la presa…e se io son fuori lui è ancora alla ricerca affannosa dello specchio magico che riempe i suoi vuoti!
Nessun desiderio di vendetta ….nessun desiderio fisico….nessun desiderio di amore….e solo il desiderio di VIVERE LA VITA…!!! una liberazione che auguro a tutti voi…. aiutatevi e fatevi aiutare …. perche è l’unico modo er difendersi da meccanismi psicologici perversi e devastanti!!!
Che bello non desiderare piu suoi messaggi sue telefonate…che bello arrivare al punto di ricevere suoi sms e non volerli neanche leggerli!!
I 4 sintomi? PROBLEMA SUO!!!
in questi due anni mi siete stati tutti di grande aiuto e vi ringrazio!
Ciao e in bocca al lupo


libera on 21 Maggio, 2013 at 12:56 #
    

Vorrei iniziare la lettura di questo libro
Disarmare il narcisista, di Wendy T.Behary. Dell’istituto scienze cognitive editore.A questo proposito, anche io sto cercando delle risposte, Margherita…. Cosa ne pensa Dott. Secci? Nel frattempo, autonomia, poco coinvolgimento emotivo, smascheramento degli schemi di ricattura, far squillare il telefono a vuoto se state tranquillamente sorseggiando un aperitivo con la vostra migliore amica.Questo un pò lo fa agitare….Ciao!


margherita on 18 Maggio, 2013 at 12:05 #
    

ma come si fà a difendersi da un uomo così sapendo di non avere una via di uscita?


libera on 22 Marzo, 2013 at 15:59 #
    

Ormai le ha provate tutte.E’ una specie di enciclopedia medica….urtante.Ho adottato la tecnica della sordità, non sento proprio quello che dice, mi alzo e vado a farmi un bel bagno caldo.Sensi di colpa..zero.E infatti dopo 10 minuti è guarito da una cosa ma ha già un dolorino da un’altra parte..cosa sarà? Mah, chissà!Non ci cascate, mi raccomando!


Antonio on 23 Febbraio, 2013 at 07:48 #
    

Concordo al 100% con quanto affermato appena sopra da Fabio: se li smascheri te ne liberi per sempre. Al massimo rischi un breve periodo di schemi di ricattura, ma conoscendo il copione ti accorgi di quanto sono banalmente ridicoli. Anzi, se serve al recupero della tua autostima, puoi finalmente divertiti a prenderli per i fondelli. Così facendo li sgretoli.


Fabio on 30 Gennaio, 2013 at 21:45 #
    

Se gli fai capire che non hai più le fette di salame agli occhi, se li descrivi per quello che sono nella realtà e quindi ferisci la loro immagine (che è la sola vera ‘cosa’ che amano) non li rivedrai mai più !


Sara on 30 Ottobre, 2012 at 20:34 #
    

Sono contenta di aver avuto finalmente delle risposte.

Ammetto che parlo di una “relazione” atipica, in quanto la conoscenza di questa persona è sempre stata unicamente attraverso un gioco di ruolo in cui ruolavamo come marito e moglie. Si sono instaurate però delle dinamiche strane che io stessa non capivo.

Lui non ha mai avuto una relazione seria in vita sua ma virtualmente è “stato con me” per un anno e mezzo, tra alti e bassi, tra sue gelosie esagerate, incontri pieni di emotività dove lui sembrava perdere completamente il controllo di se stesso da tanto fosse preso, e poi lunghe assenze e silenzi…. Siccome ormai sentivo che si era creato un legame troppo forte, che non poteva avere sfogo nella vita reale, decisi di rompere, e da qui iniziò l’agonia.

A dicembre decisi di interrompere i rapporti, solo a Giugno riuscimmo a dirci in qualche modo addio in modo definitivo. Non riuscivamo a lasciarci e a restare l’uno senza l’altra. E io non capivo, perché sembrava perso eppure non riusciva a starmi lontano, poi c’era il ricongiungimento e poi spariva…. Io pensai che forse effettivamente si era legato a me oltre al gioco e diradava gli incontri per non perdere il controllo di sé.
Ora so che attuava sempre la tecnica del silenzio.

Quando ci siamo lasciati nel gioco, lui ha lasciato morire il suo personaggio. E cmq ci siamo sentiti qualche volta su fb, l’ultima volta solo qualche settimana fa.

Sempre con dinamiche strane, che sfuggivano la mia comprensione.

Ora so che cos’è. Nonostante sia di buon cuore, è un narcisista perverso. Percepivo che fosse combattuto, percepivo una sorta di legame troppo forte da spezzare, ma solo ora so bene di cosa si trattava.

Ho sempre intuito le sue difficoltà a lasciarsi amare, ma non conoscevo queste dinamiche, altrimenti le avrei riconosciute prima. è incredibile come persone del genere riescano a legare a sé a doppio filo le vittime designate, a volte anche solo virtualmente.

Io non credo che tutti lo facciano consciamente, o apposta. Probabilmente in alcuni casi è un loro meccanismo di difesa.

Ricordo solo la sua rabbia inspiegabile quando gli ho presentato l’idea di bloccarci a vicenda su facebook.

Ha attuato la colpevolizzazione, dandomi tutte le colpe immaginabili; nel contempo c’erano messaggi confusi di affetto nei miei confronti e anche un accenno a una sua confusione sentimentale nella vita di tutti i giorni. Rifiutandosi però di rompere ogni contatto con me.

Ora finalmente ho una spiegazione valida a questo comportamento.

Probabilmente non essendo stata una relazione vera, non ci sono stati i casi estremi descritti, in linea di massima quando passavamo del tempo assieme stavamo benissimo entrambi, più che altro si toccava l’idillio e poi lui spariva per settimane; ma credo che l’illusione di un legame non reale abbia contenuto gli aspetti più negativi della dipendenza emotiva del narcisista perverso.

Ancora grazie.


Simo on 18 Settembre, 2012 at 17:38 #
    

PPS: La terapia (non so in che forma… so che ce ne sono di diverse tipologie) può "guarire" i perversi/narcisisti, ci può essere speranza per loro (che in fin dei conti sono distruttivi ma pur sempre malati) o è tempo sprecato???
Grazie ancora


Simo on 18 Settembre, 2012 at 17:25 #
    

Gent.mo dott. Secci,
sono rimasta davvero gelata quando ho letto che anche dopo anni un perverso narcisista può "riacchiappare" la sua vittima! Non avevo mai riflettuto su questo, sebbene avessi già capito la natura della mia relazione… Avevo solo 15 anni quando mi fidanzai con lui e furono montagne russe o, meglio, baratri, per 3 anni. Trovai la forza di lasciarlo ma credo che quella relazione così precoce, duratura e devastante mi abbia cambiata per sempre in una "vittima" (ferma restando una mia eventuale "attitudine"). Reincontrato dopo 3 anni, ha cercato di ricatturarmi con la seduzione ma, dopo una brevissima parentesi, scappai a gambe levate. Trascorsi altri 3 anni lo rividi in occasione della morte del padre. Avevo avuto altre relazioni poco gratificanti e lui riuscì a farmi sentire la donna della sua vita: in tutti quei 6 anni non aveva amato nessun’altra (solo due fugaci relazioni). E’ riuscito ad ingannarmi alla grande: 3 anni di fidanzamento idilliaci, felicissimi… A luglio è stato il nostro quattordicesimo anniversario di matrimonio!!!
Sono 3 anni (strana la ricorrenza di questo numero nella nostra relazione)che provo a lasciarlo e lui alterna tutte le tattiche da Lei descritte, anche se quella della malattia era stata utilizzata molto PRIMA del mio tentativo di allontanarmi da lui, durante quasi tutta la nostra storia matrimoniale. A febbraio si è reso conto di essere perverso/narcisista (dopo tentativi di terapia di coppia e grazie alle tecniche per stimolarlo di una neuropsichiatra infantile della ASL) e ha deciso di andare in analisi (io ci ero stata un anno e da 6 mesi ho ripreso). La sua terapeuta lo ha convinto che non è un perverso/narcisista, malgrado tutto dica il contrario, e lui si è fatto più forte di prima, allontanado definitivamente il senso di colpa. Le domando solo una cosa: può essere che la sua dottoressa abbia voluto "provvisoriamente" allontanare da lui l’angoscia (la colpa è inaccettabile e terrorizzante per un perverso narcisista, credo) al fine di farcelo arrivare lentamente, con processi cognitivi necessariamente dilatati, volti a fargli accettare con gradualità la situazione senza fargli provare un terrore immobilizzante (e magari pericoloso ed autodistruttivo)? Non può essere controproducente convincerlo di "stare bene"? La mia dipendenza affettiva è evidentemente ancora così forte e insensata da farmi sperare in un domani migliore con lui, anche se ora sto facendo di tutto per allontanarlo e guarire IO! Grazie infinite per la Sua chiarezza.
PS: Lui e i suoi familiari, intanto, stanno già strenuamente lavorando per tessere la ragnatela intorno ad un’altra donna, bella e solare, che ha già sofferto tanto. Spero sinceramente per lei, che mi sembra una gran brava persona, che non si lasci catturare.


Enrico Maria Secci on 30 Agosto, 2012 at 18:43 #
    

Ho pubblicato integralmente il Suo commento e può leggere la risposta. Nessuna censura.


Geppo on 30 Agosto, 2012 at 18:29 #
    

Ho notato il suo atto di censura.
E’ per via del fatto che non le piacciono le realtà che non è lei a costruire?
Cordiali saluti.


Enrico Maria Secci on 30 Agosto, 2012 at 18:22 #
    

Caro Geppo, la Sua testimonianza è preziosa. Molti articoli contenuti in questo blog sottolineano che la dipendenza affettiva non riguarda solo le donne, come pure il “narcisismo perververso non siano fenomeni ad esclusivo appannaggio maschile. Lo dimostrano bene i tentativi di “ricattare” della sua ex-compagna. Aggiungo che interi capitolo dell’ultimo libro (“Gli uomini amano poco”) descrivo proprio sette stili femmili predatori che hanno sugli uomini effetti analoghi a ciò quelli che i “narcisisti perversi” alle loro partner. Grazie per il commento.


Geppo on 30 Agosto, 2012 at 12:46 #
    

Sono un uomo, premetto, perchè di solito si descivono le cose da un solo lato: quello del narcisista maschio. Ho circa 50 anni
Ho avuto una relazione con una donna di circa 38 anni, durata complessivamente cinque mesi. Per una serie di circostanze, sono venuto a conoscenza di una relazione parallela intrattenuta da questa signora con un altro uomo e della quale mi aveva teuto all’oscuro: fine della nostra relazione, come conseguenza.
Ora la signora passa talvolta per la strada dove abito, proprio mentre sono seduto al tavolino del bar, sfilando lentamente con un uomo diverso ad ogni passaggio. Mi manda messaggi di invito in chat, salvo poi scusarsi per l’errore. Mi chiede l’amicizia su facebook, che non ho mai confermato, cancellando questa stessa richiesta dopo poche ore.
Ho bannato il suo profilo per la ma pagina facebook e lei mi ha inviato un e-mail molto commovente, scrivendomi che “ogni mattina appena mi alzo corro a vedere la tua pagina per vedere come stai”. Ho chiuso la pagina facebook, ed ho ricevuto un messaggio nel quale m diceva “rasi tutto senza preoccuparti degli altri” e “non per me, ma abbandoni quelli che ti hanno chiesto amicizia.. questo non è da persona di cuore.
Io ho veramente le scatole piene.
Una testimonianza, la mia, per dire non assolutizziamo le situazioni. Non sempre l’uomo è violento e crudele, non sempre la donna è la vittima.
Non che io mi senta vittima, ma un po’ irritato lo sono


Patrizia on 27 Agosto, 2012 at 23:06 #
    

Secondo me gli uomini narcisi che hanno superato la mezza età sono molto più pericolosi, perchè sentendo che gli anni passano, le occasioni calano, hanno bisogno ossessivo di conferme e triplicano gli sforzi per sedurre ad ogni costo, chi capita capita. Io ci sono cascata con un uomo oltre la mezza età, ho 45 anni, non ho un carattere nè passivo, nè arrendevole,un livello professionale piuttosto alto, e non avrei avuto certo solo lui intorno.Si scopre sposato, tra l’altro, solita scusa della moglie-strega con cui viveva ormai da separato (balle, non crederci mai….), in attesa della donna-amica-amante ideale (anche queste trappole a cui abbocchiamo, in genere di "amiche" vittime di questo tipo ne hanno parecchie al seguito e spesso sono delle ex liquidate).Sono sempre stata contraria a queste situazioni, ma ciò non mi ha impedito di caderci e coinvolgermi. Però ero in un momento di insoddisfazione e tristezza nella mia vita quotidiana, questo mi ha impedito di avere forse lucidità nel cogliere segnali che erano evidentissimi.Trovo molto triste e comprendo bene l’amarezza di altre donne piene di qualità e vitalità umiliate in questo modo…Grazie al dott. Secci e a questo blog. Coraggio


Carla on 26 Agosto, 2012 at 11:24 #
    

..mesi di frequentazione,sapevo di non essere l’unica,l’avevo scoperto.Poi un periodo in cui mi ha fatto sentire "speciale",unica.Mi aveva confessato la sua paura dell’amore, mi aveva chiesto di comprendere il suo vissuto drammatico.E io lì, a dare gioia, comprensione,fiducia.Io ero la sua principessa.Due mesi vissuti in un regno incantato,la mia fiaba.Una fiaba costruita su un castello di carta e sulla sabbia.Credevo che le cose buone e intense radicassero non solo dentro di me.E’ venuto a trovarmi in vacanza,un lungo viaggio per stare con me ."Sono quì per te" e poi un seguito di deliri.Già il secondo giorno ho scoperto una sua relazione che portava avanti da anni, e poi un altra, e chissà ancora..Era con me e riusciva a trovare il tempo per messaggi amorosi quotidiani e telefonate..Gli ho detto quello che avevo scoperto,l’ho lasciato,è partito.Non una scusa,solo un "mi dispiace per averti fatto soffrire",io , che sono una persona cara a cui vuole bene.Non un senso di colpa,"sono fatto così"…Mi ha detto "ci rivedremo,ti mancherò più di quanto pensi".Gli ho risposto in malomodo.Ora è il silenzio.Credo davvero stia applicando lo schema del silenzio da lei ben descritto.Sto resistendo alla rabbia,sto guarendo l’offesa ,non solo come donna, ma come essere umano pugnalato gratuitamente alle spalle.Non gli avevo mai chiesto nulla, non era il tempo per scegliersi definitivamente,ero dentro un percorso di conoscenza in cui ci stava dentro tutto,ma la cosa fondamentale per me era la sincerità per costruire fiducia.Sono quì che guardo i suoi falsi regali ..mi risuonano ancora le sue parole e mi chiedo come sia possibile usare le persone, martoriarle e dire che è solo un gioco, per lui è solo un gioco quella relazione, un gioco quell altra, sicuramente un gioco anche io…Può un uomo che ha superato la mezza età da un bel pezzo comportarsi cosi? e io non sono una ragazzina..Voglio uscire da questa brutta fiaba,questo sarà il lieto finale. Ciao a tutte


Francesca on 28 Luglio, 2012 at 14:23 #
    

Grazie, Alessandra, per la tua risposta, e per la tua testimonianza.
E’ vero quello che dici.
La mia vulnerabilità, sta proprio nel fatto che ai suoi ritorni, dopo un pò di piagnistei finivo per credere che forse quella volta ce l’avrei fatta a farmi amare.
E invece il punto è un’altro.
La vera grande vittoria sta nel diventare ferme e forti nel dire no, per sempre a chi non ci amerà mai.

Un augurio sincero anche a te.


alessandra on 27 Luglio, 2012 at 00:05 #
    

Per Francesca: capisco bene quello che dici, se posso contribuisco con la mia esperienza. Anch’io ho vissuto un paio di vicende simili, una da giovanissima, e ne ho rischiata un’altra di recente (ho scritto qualcosa in un altro post)Vorrei chiederti: dici che quando non c’era ti sentivi libera, facevi cose che ti piacevano ecc…Allora ti sei spiegata perchè ci ricadi?Perchè nel mio caso, ad un certo punto, quando ho sofferto troppo è scattata una reazione molto ferma e fredda anche solo al telefono- Ed è servito, il tipo in questione ha mollato nel giro di due o tre chiamate (era uno da fughe e ritorni, per intenderci) Io ho paura che i ritorni ci siano quando purtroppo sotto sotto non riusciamo ancora a dire no, e so bene quanto è difficile. Perchè credimi, queste persone hanno una grande fragilità di fondo, non reggono qualcuno che per qualche ragione li rifiuta in modo netto. Non serve arrabbiarsi con loro, scaldarsi, spiegare ecc. Se perdono interesse del tutto, tanto meglio:ricorda che per te ogni ritorno è una fonte di illusioni e delusioni, per lui una ricerca di conferme, un inventario della merce disponibile. Un po’ dura da dire, ma è così….Un augurio sincero per uscirne al meglio!


Francesca on 21 Luglio, 2012 at 13:35 #
    

Buongiorno a tutte,
io come voi, maltrattata psicologicamente e moralmente per mesi, più volte tentata la via della fuga, per poi essere riacchiappata, e risucchiata nella trappola.
Il bello di me è che nei momenti di allontanamento, io rinascevo, viva felice e piena di cose che amavo fare.
Ora di nuovo il no contact.
Il punto è che lui non smette.

Continua e io mi sono rotta di ricevere sui sms che non leggo nemmeno più.

Voi che fareste al mio posto?
Cosa mi consigliate?

Francy


Enrico Maria Secci on 11 Luglio, 2012 at 17:26 #
    

Caro Alessandro, non conosco libri che possano incidere davvero sul narcisismo. Può essere utile invece una consulenza psicologica.
Grazie per il Suo commento.


Roberta on 11 Luglio, 2012 at 17:03 #
    

Se solo fossi capitata qui prima, mi fossi documentata come ho fatto nelle ultime settimane, avessi letto prima "Gli uomini amano poco" mi sarei risparmiata la discesa all’inferno e ora non mi sentirei così stupida per aver dato fiducia e credito a chi stava solamente facendo il suo squallido gioco. Ho riconosciuto in lui ogni singola caratteristica del narcisista da Lei magistralmente descritta – non se ne fa mancare nessuna – così come ho incasellato ogni singolo suo atteggiamento, anche se non esattamente in quell’ordine, negli schemi della ricattura, schemi nei quali io, ignorante in materia, sono cascata con tutte le scarpe – sfortunatamente ne ho preso consapevolezza solo a posteriori ma grazie a Dio per un tempo veramente breve limitando forse i danni-. Mi sono riconosciuta "vittima" e ho preso atto di essere "malata" di dipendenza affettiva con tutti i sintomi che la stessa comporta – e questo e’ quello su cui dovro’lavorare duro…..
La cosa che piu’ mi sconcerta e’ che razionalmente funziona tutto come un orologio svizzero ma dal punto di vista emotivo non sono ancora riuscita a scendere dalle montagne russe. L’uscita di scena, da vera prima donna, e’ stata all’altezza della miglior regia, da lui preparata nei minimi dettagli – un precedente rilancio verso l’alto della relazione che aveva gia’ conosciuto una battuta d’arresto – esce da casa mia dopo che abbiamo fatto l’amore con un bacio e con un "ci sentiamo piu’ tardi"……mando io un messaggio dove scrivo semplicemente "ci sei?" Nessuna risposta! Ne’ quel giorno ne’ nei giorni successivi.
Il suo silenzio mi ha fatto capire che l’unica via possibile per me era il NO CONTACT, cosa che orgogliosamente sto portando avanti da tre settimane.
Che almeno mi resti la magra consolazione di aver in questo modo ferito il suo EGO che sicuramente si aspettava da parte mia corse affannose per riacchiapparlo, scene di disperazione, svilimento della mia persona etc etc etc……Ho 47 anni, credo di aver raggiunto una buona maturità sentimentale attraverso una serie di brutte esperienze dalle quali ho imparato molto, sono persona equilibrata, umile, discreta e rispettosa del prossimo, nonostante tutto credo ancora nell’ESSERE UMANO in quanto tale, sono stimata da molti per il mio equilibrio, per la mia intelligenza, per la mia indipendenza ma soprattutto sono coerente : nel corso della seppure breve ma intensa storia non ho mai tradito me stessa, mi sono aperta e ho dato molto, non ho mai usato tattiche per arrivare a chissa’ quale obiettivo e sono stata sempre sincera mostrando la vera me.
Io sono a posto con la mia coscienza e so di aver fatto tutto quanto era nelle mie possibilità per far funzionare quello che per un attimo ho creduto potesse diventare qualcosa di speciale anche se nato in un contesto sbagliato -lui e’ sposato – inutile riportare qui le fregnacce che mi ha raccontato sul suo rapporto con la moglie la solita vecchia solfa, con tempi sbagliati e con un bagaglio di dolore importante che si porta appresso – madre e due fratelli portati via troppo presto dal cancro, un rapporto conflittuale con il padre con tutta una serie di questioni mai risolte e primo su tutti un figlio con problemi di disabilità cerebrale e fisica – potra’ immaginare quanto sia spaccato dentro quest’uomo – tanta rabbia verso la vita, rabbia che in maniera troppo presuntuosa mi sono illusa di riuscire a mitigare con il mio affetto. Una fottuta idealista che pensa ancora che il bene vinca sempre!! Solo ora capisco che non e’ cosi!
La soluzione sta in quanto evidenziato sopra :lasciarlo in balia dei suoi mostri e del suo specchio. Senza appello e per sempre. E aggiungo senza rimpianti per quello che non e’ mai esistito! Arriverà il giorno in cui tutto questo non fara’ piu’ male :-)
Grazie per il suo preziosissimo lavoro.


laura on 10 Luglio, 2012 at 17:27 #
    

Complimenti Dott. Secci. Scrive in modo chiaro e comprensibile ciò che molte di noi hanno vissuto.


Alessandro on 10 Luglio, 2012 at 16:00 #
    

Salve,
vorrei sapere se il suo ultimo libro o altri che mi può consigliare possono essere utili per uscire dal narcisismo, dal punto di vista del narcisista e non della “vittima”. Mi sono purtroppo reso conto di avere questo problema sebbene non mi sembra a livelli così forti come leggo in questo blog o da altre fonti. Ci sono però dentro e voglio assolutamente venirne fuori perché ho perso dei bei rapporti in questo modo.
Attualmente sto leggendo L’ospite inatteso, dal narcisismo al rapporto di coppia, di James Fisher.
Grazie mille


anna on 4 Luglio, 2012 at 13:39 #
    

Cavolo…il mio dopo che mi ha mollata per un’altra, al mio no contact serrato si è ammalato di botto e ancora perdura nel suo malanno (da due mesi e mezzo). In effetti ho rotto il mio di silenzio e l’ho chiamato un paio di volte..il senso di colpa ha prevalso…ma ora ho deciso di non chiamare più…sono 15 giorni che non lo faccio!e questo perchè mi rendo conto che in ogni caso non mi farei del bene e non manderei il messaggio giusto. Deve comprendere fino in fondo che mi ha perso…che i suoi modi di fare fanno allontanare le persone che lo amano….potrebbe forse aiutarlo a cambiare(ma il mio è romanticismo puro) Ovviamente mi sembra stranissimo che si sia ammalato per…me…ma assicuro che prima stava benissimo da anni.


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