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2) IL NARCISISTA PERVERSO

Filed under (Argomenti vari) by Enrico Maria Secci on 29-11-2007


UOMINI CHE AMANO POCO, parte seconda – PUNTO 2 

 

Continua da “Uomini che amano poco” parte prima e seconda…

 

2) Il narcisista perverso.Gli uomini che amano poco riconducibili alla categoria del “narcisista perverso” sono  tra quelli che procurano il maggior numero di sofferenze. Il narcisista perverso utilizza le donne come fonte di conferma di sé, le seduce e le lusinga e poi, quando sente che il si è creato un legame d’amore, tende ad abbandonarle. Le telefonate si diradano, le scuse con cui il narcisista perverso si nega diventano sempre più fantasiose e talvolta si fanno assurde. Egli cerca comunque di mantenere un’immagine pulita e positiva, e si concede di tanto in tanto pur di mantenere viva la dipendenza della partner.

Il vero problema del narcisista perverso consiste con ogni probabilità nella ricerca della donna perfetta. Perciò nessuna amante sarai mai abbastanza per lui, anche quando dovesse esaurire tutte le proprie energie nel tentativo di conquistarlo. La frustrazione di questi uomini che amano poco è continua e pressoché ininterrotta in quanto sono destinati a sentirsi soli in un mondo di aliene ammaliatrici e seduttive, dalle quali si sentono minacciati.

Le rare volte che il narcisista perverso entra in un rapporto durevole lo fa con grande slancio ed entusiasmo sopra la media, ma diventa in poche settimane algido e distante, si lascia andare a malumori che sfociano in veri e propri sfoghi di rabbia, e ha un atteggiamento ipercritico verso la compagna. “Devi dimagrire”, “Vai in palestra”, ” Quella camicetta ti sta male”, “Abbassa la voce, sei stridula”, ecc., sono alcune frasi tipiche di questi uomini. Seguono le “fughe”, appuntamenti mancanti, telefoni spenti e, dulcisinfundo tradimenti che però verranno sempre tenuti segreti.

L’ultima caratteristica del narcisista perverso è la sua riluttanza a chiudere definitivamente una relazione. Anche quando il rapporto viene cessato di sua iniziativa, egli finisce per cercare una qualche forma di contatto con le proprie vittime.

In ogni caso, per questi uomini che amano poco le donne sono solo pedine disposte sulla scacchiera di un gioco noioso.

Come riconoscere un narcisista perverso? Oltre allo smodato interesse per l’esteriorità propria e altrui, per gli status symbol e per il denaro, questi uomini si distinguono per il fatto che di propria iniziativa tendono a dare molto, sono generosi e disponibili (solo nella fase del corteggiamento, però, dopo diventato astuti nel rifiutare l’invio di un solo sms) ma si rifiutano di accontentare anche la più piccola richiesta. Quando gli viene chiesto di fare qualcosa (qualcosa che magari avrebbero comunque fatto spontaneamente) si irrigidiscono e trovano delle scuse per non eseguire ciò che a loro suona come un ordine, un tentativo di usurpare il loro “potere”.

Ciò che all’inizio della relazione ammalia le loro partner è proprio la tendenza a essere propositivi e fantasiosi; questo aspetto viene erroneamente scambiato per “amore” dalle ignare compagne. In realtà, l’eccesso di iniziativa è un modo per controllare e soggiogare l’altro (se propongo io, mantengo il controllo – tolgo a te degli spazi d’azione). Non è un caso che alla fine della storia le donne di questi uomini che poco “scoprano” di sentirsi  manovrate, maneggiate come burattini e avvertano di aver subito dei cambiamenti, compiuto delle rinunce di cui non si erano accorte al solo scopo di confermare il volere del loro compagno.

Non perderti il nuovo libro “Gli uomini amano poco” – Amore, coppia, dipendenza di Enrico Maria Secci

 

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Francescagr on 11 Luglio, 2014 at 18:15 #
    

Anche io stesso film, per ben nove anni! Ora e’ passato quasi un anno dal mio no definitivo… Fosse stato per lui avrebbe continuato ancora ad ingannarmi e a distruggermi! Grazie alla mia paicologa e ai mei amici, alla mia famiglia e al mio ex marito ne sono uscita fuori! Quello che vorrei capire ancora, dato che ho letto molto sull’ argomento e’ l’odio per le donne da parte di questi soggetti. Il mio lo evidenziava molto nel rapporto sessuale che era diventato una sopraffazione estrema nei miei confronti con umiliazioni e parole forti che colpivano me come donna.. Quasi fosse invidioso del mio essere femmina e del potere che secondo lui le donne hanno. Dottore e’ cosi’? Questi narcisisti, uomini o donne che siano, odiano e disprezzano il sesso opposto? Grazie e aspetto un chiarimento.


Bab on 7 Luglio, 2014 at 15:20 #
    

hO DIMENTICATO UN PARTICOLARE MOLTO IMPORTANTE,IL SESSO:i primi mesi era bellissimo,anche se devo dire che ero molto innamorata e alcuni campanellini d’allarme non li ho voluti ascoltare,poi,è diventato via via più frettoloso,nessun preliminare,nessun bacio,il rapporto durava pochi minuti…come vi ho scritto ieri,sono entrata in menopausa,in questa fase noi donne abbiamo bisogno di pazienza,di affetto,non del sesso in se,non ce ne facciamo niente…ma,quando ho provato a parlargliene,a spiegargli i miewi bisogni,è successo il finimondo,da quella volta,mi sono chiusa,non ho accettato più di farci “l’amore”,ed ogni volta che gli capitava l’occasione,mi accusava di aver raggiunto la pace dei sensi,che se i rapporti erano insoddisfacenti era per colpa mia che ero in menopausa!!!
E’stato terribile,un momento così delicato della mia vita,l’ho vissuto in un incubo,sola,umiliata,col dubbio bruciante di non valere più niente come donna…


Chris on 7 Aprile, 2014 at 17:42 #
    

Vorrei apportare il mio contributo e rivolgermi a tutte le persone, alle donne, che sperano di poter ricostruire il loro rapporto con un "narcisista perverso".
Perchè il problema è che quando ormai abbiamo consapevolezza delle caratteristiche della persona in questione spesso accettiamo di star male , pur di continuare ad avere accanto quella persona. Ed è proprio in questo momento che bisognerebbe chiedersi perchè. Non è più il narcisista ad agire , ma siamo noi, le "vittime". Lui getta i suoi semi e raccoglie tutto quanto gli sia utile e gradito. Non si pone il problema della possibilità di illudere o creare false speranze ma prende tutto quello che può, senza scrupoli. Ciò non vuol dire che agisca con "cattiveria", ma che manca di empatia, che non sente l’esigenza di essere "onesto", trasparente, non gli interessa far stare bene l’altra persona ma vuole star bene lui. Utilizza le persone in base alle esigenze del momento, e lo fà scegliendo sempre la strada più semplice. Ha sempre la "storia" di riserva, parallela magari.Gioca su vari binari. Detesta essere scoperto. Non abbandonerà mai una donna che si sottomette a lui e lo perdona.
Si allontanerà invece dalle donne assertive, che razionalmente riescono a comprendere i suoi meccanismi di azione, i suoi silenzi strategici, le sue risposte non- risposte, le sue sparizioni. I suoi slanci improvvisi ed improvvisi ritorni.
Il narcisista perverso non lascia. Lui c’è sempre se lo vuoi. Per liberarsi è sufficiente essere decise. Respingere in modo fermo. E non lasciarsi ancora trascinare nella magia dei suoi modi fascinosi, dei suoi sguardi profondi e delle sue illusioni.
E forse l’errore più grande è credere che perdonarlo ed accoglierlo ancora, nonostante tutto, sia qualcosa che possa aiutarlo ad essere "migliore". Forse a qualcuna potrà anche riuscire questo miracolo. Ma a quale prezzo?
la perdita della propria dignità. La rinuncia ad essere sinceramente amate.
L’amore a tutti i costi, non è amore, ma forse un altra forma di narcisismo (o masochismo?).


Pippi on 2 Febbraio, 2014 at 03:09 #
    

Ciao libera , grazie x avermi risposto ! Mi fa molto piacere , ogni giorno devo tornare qui e rileggere tutto x farmi forza . Oggi ho finalmente parlato con mia mamma che mi vede strana da parecchio tempo , ed iniziare una terapia anche io , perché non da sola non ci riesco . Ci ho provato un sacco di volte , ma lui mi ha mollata e ripresa talmente tante volte che non riesco più a difendermi ! Continua a dirmi che io sono pazza , che io ho dei problemi , che io sono una t…a , capricciosa , che non merito nulla ! Mi ha preso a pugni una mano perché volevo controllargli il telefono e vedere cosa si scriveva con la sua ex … Sono sconvolta , senza forze , mi sento una deficiente ! Ho voglia di essere felice e tornare a ridere …


libera on 29 Gennaio, 2014 at 15:06 #
    

Per pippi.Liberati di lui, al più presto. Se non vuoi morire. Questa storia potrebbe durare PER TUTTA LA VITA. Se lo tradisci è COLPA TUA. SE lui ti tradisce è SEMPRE COLPA TUA. Un delirio. Non se ne esce…film visto e rivisto. Per non parlare del resto.E’ una patologia. E’ una disabilità affettiva..giusto per non infierire troppo. Salvati, mettiti in terapia, subito non perdere altro tempo. Leggi tutto quello che puoi su questa patologia, non ricadere nelle trappole. Mi raccomando…aspettiamo tue notizie. Un abbraccio.


Pippi on 27 Gennaio, 2014 at 12:12 #
    

Sono sempre stata una ragazza normale fino a quando non ho incontrato anche io questo tipo di uomo , avevo 29 anni ed ora ne ho quasi 32. Lui sposato con figli . All’inizio era stupendo , infatti ha lasciato la moglie o così diceva . Nel frattempo il rapporto e’ cambiato , lui mi insultava , mi diceva sempre no , mi raccontava bugie x non vedermi ., mi
Insultava , mi umiliava …Ed io x cercare di farmi amare davo sempre di più . Tra di noi a letto c’è sempre stata una passione grande , in casa stavamo bene e questo mi dava la forza di andare avanti , però mi nascondeva .. Fino a quando lui mi ha scaricata . Io ero disperata , mi sono buttata tra le braccia di un altro , di questo non mi importava nulla , l’ho usato
X non pensare … Ma torna lo stronzo . Mille parole belle ed io ci casco. Dura un mese e tutto torna come prima , mi molla e torna mi molla e torna , io piango e non dormo , perdo dieci chili perché non mangio , trascuro il mio lavoro e x non pensare inizio a bere fino a quando un anno dopo mi scarica di nuovo . Io con la poca forza che mi resta provo a tornare a vivere , vado in ferie con le amiche , cerco di uscire e lui torna di nuovo . Scopre tutto del tradimento , così si confessa e dice di amarmi , ma di avermi sempre tradita .. Che però
Vuole star con me , addirittura sposarmi e mollare davvero la moglie . Mi fido , gli credo … Dura un mese ! Perché lui , poverino non riesce a superare il mio tradimento ed ovviamente e’ SOLO COLPA MIA . Così mi becco umiliazioni , sono sei mesi che ogni giorno mi ripete che io l’ho tradito ed e’ x questo che lui non
Sta con me , mi ha ridotto
Una pappa molle , non ho più la forza di difendermi , ha preso il controllo del mio cervello , dice che si vergogna di me , che sono una deficente . Ho cercato di mollarlo varie volte , ma lui torna come tutti con i messaggini del cazzo e mille promesse … Sono disperata ! Ho bisogno di trovare la forza x dire BASTA anche io …


babi on 23 Gennaio, 2014 at 10:48 #
    

Ci sono anch’io purtroppo, dopo 2 anni di relazione di cui 1 di convivenza sono qui con il cuore a pezzi. All’inizio quando non convivevamo tutto era idilliaco poi quando si è catapultato a casa mia nell’arco di 2 mesi tutto è cambiato. Sono saltati fuori tradimenti a non finire, ho cercato di perdonarlo, ma a distanza di mesi posso dire di non esserci riuscita. Ci siamo fatti di tutto dal male fisico a quello morale insulti, offese, ricatti e inganni. Dopo un primo allontanamento circa 6 mesi fa è ritornato dopo un mio tradimento (non ce la facevo piu’ avevo bisogno di evadere) sembrava innamorato, ma nell’arco di un mese solite offese: non sai fare la mamma, parolacce nei confronti dei miei genitori, non potresti nemmeno fare lo spazzino perchè sei pazza!!!!!! L’ho ributtato fuori di casa ed ecco che dopo ancora 1 mese ritorna, questa volta cominciano gli insulti dopo 2 giorni e io lo ricaccio fuori di casa malamente gli dico chiaramente che non lo voglio piu’ vedere ne sentire. Passano alcuni giorni e mi richiama dicendomi che sono bellissima che mi ama e che mi vorrebbe sposare, mi dice che vuole tornare e io gli rispondo che è meglio di no. Il giorno dopo chiama e dice che a me non rinuncia (la mattina) al pomeriggio ennesima discussione. Da quel giorno circa 1 mese fa non si è piu’ fatto sentire nemmeno con un messaggio probabilmente starà adottando la tattica del silenzio, ma non sa che io non ho nessuna intenzione di contattarlo. E’ dura molto dura, ma lo devo fare per me e per la mia meravigliosa bambina un uomo simile porta solamente desolazione.


rondinella on 21 Gennaio, 2014 at 09:19 #
    

cara Elisa, benvenuta su questo blog! troverai tutto lo smarrimento delle vittime dei narcisi, ma nache tante esperienze che esprimono forza e coraggio, fiducia nel proprio cambiamento. troverai tanto supporto! dopo aver letto il tuo commento mi sono sentita come ero anche io ad un mese dalla rottura. Mi sono identificata! sappi che puoi venirne fuori: convionciti ed accetta ed ammetti che si tratta di una creatura malata, che tu certo non puoi aiutare a guarire (corri il rischio di ammalarti gravemente anche tu!). Hai dato abbastanza! Il mio “vampiro” ha le stesse caratteristiche del tuo. Son andata via qualche mese fa e ne frattempo ho scoperto altre cose di lui che sospettavo: rimorchia donne in chat, lascia a tutte credere che esiste una relazione (parla bene, convincente, seducente, scrive poesie, splendida voce … peccato che è fuori come un balcone!). Consulta assiduamente cartomanti e sensitive per essere rassicurato e guidato (quale delle donne con cui sono in contatto è disponible?). ha sempre tradito la sua ex (13 anni!) ed ha tardito anche me! ha negato tutto e si è offeso che io abbia solo potuto sospettare! Tieni duro Elisa, ne verrai fuori! Fatti aiutare e resisti alla tentazione di rivederlo e rispondere alle sue chiamate: non è possibile stabilire rapproti di amicizia equilibrati! Hanno bisogno di essere venerati per nutrire il loro ego smisurato! Non sono in grado dia ccogliere l’amore degli altri, ascoltano solo se stessi e noi siamo solo pubblico ovante e rapito davanti alle loro performance di grandezza! La rete che tessono e dolce, vischiosa, accattivante! Ci fannos entire uniche e speciali … e ci succhiano la linfa vitale! Grazie anche a questo blog adesso conosco le tecniche di ricattura e lo trovo quasi patetico! Abbi compassione, accogli il tuo dolore e frantimalo in piccoli pezzi in modo da poterlo metabilizzare! Fatti aiutare! Io lo sto facendo: quasi 20 anni di matrimonio non mi hanno danneggiato l’anima quanto un anno con il mio “vampiro”! Ne sto uscendo fuori con fatica e dolore, ma ce la sto facendo!le parole di tutti voi mi stanno aiutando! SCAPPA ed impara a dire di NO!


elisa on 19 Gennaio, 2014 at 02:13 #
    

Ciao, io son stata 3anni con un narciso, l’ho beccato il 26 dicembre 2013 con una ragazza e scoperto che il 25 sera era con un’altra. Da quel gg in poi mi sono studiata tutto cio che riguarda questi personaggi (ancora oggi mi cerca ma dalla settimana prossima inizio le sedute con uno psicologo e quindi sono decisa ad ignorarlo)… io sono sicuramente una dipendente affettiva ma forte abbastanza per voler uscire da cio’ che era un INCUBO!!!! Ad oggi, pero’ nn riesco a capire delle cose…in primis se a sto punto sono stata l’amante o la sua ragazza (ci vedevamo molto spesso la sera e se nn ero con lui mi mandava migliaia di messaggi), se le sceglie tutte deboli come sono stata io, perchè volermi sempre vedere?
Scusatemi, sono ancora molto confusa perchè è passato solo un mese dalla fine ma fino a ieri mi ha riempita di messaggi di preoccupazione nei miei confronti, dicendomi pure che avrebbe fatto terapia con me (ormai nn gli credo)…quindi sto scrivendo tutto cio’ che mi passa per la testa nella speranza di fare ordine…. Apparentemente è una persona tranquilla che mi ha mostrato le sue debolezze, quali la depressione, il fatto di sentirsi sbagliato, il fatto che le bugie lo tormentano, il rapporto distaccato di un padre traditore e di una madre che “forse” ha abusato di lui, le sue dipendenze sessuali quindi le continue masturbazioni sui siti porno, la paura dell’abbandono… ma quando gli ho messo davanti il profilo del narcisista nn mi ha dato la soddisfazione di darmi ragione ma ha esordito dicendo “QUINDI ANCHE SE MI FACCIO CURARE SONO INSALVABILE” con la faccia triste e poi si è messo a piangere…Io nn capisco fino a che punto sono consapevoli e quando nn lo sono, ormai lo vedo con occhi diversi, un po mi dico che è malato un po’, invece, che è fin troppo furbo. Ha saputo che ho avuto un crollo emotivo, proprio perchè l’ho beccato con un altra e ha cercato di far di tutto per starmi vicina (per i suoi sensi di colpa) ma nn capisco perchè non dedicarsi ad altre e continuare a cercare anche me. Mi chiede di continuo se ci possiamo almeno sentire (e se si sente già con altre xchè continuare con la “vecchia fiamma” che ormai l’ha smascherato) o se un giorno potremo tornare insieme….
Mi dice che lui sente un legame particolare con me (cosa che ho sempre sentito anche io con lui) perchè cmq gli ho sempre tenuto testa nelle liti che erano continue perchè mi battevo x cio che volevo in un rapporto, che io so tutto di lui e sono riuscita ad arrivare in fondo al suo essere, ovvero so cosa gli succede dentro quando sta male e si allontana…
Ho bisogno di risposte Vi prego mi sembra di impazzire….


Carmelo on 27 Ottobre, 2013 at 17:37 #
    

Io sono stato vittima di una narcisista patologica. E vi assicuro che ha tutte e dico TUTTE le caratteristiche del narcisista patologico perfetto. Quindi questa patologia esiste anche tra le donne.


manuela on 4 Ottobre, 2013 at 00:19 #
    

anch’io ho passato un’esperienza così drammatica con un collega che mi molestava sul lavoro dopo i primi momenti di illusione facendomi credere di essere molto preso da me..ho cerato di lasciarlo tante volte perchè mi torturava psicologicamente… ma è impossibile…quando quest’ estate durante le ferie non hopiù risposto alle sue telefonate nè sms è arrivato al punto di dire che mi ama ha scritto sui muri al lavoro e pure vicino a casa mia…inciso scritte sugli alberi etc..etc, ho ritentato per l’ennesima volta ma dopo la prima volta di grande tenerezza si è rivelato quel che è un grande manipolatore e dopo tante insistenti richieste di rivederci ha dichiarato che sono una pessima attrice ed ancor peggio il copione..è il loro terribile modo di denigrare e
disprezzare le persone e soprattutto le donne con parole di grande e profondo disprezzo perché sono profondamente infelici e non sanno che amare e venerare sé stessi..non amano nessuno….vivono nell’idolatrare la loro immagine come riflessa in uno specchio


libera on 1 Ottobre, 2013 at 11:29 #
    

Cara Cì, meglio se non ti vuole nè sentire nè vedere. Non aspettarti che si prenda le sue responsabilità in tutta questa storia tanto non lo farà mai. Anche se va via prima della fine dell’anno meglio. E spera non si faccia più sentire. Dagli ciò che gli spetta e chiudi questo amaro capitolo della tua esistenza….In bocca al lupo, ti auguro di trovare una brava persona che ti dia un supporto sincero in questo delicato momento.Ciao!


Cinzia on 30 Settembre, 2013 at 18:06 #
    

Buona sera a tutti, ho vissuto per quasi cinque anni in questa trappola, l’ho conosciuto per lavoro a cusa di un problema serio che ho dovuto affrontare, mi è stato vicino mi ha supportato (era il mio consulente)…. poi ho capito cosa si nascondeva dietro la sua facciata di finto perbenista e di finto amante…. un uomo senza scrupoli capace solo di prendere e non dare mai (sopratutto i soldi…)l’ho lasciato sei mesi or sono.
lavora ancora per me ma gli ho già comunicato che entro la fine dell’anno devrà andarsene, mi ha risposto che non è un problema perchè non mi vuole ne più sentire ne vedere. So che è la cosa giusta ma sto soffrendo per il male che mi ha fatto e che continua a farmi.
Grazie per avermi letto e se vorrete darmi qualche consiglio vi sarei enormemte grata.


libera on 23 Luglio, 2013 at 15:17 #
    

Per y: i miei genitoriche che ora hanno passato gli 80 anni, sono invece di quella generazione che ha vissuto, anche se appena adolescenti la seconda guerra mondiale. Credo che quella tragica esperienza abbia creato in loro e in quella generazione i presupposti per iniziare e consolidare i principi sociali che sono alla base della costruzione di una società fondata su principi narcisistici.Io come figlia, nata negli anni 60 porto le conseguenze(ora elaborate dopo il trattamento terapeutico…)sia dei loro traumi sofferti inn quella esperienza( che possiamo soltanto lontanamente immmaginare)sia i modellin educativi imposti subdolamente da menti….perverse!Vorrei leggere il trattato di Lasch, sulla società narcisistica.


y on 20 Luglio, 2013 at 14:30 #
    

credo che in quegli anni (’60-’70-’80) sia cambiato radicalmente il modo di educare i figli e il modo stesso di vivere dei genitori. L’individuo è al centro di tutto, gli stessi bambini sono diventati dei veri Re in casa, anche perché spesso figli unici o al massimo con un fratello. Si rimane al centro dell’attenzione dei genitori per almeno 30 anni e forse per tutta la vita per tante madri frustrate dalla propria di vita. Questo non agevola lo svincolo dalla famiglia di origine e non agevola il guardare in là dal proprio ombelico. Televisioni e media hanno sempre proposto modelli di individualismo sfrenato, oltre i limiti della decenza. E’ stato un cocktail micidiale che ha fatto regredire la società italiana, non l’ha fatta di certo evolvere. Vedremo in futuro.


y on 20 Luglio, 2013 at 14:25 #
    

Ciao Libera, la generazione dei miei genitori, 50-60enni, non ha vissuto la guerra, sono nati dopo. La generazione che ha vissuto la guerra è quella che ha dai 70 anni in su. I 45-60 anni hanno visto l’ascesa della società del narcisismo sin dagli anni Sessanta, credo che sia legato al modello della società dei consumi che è nata in quegli anni. Prima non era così, la società dei consumi è nata dagli anni Sessanta in poi, da lì è arrivata la società del narcisismo. Sono cambiati i modelli e si sono radicati fino ai giorni nostri, qualche cambiamento sta avvenendo ora con l’enorme crisi economica che ha colpito il nostro Paese. Forse da adesso in poi ci sarà qualche cambiamento, ma lo vedremo nelle generazioni successive.


Susanna on 19 Luglio, 2013 at 15:29 #
    

Da 20 giorni circa ho scoperto la patologia di cui soffre l’uomo che mi ha fatta impazzire per anni. Ho smesso all’istante di considerarlo normale. Non mi viene più spontaneo pensare a lui nello stesso modo di prima. Quando arriva un sms con scritto "mi manchi" non riesco più a vedere la sua sofferenza come facevo prima….ora vedo solo la strategia. L’ho vista cosi tante volte che ancora mi chiedo come ho potuto illudermi tanto a lungo!. Ebbene l’illusione era supportata dal fatto che pensavo fosse un uomo con sentimenti, e che se uno ti dice "ti voglio bene, non ce la faccio senza di te" e’ perché nel cuore prova qualche cosa. Ma ora no, non e’ cosi. Ora so che quel cuore non esiste e quindi non esiste alcuna possibilita’ che lui abbia sentimenti.
Da 10 gg circa non rispondo ai suoi sms. Mai successo. E senza rimpianti. Oggi l’ho pure incrociato per strada e lui era spiazzato. Lo sorprende il mio comportamento duro che sa non essere il mio abituale. Il mio non smuovermi di fronte ai suoi agganci. Oggi non gli ho dato il tempo nemmeno di riflettere, sono passata oltre senza rallentare. Vedendolo da lontano ho pensato "Vampiro Vampiro Vampiro" tanto per essere certa di non dimenticarlo man mano che si avvicinava. Gli ho detto ciao guardandolo in faccia e i suoi occhi (come non l’ho mai notato prima??) erano privi di qualunque sentimento. Erano gli occhi di un vampiro assetato di sangue! Freddi e calcolatori. Nessuna tenerezza mai dietro quegli occhi inespressivi.
Non gli ho dato neanche il tempo di realizzare che ero gia’ passata oltre…
Immediato a seguire il suo sms che ho eliminato in un istante.
Presto per parlare di guarigione ma e’ cosi che mi sento. Miracolata. Dalle vostre preziosissime testimonianze e dalle spiegazioni del dott. secci che mi hanno permesso di decodificare questo comportamento psicopatico. Mi auguro che duri per me e che vi accada presto la stessa cosa. Sostituite il suo nome in rubrica con "Vampiro" cosi quando vi manda un sms con scritto "ti voglio da morire" sara’ difficile dimenticare chi c’e’ veramente dall’altra parte!!


libera on 16 Luglio, 2013 at 11:50 #
    

Per Y. Bellissima considerazione, condivido in pieno.Penso che sia proprio così, un pò per modelli sociali, un pò per modelli educativi, e un pò traumi dell’infanzia. Mi sento di fare una considerazione rispetto alla generazione genitoriale che da adolescente ha vissuto il trauma della seconda guerra mondiale.Cosa ha lasciato nella psiche di queste persone, che a loro volta sono diventatii nostri genitori,(mi riferisco alla generazione dei 45-50 enni) una esperienza così terribile? Cosa è passato a noi figli in termini di carenze affettive?
Così, per cercare di capire le origini della psicopatologia in questione.


libera on 16 Luglio, 2013 at 10:43 #
    

Nessuna di noi sa come è veramento l’uomo narciso che abbiamo incontrato, in quanto con la partner fissa è in un modo, con l’amante è in un altro, con l’amica amorosa in un altro ancora.Racconta panzanate a tutte e tre in quanto ha relazioni di convenienza (non affettive, nemmeno sa dove sta di casa..)su basi diverse.La moglie è al pari di una lavastoviglie o giù di lì, magari la sceglie perchè è affidabile, come madre, lavoratrice e donna di casa, l’amante perchè ha basato il rapporto sul principio del piacere, l’amica amorosa diventa lo sfogo per i suoi problemi di lavoro, o personali ecc. ecc.
Non esistono relazioni autentiche, ma funzionali a risolvere in quel momento un problema esistenziale(sedare l’angoscia, o l’ansia)o anche di ordine pratico (dormo dalla tale, ma per dormire ci devo fare qualcosa prima, naturalmente…per risparmiare i soldi dell’albergo.Capitato..)
Anche come amanti, alla lunga non funzionano.Per un pò e basta.
Il nacisista patologico si chiama così perchè è patologico.


Ilaria on 15 Luglio, 2013 at 13:41 #
    

Grazie, si già lo sto facendo.
Sono in terapia, ma quando si arrivano a toccare certi livelli, si ha bisogno di più aiuti, consigli, supporti e calore.
Abracadabra, grazie, ne sto uscendo piano piano, l’alternativa era la disperazione, mista al pericolo per la mia incolumità.

Un abbraccio di affetto a tutti !


Zoe on 15 Luglio, 2013 at 11:52 #
    

Per Susanna: grazie mille, so che sono ancora a rischio, ma la mia è stata una scelta obbligata.
La mia storia ha alcuni punti in comune con quella di Penelope.
Lo conoscevo da molti anni, ma la passione è sbocciata 2 anni fa. Io 40 anni, lui 60, separato ma non divorziato. Io convivente.
Lui narcisista, uomo di successo, molto conosciuto e stimato nel suo settore lavorativo, circondato da donne che lo corteggiano apertamente, e che lui accetta volentieri, senza nasconderlo.
Il nostro è sempre stato un contatto amichevole, a distanza, dato che abita in una città molto distante dalla mia e viaggia moltissimo per lavoro. Mi racconta le sua angosce, i suoi successi.
Poi il contatto si intensifica, forse perchè anche la mia convivenza stava scivolando nella noia più totale, ma per tanti motivi non potevo e non posso interromperla.
E gliela racconto, dato che lui conosce anche il mio convivente.
Mi chiede di vedermi. E comincia una storia di passione, lui è un amante meraviglioso, che riesce a farmi vivere emozioni uniche.
Poi cominciano le prime sparizioni, i primi silenzi, a cui non riesco a dare una spiegazione, finchè non leggo questo blog.
Capisco, e decido però di andare comunque avanti e di continuare a vederlo: in fondo, mi va bene così, un rapporto non troppo impegnativo, che non mi stravolge la vita quotidiana, ma che mi fa sentire viva.
Poi cominciano le prime umiliazioni. Dopo l’amore, si alza di scatto e si riveste, dice che ha un appuntamento, che devo sparire.
Decido di allontanarlo. Seguo la tecnica del "no contact" e passano più di 2 mesi senza che io lo chiami. Soffro ma tengo duro.
Poi, purtroppo, un problema di lavoro, mi costringe a chiamarlo. Non ho scelta. E ricominciano i contatti. Gli incontri si diradano, ma mi rendo conto che il contatto telefonico per me è sufficiente per rendermi serena e affrontare le difficoltà con energia e determinazione. Il contatto fisico non mi manca molto.
So che non sono mai stata l’unica, ma la cosa non mi dava fastidio, mi andava bene così.
Intrecciava storie con donne che professionalmente potevano essergli utili. Io ho sempre finto di non saperlo.
La molla della ribellione è scattata in me, quando in seguito ad un controllo ginecologico, ho scoperto di avere contratto un’infezione sessuale (ho avuto contatti solo con lui), da cui non sono ancora riuscita a guarire e sto ancora curando. Mi sono spaventata molto, non sapevo come gestirla.
Sono sparita. No contact per 1 settimana. Si è fatto vivo lui con un sms (faccina con bacio). rispondo con sms "baci finiti".
Scrive 3 sms di seguito: 1. Ah..nooo 2. ok 3. faccina che piange.
E’ finita così.
Se non mi fossi spaventata così tanto non avrei mai trovato la forza di chiudere.
E poi questo blog mi sta sostenendo molto, e di questo sono grata al dottore e a tutte voi.
Adesso sto abbastanza bene. Continuo a prendere farmaci cortisonici, ma dovrei uscirne bene.
L’unico dubbio che mi tormenta, è che forse, per correttezza, dovrei dirgli di controllarsi.
Ma richiamarlo mi pesa troppo.
Non so cosa fare. Aiuto.


Abracadabra on 13 Luglio, 2013 at 23:33 #
    

Ilaria se pensi che la tua lettera sia eccessiva per le violenze che racconti…. Vuol dire che stai sopportando l impossibile …. Pensi di poter uscirne da sola?


Enrico Maria Secci on 13 Luglio, 2013 at 20:07 #
    

Gent.le Ilaria, purtroppo il Suo commento è troppo lungo. Spero mi scuserà se non potrò risponderLe ma certo, esplorando questo blog spero trovi la determinazione per farsi supportare da un esperto della sua città.


Ilaria on 13 Luglio, 2013 at 13:50 #
    

Gent.le dott, Secci
sono ILaria, ho scritto un paio di giorni, ma mi sono accorta che non ha pubblicato la mia storia, come mai?
Ci sono cose troppo violente?
Se vuole posso un pò cambiarla.
Oppure può fare una sintesi lei se preferisce, omettendo le parti più tremende, non sò.

Grazie se vorrà tenere in considerazione la mia lettera.

Un caro Saluto

Grazie se vorrà rispondermi.


Susanna on 12 Luglio, 2013 at 22:46 #
    

Per Zoe. Perdonami se torno sull’argomento ma più ripenso alle cose che hai scritto e più mi viene di metterti in guardia. Il fatto che sia orgoglioso e permaloso non ti salvaguarda, ANZI, e’ proprio una caratteristica di questi personaggi. Il mio nemmeno rispondeva quando gli dicevo che era finita. Mai una volta che chiedesse spiegazioni, spariva nel silenzio e basta. Per poi ricomparire come nulla fosse settimane o mesi dopo. Ma nel frattempo la mia mente si lacerava nel tentativo di capire cosa gli passasse per la testa, se si era chiuso nel silenzio perché soffriva, se si era offeso,se non l’avrei più rivisto, se questa volta era finita per davvero….. Con il risultato che tutte queste domande senza risposta (il trucco e’ proprio questo) sfibravano la mia mente e il mio cuore cosi che, quando lui si faceva vivo mi trovava esausta e col morale a terra. Ci metteva un attimo a farmi ricadere nelle sue grinfie! E non per semplice debolezza ma per dipendenza..
Spero sinceramente che sia come dici tu e che quell’uomo sparisca nel nulla…ma mi sento di suggerire a te e a noi tutte di non abbassare mai e poi mai la guardia!! Un abbraccio


Zoe on 12 Luglio, 2013 at 21:42 #
    

Grazie, Libera per i tuoi preziosi consigli!
Il narcisista che torna dopo 25 anni…mi hai lasciato senza parole.
E’ vero che non c’è una tempistica precisa, ma 25 anni è un record.. non l’avevo mai letto da nessuna parte..


Y on 12 Luglio, 2013 at 11:35 #
    

Penso che l’80% delle persone che incontriamo sia narcisista (uomini e donne) perché viviamo di fatto nella società del narcisismo. C’era un bel libro un po’ datato, degli anni ’70, di Lasch, intitolato la società del narcisimo, se ne parlava già allora del mutamento in atto. Il mutamento è avvenuto, siamo nel pieno, è molto difficile incontrare persone che non siano narcisiste. Possiamo evitare i “perversi” come ben ci indica il dottore, ma credo che sia difficile evitare i narcisisti in generale, perché sono ovunque. Quando cambieranno i modelli collettivi vedremo nascere uomini e donne antropologicamente diversi, in questo momento la situazione è questa.


Zoe on 11 Luglio, 2013 at 18:00 #
    

Grazie per tutti i vostri interventi, mi stanno veramente aiutando ad essere forte e lucida.
Senza questo blog non ce l’avrei fatta.
Grazie a tutti.


libera on 11 Luglio, 2013 at 14:52 #
    

Meglio così…anche il più accanito narciso avrà pure un pò di amor proprio…in senso sano.Comunque un mio vecchio fidanzato narciso si è fatto vivo dopo ben 25 anni….ma poi, forse perchè ormai aveva perso smalto, ha mollato la presa dopo qualche mese.Anche loro invecchiano e si stancano. Ciao Zoe, e buona vita!


Zoe on 11 Luglio, 2013 at 12:22 #
    

Non sono così sicura che torni. E’ mooolto orgoglioso e permaloso, e non si aspettava da me questa reazione, perchè non avevo dato nessun segnale prima, anzi.
Il suo secondo sms”ok”, mi fa pensare che abbia accettato quasta mia decisione e abbia voltato pagina, visto che non mi ha neppure chiesto una spegazione.


Penelope on 11 Luglio, 2013 at 08:10 #
    

Ciao a tutti. Mi sono riconosciuta nelle vostre storie.. Per 5 anni sono stata con un narcisista. Magistrato di successo, interviste, convegni, libri, separato ma non divorziato, con una moglie ingombrante e sua collega onnipresente e molesta con cui ha un rapporto ambiguo. Lui, sciupafemmine incallito, mi ha fatto una corte pazzesca finché da amica non sono diventata la sua fidanzata. Ho avuto momenti indimenticabili cui seguivano periodi in cui magicamente spariva o si chiudeva a riccio. Sono una donna forte e con una carriera di successo, ma lui è riuscito a destabilizzarmi, e finivo per accontentarmi di quel poco o niente che mi dava, le sue critiche mi annientavano, la sua aridita’ mi avviliva. Di recente piangevo spesso, ero sempre triste e il mio lavoro ne stava risentendo. Ho pensato spesso di farla finita. La settimana scorsa ho chiesto di vederlo e così, all’improvviso, gli ho detto che lo lasciavo. Era incredulo. All’esterno appare come un uomo vincente e affabile, e’ circondato da adulatori e donne, ma io ne ho visto finalmente tutti i limiti. Sono una donna distrutta, mi ha vampirizzato, per lui ho rinunciato ad un figlio, mi sono ammalata tre volte. In me la molla della ribellione è scattata quando ho rincontrato per caso il mio precedente fidanzato e mi sono ricordata di come mi trattava questo ragazzo, delle attenzioni e dei gesti gentili che aveva per me quando stavamo insieme. E ho capito che per troppo amore, non ci si può accontentare delle briciole.


libera on 10 Luglio, 2013 at 11:06 #
    

Per Zoe.Tornerà all’infinito perchè è il suo schema affettivo.Non interrompe mai le sue relazioni affettive, le tiene, come si tengono oggetti della propria vita, del proprio passato, del tipo ‘metti là che il suo momento verrà’.Prima o poi una relazione gli verrà comoda per sedare il suo senso di angoscia, di solitudine, di abbandono, il suo vuoto esistenziale mai colmato e mai colmabile.Non c’è valenza affettiva nei suoi ritorni….purtroppo.Non considerarlo più una persoa della tua vita. Lui non c’è, non c’è mai stato in modo autentico, forse per un brevissimo lasso di tempo, quel tanto che basta per impostare una relazione fatta di aspettative, che non si realizzeranno
mai.Serenamente, non rispondere più ai suoi messaggi.Pensa di lui che ha un disturbo della sfera affettiva, e che ha incrociato la sua esistenza con la tua per un pò.E basta. Buona fortuna per tutto.Un abbraccio.


Susanna on 10 Luglio, 2013 at 09:12 #
    

La penultima volta che l’ho mollato (con una mail decisa che avrebbe scoraggiato chiunque a rifarsi vivo -email perché il soggetto sfugge ogni confronto e si limita a ste faccine con gli sms -) e’ stato ben 4 mesi in silenzio. Credevo rispettasse la mia scelta, quasi lo stavo apprezzando per questo, invece era solo uno dei 4 schemi. Era in agguato. Sapeva che ci stavo male e a natale mi manda un sms con scritto "mi manchi…" ti puoi immaginare il nodo alla gola..
Considera che non ci vedevamo da 8 mesi, non lo sentivo da 4 e io ero sicura che fosse sparito anche perché nella mail non gli avevo lasciato spiragli.
Sono saltata alle conclusioni: "se mi cerca dopo tanto tempo allora mi vuole bene veramente, gli manco come lui manca a me". Errore!
Ma credevo di avere a che fare con un uomo dotato di cuore, non con un robot che nel petto ha un processore ben programmato. L’ho scoperto solo ora, leggendo questo preziosissimo blog.
Il mio modesto consiglio e’ di non abbassare la guardia. Tornera’ al 99%. Solo che adesso sappiamo cosa fare e come evitare le trappole della mente. Tuteliamoci anche cambiando numero di cellulare, salvaguarderemo noi stesse da diaboliche altalene del cuore, inevitabili all’arrivo di ogni maledetto sms. ….Perché noi il cuore ce lo abbiamo!!! :)


Zoe on 9 Luglio, 2013 at 18:53 #
    

Grazie Adry e Susanna per i vostri preziosissimi interventi.
Racconto l’episodio nel dettaglio, per avere un maggior confronto con voi.
La rottura è avvenuta via sms (di cui il mio narcisista è un accanito consumatore).
Dopo una settimana di silenzio da parte sua, mi arriva un sms con un bacio (utilizza tantissimo le faccine emoticon). Rispondo dopo circa mezz’ora, con un altro bacio (emoticon) seguito dalla parola"finiti". Baci finiti.
Immediatamente mi arrivano 3 sms di seguito:
1. Ah.. nooo
2. ok
3. faccina che piange
Chiaramente non ho risposto. da quel momento silenzio.
Mi chiedevo se ci sono casi in cui il narcisista decida di abbandonare il campo.
Grazie, come sempre, per il vostro aiuto.


Susanna on 9 Luglio, 2013 at 08:35 #
    

per Zoe
sta ferma, immobile anche tu. E all’erta perché ricompare quando cominci a tirare un sospiro di sollievo e allenti la guardia! No contact!!! Per nessun motivo!!! Lo dico a te e lo ricordo a me stessa, che tra pochi giorni e’ il mio compleanno e so che sferrera’ l’ennesimo attacco! Resisti!!


Adry on 8 Luglio, 2013 at 22:36 #
    

per Zoe. Per la mia esperienza personale direi di no, può darsi che stia ancora aspettando qualche tua reazione al suo silenzio che se non ricordo male è la prima mossa della ricattura, sembrano immobili ma è solo questione di tempo.


Zoe on 7 Luglio, 2013 at 11:37 #
    

E’ possibile che il narcisista non applichi nessuno schema di ricattura? Che subisca passivamente l’abbandono, senza reagire?
Grazie a chi vorrà rispondere


libera on 7 Giugno, 2013 at 15:15 #
    

Non sono d’accordo.Se cambiare vuol dire trovare un equlibrio che prima non avevamo, vedere la nostra realtà come è veramente,rimuovere le cause profonde e nascoste a volte rimosse della nostra infelicità, e inquetudine e sentirsi delle persone nuove, allora cambiare si può, a volte è assolutamente necessario per poter continuare a vivere.Cambiare e non snaturalizzare noi stessi, ma accedere ad una dimensione del nostro essere che ci fa stare bene.Certo bisogna lavorarci su, a volte per molto tempo, senza stancarsi.Io ero in un modo. Adesso sono in un altro. Per fortuna,e ne sono assolutamente felice.


Serena on 5 Giugno, 2013 at 02:10 #
    

Che personaggi! Ho avuto a che fare con uno di questi per ben 6 mesi, ho pensato fosse un borderline perché estremamente instabile. Ti tratta bene e poi con la stessa forza ti tratta male.
Ci sono stata male sino a quando mi sono letteralmente svegliata pensado che questa persona per me è solo un fastidio che mi distrae dal lavoro e dalla mia vita quotidiana.
Credevo di aiutarlo perché poverino, sempre nei problemi si ficca. Appuntamenti mancati (anche quello del mio compleanno che si è presentato con 2 ore di ritardo sorridente e gridandomi che stavo facendo un dramma), mai una volta puntuale, non risponde MAI e dico mai al telefono però quando è con me non riesce a staccarsi dalle sue chat su whatssapp e facebook…e così, non che di mia natura lo faccia spesso ho giusto sbirciato cosa diavolo succedeva di così importante e scopro quello che mi stava già gridando in qualche maniera da tanto tempo.
Ebbene…valigie e ciao ciao…è inutile. non ascolta, non legge, sa solo chiedere e se non gli si fa tutto e subito ha pure la faccia tosta di arrabbiarsi.
Io passo…a qualcun altra questo piacere. La mia vita è troppo bella e solare per negarla circondata da una persona malata e che emana cattiva energia.
Buona vita a tutti.

PS: le persone NON CAMBIANO!! Ma noi donne questo lo vogliamo capire o no? Basta credere alle favole!


abracadabra on 4 Giugno, 2013 at 11:36 #
    

ciao camomilla guada che tutti i narcisisti sono consapevoli …sanno benissimo del male che fanno e che utilizzano gli altri come specchio! non l hai messo in confusione …. questa non è gente che va in confusione se ci andasse …invece di cercare uno specchio …andrebbero da uno psicoterapeuta!”"
semplicemente lo specchio si è rotto e non riflette piu quello che lui vuole e ne cerca un altro integro e che rifletta quello che lui vuole e piace vedere!!
è gente MA-LA-TA!!!


Camomilla. on 2 Giugno, 2013 at 21:23 #
    

Piacere, sono una vittima.
Qualcuno ha scritto: “Lui non voleva che lo scoprissi!”
Bene. Io ho scoperto la sua natura, e gliel’ho detto. Il mio caso è un pò diverso però. Abbiamo sempre parlato molto e suppongo sinceramente. Fin da subito nel rapporto si è instaurata fiducia, tant’è che egli stesso si è messo a nudo esponendomi come si comportava con gli altri: come uno specchio che riflette ciò che gli altri vogliono che egli sia. (ed è così che ho scoperto che dentro nascondeva il Nulla).
Lui ne è, e forse ne era già, consapevole. Aveva bisogno del mio input..
Ovviamente, una volta avergli sbattuto la verità in faccia, ha iniziato ad allontanarmi.
Ero una minaccia. Il suo gioco non funzionava più come con le altre. Assumersi le sue responsabilità richiede troppo impegno per loro. .
Io voglio bene a questa persona, e adesso l’ho messo in confusione.. avendo svelato il tutto.
Aggiungo che la nostra è partita come una relazione aperta, perchè io non avevo intensione di avventurarmi in un amore. Anche se alla fine uscivamo e facevamo tutto quello che fanno due persone che stanno insieme. E’ in quei mesi che ci studiavamo a vicenda che ho capito chi avevo davanti. Ma so anche che ciò è dovuto ad una sua relazione precedente finita alquanto male, analogamente a quanto detto da tante altre ragazze. Poi ho appurato di provare un sentimento vero e proprio.. e lì, dal momento che non avevo una risposta definitiva, ho cercato di allontanarlo. . senza alcun risultato
QUINDI, chiedo al Dottore:
Arriverà una risposta perchè realmente ci sta pensando? Oppure è solo per mantenermi vicina a lui affinchè mi occupi di lui e non gli importa realmente di me?


Zoe on 30 Maggio, 2013 at 15:14 #
    

Io l’ho comprato on-line perchè ho avuto qualche difficoltà nelle librerie.
Ringrazio il dott. Secci per il grande contributo in materia. Il libro mi ha aiutata moltissimo, e lo consiglio a tutti.


Enrico Maria Secci on 25 Maggio, 2013 at 19:12 #
    

Replica a Daniela. Trova “Gli Uomini Amano Poco” nelle migliori libreria online o all’indirizzo http://www.autorinediti.it/LibriCatalogo.asp?BookID=275
A Cagliari, il libro si trova in esclusiva presso la Libreria Mondadori in Via Sonnino.


daniela on 25 Maggio, 2013 at 15:21 #
    

Dottore vorrei sapere in quali librerie si trova Uomini che amano poco. La ringrazio


roberta on 25 Maggio, 2013 at 11:34 #
    

Ringrazio per il suo celere intervento.
Arrivederci,
Roberta


Enrico Maria Secci on 25 Maggio, 2013 at 10:04 #
    

Replica a Roberta. Le suggerisco di leggere altri articoli sul blog, troverà certamente spinto di riflessione utili.


roberta on 24 Maggio, 2013 at 13:12 #
    

Un’altra domanda..
Mi permetto..
Ma se ho lasciato un narcisista perverso…
visto che lo vedo molto spesso per lavoro..
quando mi vedrà risplendere .. mi verrà a ricercare ancora come ha sempre fatto?( la differenza in questi abbandoni e’ però che questa volta.. l’ho allontanato io..)( e’ nella fase del distacco e poi mi cercherà ancora di distruggere succhiandomi l’anima ed il mio sole??)
Grazie
Roberta


roberta on 24 Maggio, 2013 at 13:08 #
    

buongiorno dottore.
ho letto con molto interesse questo blog..
avessi scoperto prima dell’esistenza di tante persone che come me hanno vissuto o vivono un rapporto con un narcisista perverso.
Io? cascata in pieno..
un solo consiglio.. uno spiraglio di luce per il nostro domani…..
Mi consiglierebbe piccole regole da attuare per staccarsi con la mente.. visto che nel mio caso , ho avuto il coraggio di lasciarlo 3 settimane fa???
La ringrazio e speranzosa in una Sua celere risposta.. La ringrazio
Roberta


anna on 4 Maggio, 2013 at 11:34 #
    

alice, se è un narcisista doc, non si è arreso. Tornerà e tu non devi abbassare la guardia. Ignoralo e cerca di non aggredirlo: si accanirebbe ancora di più. Buona fortuna..


alice on 29 Aprile, 2013 at 20:32 #
    

In effetti me lo chiedo anche io…lui è tornato e io con garbo l’ho respinto..chissà se si è arreso.


anna on 28 Aprile, 2013 at 14:52 #
    

potrei chiedere, se mai vi fosse una risposta, se e quando un narcisista decide di abbandonare definitivamente la propria vittima? Come si può capire se il suo silenzio sia solo uno dei 4 schemi della ricattura che sta ponenedo in atto o se, a fronte di un rifiuto netto e deciso dell’altra parte, abbia deciso di "rinunciare"? Grazie a chi vorrà/potrà rispondere.


libera on 19 Aprile, 2013 at 11:11 #
    

Niente di che.Pensa a come fare per riacciuffarti…(schemi di ricattura)non sta neanche troppo male perchè è proteso verso il suo obiettivo, cioè quello di progettare la sua esistenza usando le tue energie.Anche le sue intendiamoci, ma non ti lascia fare la tua vita in quanto tu devi occuparti della sua. E della tua non gli importa niente, non investe nei progetti comuni solo nei suoi.Il rifiuto non lo vede , non lo considera. E’l'abbandono che lo distrugge. Non ha strumenti per difendersi,ed è ciò che lo ha ferito nel passato.Da ciò non riesce a guarire perchè c’è un danno che si può curare con la psicoterapia, ma è proprio
quel danno che, in un certo senso,impedisce la cura….insomma speranze ce ne sono poche,spero in una guarigione miracolosa, intanto io mi sto riprendendo la mia vita,e piano piano, mi defilo senza far tanto rumore….


alice on 18 Aprile, 2013 at 17:12 #
    

Spaventoso anche il mio così…quindi l’unico modo per provocargli dolore è rifiutarlo? E poi cambia qualcosa? Il rifiuto non lo induce comunque a pensare? Che cosa succede nella sua mente quando viene rifiutato?


libera on 17 Aprile, 2013 at 11:00 #
    

Per mia esperienza il narciso con il quale attualmente ho ahimè, ancora rapporti, ha instaurato sia relazioni di pseudo amicizia amorosa,che durano da anni, sia in un caso, ho oltrepassato la linea di guardia perdendo letteralmente la testa per questa persona e facendola perdere anche a lei(poveretta),ma tornando sui suoi passi una volta che le cose si stavano facendo serie…insomma come per provare il brivido di un gioco estremo.Dopo aver sedotto e annientato la preda, ridotta ai suoi piedi distrutta per questo amore impossibile, via, se n’è andato…


alice on 16 Aprile, 2013 at 22:08 #
    

la mia domanda è : sono capaci di instaurare ub rapporto anche se non sono innamorati così semplicemente per colmare un vuoto o scelgono sempre persone per cui perdono la testa?


alice on 16 Aprile, 2013 at 22:03 #
    

allora parlo della mia esperienza : sono una persona che fatica a lasciarsi andare completamente e quando è iniziata la fase del corteggiamento io sono stata molto titubante a causa delle numerose incongruenze che vedevo essendo anche una persona che tende ad analizzare ogni minimo dettaglio…lui era fidanzato e lasciò a suo dire la ragazza per me..da lì seguirono messaggi ai quali non rispondevo o non in maniera del tutto aperta..nonostante ciò alcuni incontri bellissimi..poi le cose sono un po’ccambiate in seguito al fatto che io con lui non mi sentivo me stessa e provai a chiudere..lui torno e dopo poco ci rivedemmo per l’ultima volta dopo che lui rinviò il ostro appuntamento..quell’ultimia volta fu bruttissima per me..infine dopo aver fatto resistenza per una settimana gli inviai un messaggio per chiedere delle spiegazioni dal vivo..più inventò scuse assurde dando a me la colpa e offendnedo ma io non mi lascio scoraggiare e lo incolpo a mia volta dicendo che è un bugiardo ecc. chiariamo e cerca di lasciarmi un’immagine positiva di sé..io intanto resto scossa per due mesi dopodiché mi riprendo soprattutto gqzie ad una persona questa volta normalissima…lui colpo di scena torna dopo cinque mesi chiedendo di vedermi ma io lo rifiuto è stavolta essendo a conoscenza del tutto lo ostigo in maniera sottile…cosa devo aspettarmi adesso? come agire nel migliore dei modi per non uscirne sconfitta?


libera on 16 Aprile, 2013 at 11:43 #
    

Sì, te lo posso assicurare. Per esperienza personale. Ma alla resa dei conti non sono in grado di passare ad un progetto di vita che contempli l’amore maturo.Restano fermi alla fase dell’innamoramento.Anche da perdere la testa!Quando l’altro/a fa richieste specifiche in cui è sottointesa una assunzione di responsabilità, tornano sui loro passi.Sanno prendere ma non dare…e prendere senza spendere troppo.Perlomeno, questa è la mia esperienza.


alice on 15 Aprile, 2013 at 18:12 #
    

Avrei una domanda: questi individui sono capaci di innamorarsi? Cioe di amare non ne sono assolutamente capaci,siamo d’accordo..ma possono perdere la testa per qualcuno?


Susan on 15 Marzo, 2013 at 16:49 #
    

Grazie Libera


libera on 15 Marzo, 2013 at 14:35 #
    

Cara mì, sono pienamente d’accordo con te.Se ci è capitato un narcisista patologico nella nostra vita, per poco o tantissimo tempo(ahimè!)non è per caso… diciamo che la spinta cercare relazioni con questo tipo di uomini o donne era dentro di noi, nel senso che la relazione di attaccamento originaria è stata modello per nostre relazioni affettive da adulti.E quindi chi soffre di dipendenza affettiva causata da situazioni più o meno traumatiche nell’infanzia o nella adolescenza tenderà a scegliere relazioni che soddisfino tale dipendenza e quindi diviene inevitabile la ricerca e la scelta di narcisisti patologici.Se non ci si vuole ricadere, o se si vuole guarire da questo tipo di relazioni è assolutamente necessario partire da noi stessi per imparare ad amare in modo autentico e sano, scegliendo in futuro partner affettivamente più sani.Che ci sono, solo che noi non ce ne eravamo accorti , perchè noi stessi eravamo patologici.. Rimboccatevi le maniche dunque.. il lavoro è lungo e duro ma porta a splendidi risultati!E’ come nascere una seconda volta!Sperimentato!


on 15 Marzo, 2013 at 10:51 #
    

care donne e uomini:non avete mai pensato che se avete relazioni con persone del genere le prime ad avere qualche tipo di patologia lieve o grave….siete voi?…..secondo me dovete pensare a voi,alle vostre dipendenze affettive invece di raccontare le vostre storie……che si,vi sfogate e non vi sentite sole..ma dura poco……i problemi non si risolvono solo descrivendo…….ma guardandosi dentro senza darsi ”troppo” addosso ne prendersela con gli altri…………


libera on 13 Marzo, 2013 at 16:13 #
    

Cara Anna, del 4 febbraio. Citazione di S.Agostino…anche lui che andava cercando nelle creature la bellezza,aveva compreso che la vera bellezza era in chi le aveva create.E anche l’Amore…quello vero non ha niente a che vedere con quello che ci spacciano questi narcisi patologici!


libera on 13 Marzo, 2013 at 12:15 #
    

Per Susan. Sì può essere possibile a mio avviso in quanto essere di chiesa può non corrispondere ad essere di fede.C’è differenza tra essere religiosi nel senso di assolvere s doveri e riti ed essere persone di fede dove si intende una autentica conversione del cuore. Gesù a pensarci bene insegna quello che definirei’l'amore maturo’.Amare sè stessi come il nostro prossimo in fondo è quel volersi bene che ai dipendenti affettivi viene insegnato durante il lungo e sofferto percorso di psicoterapia per arrivare a voler bene al prossimo in modo sano.Questo comandamento è molto difficile da mettere in pratica, implica un lavoro importante su di sè e una maturità affettiva che anche un uomo di chiesa come tu mi dici potrebbe non avere ed essere così un narcisista non proprio sano…..


Susan on 10 Marzo, 2013 at 21:43 #
    

Può essere un narcisista anche un uomo di chiesa?


LUCE on 24 Febbraio, 2013 at 22:59 #
    

Ciao a tt, ho letto tt gli articoli possibili e immaginabili che ho trovato in internet, lettere e sfoghi di chi è o è stato vittima di narcisiti patologici. Cercavo di capire il perchè dei comportamenti strani del mio "vampiro anaffettivo" cercavo in tutti i blog possibili e alla fine ho scoperto l’esistenza del "narcisista patologico" vorrei raccontarvi di me e comincio a credere che il mio sia un caso davvero unico. Mia madre è narcisista, purtroppo mi rendo conto che cn il passare degli anni la situazione peggiori. Io diversamente dai miei fratelli, ero spesso vittima dei suoi capricci e delle sue critiche continue, severe e spesso crudeli, anche da bambina. anche oggi è una lotta giornaliera anche se in parte ne sn uscita. recentemente dopo l’ennesima discussione in cui mi accusava di nn essere mai stata una brava figlia, mi accusava di egoismo, di non volerle bene, e mentre lo diceva urlava e inveiva contro di me, io ho aperto la porta di casa sua e me ne sn andata senza dire una sola parola. Da parecchi gg nn la sento, ma sto bene. Il narcisismo è così presente nella mia vita che ho finito per sposare un uomo affetto da questa patologia. Un uomo che voleva e pretendeva rispetto assoluto da parte mia e dei ns figli, che criticava ogni mia proposta o richiesta, che criticava i miei modi di vestire al punto che mi accompagnava a fare shopping obbligandomi a comprare quello che lui voleva. Nn mi amava per quello che ero ma per ciò che dovevo essere secondo i suoi canoni. mi sn separat tre anni fa dopo 28 anni di matrimonio e due esaurimenti. e questo nn me l’ha perdonato, tanto che ora a 50 anni ho dovuto rimboccarmi le maniche e mettermi a lavorare e qui arriva l’apoteosi. Dopo la separazione ho conosciuto un uomo che sembrava mandato dal cielo, dolce, gentile e innamoratissimo. Le difficoltà ad incontrarci le imputavo alla distanza (300 km)così un giorno mi ha proposto un progetto di lavoro in comune che ho accettato immediatamente(per bisogno e per amore)… a distanza di tre anni mi spiego tante cose, mi spiego i suoi discorsi assurdi, le sue promesse, le sue sparizioni senza motivo… il resto della storia è identico al vs, senza nessuna esclusione. Sto cercando di uscirne, tanto che due giorni fa gli ho comunicato (cn una telefonata)che la ns storia sarà solo di lavoro (per mia disgrazia). Lui si è mostrato offeso a morte, ha chiuso la telefonata e nn ha più riposto ne ai miei sms ne alle mie telefonate.
So che sarà una fatica immensa staccarmi da lui, l’ho amato fino a consumarmi ma ho capito che in questo modo nn potevo continuare. ho dimenticato cosa vuol dire sorridere, gustare una giornata di sole, la compagnia delle amiche… Fortunatamente leggere i commenti e gli articoli riportati qui e in altri blog è mi è estremamente utile, quando sento arrivare quel senso di vuoto profondo e di tristezza, leggo, leggo fino a farmi convincere che lui era solo illusione, niente altro.
un saluto caro a tutti e grazie per aver creato questo blog


Anna on 4 Febbraio, 2013 at 18:09 #
    

Perchè soffriamo così tanto?
secondo me perchè cerdhiamo in un uomo qualcosa che non ci potrà mai dare nessun uomo. la felicità. Qualcuno ce l’ha promessa? Io penso di sì.Io stessa non sono altro che attesa di questa felicità che desidero strutturalmente, cioè è nella natura stessa del mio essere umana.Ma solo se ti accorgi della meravigliosa ed amorevole presenza che ti sta facendo superare anche questa prova, infatti si serve anche di un blog su internet per aiutarti. é lì con te, non te ne accorgi? se lo facessi impazziresti dalla gioia! é il tuo buon Padre che ha a cuore te come se fossi l’unica al mondo.Ti ama fino alla follia, questo non ci eravamo meritate, ma ce lo ha meritato un Altro che ha dato sè stesso per noi, morendo in modo atroce!. Altro che narcisista perverso!!!! Penso che la fatica che facciamo è a guardare veramente noi stesse per tutto quello che siamo, comprendendo anche le cose che non ci piacciono di noi. cioè essere oneste. lo puoi fare solo se senti uno sguardo di totale accettazione di te, uno sguardo portato da un altro che ti guarda così, con positività, ecco quello che dovremmo andare a tutti i costi a cercare. ma nel posto giusto.Ho scritto delle riflessioni che sono nate dal fatto che anche io sono stata fatta a pezzettini da un tipo così. è terribile.ma se ci fate caso dovreste guardare meglio come certamente non siamo nate per dare soddisfazione a lui, ma per essere felici. e la felicità la vedremo faccia a faccia, per ora è nascosta ma il nostro cuore non desidera nulla di meno. "Hai fatto il nostro cuore inquieto finchè non riposi in Te". ChiediamoGli di aiutarci e lo farà senz’altro: non vuole altro che questo|
Coraggio!!!
Anna


Stefamin on 5 Gennaio, 2013 at 12:15 #
    

Che succede invece se gli si guasta la festa?
Conosco un narcisista perverso, ma io lo vedo per quello che e’ non per quello che vuole far credere di essere…
Si arrabbia perche’ si sente analizzato senza averlo chiesto, io gli mando degli imput per dargli una chiave di lettura dei suoi problemi ma lui invece di elaborare mi considere una rompiscatole e puntualmente litighiamo :)


Angela on 26 Dicembre, 2012 at 11:34 #
    

Separata da un anno da un mostro come quello descritto da voi tutte,a rodermi l’anima per 25 anni perchè cercavo di capire e di spiegarmi le sue chiusure e la sua freddezza immotivati, mi sono sempre sentita io "sbagliata", mi ha tolto gli anni migliori, e adesso, ultima pugnalata, anche mio figlio ventenne completamente plagiato da quest’uomo che vede come la "vittima"…Non finirà mai! La mia vita però è già finita.


emilia on 25 Dicembre, 2012 at 17:17 #
    

condivido brutta esperienza di dipendenza affettiva con narcisista perverso crudele attaccato alla madre idealizzata con doppia personalità mascherato dolce allo stesso tempo sadico impossibile da accontentare perennemente in bilico alla ricerca di un equilibrio che non esiste amante passionale nel letto e malvagio fuori, innamorato di ogni donna incapace ahimè con grande doloro vi dico di amare me e qualsiasi altro essere che non sia se stesso o l’immagine di sua madre! addio


Gabriella on 12 Dicembre, 2012 at 08:04 #
    

Gentile dottore,
dopo sette anni dalla scomparsa del mio compagno, sono stata vittima di uno quegli incontri che credevo mi avrebbe fatto sentire nuovamente felice e appagata, ma che nel breve volgere di una stagione si trasformano in un piccolo grande incubo, in un vortice di sofferenza. Ho conosciuto un narcisista e me ne sono innamorata, seppur con cautela perchè ho sempre avvertito che c’era qualcosa di anomalo in lui e di conseguenza nel rapporto. La storia è sempre la stessa, continui microtraumi, bugie, un tradimento, una vita alternativa nel mondo del virtuale, critiche varie, tentativi di cambiare le mie abitudini, un costante portarmi dalle stelle alle stalle sempre in modo molto subdolo e sottile, facendomi sentire in colpa per presunte mie disattenzioni. Ma il mio istinto di sopravvivenza mi ha presto condotto ad aprire gli occhi difronte a fatti inconfutabili ed evidenti. Se infatti potevo anche accettare accuse di tipo affettivo/emotivo o legate al mio carattere e alle mie abitudini, per quanto nessuna delle persone che frequento da anni mi ha mai mosso certe critiche, certo curioso mi è parso essere tacciata di scarsa volontà nella mia professione, io che ho tre lauree e ricopro incarichi professionali di un crto prestigio. Ho cosi aperto gli occhi del tutto, non senza dolore, un grande dolore, come tutti coloro che sitrovano a vivere certe realtà. Ciò nonostante ho cercato di capirlo fino a quando non ho avuto la conferma del suo essere narcisista e del fatto che ha fatto in passato tanta psicoterapia. Un mese fa, accusata di non voler tracciare un progetto di vita assieme mi è stato chiesto un periodo di pausa. In un questo arco ti tempo, mi ha chiaato e ci siamo visti con cadenza settimanale. Poi siamo stati fuori due giorni. Un vero incubo. Adesso è scomparso. Posta la mia capacità di rielaborare le cose e la mia capacità di superarle anche in tempi brevi che mi rendono sicura del fatto che mi riprenderò anche da questo dolore, mi chiedo e le chiedo..c’è qualcoa che posso fare per aiutare quest’uomo? nella mia vita ho avuto tanto, forse tutto sia in termini affettivi che materiali e questo mi ha indotto sempre a dare a chi è stato meno fortunato. Pertanto mi è quasi intollerabile pensare di non poter alleggerire in alcun odo l’animo tormentato di quest’uomo che, narcisismo a parte, ho veramente amato molto.


Zoe on 18 Novembre, 2012 at 12:26 #
    

Hai detto una cosa giustissima.. il suo ritorno è solo una mia idea.. una mia grandissima paura.. di non riuscire a evitarlo, di ricadere nel vortice che mi ha fatto soffrire, di non avere la forza do decidere e di crollare.. questo mi spaventa moltissimo.Grazie.


Lina on 17 Novembre, 2012 at 19:19 #
    

Gentile dottore,
sono anni che leggo di tutto, e soprattuto i suoi articoli, sul narcisismo, rispecchiandomi ahimè in tutte le patologiche dinamiche che spingono me e il mio narcisista a danzare questa danza macabra di non-amore. Ho dato la colpa a lui e alla sua patologia, a me ed alla mia patologia. ora non ho più forza di dare colpe o chiedere perchè. Vorrei solo che questo incubo finisca. ma non trovo la forza. L’avevo trovata un anno esatto fa. Ma ci sono ricaduta (come tutte credo) e gli effetti sono stati devastanti. Qualsiasi azione o non azione che compio è una pugnalata al cuore. Se parlo e mi sfogo lui si accanisce. Se sto in silenzio lui mi ricerca. L’apice della nevrosi? riassunta in una frase: “a me non mi importa nulla di te e non voglio niente da te. Ma domani ci vediamo?”. Ho il cuore a pezzi e il cervello spaccato a metà dalla sua ambivalenza. Ecco, la crudeltà più atroce non è il non amare, ma l’ambivalenza, quella eterna sfumatura di grigio all’interno della quale per il narcisista tutto è lecito. Mi dirà: perchè allora non scegli tu un colore? Perchè ormai sono cieca, come i topini da laboratorio chiusi al buio e ora scaraventati fuori. Il problema non è lui, sono io. Non ho più forze, non ho più energie per reagire. Non ho più voce dopo avergli parlato in mille modi per anni, e sentendomi come risposta che “è tutto inutile con lui”, come se vivesse in un mondo con sue regole alle quali tutti dobbiamo attenerci senza discutere. Mi chiedo sempre cosa cerco in lui, quale enorme vuoto gli sto chiedendo di colmare. Mi domando perchè ostinata continuo a sperare che sia una cosa diversa. Eppure, ultimamente, la sua sola presenza mi sta scatenando attacchi di panico. Ho paura dottore, non di restare sola, ma di aver visto e sentito sulla pelle l’abisso di una follia mentale e di sentirmene risucchiata. Sto impazzendo anche io? sto allontanandomi anche io dalla realtà? mi scusi per lo sfogo.


katia on 12 Novembre, 2012 at 21:03 #
    

sei terrorizzata solo da una tua idea di un suo ritorno….se dovesse succedere devi evitare assolutamente ogni contatto ,evitalo subito e non devi gestire niente …basta che lo eviti tutto qui e la forza che devi trovare ora sei tu e sta a te …decidere.


Zoe on 9 Novembre, 2012 at 22:10 #
    

Grazie infinite, dottore, per la risposta.

Per Katia: non ci sono ricascata, sono solo terrorizzata dall’idea che torni. Non saprei come gestirlo..


Enrico Maria Secci on 9 Novembre, 2012 at 09:36 #
    

Cara Zoe, troverà le risposte negli articoli sugli “schemi di ricattura”.


katia on 8 Novembre, 2012 at 19:48 #
    

mi chiedo perchè ci sei ricascata lo sai che e cosi..dai un taglio tu


Zoe on 8 Novembre, 2012 at 17:54 #
    

Dott. Secci: quale può essere la reazione del narcisista perverso di fronte alla fuga della vittima, che ha avuto il coraggio di abbandonarlo?
Grazie.


Enrico Maria Secci on 7 Novembre, 2012 at 14:00 #
    

Quello che dice é esatto. Ho trattato il tema delle donne “narciste” nel mio ultimo libro.


amleta on 6 Novembre, 2012 at 17:28 #
    

Qui in questo articolo, come nella prima parte si fa riferimento al narcisista come soggetto maschile, come mai? Esistono anche donne narcisiste perverse, come mai ha scelto di sessualizzare l’argomento?


toffee7171 on 4 Novembre, 2012 at 11:42 #
    

ciao a tutte, nel luglio dello scorso anno avevo lasciato un post raccontandovi di aver lasciato il narciso in questione. Dopo qualche giorno dal posto si è rifatto vivo e io ci sono ricascata come era prevedibile. siamo andati avanti un altro anno. i suoi comportamenti perversi si erano leggermente attutiti, ma non le sue idee: nell’estate del 2011 è entrato in seria crisi perché suo fratello gli aveva chiesto di fare il padrino al battesimo del nipote e lui riteneva che la relazione con una donna separata lo rendeva un peccatore. voleva rinunciare!! direte che un uomo così è tendenzialmente un moralista!! Ebbene poi però non faceva altro che parlare di tradimento. mi ha detto che la nostra storia era entrata in crisi perché non gli consentivo di andare con altre donne!!! e lui riteneva che all’uomo fosse concesso. a dicembre, una sera, mi ha lasciato di stucco dicendomi come niente fosse che aveva un paio di sogni erotici che sperava gli si avverassero e che dato che lui è “sensitivo” molto probabilmente si sarebbero avverati. poi a marzo se ne è uscito dicendo “ma qual è il problema se io vado a sc….re con altre donne, il rapporto tra noi non cambierebbe”. stanca di queste continue provocazioni, delle sue mancate risposte al telefono quando “non gli andava di farlo” e soprattutto del fatto che per me non riteneva di dover fare niente di più che esserci (dovresti essere contenta già del fatto che sto con te, mi diceva), ho cominciato ad allontanarmi, a dire NO alle sue richieste e soprattutto (dietro suggerimento della mia terapista) a ridicolizzarlo ogni volta che diceva cose assurde. una sera di luglio siamo andati a fare la spesa insieme e lui mi ha detto “se vuoi qualcosa per cena te la paghi da sola, perché tu vieni a casa mia e non partecipi alla spesa”. gli ho fatto notare che in oltre tre anni ero sempre andata io da lui anche tre volte a settimana, a spese mie, e che lui non aveva mai fatto grandi sforzi per me. lui ha risposto: “per me puoi anche non venire!”. il giorno dopo non mi ha più risposto al telefono poi mi ha mandato un sms dove mi diceva che era stanco fisicamente, forse aveva la febbre, che i suoi valori non coincidevano con i miei perché io sono vegetariana, animalista e separata e che i miei comportamenti (la gelosia credo) non gli consentivano di stare ancora con me. da allora non si è più fatto vivo. io ancora mi chiedo dove ho sbagliato


katia on 2 Novembre, 2012 at 19:57 #
    

ciao ti posso solo dire che siamo in tante ad avere vissuto una storia come la tua,e non 6 sposata immag una donna con figli che vita e magari non puo andare da nessuna parte, molla tutto scappa allontanati da questa persona ti farà sempre piu male esci con persone amici veri stai sempre con qualcuno , difficoltà non ne avrai mai diventi piu forte ma serve tempo …credimi ,salutiii


chobin on 30 Ottobre, 2012 at 10:44 #
    

Buongiorno a tutti. Personalmente non credevo neanche che potesse esistere una personalità cosi distruttiva e destabilizzante, anche perchè, pur avendo sempre avuto rapporti conflittuali, non mi sono mai imbattuta in soggetti cosi psicotici. A gennaio 2012 dopo aver trascorso 1 anno meravigliosamente sola, incotro questo ragazzo. Dolce e brillante, avevo giustificato le sue iniziali stranezze credendo che dipendessero dal fatto che si era lasciato con la ex ragazza da solo un mese.Cmq, dopo i primi (suoi) tentennamenti iniziamo la nostra storia. Da subito, alterna momenti di dolcezza infinita a momenti di aggressioni verbali. Un giorno mi ama il giorno dopo mi dice frasi del tipo "vattene di casa, troia". Alla fine il nostro rapporto diventa 1 alternzanza di momenti suoi Buoni e momenti di delirio puro. Insiste perchè vuole che io vada a vivere con lui, e incoscientemente, dopo i suoi continui ricatti, decido di andarci. Da quel momento i suoi comportamenti sono da copione: umiliazioni, gelosie, ricatti e momenti di ira assurdi. Io non capisco, sono li, inerme. Dice che mi ama, ma continua deleggittimarmi.MI regala l’anello per i compleanno, mi presenta la famiglia "cosi non mi puoi lasciare" dice. Davanti a terze persone dice frasi del tipo " Oh che palle questa, mo la lascio" e poi si giustifica dicendo che scherza. Per qualche mese sono rimasta, li, immobile, coonvinta che forse fossi io a sbagliare qualcosa. Ancora ricordo le parolacce che mi disse per aver cucinato male una sera..DOpo 4 mesi, iniziano a venirmi attacchi forti di panico..Entro a casa e non mi sento più io, mi sento vuota, perduta. Lui apparentemente cerca di starmi vicino amputando tutto alla depressione(che io nn ho mai avuto). Cosi, impaurita per le sensazioni di malessere terribili che mi dilaniano il cuore, inizio terapia. Arriva l’estate, mi sento più forte. Lui continua a dirmi le peggio cose, e ricattarmi e tutte le volte che provo a controbbattere dice che mi lascia e che non devo disturbarlo. Tutto deve andare come dice lui, se io reagisco sono da buttare come uno straccio vecchio. Ma la mia indole ribelle e sensibile mi porta a inziare a razionalizzare..Io sto male perchè la persona di cui mi sono innamorata, con giochi spubdoli e violenze piscologiche di ogni tipo, cerca di continuamente di annullare la mia persona. A settembre, dopo un’estate tormentata, inizio a reagire. mi chiudo, mi offendo quando mi tratta male, gli rispondo.Inzio a essere stanca. la sua reazione è ovvia: ricatti, minacce che mi lascia, perchè ormai la bamolina che aveva accanto si sta ribellando.Q e quindi inizia con io ricatti che se non la finisco di "rompere" si trova un’altra e mi lascia. Con lui funziona cosi: non posso neanche chiedergli perchè è tornato tardi che gli do fastidio. Dovrei star li, cucinare, lavorare e non criticare e lamentarmi.Ora che un minimo reagisco,il suo potere su di me diminuisce e questo lo sta portando ad allontanarsi..quindi prima voleva soposrami e fare dei figli, ora vuole apsettare.Inizia a fare la vittima. Quando se c’è uuna vittima, quella sono io.da quando ho capito che il io problema è lui, tutto è cmabiato. So che non campbierà e che vivere cosi ti lacera l’anima, ma sto cercando tutte le forze in mio potere per chiudere. E non è assolutamente facile. Prima di vivere questa storia, credevo che per sistemare certe situazioni, bastassero le palle. Sono una professionista, che non si è mai accontentata, che ha lasciato anche se innamorata, che ha sempre incominciato con solarità e deterimanzione, amata da tutti, stimpata da tutti. EPpure, ora, ho davvero grosse difficoltà.

Ecco il mio sfogo e la mia storia.
Perdonate gli errori.

Saluti


Zoe on 19 Ottobre, 2012 at 22:32 #
    

Ringrazio tantissimo Sandra, perchè mi ha detto delle verità, e anche Luciana perchè è molto disponibile.
Voglio condividere con tutti voi una frase che in questi giorni mi sta aiutando molto ad andare avanti:
“Quando non hai una cosa, o non puoi averla, impari a farne a meno. Per forza.E una volta imparato a farne a meno.. scopri che non ti serve più!!”
E’ verissimo.. io sto imparando a fare a meno di lui, dei suoi sms, mi sto riprendendo la mia vita piano piano.. e prima di lui, non era poi così male!
In bocca al lupo a tutti.


Luciana on 16 Ottobre, 2012 at 23:15 #
    

Salve, sono felice che almeno posso aiutare un po’ con lá mia esperienza…
Ma io non ho fatto tanto progresso da sola. Ho avuto aiuto di una psicoterapeuta bravissima.
E’ molto molto difficile uscire di una trappola perversa senza aiuto. Perché siamo innamorati e vogliamo credere che tutto poi cambiare con il tempo, anche perché quando il perverso ritorna fa tutto sembrare così, che tutto sarà meglio…e a volte fa così, ma per poco tempo…solo per tenere di nuovo il suo potere. Doppo tutto diventa male di nuovo…sparisce…scherza…ti fa pensare che non c’e niente di male..ma e’ un bugiardo…
E sempre, sempre, la matta sei te, la colpa e’ tua, la persona com rancore…
Lui riesce a spiegare tutto…
E così nostro sentimento e’ manipolato, loro sanno come fare, nessun altro poi essere più fantastico con le parole come un perverso. Riescono a toccare fino in fondo nel’ alma…
E così riescono a recuperare il potere. Ecco cosa vogliono!
Ti assicuro, sarà anche peggio si ricade nella sua trappola. Ti sentirà più debole, la auto estiva va giù, poi anche sentirti stupida…e e’ questo che loro vogliono. Noi li, a pensare a loro, debole e a sofrire…per loro…perché così mantengono il potere su di noi. Per loro e’ così semplice.
Il perverso no soffre!!!
Sofrera’ tu…
Anche una amica mia e’ vissuto una estoria con un perverso, per 3 anni lui la umiliava, spariva molto e sempre tornava un santo, pieno d’amore…ma la colpa non era di lui…lei era gelosa…sbagliava in tutto…
Ma lei voleva credere nelle sue parole, non nel suo attegiamento…e dopo 3 anni lui sparice e questa volta dice che ha trovato un’altra…era inamorato…e lei era più brava…
Lei a sofferto per 2 anni…
Due mesi fa lui lascio anche l’altra chi era brava…ora a iniziato a cercare la mia amica di nuovo…ma quante volte fanno così?
Sempre che vogliano! Sempre che sanno sia possibile che una preda possa tornare al suo controllo!
Allora…senti…apri gli occhi …cerca di vedere e analizzare quello che lui FA, crede nella tua intuizione, parole d’amore false non servono!!!
Cerca aiuto!!! Da sola e’ quasi impossibile d’uscire!
Cerca una terapeuta che lavora con manipolazione nella copia…che sa come trattare con vittime di perversi…questo e’ fondamentale per non perdere più tempo in questa trappola!!!
Sia forte, furba! Ma cerca aiuto!
Leggi " la manipolazione affettiva nella copia" – il perverso narcisista
Godo luck!


sandra on 16 Ottobre, 2012 at 22:57 #
    

Per Zoe: anch’io fino a poco tempo fa mi chiedevo “Come devo reagire? Come devo rispondere?” Mi arrovellavo, ma ho capito che farsi dubbi su come reagire a loro è ancora una trappola, è mantenere vivo il legame, la dipendenza. L’unica via d’uscita è il no contact, categorico, lasciare cadere tutto nel vuoto, telefoni o no, scriva o no, lusinghi, implori, o si assenti per mesi……il risultato è lo stesso. Sono persone che innescano rapporti letali,bisogna convincersene, ripetersi ogni volta che si può che non cambieranno, nè smetteranno di farci lo stesso male (a noi e ad altri) prima o poi.Non conosco altri modi utili, per esperienza personale. Un augurio ed un incoraggiamento. Sandra


Zoe on 16 Ottobre, 2012 at 11:39 #
    

Grazie Luciana, per le tue parole, molto utili.
Ho preso la decisione di sparire, dopo aver letto questo blog.
Non si è più fatto sentire, ma se dovesse farlo, non so se ce la farei a non rispondere, perchè è già difficile così.
Per questo sono un pò spaventata, e mi chiedevo se questo silenzio è una tattica per farmi impazzire, oppure se è andato via per sempre.
E se dovesse rifarsi vivo, come devo comportarmi?
Grazie a tutti, davvero.


Luciana on 15 Ottobre, 2012 at 22:58 #
    

Salve, come voi ho avuto anch’io una estória belíssima che cambio doppo e ho soferto tanto…ma fortunatamente ho detto basta prima che lui fosse davanti con le sue cativerie. Io ho iniziato una terapia quando mi sono resa conto che c’era qualcosa che non andava e lá mia terapeuta, bravíssima, mi há detto che lui era sicuramente un perverso narcisista. Quindi, ho avuto tempo per lavorare il dolore dentro di me e mi ho allontanato da lui…quando lui si e’ reso conto, a iniziato a essere cativo, a "scherzare" , insoma, il suo attegiamento era diverso di quando era nella fase della seduzione. Lui mi ínvia un sms dicendo che io no poteva capire quanto lui mi amava, perche era straniera…graduate nella universita, ma na universita estraniera…e che io era una donna vechia -ho 44 ma sombro 35, sousa ma só che sono belissima e anche brava, lui no e’ riuscito a distabilizarmi…e Io ho detto Basta!
Lui envia 4 SMS e doppo un email mi culpabilidade di tutto…
Ecco il perverso! Cosi, sono sparita…due anni fa. Lui e’ anche sparito, ma mi a inviato email di buon compleanno gli due anni. Non ho mai detto niente neanche grazie, perche con il perverso non si poi essere "educata", non si deve mai responderei a lui. Mai piu.
La mia terapeuta mi há detto che lui sara’ ossessivo, perche non gli ho mai risposto…ecco cosa lascia un perverso pazzo…il disprezo…l’unica cosa che lui non riesce mai piu a dimenticare. Non possono perdere il potere.
Si, lui non mi ama, non mi a mai amato, ma non mi dimenticara’ mai piu.
Io ancora lo penso, ma con altri occhi.
No contact. La vita e’ bella, ma no con un perverso.
In boca al lupo!
Scusa sono straniera e ancora non parlo bene italiano.


Zoe on 14 Ottobre, 2012 at 22:57 #
    

Salve a tutti! Trovando di graandissimo aiuto questo blog, ho deciso di intervenire e chiedere direttamente al dott.Secci.
ma queste persone, che reazione hanno quando a sparire siamo noi? Abbandonano il campo, o studiano tecniche per recuperare il rapporto?
Insomma, restano feriti o non gliene frega nulla?
Essendo stata anch’io toccata da questo problema, dopo 1 anno di giochetti e umiliazioni, ho deciso di sparire senza dare alcuna spiegazione. da circa 2 mesi non ho più nessuna notizia.
Non sto benissimo, ma vado avanti. Ma loro come la prendono?
Grazie se vorrà rispondermi..


katia on 4 Ottobre, 2012 at 18:47 #
    

oggi ho letto un po delle vostre storie la mia e un simile delle vostre, mi chiedo se questi uomini essendo manipolatori narcisisti sanno di essere malati e credono che lo siamo noii…e questi faranno altre vittime .che futuro avranno …lo amato e forse lo amo con il cuore aperto lo rispettato lo scelto io con dei progetti da realizzare figli lavoro famiglia … poi dopo 7 anni il niente -ho conosciuto 2 persone e mi chiedo chi e quello vero e perche diventano cosi…grazie attendo risposta .


Eco Disillusa on 19 Settembre, 2012 at 20:16 #
    

carissimi, sto disperatamente cercando di uscirne. Lui non mi aiuta, sembra fiutare i miei tentativi di distacco e reagisce mettendo in mostra tutto il suo fascino, ma sappiate che ce la farò!!! Devo essere forte, anche se i momenti di sconforto sono continui. Un augurio a tutti voi di liberarvi da questi demoni in carne e ossa.


Francesca on 18 Settembre, 2012 at 15:57 #
    

Cara Connie,

quanto mi dispiace per tutto ciò che hai scritto.
La prima cosa che hai bisogno di fare é: cerca un bravo terapeuta che ti possa aiutare in questo periodo così doloroso per te.
In alcuni momenti della vita è difficile farcela da soli, non cergognarti di chiedere aiuto.
E poi, cerca di non restare sola, di circondarti di persone che ti vogliono bene, che ti coccolano, cerca di stare in compagnia.
I tuoi amici, la tua famiglia, chiedi il loro aiuto.
Anche un bravo sacerdote può aiutarti.

Io ti capisco in pieno, ho vissuto una storia molto crudele anche io. Ma si può uscire.
Stai tranquilla.

Altra cosa fondamentale: Interrompi i contatti con questa persona altrimenti si prolunga il massacro.Tienilo il più lontano possibile se ce la fai.

PEr ora tieni bene amente queste cose, e se hai bisogno scrivimi.

Ti mando un caldo e morbido abbraccio.

Francy


diana on 17 Settembre, 2012 at 19:01 #
    

gentile dott. secci,
sono pochissimi gli psicanalisti che hanno dedicato un libro al tema del narcisismo patologico, vorrei ringraziarla!
Io ho a che fare da 2 anni con un ragazzo che interrompe i miei silenzi (dovuti al fatto che s’era dichiarato occupato con una ragazza) con sms di complimenti…poi mi invita fuori ed esordisce come due anni fa dicendo “sto per andare a convivere”.
Motivo di dirmi questa cosa?
-perchè è davvero indeciso?
-per far star male la sua vittima (cioè me) e se sì, perchè è contento di farmi star male?
Altra domanda…come si fa a far innamorare un narciso? (che sembra interessato ma poi esce e dice che ha la ragazza!)
grazieee!!


ornella on 15 Settembre, 2012 at 23:42 #
    

@ iaia…se sei di.napoli e.il.tuo killer è un sassofonista che ama il tennis e promuove musica nei locali napoletani a cui.nn ti ha mai permesso d andare..allora abbiamo conosciuto lo stesso mostro…


connie on 14 Settembre, 2012 at 16:51 #
    

Che piacere, sapere che non si è soli di fronte a vampiri del genere…per lui, da un anno, siamo impazzite io e la mia grande amica, con cui condivide l’appartamento di fronte al mio…Ha sfasciato il rapporto di lei col suo fidanzato storico, ha sfasciato il mio matrimonio, ha fatto sesso senza amplesso prima con lei e poi con me, sfasciando ovviamente anche il bel rapporto di amiche che avevamo…Se esiste il diavolo (nel senso etimologico del termine di “colui che divide”), deve avere il suo aspetto…
si tratta di un uomo senza arte né parte, con una laurea importante mai acquisita,affetto da una forma di alcolismo piuttosto grave…Vorrei conoscere, a questo proposito, i legami fra le due patologie…Io adesso, con grande fatica, senso di spossatezza e distruzione della mia pisiche, sto ignorandolo, e lui viene a cercarmi, ma solo per poter infierire meglio…Ho una bimba da crescere, e non posso permettermi cose simili…Aiutatemi!


Alessandro on 3 Settembre, 2012 at 09:52 #
    

Buongiorno a tutti. Sono un ragazzo di 30 anni ed anche io ho avuto lo spiacevole privilegio di avere a che fare con un essere del genere. Quando conobbi questo tizio, rimasi ammaliato dal suo modo di fare e dal suo aspetto. Le dinamiche di contatto sono state le stesse di tutte le altre persone che hanno avuto la sventura di incontrare un narcisista. Inizialmente si è mostrato come un ragazzo pieno di iniziative, cordiale e amorevole… successivamente si è mutato in un macellaio. Tre anni fa ho avuto un brutto periodo di depressione dal quale sono uscito a fatica un anno e mezzo dopo… principalmente il mio problema è che mi sentivo solo e non riuscivo ad affrontare gli amici e la famiglia sull’ argomento dell’ omosessualità. Successivamente, con l’ aiuto di una brava terapeuta, sono riuscito a sbloccarmi e mettere in chiaro la mia vita con i miei affetti. Così cominciai a cercare la persona " giusta " che potesse condividere con me la mia vita. Dopo un paio di tentativi andati male, mi si para sulla mia strada questo ragazzo apparentemente perfetto. Durante le prime due settimane mi ha come sottoposto ad un test per capire se ero alla sua altezza. Mi ricordo che facevo di tutto per essere l’ uomo giusto… a volte andavo anche contro il mio pensiero e il mio modo di fare per apparire ai suoi occhi perfetto; e cosi’ è cominciato il mio calvario durato fortunatamente solo 6 mesi.. anche se credo siano stai i più lunghi della mia vita. Durante il nostro rapporto, in molte occasioni, mi ridicolizzava davanti i suoi amici e parenti ed anche quando stava da me e capitava di uscire mi faceva sentire sempre fuori luogo; inizialmente mi trattava come un re e successivamente ero l’ ultima ruota del carro della sua vita. Non aveva mai un’ accortezza per me e come poteva mi ridicolizzava o comunque mi diceva che ero sbagliato in tutto. Cominciarono addirittura le critiche su come portavo i capelli, su come mi vestivo, su quello che dovevo dire e non davanti le persone… insomma un burattino nelle mani del burattinaio. Quando capii chi avevo al mio fianco cominciai a fare resistenza e fu li che cominciarono i veri problemi. Inizialmente mi fidai di lui e gli raccontai un po’ della mia vita; non ha fatto altro, durante la nostra storia, che usare le mie vicissitudini contro di me creandomi così un forte senso di colpa col quale riusciva a soggiogarmi. La sicurezza e la mia autoaffermazione che mi ero creato da un anno a questa parte stavano andando a farsi benedire. Fortunatamente vicino a me ho dei buoni amici che mi hanno aiutato a capire davvero chi avessi al mio fianco e così ho cominciato a fare resistenza e in un certo senso a combatterlo con freddezza e indifferenza. Quando capì che il suo giogo su di me era scemato divenne veramente cattivo dapprima con telefonate assurde anche nel cuore della notte e successivamente insultandomi sulla sua pagina di Facebook parlando di "UNA" fantomatica ex che l’ aveva peraltro tradito… cosa assolutamente non vera. Comunque il punto è questo… a distanza di 6 mesi abbondanti purtroppo ogni tanto ancora ci penso con rammarico, perchè davvero avevo creduto d’ aver trovato la persona giusta… in un certo senso sono furioso anche con me stesso perchè ho permesso ad una persona piccola e squallida di farmi vacillare e farmi così tanto male. L’ unica cosa che vorrei è mettermi il cuore in pace ed andare avanti, nella speranza di trovare la persona giusta per me… anche se, dopo quest’ esilarante esperienza, non riesco più ad avere uno slancio nei confronti degli altri ed io non mi sento apposto con me stesso.

Alessandro


sandra on 24 Agosto, 2012 at 18:09 #
    

Per Francesca e Annamaria:grazie Francesca per il brano che hai citato, è molto significativo, spero sia di aiuto a chiunque lo legga! Spesso infatti ci dimentichiamo che c’è una grande differenza tra noi e loro, perchè sul"breve termine" ci sembra che queste persone vincano la partita, ed in effetti può sembrare così.Loro sembrano i"duri", e magari i furbi.A non provare empatia possono esserci molti vantaggi immediati. Siamo noi a sentirci umiliate, offese, ingannate, ferite, manipolate, e a volte annullate, proprio perchè vanno a colpirci sul nostro narcisismo (quello "sano", tutti noi lo abbiamo, ed abbiamo bisogno di rispecchio e valorizzazione nel senso migliore del termine). Capisco bene quello che dici, Annamaria, la rabbia e il dolore portano a rimuginare di continuo, in modo quasi automatico, su come risollevarci, come ripristinare quel senso di unione e fusione magica….La ragione non basta, perchè è una sofferenza quasi fisica, come una"cacciata dal paradiso". Una nascita traumatica. Ci svegliamo, e non c’è più niente.Come riempire quel vuoto?Anche tramare vendette e "come far quadrare i conti", paradossalmente, è nel profondo un desiderio di ripristinare l’unione con loro che temiamo perduta. Si, perchè la cosa più dura è proprio riuscire a dirsi che bisogna proprio finirla, che l’unica via di salvezza è il taglio netto del cordone ombelicale…..Anche l’odio per un nemico è infatti un desiderio di legame, di rapporto…Ecco perchè, parlando della mia situazione, ho detto che razionalmente è possibile dirsi che ne usciamo fuori, e io mi sto tenacemente ogni giorno dicendo che ce la faccio, per scoprirmi poi troppo spesso e volentieri a pensare" cosa avrei potuto dirgli", o cosa potrei rispondere ad un’ eventuale sua chiamata per"sistemarlo". E queste sono trappole, che credo voi conoscete bene(qui sul blog ho imparato molto da come sono descritte):è desiderio di rivincita, per il dolore e la rabbia, ma anche in fondo segreta speranza….che quella chiamata prima o poi ci sia, quel ritorno possa riportare un ordine immaginario nelle nostre emozioni.La verità è che spesso, invece di riuscire a dirci davvero "se n’è andato dalla mia vita, per fortuna", come una grave malattia che abbiamo debellato,sentiamo un vuoto angosciante che cresce con i silenzi, il tempo che passa, la percezione chiara che dall’altra parte non c’è nulla, e non c’è mai stato.Che potevamo vederlo, e forse l’abbiamo visto,e ci siamo cadute lo stesso. Prepararsi mentalmente a rispondere a tono non serve a nulla: è energia sprecata, perchè la diamo continuamente a loro, li pensiamo. E non è questo in fondo che un narcisista desidera, al di là di tutto? Inoltre è tipico delle personalità perverse cercare di portare l’altro sul loro stesso terreno, facendolo scendere ai loro livelli: degradarti, indurti a violare regole e limiti, a comportarti come non ti saresti mai comportato, per poi potere dire "è colpa tua". Molto più salutare quindi lasciare davvero che il tempo, solo quello, restituisca tutto.E credo che sia normale ed umano sentirci come noi ci sentiamo: non possiamo risolverla in un batter d’occhio,il conflitto tra la ragione che ci crea le "difese immunitarie" ed il dolore emotivo, sordo, a volte bruciante che sentiamo dobbiamo accettarlo, per un po’,non sappiamo quanto. Ma una goccia d’acqua di speranza ogni giorno, con costanza, una parola condivisa con altri, anche scrivere le nostre riflessioni, tutto questo è salutare e fa circolare buone energie. Un bel proverbio dice che si possono ingannare poche persone per molto tempo, o molte persone per poco tempo. Ma mai molte persone per molto tempo. I nodi vengono al pettine. Ed è vero che troveranno sempre qualcun altro da manipolare, qualche nuova vittima a cui prendere energia.E questo spesso è motivo di sofferenza atroce per noi:sappiamo che è come invidiare la prossima vittima di un serial killer,ma il nostro inconscio continua a soffrire, struggersi, desiderare, sperare…..Questo (almeno per me è così) ci fa sentire stupide, ci fa arrabbiare con noi stesse,ma è una parte di noi,che è meglio imparare a conoscere. Io credo però che la vita cerchi sempre di farcela, e nel meccanismo del narcisismo perverso non c’è vita ma solo morte. Leggendo le parole che condividiamo mi sembra di veder comunque volontà e speranza, anche quando si ricade. Andiamo avanti. Teniamo gli occhi aperti. Ogni pensiero che condividiamo è un’arma che togliamo ai nostri predatori, ed è una corda che ci lanciamo per non precipitare. Con affetto ed incoraggiamento a tutti. Sandra


annamaria on 23 Agosto, 2012 at 18:12 #
    

Sandra hai proprio ragione quando dici che con la testa si può imparare a corazzarsi, ma il lavoro più difficile è imparare a proteggersi emotivamente. Io razionalmente ho capito tutto ma emotivamente non riesco ancora a distaccarmi da lui. Ho nostalgia profonda per quella felicità meravigliosa che all’inizio ho provato con lui. E so che non potrà più tornare!! Anche se per assurdo tornasse lui!! E ho pensato anche che vorrei fargliela pagare! Che è del tutto inutile e distruttivo poichè mantiene il legame emotivo col predatore e predispone a ricascarci, come dici tu! Perchè faccio così? Spero proprio che col tempo la tempesta emotiva si attenui e io possa ritornare ad essere serena e contenta della mia vita come ero prima di incontrarlo!! Lo spero proprio!!


Francesca on 23 Agosto, 2012 at 14:16 #
    

Ciao Sandra, grazie a te!
Si, io credo che conoscere e comprendere le loro abilissime tattiche, sia importante per mettere a fuoco ciò che si vive, come credo sia fondamentale(come affermi anche tu), lavorare sui noi stesse, per comprendere e sanare ciò che in alcuni momenti ci rende vulnerabili alle loro lusinghe o sensi di colpa, tanto da farci confondere… e ricadere in un falso amore.
La psicoterapia è uno strumento importante per risolvere ciò che ancora oggi ci blocca dal poter vivere relazioni sane.
Il senso di rivincita di cui parli, anch’esso fa parte del lavoro, ti capisco anche io a volte ancora lo provo.
Tra noi e loro c’è una differenza.
A proposito di questo ti voglio mandare alcune righe che ho trovato molto belle.

Intanto ti mando un abbraccio e per qualsiasi cosa, consiglio o supporto ci sono, per te e per chiunque ne senta il bisogno.
Come anche io spero di trovarti e di trovarvi.

Eccole:
La legge della causa e dell’effetto puo’ avere tempi lunghi… l’inconscio non fa sconti a nessuno … chi ha fatto del male, o si redime, oppure, prima o poi, la vita ‘giustiziera’ lo portera’ a scontare i suoi malevoli comportamenti… l’arco della giustizia si tende e l’arciere prende la mira, con tutto il tempo necessario, quanto piu’ tempo passa tanto piu’ la freccia sara’ micidiale… si puo’ star certi di questo, eppure non e’ questo quello che conta, anzi bisogna augurarsi che coloro che hanno commesso malate cattiverie possano guarire e redimersi in tempo, prima che la freccia li colga nel falso giardino che si sono costruiti, ove essere trafitti e cadere sara’ ancor piu’ fatale… intanto chi ha subito il male malato deve un po’ alla volta ricostruirsi, fino a scoprire il senso dell”amore verace’, che si vive con il cuore, ma anche con la mente, che si fida, ma non e’ del tutto cieco, che si appassiona, ma contiene anche un grano di sale… perche’ il vero amore lo si deve dare solo a chi lo merita davvero e lo si puo’ ottenere solo se, pur dolorosamente, si e’ compresa la differenza tra ‘amore verace’ e ‘amore ingenuo’… il vantaggio di essere stati preda ferita piuttosto che predatori sciacalli e’ enorme, e consiste proprio nella possibilita’ (che gli sciacalli mai potranno avere) di comprendere l’amore verace… (vedi nei miei post e nella fine dell’articolo la citazione tratta da I CHING), naturalmente cio’ comporta un cammino importante, ma se lo si intraprende, il male subito si trasformera’ in un grande dono di vita.
Pier Pietro Brunelli – Psicologo-Psicoterapeuta


sandra on 22 Agosto, 2012 at 13:10 #
    

Cara Francesca,ti ringrazio molto per la riposta, sono preziose le riflessioni che hai posto. Il mio dubbio è proprio su quello che tu evidenzi: tutti noi abbiamo punti sensibili e bisogni affettivi irrisolti,e questo tipo di persone riescono ad infilarsi proprio lì , con abilità, quindi ,anche quando ci illudiamo di avere chiuso del tutto, il problema può ripresentarsi. Io so bene che, nonostante mi sia un po’ corazzata dopo un’esperienza precedente , ho rischiato di nuovo di ricaderci a distanza di anni con un uomo simile (e dopo relazioni decisamente migliori!) Questo significa che il rischio è sempre in agguato,anche se razionalmente mi dico che lo rifiuto, che sarò capace di oppormi ed evitarlo. Credo che sia importantissimo che tra di noi si discuta di come ci si ricade, di quali possono essere le varie tattiche usate dalle personalità narcisistiche per riprenderci. Perchè è vero che con la testa si può imparare a corazzarsi, ma il lavoro più difficile è imparare a proteggersi emotivamente, nel profondo.A volte poi scatta quell’assurdo pensiero:"Vorrei fargliela pagare!", che è del tutto inutile e distruttivo poichè mantiene un legame emotivo con il predatore e predispone a ricascarci. Non sempre inoltre sono sufficienti anni di terapie analitiche (la mia è di tre anni, e lavoro nel campo socio-assistenziale), perchè pochi terapeuti lavorano sulle patologie relazionali e mettono in evidenza in modo netto le "tattiche " dell’aggressore e i rischi che corre la vittima. Questo blog è stato in questo senso un incontro illuminante. Spero davvero di continuare sulla strada che tu mi auguri ,anche se so che è difficile…..Il confronto tra noi credo sia comunque la miglior arma di solidarietà contro queste tristi esperienze. Da quello che ho capito, i narcisisti perversi tendono ad isolare le loro vittime,tolgono loro punti di riferimento sulla realtà esterna che potrebbero smontare la loro finzione. Io mi sono accorta che stavo scivolando quando mi sono chiusa pericolosamente sul"sogno" che questa persona mi induceva a credere realizzabile. E che adesso, visto a distanza, era assurdo, persino ridicolo….Per questo, credo, continuiamo a raccontarci, a descrivere concretamente le nostre storie,spiegando come si sono comportati e come noi abbiamo reagito. Grazie ancora, con affetto e incoraggiamento. Sandra


Francesca on 21 Agosto, 2012 at 13:54 #
    

Cara Sandra,
ti rispondo facendoti un paio di domande.
Se nel tuo cuore non desideri più una persona del genere, cosa temi?
Se sei convinta di aver chiuso dentro e fuori di te, anche se lui dovesse farsi venire i capelli verdi, cosa ti farebbe cambiare idea?

Io credo che queste persone abbiamo potere su di noi, solo e soltanto se noi glielo diamo.
Se anche noi crediamo nell’illusione che forse il loro ritorno potrebbe essere quello che finalmente trasforma l’orco in principe.

Altrimenti no. Sono inetti e codardi, e cercano altre persone con punti deboli da manipolare.
C’è poi da dire che alcuni di loro sono talmente abili che riuscirebbero ad infilarsi nei punti “deboli” anche di una persona ben strutturata.
Perchè Cara Sandra, tutti noi abbiamo dei bisogni affettivi, dei desideri, che non necessariamente sono debolezza, voglio dire ogni donna ben equilibrata e normale desidera e sogna un vero amore da ricambiare. E loro si infilano proprio lì dandoti una mera illusione che con loro sia possibile.
Le menzogne però hanno le gambe corte, e prima o poi la loro natura esce fuori.

Se hai avuto la forza di chiudere, continua per la tua strada, continua a credere che tu meriti di essere amata e di donare il tuo amore.
So che a volte è difficile, io ho vissuto un’esperienza molto dolorosa e capisco cosa vuol dire.

Incoraggio te, me stessa e tutti voi che leggete a continuare con coraggio sulla strada che ci porterà alla libertà.

Spero di essere stata di tuo aiuto e anche se non ti conosco ti auguro tutto il bene possibile.

Scrivimi se vuoi.

Un abbraccio affettuoso.

Francy


sandra on 20 Agosto, 2012 at 19:37 #
    

Ciao a tutti. Leggo da un po’ con interesse gli articoli del blog e mi ha incuriosito il tema dei narcisisti perversi Io non mi spiego ancora una cosa: come è possibile che ci si possa ricadere a relazionarsi a questo tipo di persone per così tanto tempo, anche a distanza di anni, quando fanno soffrire così tanto e si è capito che sono sostanzialmente incapaci di cambiare? Mi preoccupa quello che leggo dalle vostre storie, anch’io sono sfuggita drasticamente ad un tipo del genere anni fa, senza ulteriori strascichi , recentemente ho "lisciato" la trappola con un altro uomo di questo tipo molto più vecchio di me, che per ora si è dileguato ,senza per fortuna che io abboccassi ai suoi intenti (ma forse gli è bastato averne l’illusione, perchè mi sembra di capire che questi individui si confrontano poco con la realtà e vivono molto di loro fantasie)Io non intendo e non desidero cercare più questa persona,anche se c’è una remota possibilità di mezzo legata al lavoro che potrebbe riportarlo a farsi sentire.Ma se dovesse ricomparire devo allora temere anch’io di ricaderci, nonostante ci abbia messo una pietra sopra e siano scattate in me difese e rifiuti molto netti? Non avete anche voi l’impressione che quando questi si temono scoperti e smascherati fuggono del tutto e forse definitivamente?Vorrei capire che cosa è successo e come a chi ci è ricaduto. Grazie a chi vorrà rispondere! Saluti a tutti


Francesca on 20 Agosto, 2012 at 14:41 #
    

Coraggio, coraggio a tutti.
Io mi sto disintossicando, nessun contatto, niente di niente.
Bisogna essere drastici, niente vie di mezzo.
Non demordiamo, continuiamo a lottare, nulla andrà perduto del nostro sforzo.
Ci attende una vita meravigliosa da vivere in pieno, e un amore completamente diverso che ci farà sentire amate/i.

Sono vicina a tutti voi con tutto il mio affetto.

Frà


annamaria on 20 Agosto, 2012 at 12:21 #
    

Cara Iaia quello che scrivi mi fa paura. Anch’io ho avuto una storia con un narcisista e all’inizio è stato un sogno d’amore. Splendido!! Lui sembrava veramente innamorato appassionato intenso. Capisco ora che anch’io ho idealizzato quei momenti, ci ho voluto vedere più di quel che c’era ma assicuro che lui era pieno d’amore all’inizio. Dopo circa due mesi è cambiato e io sono entrata in allarme. Era più distante più freddo. Accampava impegni di lavoro e familiari ma il mio istinto ormai era in allarme e ho cominciato a pressarlo per vederci e lui mi ha mollato. Ho avuto la sensazione che cedesse di schianto! Adesso se ripenso a quei momenti mi sembra quasi che lui lottasse contro se stesso, contro la sua natura per cercare di tenermi legata a sè nonostante la sua lontanaza. Mi rassicurava sempre dopo le sue assenze e i suoi silenzi. Cercava di mantenere vivo il mio amore per lui come se ne avesse bisogno. Sembrava quasi a volte renderso conto di essere schizzato!! Non so, magari nel passato qualcuna gli ha già detto che è disturbato! Io no, ma al culmine della disperazione gli ho mandato un sms in cui dicevo che lui era come dott. Jekill e mr Hide! Non sapevo ancora che fosse narcisista patologico, ma avevo intuito la natura del suo disturbo. A volte pieno d’amore e di passione come nessuno e a volte un mostro di freddezza! Il lunedì successivo mi ha mollato! Forse perchè aveva paura che capissi troppo di lui e credo proprio che avesse paura che io lo lasciassi e allora l’ha fatto lui per primo!! Ma io non l’avrei lasciato. Ero troppo innamorata di lui! Anche con gli sms con cui mi lasciava cercava di conservare la sua bella immagine. Sembrava che lo facesse per me, per non farmi soffrire. Voleva che rimanessi per sempre innamorata di lui, che non potessi più dimenticarlo! Ma io non capivo. Era tutto troppo strano e gli ho inviato ogni tanto qualche sms per stanarlo. Dalle sue risposte sclerate ho capito il suo disturbo cercando su internet e trovamdo questo blog! Quando uscivamo insieme non mi ha mai svilito nè umiliato, anzi mi diceva si sentirsi in colpa verso di me per le sue mancanze! Che era un brutto momento ma che sarebbe passato. Che voleva solo rendermi felice! Con gli sms seguiti alla rottura invece mi ha colpevolizzato dicendomi che sono falsa, non sono la donna che sta cercando. Che sono stata pesante e l’ho fatto scappare. Che ho sempre cercato di farlo sentire una me..a! In realtà capisco ora che era lui a sentirsi inadeguato e non poteva sopportarlo!! Mi aveva promesso un sogno d’amore e non riusciva a mantenerlo. Lo specchio non gli rimandava più l’immagine splendida che cercava. Perciò ha cominciato ad odiarmi e colpevolizzarmi. Io gli ho rovinato tutto!!! Cmq non potevo sopportare che lui mantenesse un’immagine di me sofferente e piangente per lui. Quindi gli ho mandato un sms pochi giorni fa. Gli ho detto che io volevo una storia senza impegno ma era lui che parlava d’amore. Che io non capivo dove voleva arrivare e non volevo deluderlo. Perciò ero confusa e agitata e anche arrabiata alla fine. Che non c’era bisogno di fare il principe azzurro e cenerentola, visto che siamo adulti! Il tono era molto scherzoso, di quella che ormai ha superato la cosa. Volevo che lui non mi credesse più disperata per averlo perso. Non so come abbia preso qs sms però inaspettatamente mi ha subito risposto dicendo che ci sentiamo dopo le vacanze. Eppure nel suo ultimo sms mi aveva detto addio! E lui è molto orgoglioso! Cosa gli avrà fatto cambiare idea? Adesso certamente vuole tenermi ancora sulla corda. In attesa del suo ritorno! E forse crede che sarò io a chiamarlo quando non ce la farò più ad aspettare! Ma io ormai non lo contatto più. Però mi chiedo se lo facesse lui? Non prima di settembre credo. Però potrebbe rifarsi vivo!! Ce la farei a rivederlo senza ricadere nel baratro? Spero almeno che passino alcune settimane e che io riesca ad allontanarmi sempre più da lui. E vorrei essere pronta a rivederlo se e quando si farà vivo! Anche se non riesco a prevedere l’immagine che vorrà darmi di sè dopo il mio ultimo sms!!!
Accetto pareri e consigli delle mie compagne di sventura!!!!
Un bacio a tutte!


Chiara on 17 Agosto, 2012 at 18:47 #
    

Iaia la tua storia potrei averla scritta io. Ci sono appena ricascata, per mesi sono riuscita a non assecondarlo nei suoi approcci più o meno vaghi, ce la stavo facendo, ero fiera di me anche se continuava a manifestarsi spesso e volentieri nella mia mente. E’ passato un anno in questo modo, finché l’altra settimana non mi chiede di andare al mare insieme. Pensavo di farcela e invece sono di nuovo nel baratro. Punto e accapo, un anno buttato. Un bacione a tutte voi.


Onella on 16 Agosto, 2012 at 01:09 #
    

Premetto che ho omesso il racconto della storia completa perche’ e’ identica a tutte quelle scritte in questo blog e sono in cura da uno psicoterapeuta praticamente da 3 anni, appena ho percepito che in quella persona c’era qualcosa che nn andava e io, nonostante la diagnosi del terapeuta sia stata senza ombra di dubbio: narcisista perverso, io non sono mai riuscita a staccarmi da lui, come se fossi un tossicodipendente e avessi bisogno della dose per andare avanti. Ora pero’ sono spiazzata, e’ arrivata la fine? E senza dose ce la faro’ ? Ho tanta paura….


Onella on 16 Agosto, 2012 at 00:56 #
    

Sofia anche il mio ha la moglie al seguito, poveraccia! Tradita da 3 anni e mezzo! Ho sofferto fin dalle prime volte che ci vedevamo, la paura dell’abbandono e poi, puntualmente, arrivava la chiamata. Nell’ultimo mese comportamenti strani e senza un motivo; appuntamenti non rispettati e alla mia richiesta più che logica, direi, di essere avvertita se nn ci fossimo potuti incontrare, mi sono sentita dire che ero una rompiscatole e che lui avrebbe avvertito solo se ne aveva voglia, altrimenti niente. Sono rimasta allibita, per me e’ normale avvertire, e’ educazione….il rapporto fisico e’ fantastico, nn rompo, sono bella, intelligente, lo amo e sono sempre presente per lui…e allora? Cosa e’ successo così, all’improvviso? Tra pochi giorni partiremo per le ferie, ci siamo sempre incontrati prima, per salutarci, per stare insieme dato che nn ci vediamo per 15 giorni, eppure e’ silenzio da giorni, mai successo in 3 anni e mezzo! E’ finita? Ha un’altra? Nn gli piaccio (o meglio nn gli servo) più? Senza un motivo? Io nn lo accetto, narcisista o no, nn si fa così! Voglio anch’io scoprire il suo tallone d’Achille, io esco da questa esperienza massacrata, nn ho più autostima e sono pervasa da un senso di
Angoscia costante e una domanda ricorrente: perche’?


Carlo on 13 Agosto, 2012 at 21:47 #
    

Care amiche, e caro dott. Secci,
Sono giovane e sto sull’altra sponda. Ho conosciuto il nostro uomo, si fa per dire, sette anni fa. Non credevo di aver trovato un compagno così e mi sono illuso e sono caduto nella trappola. Lui mi ha sempre fatto capire che gli piacevano anche le donne e in questi anni mi ha tradito o ci ha provato svariate volte. Tutta la storia e’ stata un continuo tira e molla, come stare sulle montagne russe. Prendeva e lasciava, lasciava e prendeva quando gli faceva comodo. Non ultimo quest’anno, quando, dopo avere circuito la nuova donzella, la nuova vittima, mi ha scaricato. Poi non appena ha litigato con lei e’ corso a ricercarmi di nuovo, poi non appena l’ha riacchiappata mi ha scaricato nuovamente. Sto cercando di uscirne, ma e’ un inferno come dice Secci, e lui ci sta provando con la carta dell’amicizia, vuole essere mio amico. Sapete cosa mi ha scritto quando mi ha mollato: adesso sto con una donna per amarmi di più. Poi: io era affascinato dalla tua personalità ma ora devo riprendere la gioia di me stesso. E io a stargli dietro, a dargli tanto anche in termini pratici, mettiamola così, e lui? Mai niente oltre il minimo. Son delle sanguisughe. E cosa dire dei suoi messaggi, telefonate, sms, telegrafici e subdoli da impiccarsi per capirli. Ambiguità , ambiguità. Cmq sto cercando di uscirne, anche se lui non molla l’osso. Ho capito che la nuova fiamma, con cui sta per puro sesso di fatto, non e’ in grado di dargli tutto, di appagare Cmq anche il suo lato bisessuale e quindi credo che cercherà di tornare alla carica… Sono così e’ vero non mollano la preda soprattutto se sanno che può canora servire loro.


adele on 10 Agosto, 2012 at 00:19 #
    

Ciao Eco disillusa forse hai letto la mia storia,anche tra di noi c’era molta complicita’ bastava uno sguardo e capivo tutto c’era anche una buona intesa sessuale, ma credo che a lui interessasse solo quello.Dopo avermi sfruttata,massacrata, insultata x nove anni mi ha mollata,fino alla sera prima mi aveva chiamato amore,non mi ha piu’ cercato non mi ha dato nessuna spiegazione e quando mi vede abbassa lo sguardo e cambia strada.Ha cancellato tutto con un colpo di spugna come se io non fossi mai esistita.Sono persone incapaci di amare e di volere bene ,loro amano loro stessi e nessun altro che te ne fai di una persona cosi’ tu meriti di piu’ te ne devi convincere alla fine loro resteranno da soli credimi il mio ex e’ ancora da solo loro si lasciano prendere solo all’inizio della storia e quando hanno la certezza di essere amati ti sfruttano e ti massacrano fanno ricadere sempre la colpa su gli altri ,potrei raccontarti centinaia di episodi .Ti prego dimendicalo lo dico x te io ce l’ho fatta anche se lavoriamo insieme e qualche volta lo vedo e’ come se vedessi un fantasma invisibile,mi ha fatto troppo male.Adesso sto bene e quando mi vede sorridere,scherzare gli fa’ male voleva vedere la mia fine pensa una sua ex e’ diventata anoressica x colpa sua e un altra si e’ curata con dei psicofarmaci con me non ce l’ha fatta ho vinto io l’ho smascherato.E’stata una sconfitta x lui,non perdere altro tempo fai la tua vita esci divertiti e vedrai che ce la farai ti abbraccio forte coraggio ciao Adele


sofia on 9 Agosto, 2012 at 11:56 #
    

Lui non dice mai ” addio” anche se lo dice a parole o scrivendo.
Sto studiando il blog e le risposte per capire e per ” capirlo”. Non che mi interessi aiutarlo ( oramai non spero più a nulla).. ma solo per meglio colpirlo.
So che potrei andare dalla fidanzata ( eh si.. il mio ha fidanzata al seguito.. e dopo 5 anni io sono ancora l’amante di uno che mi massacra) e raccontarle tutto ma.. no, mi spiace per lei che ha a che fare con lui. dicevo che sto studiando blog e risposte per capire come piegarlo, voglio capire quale è il suo tallone d’achille, il suo punto debole.
Forse a differenza vostra ci sono ancora dentro con tutte le scarpe. buona giornata


iaia on 8 Agosto, 2012 at 18:06 #
    

Care tutte,
Sono arrivata a questo blog nel mio ennesimo tentativo di disintossicarmi da una relazione con un narcisista (sempre lo stesso, non ho nemmeno variato la casisitica). Definirlo "UN narcisista" mi sembra riduttivo e che non renda onore all’apoteosi di egocentrismo a cui e’ arrivato in anni di onorata carriera. Aggiungerei almeno l’aggettivo "vuoto" al termine narcisista. Si perché altro non riesco a dire di lui: e’ vuoto. Vuoto come una zucca, come una pallina del suo adorato tennis, come una bella mela rossa di plastica. Per chi di voi ha letto "ho sposato un narciso" (libro illuminante!), l’autrice dice che i narcisisti sono come le stelle comete: luminosi esteriormente ma gelidi dentro.
Mi ha sempre rapita la sua capacita’ di rendere incredibilmente poetiche e grandiose anche le situazioni più banali, di sciorinare poesie e versi di autori sconosciuti in qualsiasi momento, di riempire con la sua musica qualsiasi silenzio, di espirmere idee e conoscenze enciclopediche su qualsiasi argomento. Io, belloccia ragazza di provincia che si porta dentro ancora la ragazzina insicura per i brufoli e il sederone, mi ritrovo improvvisamente al centro dell’attenzione di questo super-uomo di successo, pieno di donne, di aggettivi ricercati e di esperienze da raccontare. Un sogno. Finalmente qualcuno sceglieva me come favorita dell’harem. I primi tempi, attenzioni, messaggi continui, passione, illusione di complicità.
Poi il mio allontanamento quando ho capito che non ero la sola a godere di cotanta grazia. E infine (ovvero, l’ INIZIO) il gioco del gatto col topo. Inseguimenti, catture e appostamenti silenziosi.
Da due anni.
Dopo lunghi silenzi, ogni tanto da’ uno strattone alla lenza per vedere se il pesciolino (io) e’ ancora all’amo. E io, puntualmente, rispondo.
Un messaggino, una mail. Mai un "come stai?", ovviamente. Sempre un "guarda che bella cosa ho scritto/fatto".
Io non esisto se non come specchio riflettente dei suoi pensieri.
Non facciamo nemmeno piu’ sesso; ormai la nostra e’ un’amicizia. Senza l’amicizia, pero’. Non si cura di come sto, risponde alle mie domande solo quando ha voglia, mi cerca quando vuole lui.
Ed eccomi qui ancora una volta ferma nella mia decisione di non cercarlo più ma ossessionata da pensieri su cosa fa, con chi sta uscendo e in preda a crisi di astinenza di quel NULLA in cui navigo quando sto con lui. Il mio consiglio a tutte le donne che hanno a che fare con soggetti del genere: ricordarsi sempre che uscire da una relazione con un narcisista non e’ niente di meno che uscire dall’alcoolismo; ci vuole volonta’ ferrea e basta un minuscolo bicchierino dopo mesi, e ci si ricasca.
Buona fortuna a tutte.


Eco Disillusa on 8 Agosto, 2012 at 16:27 #
    

Cara Annamaria… è così, forse siamo pazze ad aggrapparci solo ai momenti buoni dimenticando quante volte ci hanno mancano di rispetto. Se lo hai messo alle strette significa che aveva tirato troppo la corda perciò non sentirti in colpa, è lui che ha suscitato questa reazione!!!
Ho riletto alcune parti di questo blog ed è verissimo che fanno leva sulla nostra paura dell’abbandono. Anch’io ci sono caduta… visto che non si faceva vivo mi sono fatta sentire io… ma sai perchè lo fanno? Perchè solo una persona anaffettiva, o che non tiene a te non da’ peso al fatto di non sentirti o non vederti. Perchè allora dobbiamo correre loro dietro? Non sono ancora arrivata ad un addio ma sono davvero svuotata e tutto l’entusiasmo che avevo di condividere con lui le mie passioni sta scemando, per cui o riesco a staccarmi da lui emotivamente (come fa lui) o dovrò staccarmi sotto tutti i punti di vista. Di certo l’ho molto ridimensionato
rispetto ad un tempo e spero solo che la mia rabbia non si tramuti in cattiveria. A volte penso che la sua presenza mi abbia inaridita


annamaria on 8 Agosto, 2012 at 11:14 #
    

Cara Eco disillusa, se tu sei pazza lo sono anch’io!!! Anch’io penso che tra noi ci fosse vera complicità! Anche se con lui non è possibile avere una vera relazione data la sua natura. E non so se lui l’abbia mai capito, visto che è concentrato solo su se stesso! Anch’io sento che per me lui sia una persona importante e se tornasse da me lo frequenterei ancora, sapendo ora come gestire la situazione, visto che ho capito la sua natura!! Sarebbe una storia con molti limiti ma almeno avrei un pò di felicità! Adesso sono veramente giù perchè credo proprio che non tornerà più. Mi ha scritto addio, perchè io l’ho messo alle strette e adesso mi pento di averlo fatto….vedi sono decisamente più pazza di te!!!!!


Eco Disillusa on 7 Agosto, 2012 at 14:55 #
    

Care Annamaria e Francesca, grazie per le risposte… è un sollievo condividere parte di questa esperienza.
@Annamaria: ti dirò che mi sta succedendo un fatto strano: la testa mi suggerisce di tagliare ogni contatto mentre l’istinto, solitamente infallibile, mi dice che la complicità c’è, è reale, anche se non si concretizzerà mai in una relazione vera perchè lui ha i suoi noti limiti. Questo l’ho sempre saputo fin dall’inizio quindi, da questo punto di vista, non posso dire che mi abbia presa in giro. Però è come se sentissi che per me è una persona importante, che nonostante tutto non voglio perdere, anche solo come amico. Sono pazza? Temo di sì.
@Francy: L’aspetto che rende tutto più difficile è che è sempre molto gentile, si affretta a chiarire e accetta i miei sbotti. Sono un tipo assertivo: spiego sempre le mie ragioni con garbo… forse è per questo motivo che, almeno a parole, mi rispetta. Se reagisse male alle critiche e mi insultasse soffrirei ancor di più ma sarebbe più facile farmene una ragione. Non credetemi un’illusa, so benissimo che se mi rispettasse davvero si comporterebbe in modo differente.
Sul fatto di meritare di essere amata e tutto il resto, sono d’accordo e mi auguro di riuscire a trovare qualcuno che ricambi il mio amore senza fare dei calcoli utilitaristici… gliel’ho persino detto, tempo fa.
Ho i miei corteggiatori ma sono un tipo molto restio a concedersi ed è raro che qualcuno mi colpisca così tanto. Lui è ben abituato: la sua ex è bellissima e credo che, sapendo com’è fatto, ormai si faccia andare bene solo il discorso estetico.
Quindi voi dite che una via di mezzo sia impossibile? Temo che abbiate ragione…


Francesca on 7 Agosto, 2012 at 11:54 #
    

Cara Eco disillusa,
mi dispiace molto per tutto ciò che scrivi.
Ti comprendo in pieno.
Il dolore, la rabbia che queste persone riescono a procurarti sono grandi, insieme al senso di nullità che sperimenti quando ti abbandonano e non si fanno più vivi.

Sò quello che vivi.
La cosa più importante che devi fare per amarti tu stessa per prima è: Chiudere definitivamente questa storia che tanto ti procurerà solo ulteriore delusione e sofferenza e ti farà convincere sempre di più che tu vali poco.

Queste sono menzogne, e tu NON crederci. Tu sei una donna che anche se non conosco MERITA di essere amata, rispettata e trattata bene.
MERITI di essere felice.
Sono sicura che sei anche una bella donna e hai tanto amore da donare.
E hai la libertà di scegliere a chi darlo.
CORAGGIO: Non sei sola, anche io ho chiuso una storia simile alla tua. Forse per alcuni aspetti anche peggiore, con ricatti morali, svalutazioni, critiche, sarcasmo…ecc ecc.
abbandoni, e altro.

Puoi uscirne, ma una cosa: DEVI VOLERLO con tutta te stessa.
Io ti mando un grande abbraccio e spero di aver alleviato per un pò la tua confusione e il tuo scoraggiamento.

Scrivimi se vuoi.

Francy


annamaria on 7 Agosto, 2012 at 10:08 #
    

Cara eco disillusa, nemmeno io riesco a dimenticare il mio narcisista perverso. All’inizio è stato il sogno d’amore. C’era intesa complicità gioco e passione come con nessun altro! Presto è cambiato, è diventato distante. Alle mie richieste di spiegazioni adduceva sempre impegni e ostacoli verosimili e mi rassicurava sui sui sentimenti per me. A volte con grande slancio e calore. Ma io sentivo che c’era qualcosa che non tornava. Il mio istinto mi metteva in allarme e ho cominciato a pressarlo. Non ha retto e mi ha mollato. Solo dopo che mi ha lasciato, dai messaggi e comportamenti che sono seguiti ho capito la sua patologia, trovando questo blog! Lui non voleva che lo scoprissi! Ma io l’ho costretto a mostrare la sua vera natura! Non credo che tornerà più! Io non riesco a dimenticare i giorni felici anche se razionalmente so che erano solo un’illusione. Spero solo di poter trovare un’altra persona per cui provare le stesse cose che ho provato per lui! Perchè il mio amore e la mia passione per lui erano reali! Ed è quello che mi manca terribilmente………


Eco Disillusa on 6 Agosto, 2012 at 14:19 #
    

Care ragazze, ecco qui un’altra vittima di un narcisista: un bello e impossibile che mi ha corteggiata con galanteria e arguzia, mi ha fatta cadere nella rete e poi, dopo aver ”consumato”, è tornato ad essere quasi irraggiungibile. Tra noi non ci sono mai state parole d’amore ma la complicità, mentale e sessuale, era stata notevole. Nei nostri scambi sms/mail (viviamo lontani) sembravamo un’unica persona, poi invece è calata la semi-indifferenza da parte sua.. anche se a parole mi fa complimenti per le mie qualità (da lui non mi sono mai arrivati insulti, ma nemmeno queste grandi parole: è sempre molto trattenuto, tranne che in camera da letto…..). Le occasioni di vederci in questi mesi sono state rare, e le poche volte in cui è successo, senza che io avessi mai fatto allusioni ad un ipotetico rendez-vous intimo, lui ha sempre messo le mani avanti adducendo ostacoli (in parte anche reali) ad un ”seguito” notturno…. se non gli ho chiesto nulla perchè si comporta così??? Ditemi la vostra, per favore.
Da notare che so benissimo che è sarebbe un partner impossibile per cui non ho mai pensato che avrei potuto averlo per compagno… anche se sono innamorata (purtroppo) mi accontenterei di averlo come amico, perchè abbiamo molteplici interessi in comune, è una persona molto intelligente e ho molta stima delle sue opinioni.
Ultimamente , presa dallo sconforto, non l’ho più cercato e dopo qualche tempo si è fatto vivo lui. Leggendo altre esperienze parrebbe la solita tattica per tenerti ”sotto controllo”.
Il punto è che in tutti questi mesi mi ha svuotata, i suoi silenzi mi hanno fatta sentire una nullità… quando mi incavolavo cercava sempre il chiarimento e allora mi dicevo che forse non era una persona così arida e cattiva… ma alla fine penso che i suoi comportamenti siano solo un modo per lavarsi la coscienza e che se gli importasse qualcosa di me di comporterebbe in modo differente.
Vorrei riuscire a tagliare anche quel minimo legame che ancora c’è ma non ci riesco… mi illudo ancora che tra noi l’intesa e la sintonia fossero speciali perciò cerco di salvare questa complicità che, brevemente, c’è stata…. che stupida, piangere così tanto e spesso per qualcuno che non mi merita!!! L’unica consolazione è che lui ignora il dolore che mi sta procurando: questa ulteriore soddisfazione e senso di schiacciante vittoria non gliela voglio concedere. Non so che fare, dovrei riminciare a vivere e prendere con leggerezza quel poco che mi può arrivare da lui, ma non ci riesco… la sofferenza è troppa. :(


adele on 5 Agosto, 2012 at 02:07 #
    

Ciao francy grazie x avermi risposto sicuramente Dio e i miei due figli,la mia vita non e’ stata facile dopo la separazione da mio marito che ha distrutto il matrimonio e la famiglia con il gioco dopo ho soffferto x altri nove anni.Io non so’ come ce l’ho fatta sono molto solare e forse questo mi aiuta.Io sono siciliana ma vivo al nord x il mio lavoro e’ da 23 anni che vivo qui’ e sono sola ma ho tanti amici che mi vogliono bene.Non ho molta fiducia negli uomini ormai ma non credo che restero’ da sola spero proprio di incontrare la persona giusta.Non mollo stai tranquilla ciao e grazie


Francesca on 4 Agosto, 2012 at 15:53 #
    

Cara Adele,
grazie per aver raccontato la tua storia.

Sento dentro tanto dolore, tanta rabbia, e tanta frustrazione, per tutto ciò che hai narrato.
Nonostante tutto, sei stata capace di costruire tante cose belle e preziose nella tua vita, e a lottare, e ad andare avanti.
E questo solo grazie a te, e alla forza vitale che hai in te.
Altrochè che senza di lui non vali nulla.
E’ il contrario: con lui non valevi nulla.
Sei una donna forte, in gamba.
So di cosa parli, se leggi il mio commento anche io ho vissuto una storia crudela. Durata pochi mesi, ma lo stesso tremendamente dolorosa.
Ti faccio tanti tanti complimeti e ti incoraggio a continuare a testa alta per la tua strada. Non mollare. Il Buon Dio, ti ripagherà per il tuo tanto sforzo.

Non sei sola.
Anche io nel mio piccolo mi unisco a te,e ti mando un caldo e morbido abbraccio.

Scrivimi se vuoi.

Francy


adele on 3 Agosto, 2012 at 01:15 #
    

Ciao a tutte mi chiamo Adele anch’io ho avuto una storia con un narcisista perverso cerchero’ di essere concisa ma in nove anni trascorsi con lui potrei scrivere un libro di tutto il male che m ha fatto.La mia storia inizia nel giugno 2002 e finisce in giugno 2011, Lui un mio collega un caro amico x un anno che mi e’ stao vicino aiutandomi e consigliandomi nel momento della mia separazione da mio marito.Lui 37 anni singol io 41 con due figli , una settimana dopo la mia separazione mi dice di essersi innamorato di me,anch’io mi innamoro di lui.Viviamo una storia bellissima io lo mi lasciavo guidare da lui in tutto e questo lo rendeva importante,quando ha capito che io non potevo piu’ fare a meno di lui iniziano i problemi ,litigava x nulla e non mi cercava anche x settimane non mandava mess e quando io andavo a casa sua mi faceva aspettare x delle ore sotto casa in macchina non facendosi trovare in casa quando arrivava mi diceva vattene che sei venuta a fare con te e’ finita ,io a piangere ad implorarlo alla fine tornavamo insieme.Lui aveva avuto una storia a 2o anni finita male e una in ufficio finita male e delle altre meno importanti.In ufficio mi avevano messo in guardia dicendomi che non andava x me io estroversa lui introverso in lite quasi con tutti io ero innamorata accecata e sono andata avanti.Mi sono iscritta ad un corso di salsa perche mi sentivo sola e ho iniziato a frequentare amici.Non ricordo un cinema voleva fare solo quello che piaceva a lui andar in giro x i supermercati li conoscevo tutti.Un giorno mi disse tu vali zero e quando litigava mi urlava come un pazzo stai zitta ti accompagno alla tua macchina vai via non mi cercare piu,in nove anni non mi ha mai chiesto una sola volta scusa lui non sbagliava mai non tornava mai indietro.Criticava tutto quello che facevo criticava tutti e diceva tutti mi invidiano ,invece era lui che invidiava tutti.Era incostante non dialogava e quando io gli parlavo mi rispondeva basta non voglio piu’ parlare.Mi ha umiliata dicendomi che non mi avrebbe mai presentato alla madre in quanto io separata non poteva dargli un dispiacere.Mi ha urlato e mi ha fatto delle scenate anche davanti ai nostri amici.si vantava di essere cattivo e diceva mia madre mi ha fatto con il diavolo.Ho iniziato a non renderlo piu’ partecipe della mia vita e uscivo anche x cavoli miei ho iniziato a studiare e ho superato 4 abilitazioni passando di livello mentre lui e’ rimasto dove era ionvalevo zero x lui quindi e’ scattata l’invidia anche nei miei confronti.Era sempre vestito elegante abinava il colore dell’orologio ai vestiti e voleva che lo fossi anch’io ma tutto quello che compravo senza di lui aveva una critica.Un giono avevo una giacca che secondo lui non era abinata bene con il pantalone nel mese di aprile me la fece togliere ffacendomi morire di freddo altrimenti non camminava con me.E’stato male l’ho accompagnato in mille ospedali e l’ho aiutato tantissimo, ma quella volta che feci io un elettrocardiogramma non si e’ degnato di farmi una telefonata.Alui non interessava ne natale ne pasqua ne’ i compleanni e x ripicca non mi faceva neanche gli auguri.Ha comprato casa senza dirmi nulla ha comprato macchina senza dirmi nulla era avaro l’ho aiutato ad arredare casa a scegliere piastrelle e l’ho accompagnato im mille mobilifici,ormai litigavamo sempre io facevo tutto da sola ma affettivamente dipendevo da lui io lo amavoe avrei dato la vita x lui, alcune volte era carino mi diceva non mi lasciare mai io non ho nessuno se perdo te come faccio almeno tu hai i tuoi figli.l’Anno scorso dopo un ennesima lite mi ha lasciato ha chiamato una mia amica e urlando come un pazzo gli ha detto che se io lo avrei cercato mi avrebbe denunciata ecc ,io l’ho cercato e lui con cattiveria mi disse x me puoi morire ti puoi tagliare le vene basta che non si sappia che l’hai fatto x me mi ha urlato come un pazzo mi ha lasciato la mia roba al bar dell’ufficio e da quel giorno non mi ha piu’ salutato .Posso capire perche ha fatto tutto cio’ non ha un altra donna e’ solo perche l’ho smascherato dicendogli che era cattivo perfido maligno incapace di amare gli ho detto che volev bene solo a lui e che nessuna donna sarebbe rimasta con lui l’altro motivo e’ perche gli ero sfuggita di mano e non aveva piu’il controllo su di me ha fallito un altra volta e questo x lui e’ stata una sconfitta.Ho pianto ho sofferto ma con l’aiuto degli amici ce l’ho fatta le vene non le ho tagliate ho sempre lottato nella vita ho perso i genitori nel 2000 e la separazione nel 2002 ho lavorato giorno e notte e ho cresciuto due figli da sola uno ne ha 27 uno 23 ho un buon lavoro che mi gratifica mi permette di vivere bene una casa mia e non sono da buttare anzi .Io non sapevo che lui fosse un narcisista questo blog me lo ha fatto conoscere una mia amica e non pensavo che potessero esistere uomini cosi cattivi e incapaci di amare ringrazio il professore secci x avermi fatto capire tante cose e ringrazio voi tutti x aver scritto le vs storie.Concludo dicendo che bisogna fuggire lontano da queste persone non sanno aare e ci fanno solo del male Dio solo sa’ quanto ho pianto in nove anni e le umiliazioni che ho subito,quello che ho scritto e’ una minima parte grazie a tutti e in bocca al lupo.adele


alessandra on 26 Luglio, 2012 at 23:14 #
    

Io credo che ad un certo rifiuto fermo e che percepiscono netto, freddo, si smontino e mollino e come.Temono di essere seriamente respinti o di essere smascherati Ne ho avuto esperienza personale, purtroppo. All’età di 24-25 anni ho perso la testa per un ragazzo di questa tipologia,impossibile ed inafferrabile ( ed avevo capito benissimo che era così, ma la solita idea dell’io ce la farò, lo cambierò….ecc…..) Ma quando mi ha ferita troppo ,e ho capito quanto fosse patologico,dopo le solite fughe, ambiguità ,entusiasmi finti e mancanze di rispetto totali in me è scattata una reazione durissima (più che altro per non soffrire, perchè è chiaro che ne ero ancora innamorata…)Ha ritelefonato due o tre volte dopo la mia dura reazione, ma in seguito a questa fredda fermezza è sparito del tutto (mentre prima andava e tornava, considerandomi probabilmente nonostante le mie speranze un’amica come tante che ogni tanto diventava qualcos’altro ma nulla più). Di recente , a più di vent’anni di distanza, ho rischiato di innamorarmi di un tipo molto molto simile, in ambito di lavoro.Ma ho cambiato rotta in tempo. E ho notato qualcosa di analogo, quando dopo le loro fughe e ambiguità riusciamo ad opporre un reazione di fredda fermezza e decisione qualcosa si spezza, non lasciamo più tante porte aperte. Il rischio infatti è sempre che, nonostante la buona volontà, quando il narciso ritorna la preda si lasci risucchiare e stordire di nuovo, e lui lo sente….Non dimentichiamoci che a loro cercarci serve come conferma: non conta se torna dopo sei mesi, quel che conta è che quando torna fiuta la nostra segreta disponibilità, la nostra arrendevolezza,le nostre emozioni, il nostro esserci, e tanto basta . Perchè poi riescono a fare in modo che si pensi in qualche modo sempre a loro, anche quando non ci sono…..ed ho come la sensazione che lo sentano (infatti ricompaiono spesso proprio nel momento in cui ci stavamo liberando, chissà perchè….)Comunque nel mio caso la reazione dura ad un certo punto c’è stata, ed è servita e come. Certo non è sempre facile, nè tutte siamo uguali, un conto è un legame tutto sommato non molto impegnativo, un conto è un matrimonio con figli ecc…in cui sia coinvolto un narcisista. Però occhio che a volte certi pseudo-legami tira e molla che sembrano non impegnare si protraggono per anni,fanno soffrire da morire e lasciano devastate, senza energie…..Auguro a tutte di avere ad un certo punto una sana reazione di no secco, glaciale, che è in fondo riprendersi la vita e la dignità…..Grazie a questo blog…..


Enrico Maria Secci on 23 Luglio, 2012 at 19:56 #
    

Annamaria, nella mia esperienza si tratta di azioni del tutto inconsapevoli, veri e propri automatismi senza empatia o intenzionalità. Può legger di più su “Gli uomini amano poco”.


annamaria on 23 Luglio, 2012 at 12:17 #
    

Io vorrei fare una domanda al Dott. Secci. Questi narcisisti perversi si rendono conto della bassezza e crudeltà dei loro comportamenti? Vivono un qualche senso di colpa o di vergogna per quello che fanno? Sia pure in modo tutto loro, diverso dal modo delle persone “normali”? Capiscono di far del male alle donne che frequentano? Sono del tutto ignari del dolore che provocano oppure lo sanno e se ne fregano altamente?
Grazie mille per questo blog che mi aiuta molto nel cercare di uscire dal tunnel in cui sono caduta.


Mima on 18 Luglio, 2012 at 21:40 #
    

Ragazze..scappate scappate finche siete in tempo.. La mia situazione e’ veramente incredibile, mi sono rovinata la vita con le mie mani..e per sempre. Stasera sono a pezzi. Sono 5 anni che sto con quest’uomo che a volte dell’uomo ha davvero solo l’aspetto..ci siamo lasciati decine e decine di volte e poi ogni volta mi ha ricercato si e scusato giurandomi che senza di me e’ disperato e io ogni volta ho perdonato i suoi scatti d’ora, le sue mortificazioni continue. Ogni volta qualcosa ci ha fatto tornare insieme, fino a marzo quando ho scoperto di avere un esaurimento ovarico precoce, per cui se vUoglio avere figli devo provarci subito, o mai più . A questo punto gli ho chiesto di stare tranquilli e mettere da parte le ire. Dopo un mese di tregua ha ricominciato con le offese e le mortificazioni e io non so che fare, tremo all,’idea di non avere mai bambini e tremo all’idea di tutta una vita con lui..aiuto!


annamaria on 18 Luglio, 2012 at 12:30 #
    

Hai ragione Simona. Non dovrei più cercarlo. Il fatto è che ci sono stati momenti meravigliosi e irripetibili tra di noi. E non riesco a rassegnarmi al fatto che per lui non abbiano significato niente! Come può una persona sembrare così coinvolta nei gesti nelle parole negli sguardi e poi…..niente improvvisamente non prova più nulla? Considera che è stato lui a cercarmi all’inizio e a volermi, con una determinazione e una cura senza pari. E fino a pochi giorni prima di lasciarmi sembrava ancora coinvolto, ancora cercava di tenermi legata a sè, sembrava non volermi perdere. Ma non riusciva a trovare tempo per me avendo molti impegni di lavoro diceva, oltre a 3 figli e la sua convivente con cui diceva di essere separato in casa.
Anzi quando mi ha lasciato, con qualche sms cui seguivano mie telefonate,sembrava quasi che lo facesse per me. Lui non poteva darmi nulla (!!)e non poteva sentirmi soffrire! Ho sofferto sì quando ci frequentavamo per le sue assenze e la sua indifferenza ma adesso soffro ancora perchè non riesco a credere che non abbia provato nulla per me!


simona on 18 Luglio, 2012 at 00:59 #
    

per annamaria, vorrei gridarti con tutta la forza che ho di non mandargli alcun sms. mai più! e lo dico così perchè in passato anch’io ho tentato di recuperare come fai tu.
fatti l’elenco delle situazioni umilianti, delle sofferenze che hai subito, della tua frustrazione. non stai perdendo niente a non vederlo, stai guadagnando aria respirabile


annamaria on 17 Luglio, 2012 at 12:44 #
    

La mia storia col narcisista si è chiusa a metà giugno, ma io non riesco a dimenticarlo purtroppo. Anche se ho capito che non era innamorato come diceva di essere non riesco a venirne fuori!! Ho altri spasimanti ma continuo a pensare solo a lui!!Sono disperata. Lui addirittura aveva chiuso ogni comunicazione, ma io gli ho inviato pochi studiati sms facendo leva sul suo narcisismo e sulla sua necessità di ristabilire la sua immagine positiva verso di me. E alla fine mi ha mandato un sms in cui dice che non vuole perdere l’amicizia. Poi mi ha addirittura chiamato. Ho fatto la superiore e non ho minimamente accennato al fatto di volerlo rivedere perchè non voglio che capisca che sono ancora presa. Lui sembrava addirittura in soggezione. Spero ancora che voglia tornare da me. E credo che gli manderò più avanti altri sms per cercare di attirarlo ancora verso di me! Non ho speranze!!


simona on 17 Luglio, 2012 at 00:10 #
    

io credo di avere avuto a che fare con due uomini che hanno almeno alcuni dei tratti del narcisista perfetto: in entrambi i casi l’alternanza di complimenti e di profusione di amore in alcuni momenti e di distacchi, nel primo caso una forte tendenza al dominio e all’imposizione della propria volontà (in alcuni casi fine a se stessa, giusto per ribadire chi comandava, nel secondo caso un grande attaccamento all’immagine, alla cura di sè etc. di nuovo in entrambi i casi l’acquisto quasi maniacale di oggetti vari e disparati (dall’abbigliamento al materiale tecnico etc) e la difficoltà a creare legami profondi (pochi, pochissimi amici e distacco affettivo dalle famiglie di origine. mi sono liberata di entrambi in circa due anni di tira e molla (ero io a lasciarli, ma in realtà loro facevano di tutto per essere lasciati)ma non mi sono liberata dal mio senso di sfida che ingaggio con questi individui: il farmi amare a tutti i costi da qualcuno che non mi vuole veramente. da bambina ho cercato in tutti i modi di farmi amare da una madre che mi paragonava sempre a qualcun altra: “tua cugina è più bella di te, la tua compagna studia più di te etc.”
nonostante io sia consapevole dei meccanismi che metto in atto (ho avuto anche il supporto di 2 psicoterapeute)non me ne sono ancora del tutto liberata. ancora mi sento frustrata se non ottengo un riconoscimento, riconoscimento che cerco nelle persone più improbabili. per foruna ho avuto anche dei rapporti sani, ma mi sento stupida per essere caduta nelle trappole dei narcisi


Cristina on 7 Luglio, 2012 at 00:51 #
    

@annamaria,
la cosa più difficile non è trovare un’altro uomo ma è appunto riprendersi la propria vita …ero come te anch’io prima di conoscerlo una giovane donna brillante 30 anni appena compiuti lavoravo , studiavo e avevo degli interessi e degli amici mi sono ritrovata sola con lui o meglio sola con il vuoto , piano piano e non so nemmeno come ho fatto ho perso interesse per tutto e le mie energie erano tutte concentrate sul capire i suoi atteggiamenti …. è finita 5 anni dopo ….e non ero più niente e non facevo più niente ….mi sono guardata ed ho visto in me un concentrato di tutto quello che ho sempre voluto non essere nella vita …ero una donna sola , disperata senza più sogni ne progetti e senza più forza nemmeno per sorridere , con un’autostima sotto lo zero …………….nessuno mi riconosceva più un cambiamento totale verso il nulla ………….ed io stessa negavo l’evidenza . Oggi ho 37 anni e non lo vedo più da quasi due anni ….passati a cercare di spiegare a me stessa come ho potuto ridurmi così , come ho potuto abbandonare i miei progetti per abbracciare e seguire IL NULLA , LUI NELLA FATTISPECIE , è stato doloroso anche questo percorso ho faticato ad accettare che volontariamente mi ero negata la vita intera distruggendo tutto …e che aimè non avevo forza per ricominciare …..ho provato rabbia e vergogna e una tristezza che pareva non dovesse finire mai …e tanta paura , paura di questo lato oscuro di me stessa che è venuto fuori così drammaticamente in quella relazione …
ovviamente ho fatto psicoterapia ,individuale e di gruppo ed ho scoperto tantissime cose di me che pensavo sepolte nel mio passato ma con cui evidentemente non avevo fatto bene i conti … Oggi finalmente ho abbandonato l’idea che continuavo ad avere di essere quella di prima di questo sfortunato incontro,intere sedute ho passato a ripetere incessantemente “io voglio essere quella che ero prima di lui” e ringrazio il mio terapeuta che non ha mai perso il senso del lavoro che stavamo facendo insieme nonostante il persistere nel tempo di questi deliri.Io non sarò più quella che ero , ma sono più me stessa oggi perchè mi conosco di più …e la mia vita anche se a fatica sto cercando di ricostruirla …io non sarò più quella che ero e in tutta sincerità ne sono contenta …
Spero di avervi spaventato abbastanza con questo mio racconto altri dettagli li ho perfino risparmiati :-) , bisogna fuggire da ciò che ci fa male appena si sente che qualcosa non torna , non c’è nulla da capire in un uomo del genere , capiamo noi stesse e poi sarà più facile saper dire no al momento opportuno ………
Cris…


annamaria on 5 Luglio, 2012 at 12:06 #
    

Grazie cristina! Quello che hai scritto mi è molto d’aiuto. Spero di riprendermi presto e dimenticarlo. Anche se adesso ho spesso momenti di dolore e nostalgia per l’illusione vissuta con lui. Lo so che lui non provava niente ma quello che sentivo io era reale e mi manca molto! Ma so che non devo indulgere su quei ricordi che mi fanno solo star male!
La cosa assurda poi è che prima di conoscerlo ero single e felice! Stavo benissimo con me stessa. Ero serena e mi godevo le gioie della vita. Non ero alla disperata ricerca di un uomo!!! Ed ero contenta di me stessa. Non avevo quella ferita narcisistica nella quale si insinua il rettile! O forse sì?? Adesso sono molto confusa. Mi sembra che non tornerò più quella di prima. Credo di essere comunque cambiata molto. Adesso spero di ritrovare quella felicità che con lui non era reale ma con un altro chissà….certo per ora non cerco certo altre storie, sono ancora a pezzi e ci vorrà molto tempo, temo, per guarire.
Grazie a tutte


Simona on 5 Luglio, 2012 at 11:45 #
    

Anche io sto vivendo una situazione simile e sto cercando di uscirne.E’ difficile, sto ricadendo spesso e ho fatto cose che non pensavo mai che avrei fatto.
A dire la verità, nella storia di Daiana vedo esattamente lui ( sarà lui? ): orfano di entrambi i genitori, senza parenti e con una storia di due anni alle spalle – donna separata con un figlio – dopo la fine del proprio matrimonio. Estremamente sempre dolce, ma bugiardo all’inverosimile ( ovviamente senza mai ammettere ).
Nè uscirò


Cristina on 4 Luglio, 2012 at 10:50 #
    

E’ sconcertante leggere i racconti di altre donne che come me soffrono o hanno sofferto di questo assurdo "mal d’amore " e rendersi conto che le storie sono in apparenza tutte diverse ma le frasi , i pensieri , che si impossessano della mente di chi vive rapporti così "malamente" strutturati sono IDENTICHE..
@annamaria nell’ultimo post che leggo parla di sensazioni strabilianti sia sessualmente che sentimentalmente …e mi riporta alla mente ciò che io stessa continuavo a ripetere lungo il mio "calvario"…provo dolore solo a ripensarci …un dolore che ora rifiuto ma che prima era cibo , oserei dire "droga" per la mia dipendenza …mi nutrivo emotivamente di quello e lo cercavo ..andavo in astinenza se non l’avevo …………..e non ascoltavo mai quella vocina (che pure già c’era ) dentro di me che mi bisbigliava di smettere che quelle emozioni forti che provavo erano proprio il mio male …
mi sono staccata dopo anni ..e quando mi sono permessa di guardare i fatti dall’esterno ho visto che non c’era niente di reale in tutto quello che avevo vissuto , sentito e pensato rispetto a quella storia ….e anche quella sessualità tra noi di cui tanto andavo fiera era una bolla di sapone …. oggi affermo consapevolmente che il sesso con lui non era affatto "super" …ero io che mi ostinavo a pensarlo (e non a sentirlo davvero) , era frettoloso , fatto per rimediare ai vuoti emozionali , alle incompetenze affettive che lui manifestava ed io coprivo rendendomi complice o addirittura assumendomene la piena responsabilità …. il vero narcisista-perverso NON SA FARE L’AMORE questa è la verità ed il sesso lo vive nello stesso modo in cui vive il rapporto e il dott. Secci ha spiegato molto bene nei suoi diversi articoli come lo vive … Lui non dà nulla …nemmeno a letto al massimo sa come procurarti un’orgasmo o forse più di uno …ma lo fa solo per riproporre anche nell’intimità i suoi schemi di cattura …può essere strabiliante anche solo dal punto di vista sessuale tutto questo ????
la risposta care amiche sconosciute è NO , la nostra è un’illusione la stessa malata illusione che ci tiene ferme nel rapporto affettivo con lui . Stai sempre li ad aspettare che la volta successiva sarà migliore , che lui quando finalmente si concederà totalmente sarà come noi e lui stesso ci lascia immaginare ……….che idiozia ragazze …che idiote che siamo :-) Il nostro bel narciso è proprio come noi lo vediamo non ha nulla di più , non ha niente di nascosto che un giorno ci darà o ci farà provare … è proprio così come si mostra cioè VUOTO …e lui lo sa bene ..da qui tutti i meccanismi che usa per non scoprirsi ………
Io ho scoperto di aver avuto amanti migliori ad esempio anche prima di lui , anche in storie più brevi ma "piene"…ma non volevo guardare (e questo è il mio male) neanche quello che avevo già vissuto prima di lui ….
fa male ….lo sò …io soffro ancora nonostante tutte queste scoperte ..per questo affermo a gran voce …interrompere immediatamente e senza ritorni questo tipo di storie , anzi chiamiamo le cose con il loro nome cavolo "QUESTI CIRCOLI PERVERSI E VIZIOSI "…
lo ridico come ho già fatto in un’altro post : l’amore , i rapporti , il condividere con l’altro anche solo il sesso ,non ha niente a che fare con quello che noi "pensiamo" e non "sentiamo " di vivere in questo tipo di relazioni …guardiamo bene dentro di noi con coraggio ……..
Un saluto .
Cris…


annamaria on 3 Luglio, 2012 at 15:12 #
    

se avessi trovato prima questo blog!! Avrei avuto un aiuto per gestire meglio la mia storia! Ho appena chiuso una relazione di quattro mesi con un narcisista. Mi ha lasciato lui dicendo che aveva troppi impegni, che la sua vita è troppo incasinata. Ha 3 figli piccoli e una convivente. Lui diceva che erano separati in casa e lui si stava organizzando per andare a vivere da solo in una casa già acquistata. A questo punto metto in dubbio tutto quello che mi ha detto. Perchè dopo quattro mesi di delirio d’amore, purtroppo bellissimo,è praticamente sparito! Non riesco a credere che mi possa aver azzerato così dopo tutto quello che abbiamo vissuto. Lui diceva di essere innamorato e mi ha rassicurato per due mesi. Da quando cioè io ho cominciato a capire che c’era qualcosa che non andava. Ci vedevamo pochissimo. Non riusciva a trovare tempo per me, ma mi rassicurava con sms pieni d’amore e ogni tanto faceva cose struggenti per tenermi. Io l’ho messo alle strette e lui non ha retto. Gli ho chiesto più tempo per me. Lui all’inizio sembrava capire, si diceva in colpa ma poi mi ha mollato. E adesso mi pento di averlo fatto perchè anche se soffrivo adesso sto peggio senza di lui. Io stavo e sto ancora male da morire ma non l’ho implorato di tornare come lui forse voleva, non mi sono mostrata distrutta dal dolore (anche se lo ero)e penso che questo l’abbia fatto arrabbiare molto! Infatti appena mi ha lasciato ha detto più volte di essere molto dispiaciuto e di voler conservare l’amicizia, ma siccome io non mi sono disperata con lui mi ha perfino tolto l’amicizia su facebook impedendomi di accedere alla sua bacheca!! E inviato un sms velenoso in cui dice che non sono quella che stava cercando. Mi vuole distruggere con la sua totale assenza. Io purtroppo sto malissimo perchè quello che ho provato con lui sentimentalmente e sessualmente non mi era mai capitato nella vita! Lo so che solo io provavo amore e lui no. Adesso l’ho capito. Ma mi manca terribilmente e vorrei che tornasse!Lo riprenderei comunque purtroppo! Non ho speranze. Nè che lui torni nè di dimenticarlo….almeno per molto molto tempo!


anna on 27 Giugno, 2012 at 22:50 #
    

….impressionante quanto le esperienze siano uguali e condivisibili! Il tratto distintivo di questi tipi è la serialità, il ripetere le stesse azioni con le varie vittime, secondo un copione perverso. Ne ho conosciuto uno che descriveva in una patetica poesia che aveva scritto ( ne produceva tantissime e melliflue di cui inondava le vittime malcapitate) l’ansia quasi perversa delle telefonate,l’attesa della risposta,in cui si intuiva la caccia ed il controllo, non certo un sano interesse di contattare lei… La rabbia e la sofferenza in cui le donne piombano dopo è molto dovuta anche al fatto che crolla l’ autostima: come abbiamo potuto farci ingannare a tal punto? Ma allora io non ero diversa da tutte le altre? Ci si sente deboli, stupide, ma non è così: così ti fanno sentire loro, per allontanare il dolore da sè. Non serve ingaggiare guerre tattiche con queste persone (uomini o donne che siano…), perchè se non sei come loro, purtroppo, ci soffrirai terribilmente, anche se fingi e giochi duro. Falliscono il più delle volte anche i terapeuti, che pur adottando tecniche e conoscenze vengono vessati e svuotati frequentemente da pazienti con questi disturbi. Condividiamo esperienze di questo tipo, più mettiamo in comune informazioni più possiamo evitare a noi e ad altri di cadere in queste trappole relazionali…..In genere tornano a cercarvi quando sono depressi, e la depressione devastante è il loro destino finale, soprattutto quando avanza l’età e crollano i loro castelli di carta (l’ammirazione dell’altro sesso, il successo, il denaro, la prestanza fisica ecc…) Non consola molto sapere che il loro è un cupo destino: caderci è sempre un dolore. Su di loro non si può fare nulla, ma su di noi si: cercare quella ferita in cui hanno potuto inserirsi. Hanno potuto parlare perchè li ascoltavamo, anestetizzati al pericolo. E siccome tutti noi abbiamo punti deboli, loro sono abili a trovarli. Studiamo i nostri punti deboli, non i loro, è molto più costruttivo…
Un grazie a ed un incoraggiamento alle altre donne che condividono le esperienze nel forum!


Ale on 20 Giugno, 2012 at 15:45 #
    

Sull’ultimo punto non mi trovo d’accordo con te. Io, ad esempio, avevo una sessualità normale e libera e la mia storia me l’ha inibita. Vivo nella paura. Non ho più la vitalità di prima. Lo svuotamento è avvenuto in modo inesorabile e mi ha tolto la possibilità di essere naturale come prima.
Non sono mai stata spudorata ma neanche distrutta dentro come adesso. Altro che possibilità!
Non so se altre possono confermare quello che sento io.


fabio on 19 Giugno, 2012 at 12:49 #
    

A QUANTO SEMBRA SONO L’UNICO UOMO AD AVER SUBITO UNA RELAZIONE CON UNA DONNA NARCISISTA PERVERSA ?! Incredibile !!! leggendo la definizione stessa di narcisista mancava infondo il nome di questa ragazza, perfetta nelle attenzioni, eccessivamente innamorata, disponibile, sessualmente incomparabile ( purtroppo ), simpatica, brillante, accattivante…traditrice ( di se stessa e con me ), sempre attaccata ad ex onnipresenti, subdola, ha utilizzato la mia forte passione per la sessualità per soggiogarmi, rendermi dipendente, mi ha lasciato, ripreso, umiliato, come avevo una nuova relazione ha fatto di tutto per distrarmi, ri-conquistarmi per poi ri-tradirmi…adesso è nella fase ” sono fidanzata con l’uomo della mia vita” ma non riesco a vivere senza fare sesso con te, mi da appuntamenti continuamente, ri-inviandoli continuamente, appena sente l’allontanamento mi riprende succhiandomi letteralmente dovunque sia possibile ( anche in luoghi pubblici ), fa la vittima se esco con altre donne e si innervosisce facilmente…qualcuno dirà “è una donna normale :) ” altri diranno ” ma è la donne dei sogni ” ..l’ho pensato per quasi 2 anni….invece dopo un inizio esilarante e “perfetto” alla lunga mi ha estenuato, vuotato dentro, mi ha “spento”…grazie a questi forum e a queste analisi…adesso sò chi è veramente…la mia “paura” è che almeno 4 o 5 punti della descrizione di un Narcisista concide con il mio carattere dunque c’è da domandarsi se….anch’io non sia un poco NARCISISTA ?!
DONNE vi assicuro che una donna narcisista è mooolto più grave di un uomo perchè voi ( le donne ) avete quello che a tutti gli uomini indistintamente manca “la capacità di avere sessualmente chi volete quando volete dove volete” basta essere spudorate…a noi purtroppo riesce un poco più difficile !!!


silvia on 4 Giugno, 2012 at 01:02 #
    

E’ sconvolgente, l’identikit di un perversoseriale! E’ appena termainata la mia storia e riconosco assolutamente l’uomo con cui ho condiviso un percorso della mia vita. Inizialmente non mi piaceva, mi ha corteggiata come credo non mi fosse mai accaduto, con grande slancio e senza mai dosare gesti ne’ parole…dopo un paio di mesi ero follemente innamorata di lui. Il suo distacco lo percepivo, ma visto che mi parlavo di un periodo di malessere/depressione, ero più concentrata su di lui che sul rapporto. Bugie che poi ho riscontrato come alibi per tradimenti. Mi diceva di non ingrassare, che altrimenti mi avrebbe lasciata…ovviamente ho sempre riso, non capendo che parlava seriamente. Poi vorre chedere se possibile, se anche ad altre, sessualmente parlando, veniva chiesto di eccedere fino a snaturarsi, con fantasie che difficilmete trovano una controparte e sentirsi indesiderabili …perchè alla fine non vi erano più rapporti ed io attribuivo a me la colpa.


rosy on 23 Maggio, 2012 at 10:15 #
    

rimango esterefatta dal commento di cristina…. a parte che ho una figlia che per fortuna mi tiene con i piedi per terra e mi impedisce di fare qualche cavolata per la disperazione per il resto sembriamo la stessa persona con la stessa storia….vorrei conoscere questa povera donna che rispecchia la mia vita!


Adele on 11 Maggio, 2012 at 12:43 #
    

Anche io vittima! Io l’ho tradito e gliel’ho palesato per ferirlo, ma non ha fatto una piega! finge gelosia, finge indifferenza, finge sempre e comunque! L’importante è fare il contrario di quello che vuole la preda! Per ferirti! Sminuirti! Il mio carnefice è arrivato a realizzare tutte mie più grandi paure, che io ingenuamente gli avevo raccontato in un momento di intimità e confidenza! è arrivato al punto di fingersi gay, e poi impotente, e poi follemente innamorato di me, solo per vedermi impazzire! Sono anni che cerco di allontanarlo, ma lui sta sempre li! mesi fa ho ceduto e sono tornata da lui, ma lui mi ha respinta perché ha trovato un’altra! (il giorno prima diceva di amarmi ed i mesi precedenti ha persino provato ad ingravidarmi senza il mio permesso!!).
ed oggi l’ho dovuto chiamare per una faccenda burocratica che ci lega, e lui ha finto empatia, si è finto il mio eroe e mi ha chiamata con il nomignolo affettuoso che usava quando stavamo insieme!
Un pazzo!! Un autentico pazzo! Mi ha sempre fatto paura, ho sempre intravisto uno squilibrio psichico in lui, ma ora che ne ho la certezza, mi fa veramente paura!


anna rossi on 3 Maggio, 2012 at 17:28 #
    

Un consiglio ..mi permetto…a chi nn sa come toglierselo di torno…provate a dirgli che lo avete tradito..l’idea che un altro sia stato miglore di lui ..lo fa impazzire…io ho visto la fuga..e con essa la porta apera della mia libertà…so che nn tornerà più..troppo umiliato…ma il suo lungo silenzio..di 15 giorni…mi fa capire che si è volatilizzato e con questa sparizione..la mia forza si alimenta ogni giorno di più…e il suo ritorno eventuale..rimane solo un suo film..bacio a tutte!


Cristina on 15 Aprile, 2012 at 23:41 #
    

Beh, io vi batto tutte……ho perso 26 anni con un uomo così! Certo, non è che il narcisismo giovanile possa essere così manifesto e concreto come quello in età adulta, ma, a ripensarci, i germogli già c’erano e avrei una ricchissima aneddotica a riguardo. Avevo 20 anni quando ci siamo conosciuti e lui 23..compagni di università, compagni di lavoro poi coniugi. Io ero carina, brillante negli studi, curiosa, sognavo una famiglia, avevo ottime prospettive lavorative. L’ho seguito nella sua città, punto. Man mano, negli anni tutti i miei sogni si sono arenati, o per meglio dire, perchè in fondo io c’ero, me li sono fatti arginare da quest’uomo, indeciso,incapace di prendere decisioni, eppure capace, sottilmente e giorno dopo giorno, di intaccare e suggere la mia autostima, sminuire i miei talenti a vantaggio degli ipotetici suoi, senza considerare il suo continuo e sempre più pressante gigioneggiare con chiunque, qualsivoglia donna, a prescindere dall’avvenenza, alla ricerca di consensi al suo essere brillante, professionalmente preparato, attraente..il tutto ovviamente in mia presenza…lo permettevo e ne sorridevo, quasi materna, poichè pensavo che il nostro legame fosse al di sopra di tutto.Gli ho messo in mano la mia vita. Di fatto mi ha negato la maternità perchè non si è curato di risolvere un suo probabilmente curabile problema di sterilità ( mentre io mi sono fatta rigirare con un calzino ed ho affrontato una fivet icsi perchè lui non voleva risolvere il suo problema per timore di un intervento chirurgico tutto sommato banale), si è detto contrario all’adozione. Nel contempo, lavoravamo assieme, non perdeva occasione di sminuirmi professionalmente per delle banalità e spesso immotivamente. Al tempo stesso notavo sempre più frequentemente reazioni esagerate rispetto a chi semplicemente mostrava idee differenti alle sue e sempre più spesso si appropriava di mie esperienze, anche banali, come la lettura di un libro o l’ascolto di un cd od episodio rivendendole come proprie,arrivando a regalare libri che stavo leggendo. Mi sono sempre sentita ultima della lista delle persone cui avrebbe dovuto tenere, pensavo avrei dovuto essere la prima, in realtà ero l’ultima perchè ero certa, assodata e non doveva conquistarmi, visto che l’aveva già fatto. Non ce l’ho più fatta a lavorare, ho smesso, anni prima avevo iniziato a soffrire di attacchi di panico ed ipocodria e sono entrata in psicoterapia. In 10 anni di terapia non mi ha mai chiesto come stessi.Lo so, vi chiederete perchè non l’ho lasciato prima, non lo so.. Vita sessuale terribile perchè soffriva di eiaculazione precoce e mai ha voluto farsi carico del problema, per cui volgarmente parlando, mi sentivo come una bambola gonfiabile. Da longilinea che ero, sono arrivata ad 80 kg e lui mi portava cioccolatini come nulla fosse e senza notare il mio disagio. Per fortuna due anni fa ho deciso di dimagrire, ora peso 60 e sono contenta, almeno. Nel frattempo ho fatto la reclusa in casa, stanca, cazzeggiando su fb. Ho vissuto per lui, mi sono sciroppata i suoi amici, perchè i miei poco gli aggradavano perchè non gli consentivano di spiccare. Ha sempre preferito frequentare persone di minore spessore culturale e magari anche sociale perchè questo gli consentiva maggiore spicco e maggiore ammirazione, beati monoculi in terra caecorum. In un crescendo rossiniano l’ho visto sempre più attratto da modelli esteriori, amicizie sempre più avvilenti, ho percepito la difficoltà di accettare la discrepanza tra il suo essere e la sua proiezione ideale ed il manifestare una sempre maggiore megalomania e concetto grandioso della sua persona… ed io invece ero sempre più lo specchio che gli rimandava chi fosse in realtà.Un uomo insicuro, indeciso, ancora incapace di emanciparsi professionalmente da un padre padrone pluriottantenne che lo tratta come un adolescente. Ha iniziato a vagheggiare di grandi viaggi, di andare a fare il guardiano del faro, ha iniziato a fare i conti con i 50 anni incalzanti e con il fatto, parole sue " che le donne non lo guardassero più come prima". La crisi di mezza età, che credevo fosse leggenda metropolitana, ha mandato in crisi il suo ego, spingendolo se possibile all’esasperata ricerca della perfezione (?) fisica.. palestra in casa, tatuaggio, lampade, piccoli ritocchi di colore, jeans strappati. La scorsa estate ha stabilito che la causa del suo malessere ero io, non escludo abbia avuto qualche storiella parallela, ma era indeciso, ovvero non sapeva se mi volesse ancora o no. Ha rifiutato una psicoterapia, dicendo di non averne bisogno, perchè, parole sue, lui con la mente di uno psicoterapeuta poteva palleggiarci. Sono stati mesi orribili, sono arrivata a pregarlo in ginocchio di non lasciarmi e più lui percepiva la mia debolezza più mi tormentava con questa altalena di sentimenti. A settembre gli ho detto che era finita, non ce la facevo più, stava minando il mio equilibrio psicofisico. Dopo tre giorni mi chiama dicendo che aveva scoperto di amarmi ancora. Poco convinta, tuttavia mi sono fatta in quattro per recuperare il rapporto, ma di fatto cercava solo qualcuno per non stare solo, che si occupasse di lui e lo riverisse. E’ durata sei mesi, in cui ogni giorno mi diceva " topino ti amo, ti adoro", ma era solo questo e non mancavo di dirgli che non mi arrivava nulla altro,e lui era sempre preso dalle due megalomanie, dal suo aspetto fisico e null’altro ma tuttavia diceva che ero io a non comprendere. Una sera ho sbroccato, gli ho detto cosa pensavo di lui e della situazione.. una sfuriata di 1o minuti, speravo di scuoterlo visto che diceva di amarmi, invece mi ha detto che dopo le mie parole non sapeva più se mi amava. Mi sono cadute le braccia,gli ho fatto le valigie e lui è andato. Dopo tre giorni mi ha detto che avevo ragione, che se la stava raccontando ed andandosene il suo problema è stato " ed ora chi mi baderà?.
Mi ha fatto sapere, perchè non ha avuto le palle per farlo, che ritiene il matrimonio finito, solo che pochi giorni fa mi ha chiamata chiedendomi di trovare un avvocato per entrambi, perchè non vuole spendere e probabilmente vuole finire presto tutto, liquidando 26 anni di vita come il pagamento di una bolletta. Non ha voluto parlare con me perchè non vuole parlare di sentimenti. Oscillo tra la delusione di aver amato comunque quest’uomo, il timore di non venire fuori da questo male d’amore e la rabbia per tutto ciò che mi sono fatta sfilare relativamente alle mie capacità, che erano tante. Oggi sono una donna di 46 anni, svuotata, stremata da un anno orribile, sconvolta dal fatto che questa relazione sebbene zoppicante era il caposaldo della mia vita e che tutto vi avevo investito. E’ solo la rabbia, che cerco di alimentare anche se non mi appartiene, che mi darà la forza di cercare giustizia. Perchè non è una colpa se i sentimenti finiscono, ma è un danno innegabile l’aver vissuto al fianco di un uomo che di fatto mi ha semplicemente usata per nutrire il suo ego a 360°, nutrendosi dello sminuire la mia cultura, la mia professionalità, la mia bellezza e peraltro essendo incapace di affrontare i problemi come se questo fosse una colpevole ammissione di un deficit. Sapete qual’era la sua risposta ogni qualvolta gli ponessi un problema importante per noi? Voglio morire.


Peace on 15 Aprile, 2012 at 14:43 #
    

si può uscire da relazioni che non portano a nulla ed al contempo ti consumano giorno per giorno..voglio crederlo e lottare per riuscirci. certo, è un processo lungo e difficile..io sono solo a pochi giorni dallo stop voluto da me, l’ennesimo dopo anni di disperate chiusure e ritorni illusori. volevo aspettare di arrivare al disinnamoramento, ma il prezzo da pagare nel frattempo era troppo alto..si può quindi chiudere anche da innamorate, per amore e dignità verso sè stesse. di fronte ad una persona che non vuole costruire con te e che investe quasi zero dandoti poche briciole, non c’è molta alternativa. a me sta aiutando una proiezione nel futuro e la convinzione che prima o poi della mia bambolina lui si sarebbe stufato e avrebbe chiuso per sempre. non riesco ad immaginare una guarigione ed un rapporto sanato e nuovo. e piuttosto che prendere io l’ennesima battosta e starci malissimo per il suo ennesimo ma definitivo abbandono, ho preferito abbandonarlo io, dirgli che al suo gioco, proprio in virtù dei miei sentimenti, non voglio più starci. nemmeno io so cosa ci riserverà il futuro, cosa ne sarà di noi. per ora mi basta il mio totale silenzio e l’accettazione della tappa obbligatoria delle crisi di astinenza..soffro, e non poco. ma soffrivo molto anche prima quando eravamo assieme. almeno adesso vado a letto con la malinconia e la tristezza, ma non con le umiliazioni..


daiana on 14 Aprile, 2012 at 12:57 #
    

stesso copione, tanto dolore,(lui il trauma lo ha subito, è orfano di padre suicida e madre morta di tumore, tutti i parenti spariti) 2 anni di autotortura, poi finalmente scopro chi ho di fronte, e ora sono io che gioco con lui, son diventata io la spietata narcisista.
Non gli scrivo , non lo chiamo, lo ignoro e lui sempre a piagnucolare a cercare conferme a impazzire dei miei silenzi. Io gli voglio bene, ma so anche bene quello che di nascosto mi ha combinato, e quell’orgoglio che all’inizio del rapporto era sparito in pianti, alcool, dimagrimenti, disperazione,ora gli si sta rivoltando contro.
Ben gli stà, perchè quando veramente un uomo si rende conto che sta perdendo una donna importante si da una svegliata ed inizia a lottare per tenersela stretta. Non so cosa ci riserverà il futuro, forse una limpida amicizia, forse niente, forse incontri clandestini, ma ora sono io a condurre il gioco, basta lacrime, non si può morire per un’uomo.Si può voler bene ad una persona, ma prima di tutto bisogna volerne a se stessi. Lavorare con persone meno fortunate, mi ha aiutato in questo percorso di rinascita. Trovate la forza dentro di voi di reagire, perchè x la vita, splendida vita ne vale sempre la pena.


Peace on 6 Aprile, 2012 at 18:16 #
    

già..come capisco la difficoltà di Mari..nel mio caso, gli sms di lui li vivo ormai come una forma di controllo, mentre il mio impulso a chiamarlo o scrivergli come anche la difficoltà a non rispondergli quando mi contatta, sono una mia errata speranza che un giorno tutto possa cambiare e concludersi come nelle fiabe "e vissero felici e contenti". forse ci vuole un nuovo amore per entrambi..ma non sono sicura che l’altro smetta di cercarci..è molto dura, ci vuole tanta forza di volontà e molto raziocinio…


Mari on 5 Aprile, 2012 at 22:19 #
    

Anch’io, sono in questo vortice che spero si risolva presto. Non stiamo più insieme, ma ogni tanto lui sms quando vede che non lo chiamo più e (forse ha le antenne) quando effettivamente mi riprendo e sento che potrei farne a meno. La difficoltà che a volte mi riporta indietro è quando sento questo impulso irresistibile a chiamarlo anche stimolato da tutte le incongruenze che purtroppo ho dovuto vedere, se qualcuno sa come resistere in questi momenti me lo dica por favor.


Beatrice on 1 Aprile, 2012 at 18:35 #
    

E’finita da gennaio in cui gli ho detto che se non avesse mantenuto la promessa di matrimonio non sarei più andata a casa sua.
infatti Non ci siamo più visti ma continua a cercare un contatto TELEFONICO (solo telefonico) con me. Non chiede di vedermi. Vorrei che mi si spiegasse il perchè visto che mi risulta davvero incomprensibile
Grazie


Anna on 16 Marzo, 2012 at 00:36 #
    

Questo post è una benedizione.
Sembra l’analisi del mio ex. Mi ha lasciato lui dopo che gli ho beccato il tradimento e poi mi ha tenuta appesa per 4 mesi di torture infinite. La passione era pazzesca quindi stavamo insieme ma solo a letto. DIceva che era confuso!!

Personalmente ho lasciato il lavoro e sono tornata nelal città dove vivevo prima di trasferirmi al nord per lui. Ho chiuso 3 settimane fa e assicuro che il taglio netto dei contatti aiuta molto. Però gli mando questo link per email, sarebbe bello se se ne rendesse conto e mi chiedesse scusa…ma tanto lo so che non avrò mai le palle.
E’ solo questione di disintossicazione e di tempo.
Onestamente se abitasse nel mio stesso palazzo io fare di tutto per andarmene via. Poi non so…


Valentina on 10 Febbraio, 2012 at 13:02 #
    

Scoprire questo sito è stata una fortuna. Anch’io pensavo di essere l’unica ad essere finita in questo vortice di tira e molla con un uomo egoista, lunatico e maledettamente sempre sicuro di se stesso. Vivo da sei anni in un’altalena di gioia e dolore fortissimi, sentendomi sempre giudicare. Per lui sono "bellissima, passionale, dolce". Poi il giorno dopo "gelosa, pigra, depressa". Mi ha tradita mille volte, sempre tornando con la stessa aria sconsolata. L’ho lasciato, ho provato a rifarmi una vita con altre persone. Nulla. Morta. Appena tornava: soddisfatta, euforica, viva. L’ho accettato, disposta a sopportare le sue uscite, la sua voglia di libertà, in nome di una passione che non ho mai vissuto con nessun altro. Non credo di essere una persona debole.. ho 29 anni, lavoro, una casa, una macchina, tanti amici, interessi. Ma un grosso difetto ce l’ho: sono cieca. Non vedo la realtà, il suo egocentrismo schiacciante. Siamo arrivati a picchiarci, rovinarci le rispettive automobili, ho compromesso il rapporto coi miei genitori e pianto fino allo stremo. Ora ci siamo lasciati per l’ennesima volta, e sto provando a ricominciare, aspettandomi comunque un suo gesto eclatante per tornare, sebbene la scelta sia stata sua.. rose, biglietti, sms. Vorrei chiedere un piccolo consiglio a voi, a chi ne è uscito: vorrei rifarmi una vita. Ma, tra i numerosi gesti appunto esagerati che ha fatto, ora se ne è aggiunto uno ben più grave: ha comprato casa nel mio palazzo, due piani sopra di me. Lui ovviamente nega che sia per controllarmi, ma i fatti parlano chiaro, io sono lì, lui è sereno, mi ha in pugno. Mi ha coinvolta nell’arredamento, nella scelta delle cose, x poi lasciarmi "perchè lui vuole essere libero di portare altre in casa, di divertirsi con gli amici ogni sera che ne ha voglia". Premetto che non ho soldi per trasferirmi, e soprattutto che c’ho messo 4 anni a mettere a posto la mia casa, quindi non voglio dargli la soddisfazione di andarmene. Riuscirò ad uscirne, secondo la vostra esperienza? Grazie a tutte..


anna rossi on 9 Febbraio, 2012 at 18:26 #
    

DONNE..nn potete stare così male per un castello di carta…ho letto e riletto tt ciò che riguarda il narcisista patologico..ho avuto a che fare con un elemento del genere..ma l’ho scoperto molto presto..e sono stata al suo gioco..studiandolo per bene..e rimettendo a posto tt i pezzi del puzzle che sembravano sparsi all’infinito..troppe cose che mi sembravano davvero assurde..si sono rivelate spiegabili da questa patologia che li divora giorno per giorno..sono stata al gioco fino a quando.ho avuto il quadro completo e nel frattempo nulla di quello che faceva..ormai così scontato e prevedibile..mi faceva del male..anzi mi allontanava sempre più da lui..più volte l’ho lasciato…più volte mi ha rincorso..fanno così..mentre io ridevo ironicamente alle sue spalle…alla fine gli ho sbattuto in faccia la sua patologia dicendogli che da molto tempo la conoscevo e avevo cercato di aiutarlo..questo sicuramente ha scatenato in lui una rabbia profonda..ma in me il taglio definitivo…ormai..anche se nn credo proprio..perchè sono codardi e nn sanno affrontarsi..che comparirà più ..ma se ciò accadrà …la mia risata…ahahhaah!!!sarà la mia risposta per tt le stronzate che mi ha raccontato quando ero incosciente e poi cosciente della cosa…..ricordatevi che prendergli in giro è la cosa che li umilia maggiormente e ristabilisce la par condicio…auguri dimenticate il castello di carta!


Beatrice on 4 Febbraio, 2012 at 23:39 #
    

Sono nello sconforto più totale. 4 anni in cui tento di costruire qualcosa con quest’uomo non collaborativo, egoista, egocentrico, dittatore, perverso, sadico. Lui 21 anni più vecchio di me.
Mi ha schiacciata ma non è riuscito a portarmi via la dignità. Forse perciò è durata così tanto.
Per ben TRE volte mi ha fatto andare in comune a fare per TRE volte la promessa di matrimonio. Diceva di volermi sposare, che ero la donna della sua vita, di amarmi da morire ed altre bellissime frasi che vi sono note. Quando si trattava di Concludere con il lieto fine o provocava ad arte, un litigio usando questo pretesto per defilarsi, sparire nel silenzio più totale lasciandomi nel buio più completo. Dopo tutte le sue FUGHE io non l’ho MAI cercato, si è sempre rifatto vivo lui con le solite promesse di matrimonio e vita insieme.
Le sue parole erano spesso sprezzanti, sarcastiche, diceva cose cattive e vedevo che la sua espressione si illuminava di un non so che di luciferino, la soddisfazione di vedere che stavo male per quel che diceva o faceva. Ora alla terza promessa di matrimonio mi ha lasciata nuovamente nel SILENZIO. Ho capito, finalmente ho capito a livello razionale ma a livello di cuore ancora non riesco a lasciarlo andare, voltare pagina guardandomi intorno. Fa cose strane…mi ha chiamato tenendo l’audio del suo telefono chiuso ed io che dicevo Pronto, Pronto, Pronto e dopo ha riaperto l’audio e mi ha fatto sentire che parlava di lavoro sul telefono di rete fissa. E’ cattivo. Vuole mantenere un contatto.
Ma questi individui godono della SOFFERENZA ALTRUI, si nutrono di questa.
E’ terribile che chi ha dato loro amore debba essere ricambiata con tanto odio, con tanta crudeltà, con tanta indifferenza
Ne usciremo?


giada on 4 Febbraio, 2012 at 19:40 #
    

carissime sto per concludere la mia storia con un narcisista perverso.Ho rischiato la mia vita e non posso perdonarglielo dalla bella donna solare in carriera mi aveva trasformata come diceva lui in una “cicciona”poco intelligente,la verita era che guardandomi allo specchio io mi vedevo cosi.Ho passato anni a lavorare duramente tra ufficio casa e figli niente era mai abbastanza tutto era criticabile io ero sempre inadeguata.carissime amiche credetemi che l’inferno dantesco è un paradiso rispetto a l’inferno che ho vissuto io.Scappate il piu’ lontano possibile da questi mostri che hanno solo cattiveria invidia senso di ineguatezzata e come li ha definiti qualcuno “vampiri”.


Chiara on 1 Febbraio, 2012 at 19:06 #
    

Ho finito oggi il libro “La manipolazione Affettiva” di Isabelle Nazare-Aga e cercando ancora spiegazioni sul PERCHE’ sono ancora così impelagata nell’oscurità della relazione con un narciso perverso (anche se è finita da mesi), ho trovato questo blog. E molto conforto. Non sono solo io allora!E’ stato tutto già scritto. Resisterò ai suoi tentativi di contattarmi, mi sottrarrò in tutti i modi quando morirà dalla voglia di dirmi “Una donna quadrata…che mi fa volare” come diceva una signora sopra. FORZA, vi abbraccio, Chiara.


Paola on 31 Gennaio, 2012 at 22:53 #
    

Linda….sono scappata!! Lui mi cerca ma più’ i giorni passano piu’lui si fa piccolo. Sto un po’ meglio,anzi sto bene. Un abbraccio a tutte!!! Meglio la solitudine che questi uomini!


Girasoli per Me on 13 Gennaio, 2012 at 11:34 #
    

Ho letto con attenzione i vostri commenti, e ho rivissuto, nelle vostre storie, la mia.
Tre lunghissimi anni di sofferenza e squallore, in cambio di infinitesimi frammenti di felicità.
Non più tardi dell’altro ieri, ha pensato bene di comunicarmi quanto sia preso dalla sua nuova fiamma…
“Una donna quadrata…che mi fa volare”;, ha sibilato, con aria tronfia,guardandomi di sottecchi.
Credo si debba sentire, in fondo, davvero molto solo se ha sentito l’urgenza di dare LA LIETA NOVELLA PROPRIO A ME, INCONTRATA CASUALMENTE AL MARKET, e DOPO TUTTA LA DEVASTAZIONE CHE MI HA PROCURATO.
Un “Gran Coglione”, per citare le parole della canzone di Mina, ma più “Cretina”; io, laddove avessi continuato a soggiacere al suo orrido gioco.
E non chiamiamo, vi prego, questi uomini “ADORABILI CANAGLIE”…
GRAN COGLIONI, ribadisco, è il termine che gli si addice senz’altro meglio.
Vi invito a leggere, se non l’avete ancora fatto,LA PREDA PREMUROSA, a pagina 78 del libro “Aforismi e Metafore per Cambiare” del Dottor E.M.SECCI.
Io ripeto questa storia, come un mantra, tutte le volte che mi viene da pensare a LUI con qualche recondita tenerezza.
E credetemi, FUNZIONA!
;) un abbraccio e un in bocca al lupo a tutte!!!


ilaria on 13 Gennaio, 2012 at 09:03 #
    

Leggete: Ho sposato un narciso, manuale di sopravvivenza


Rinata on 11 Gennaio, 2012 at 16:45 #
    

Grazie Elisabetta, hai proprio ragione sono anaffettivi. Tutti i loro slanci (e sono questi che sono speciali) sono purtroppo riconducibili ad un loro preciso scopo. Se predicano l’idea del sacrificio in verità vogliono che ti sacrifichi per lui. Loro sono sempre sul piedistallo e tu devi fare, tutto gli è dovuto. Hanno una forma risarcitoria della vita con tutti. E riescono a farti sentire inadeguata. Naturalmente tutto ciò non è così palese, ma ben confezionato.

Sì Laura credo che tutte noi ci siamo fatte un esame di coscienza e siamo arrivate alla conclusione che anche noi abbiamo degli irrisolti se ci affianchiamo a persone simili che fondamentalmente ci fanno sentire uniche se lo vogliono. Sono proprio questi estremi che destabilizzano con il tempo, ma è il loro modo di tenerti sotto controllo.
Sì l’allontanamento è l’unica soluzione perchè con il tempo sono comunque distruttivi.

Quello che vorrei sapere è come salvaguardare i figli da imitazione ed emulazione del padre senza parlarne male…questa è la mia angoscia e vedo,a mia conferma che già qcn parla di figli di padri narcisi…è un meccanismo che inevitabilmente ti prende perchè è manifesto in ogni situazione. L’esempio è questo, l’approccio alla vita è questo, i ragazzi lo assorbono.

Laura voglio credere che ci siano varie forme più o meno tollerabili anche se a me, con gli occhi dell’amore, erano inizialmente indifferenti…vedevo solo gli aspetti positivi che nessuno mai aveva saputo valorizzare.


ilaria on 9 Gennaio, 2012 at 16:11 #
    

Per Laura: anche mio padre è un grande narcisita ed è certo che noi abbiamo grandi problemi irrisolti. Però sto anche cominciando a pensare che la consapevolezza aiuta, ma non risolve; e che bisogna uscire anche da tutto questo etichettare: narcisista perverso, donne kamikaze, donne dipendenti. Siamo maggiorenni e consapevoli. Non mi risconsco dove c’è scritto: finalmente ho aperto gli occhi, ho capito chi è, e me ne sono liberata. Io so benissimo chi è. Se ci sto dentro ci starà pure un motivo. Tengo un diario, giorni si e giorni no. (E’ ovvio che solo questo fa capire che non è una relazione normale; infatti non lo è. E’ una relazione con una persona che ha una patologia, una nervrosi, di cui tutto sopra.) I giorni “felici” sono almeno il doppio di quelli infelici. E’ che la tragicità (tutta mia) con la quale vivo tali giorni forse fa dare a quei giorni un peso specifico maggiore. Cio’ a cui aspiro, è dare ai giorni tragici un peso uguale e contrario ai giorni normali. E la bilancia della felicità va in attivo. Bisogna per forza lasciarli questi soggetti? Non c’è altra soluzione? Sono esseri così diabolici e basta?


ilaria on 9 Gennaio, 2012 at 13:21 #
    

Sto con un uomo così da circa 3 anni. L’ho individuato quasi subito, grazie al mio psicoterapeuta. Ho letto libri sull’argomento. Tutto cio’ che è scritto sopra corrisponde alla dura realtà, per cui non ripeto i dettagli. Però, non è che non riesco a lasciarlo. Non lo voglio lasciare, lo accetto per quello che è. E poi, probabilmente aspetto che mi passi. Mi sono passati tutti gli innamoramenti, anche quello per mio marito, che era un uomo sano, onesto, bravo, ottimo padre, mi amava. Mi passerà anche questo enorme e malato amore per questa adorabilissima carogna, prima o poi.
Saluti, colleghe…


Laura on 3 Gennaio, 2012 at 20:23 #
    

Domanda: quanto è condizionata la “scelta” di vivere una relazione con un uomo così, perdendoci la testa e accettando di vivere in un suo piccolo cassettino,partendo dalla grande consapevolezza che anche mio padre ad esempio è ed è sempre stato un grandissimo narcisista? Mi spiego meglio: se è vero che identifichiamo in questi uomini una forma narcisistica perversa , quanto è altrettanto vero che noi che ce ne invaghiamo non abbiamo a nostra volta un “problema” irrisolto?


Elisabetta on 28 Dicembre, 2011 at 00:21 #
    

Adesso che ha perso il controllo diretto non essendo in casa bombarda di messaggi e telefonate i figli piccoli col + piccolo verifico almeno i mess ma con la 16enne non posso e quindi da il peggio buttandola sul patetico vittimistico e chiedendo a loro di effettuare controlli di vario livello !è un bastardo a non pensare al male che fa ai suoi figli ma è anche la prova della sua aridità affettiva


linda on 25 Dicembre, 2011 at 13:19 #
    

ho passato tutto quello che ho letto! un po in ciascuno dei commenti ho incontrato lui: il Mostro, il diavolo, il narciso pronto a sacrificare la vittima di turno sull’altare della sua immagine….Sono scappata e vi dico : Scappate anche voi, più velocemente possibile e più lontano possbile altrimenti solo manipolazioni e sofferenza , tradimenti e falsità a iosa!!!!!! Siate donne non vittime,nè sante, nè crocerossine , loro non si salvano perchè la loro arroganza li induce a credere fortemente di stare dalla parte della ragione, sono malati e stanno bene nella loro malattia, e nel loro gioco perverso di schacchieristi, con le loro pedine da spostare ota di qua ora di là…via , lontano, scappre l’unico imperativo categorico.


Elisabetta on 21 Dicembre, 2011 at 22:55 #
    

X rinata i miei 2 figli più piccoli li porto al consultorio dallo psicologo per sostenerli la più grande di 25 anni non mi parla da mesi (sono una bastarda mi ha detto) ed io ho tutti gli psichiatri e psicologi del mondo visto il lavoro che faccio e sono stati un validissimo aiuto oltre ai tanti amici la mia grande fortuna! Ma è vero che quando ci sono i figli è impossibile dare un taglio netto ed eliminarlo totalmente dalla tua vita


Elisabetta on 20 Dicembre, 2011 at 22:01 #
    

Nomi diversi stessa storia !io l ‘ho sposato ed a caro prezzo ci ho vissuto x 30 anni adesso sono separata da 3 mesi con 4 figli di cui 2 minorenni, la più grande mi odia, povero papà ,è lui la vittima ed in più casini economici di ogni genere e la beffa qual’è? Lavoro da anni alla salute mentale e sono educatrice sic!


Paola on 20 Dicembre, 2011 at 14:13 #
    

Aiuto!! Chiedo solo aiuto… Ho bisogno di uscire da questa prigione. Dieci anni di manipolazioni ed ho capito solo da poco che lui e’mslato e non io. Comunque mi sono ammalata. Paure, angoscia, depressione e tutto perche’lui mi fa sentire sempre sbagliata. Pretende prestazioni sessuali in qualsiasi momento ed io devo ubbidire e dimostrargli che mi piace altrimenti mi calpesta con le offese piu’brutte. Mi vuole vestita sempre sexy, pestrata e tiratissima cosa che io non sono ma devo altrimenti si sente un diritto di andare con altre. Bugiardo e silenzioso, non racconta mai niente e alle mie domande risponde con "non so, non ti devo spiegazioni, non mi devo giustificare". E un inferno eppure non riesco a lasciarlo. Quando l’ho fatto e’venuto a cercarmi dandomi le colpe di tutto ed io sentendomi in colpa tornavo e mi abbassavo sempre piu’! Sto impazzendo. Psicologa da sei anni e pochi risultati. Aiutatemi!!


martina on 3 Dicembre, 2011 at 19:37 #
    

ciao a tutte ..anche io mi vedo in questo tipo di rapporto …ho chiuso solo poche settimane fa …mi sembra veramente di aver frequentato tutte lo stesso uomo …condivido che sono uomini soli tristi e incapaci di amare .dopo un anno ho capito anche io che chi ha dei problemi e lui e nn io….falsi ipocriti e bugiardi ….mi manca tantissimo ma leggendo tutte voi e come se avessi avuto delle risposte ..ciao buona fotuna a tutte


lella on 30 Novembre, 2011 at 08:32 #
    

salve a tutte è capitato anche a mepurtroppo un uomo cosi, ne sto uscendo ora dopo un anno,si sono delle persone egoiste, molto cattive, astute ma molto immature..ti annientano, quello che tu fai è sempre sbagliato, si credono grandi intelligenti, geni..fortunatamente sono una con un carattere molto forte e non ho mai accettato il suo comportamento e il suo modo di fare gli sono sempre stata in faccia, anche se assolutamente non li cambi ma riesci a farli ragionare e li metti spalle almuro.. perche se tu fai vedere che sei debole ti annienta, fa di te quello che vuole in tutti i sensi.. addirittura decide lui quando ti devi lavare.. noooooo ragazze dovette dire in faccia quando sbagliano,fargli capire che siete persone che avete il diritto di vivere e di decidere…io lo mollato e con soddisfazione gli ho detto che è una persona malata che non potrà mai avere una donna che finchè amerà la sua immagine non potrà mai amare una donna..mi cerca certo ma non ho mai ceduto e non cederò la prima cosa gli dico sei andato dallo psicanalista?a lui da molto fastidio che lo considero malato.comunque ragazze con questi uomini non c’è speranza e non li possiamo di certo cambiare noi..la vita è una e anche breve non facciamoci
fregare da questi malati perversi..cerchiamo di diventare un po egoiste anche noi…ciao a tutte e buona fortuna!!!


KI on 29 Novembre, 2011 at 14:42 #
    

Io me lo sono pure sposata! Cacchio e dopo nemmeno un anno di matrimonio le cose stanno andando di mele in peggio. Solo ora ho iniziato a capire chi ho di fronte e solo grazie ad alcuni articoli letti in merito alla violenza domestica. Non so + che fare!


patrizia on 26 Novembre, 2011 at 21:24 #
    

Care amiche,anzi "colleghe",pure io ho avuto una storia con un "signore" affetto da questa terribile patologia.Quattro meravigliosi anni da autentici amici e poi un bel giorno tracchette e’ scattata la scintilla .finalmente avevo trovato l’uomo che mi capiva ,che mi sapeva amare,che sapeva sedurmi e io mi sono perdutamente innamorata di lui ma poi come da manuale e’ diventato cio’ che viene descritto su tutti i testi che parlano di narcisismo .sembra che ognuna di noi abbia avuta a che fare con un’ unica persona .mi ha distrutta, disintegrata,svuotata ,spenta.non mi riconoscevo più,stavo male ,piangevo e stavo stesa tutto il giorno al buoi sul divano,non volevo ne vedere ne parlare con nessuno per mesi.poi un giorno ho deciso che avevo bisogno di aiuto, sono andata dallo psicologo e ho scoperto che la persona debole e’ lui ,non io, che chi e’ una valanga di problemi è lui,non io,che l’amore deve far star bene e non far soffrire.ho scoperto che nessuno ha il diritto di spegnere il mio dolce sorriso,che nessuno ha il diritto di spegnere la mia gentilezza,che nessuno ha il diritto di togliermi la mia dignità.so’ che non è tutta colpa sua se è così, sò che c’è stato qualcuno che nella sua infanzia o adolescenza ha fatto sì che questo accadesse ma non è facendo soffrire gli altri che si risolve il problema, non facendo soffrire e martoriando chiunque ti stia vicino.beh oggi mi ritrovo a cercare di guarire tutte le mie ferite e una alla volta sono certa che guariranno perchè ora è quello che voglio…..RINASCERE!!io non sarò mai una sua ECO,io sarò di nuovo io.oggi mi fa solo tanta tanta tenerezza perchè ho passato il periodo della rabbia in cui lo odiavo e mi faceva pena.so anche dentro di me continuerò sicuramente ad amare quell’uomo che io avevo idealizzato ma altrettanto so che quando lo avrò di nuovo di fronte un giorno,perchè abitiamo non molto distanti,quello che mi si proporrà di fronte non èquell’ uomo che io amo nel mio cuore e non lo sarà mai.auguri amiche ,amatevi perchè la vita è una sola e amare è dare e ricevere,non solo soffrire .Ciao a tutte.


anna rossi on 26 Novembre, 2011 at 15:30 #
    

Buongiorno a tt…tt quello che ho letto corisponde in toto a quello che ho subito anche io da un uomo simile…ora ne sono uscita e comprendo le vostre difficoltà..ma vi dico che ciò che vi deve dare la forza di troncare questo “amore” malato è il fatto che tt quello che vi ha detto e scritto sono state solo grosse balle..nn c’è nulla di vero nel ti amo..sei la mia unica principessa…ecc…quindi..è stato tt un castello di carta. L’unica cosa vera è che nn può stare senza di voi..perchè rappresentate il suo adorabile specchio..nel quale si rimira e si ricarica..rotto quello cade in una crisi profonda.. queste persone sono destinate alla solitudine e alla depressione…ma voi no..potete rinascere e trovare l’amore però..ricordate sempre che se esiste un carnefice..è perchè esiste una vittia e voi nn dovete esserlo più! Bacio


Rinata on 18 Novembre, 2011 at 18:14 #
    

Sono in una situazione similissima a speranza del 2010 e volevo sapere cosa fare con i figli. Vivono il rapporto con il padre subendo perennemente l’abbandono, il ricatto morale e il dominio totale da parte sua, imponendosi e manipolandoli. Il tutto con obiettivo perenne di distruzione della madre che essendosi ribellata è diventata il suo peggior nemico. Il narciso lo è a 360° in tutti i suoi rapporti. Suggerimenti?


Pilli on 8 Novembre, 2011 at 00:18 #
    

Di una sola cosa sono certa… Vincerò, riuscirò a liberarmi di lui! Mi è venuto dietro per anni, frasi stupende, mille attenzioni e sorprese, pazzo d’amore insomma. Ci mettiamo insieme e diceva di volere dei figli… Dopo i primi 3 mesi vissuti bene, ha iniziato ad essere freddo, a criticare qualsiasi cosa facessi, è arrivato anche a picchiarmi.. Ed io come una stupida rimanevo ferma a commiserarmi e a cercare di capire come migliorarmi. La sconfitta è con me stessa, non essere riuscita a capire prima che uomo di merda fosse. lui non accetta che lo lasci, ogni volta fa il pazzo perchè non vuole che finisca ma adesso ho la certezza che è la cosa più giusta da fare anche se la più difficile perchè lo amo.


annarita on 7 Novembre, 2011 at 00:23 #
    

l’ho conosciuto in palestra, 40 anni, era uno degli istruttori di sala.affascinante, molto carino, ma soprattutto simpatico e disponibile. oltre ad essere un bell’uomo aveva un qualcosa che lo differenziava dagli altri: quella finezza ed educazione che lo rendeva diverso dai soliti "palestrati". è stato lui ad "agganciarmi" ed ha subito vantato le sue origini: figlio di un professore universitario, viveva in uno dei quartieri più ricchi della nostra città…insomma il classico figlio di papà viziato ed inconcludente che vendeva "fumo", spacciandosi per una persona creativa, piena di idee e pronta sempre a rischiare e a cambiare direzione. innamorato di se stesso, si è dimesso dalla palestra quando abbiamo cominciato a frequentarci, dicendo che lui era sprecato per quell’ambiente e che non aveva bisogno di lavorare come gli altri, perchè la sua occupazione era quella di "amministrare" le proprietà di famiglia. mi ha anche portato a casa sua per dimostrare che la famosa mega-villa di cui mi parlava esisteva veramente. ho conosciuto suo padre, persona che mi è piaciuta molto.
un egoista,si autocelebrava, a volte in preda ad un vero e proprio delirio di onnipotenza.sfuggente, si è definito "un immaturo, non pronto ad avere una relazione", ma che mi cercava continuamente e mi riempiva di complimenti. ho capito di non essere l’unica ma facente parte di un largo giro…lui, ovviamente, ha smentito, arrabbiandosi e facendomi apparire come "strana" a 40 anni perchè credo ancora nell’amore, voglio una relazione stabile e aspetto il famoso principe azzurro che, a detta sua, "non arriverà mai!".
tutto questo l’ho capito nel tempo, è durata pochi mesi,mi sono allontanata io senza dargli spiegazioni.per un pò ha continuato a telefonarmi, poi ha smesso.
spero che la mia indifferenza lo abbia veramente colpito, lui che si sentiva Dio in terra.
ma i narcisisti, a modo loro, sono felici?


aurora on 6 Ottobre, 2011 at 20:53 #
    

Mi sto spegnendo da tre anni che conosco un uomo per me glaciale concentrato su se stesso … all’inzio pensavo che fosse chiuso perche si doveva sciogliere avere la mia fiducia e il mio amore io piano piano mi sono innammorata di lui e mi sono lasciata andare mi sono sempre detta capira che lo amo lui ha quasi 60 anni io quasi 46 ancora lo frequento ma sento la sua assenza non mi da attenzioni non mi bacia non mi cerca non c’è costruzione nel rapporto lui mi ha anche tradita vede il tradimento come una carica di emozione dice che è normale per l uomo di una certa eta mi sento frustrata non mi sento amata non ho ancora la forza di chiudere e mettere la parola fine non posso credere che stia finendo e che lui non abbia fatto un passo d amore verso di me pensa a lui alla sua vita alla sua palestra è separata ed e come se in un certo senso la vita per lui fosse finita con tutti e generoso gli piace essere lusingato ma poi con me non ha le minime attenzione e non mi da quell amore per rendermi serena


luisa on 2 Ottobre, 2011 at 19:03 #
    

salve donne, ho vissuto in questo inferno per anni, sono stata seguita da un centro, niente ero ferma con lui continuavo ad assecondarlo, ho impiegato anni ma un bel giorno mi sono alzata nonostante tutti i problemi che mi ha lasciato, economici, casa ecc. e l’ho sbattuto fuori di casa con tutte le sue valige , arriva quel giorno se lo vogliamo .


cristina on 23 Agosto, 2011 at 17:06 #
    

Io un narcisista perverso l’ho sposato…sperando che cambiasse…ho sempre pensato che fosse anafettivo e invece…
Ora che lui ha un’amante da 2 anni, non riesco a liberarmene (del marito, intendo!).
Riesce a tenermi un guinzaglio ancora una volta, per via dei perversi giochi economici che ha tessuto (conti correnti e immobili cointestati…).
E’ semplicemente asfissiante … ma lui sostiene che la persona asfissiante sia io e va dallo psicanalista!


la rosa on 16 Agosto, 2011 at 18:20 #
    

pazzesco….queste storie sono così tragicamente tutte simili che quasi penso che il mio aguzzino sia in realtà anche il vostro…insomma la stessa persona….la realtà è che trattasi di un serial killer spietato che toglie non la vita….almeno si spera,ma la voglia di vivere….giacchè ti succhia energia,autostima,amore,soldi….tutto! Sono quasi otto anni che soffro per uno così…..forse solo se gli sopravviverò potrò dire finalmente di essermi liberata di questo…vampiro dei sentimenti…..auguri a tutte e….scappate,se ne avete la forza…coltivando interessi sani e volendo più bene a se stesse!


toffee7171 on 6 Luglio, 2011 at 17:14 #
    

No non è un artista, è un militare. Nonostante sia passato un mese da quando l’ho lasciato, continuo ogni giorno incessantemente a pensare a lui. Continuo a ripetermi mentalmente le cose che avei voluto dirgli e che non sono stata capace di articolare. E’ triste no sapere se c’è mai stato da parte sua un vero sentimento verso di me. Forse sì, forse mi rimpiangerà o forse avrà già trovato un’altra vittima e non mi pensa proprio. Il problema è che lavoriamo nello stesso edificio e ogni mattina che vedo parcheggiata la sua auto, mi prende una tale ansia che non riesco nemmeno a respirare. Qualcuno mi sa dire se e quando ne uscirò???


cristina on 5 Luglio, 2011 at 21:23 #
    

x milli: conosco anche io un artista narciso e i dò pienamente ragione

sono i peggiori


milli on 4 Luglio, 2011 at 01:10 #
    

se il narcisista in questione è anche un artista vi lascio immaginare la devastazione…


toffee7171 on 1 Luglio, 2011 at 16:52 #
    

Sono finita in questo blog per caso, mentre cercavo spiegazioni riguardo all’uomo che ho lasciato (definitivamente?) venti giorni fa. Dopo aver letto tutto, resto senza parole nel vedere gli stessi comportamenti con cui quest’uomo mi ha fatto finire in analisi. L’ho conosciuto due anni fa, è un mio coetaneo, 40 anni, non ha mai avuto una storia più lunga di due mesi (non è difficile capire il perchè), prima della nostra. All’apparenza sembra un ragazzino dolce e timido. così mi ha conquistato, con messaggi che contenevano frasi bellissime. questo per i primi tre mesi. poi l’inferno. mi diceva che ero la sua donna perfetta, l’unica che avrebbe presentato alla madre, ma era sufficiente un minimo errore o cedimento emotivo, per squalificarmi. Mi provocava continuamente fecendo apprezzamenti pesanti sulle altre donne, dicendo che non avrebbe resistito alle tentazioni perchè l’"uomo è uomo e non può mai dire di no", poi quando mi risentivo e reagivo alle sue offese (sei grassa, non sei poi così bella, ecc..), mi diceva che ero una sclerata, isterica e invidiosa delle donne belle. Mi ha definito con ogni termine, poi se vedeva che mollavo e lo lasciavo, tornava da me dopo qualche giorno e con qualche frasetta carina, mi riprendeva. l’anno scorso mi ha lasciato per un mese perchè diceva che io in quanto separata sono una peccatrice e con me avrebbe perso il paradiso, poi è tornato implorante per ricominciare. Le “fughe” e le misteriose scomparse le faceva anche lui. Quando andava a casa sua in montagna, non mi rispondeva mai al telefono, nè ai messaggi, oppure chiudeva la telefonata. Quando chiedevo spiegazioni, mi ascoltava annoiato, sbadigliava mentre piangevo e mi pregava di abbassare il tono perchè non sentiva la TV. Mi faceva ingelosire dicendo che le sue ex gli mandavano messaggi, ma che il contenuto non era affar mio. Poi se mi alteravo, diceva che ero troppo gelosa e lo soffocavo. Quando l’ultima volta gli ho chiesto “perchè non mi dici più che mi vuoi bene?”, mi ha risposto che “perchè é giusto non dirtelo, ma alla mia ex con cui sono rimasto amico glielo dico”. Mi “puniva” per ogni mia piccola mancanza, senza guardare quello che facevo per lui. Mi ha tenuto costantemente in tensione e con i suoi discorsi mi ha letteralmente stuprato il cervello. Prima di leggere questo blog, speravo ancora che torni da me. Adesso spero di dimenticarlo il prima possibile.


Damiano on 7 Giugno, 2011 at 17:00 #
    

Ciao
ho scoperto il libro da una ragazza che frequento da un pò. Mi son ritrovato a cercare delle risposte al mio comportamento recente. Ora ho capito che sono in questa tipologia…o almeno in parte. Come faccio a cambiare?
e


Enrico Maria Secci on 1 Aprile, 2011 at 19:43 #
    

Maria, questo è un blog pubblico. Può certamente segnalarlo al suo amico come spunto di riflessione.


maria on 31 Marzo, 2011 at 16:34 #
    

Salve, ho avuto con un uomo che corrisponde, ahimè a tutti i connotati, una storia breve e per me bella e dolorosissima…sono andata avanti pur riconoscendo in lui tutti i sintomi man mano che approfondivo il rapporto. Mi sono detta che quello che lui mi dava valeva un po’ di sofferenza (!). Naturalmente, dopo aver rotto, lui ha insistito per mantenere i rapporti perché ‘sono importantissima e mi vuole bene’. Sono consapevole che lui abbia bisogno di aggrapparsi ad un’appendice, infatti non ha mai rotto del tutto nessuna storia passata. Lo conosco pero’ molto bene, abbiamo un’infanzia (infelice) in comune, so anche che sa farsi voler bene ed è, a suo modo, molto fragile. Non riesco a rompere l’amicizia con lui, per me è una persona fondamentale, è come un parente. Lui è consapevole di parte del suo problema, sa anche mettersi in discussione, ma secondo me non ha guardato a fondo la realtà delle cose. Vorrei sapere se sarebbe sbagliato fargli leggere la sua analisi, dott. Secci, se servirebbe solo ad allontanarlo di più. Preciso che lui in me ha completa fiducia perché mi considera una persona buona e onesta, che gli vuole molto bene.


elisabetta on 21 Marzo, 2011 at 22:56 #
    

Purtroppo anche io credo di essere caduta nella trappola e, poichè NON VOGLIO crederlo, mi limito solo a dire che il profilo corrisponde in pieno.
5 anni fa ci siamo conosciuti mentre lui usciva da una storia orribile in cui ha rischiato di morire per mano della sua ex, ovviamente ha iniziato a sedurmi in tutti i modi possibili arrivando perfino a chiamarmi AMORE. Poi ci siamo messi insieme dopo il primo bacio, esattamente dopo 2 mesi di corteggiamento spietato. Ok, poi dopo una settimana ha iniziato a diradare le telefonate, a rispondermi come un estraneo al telefono, e a chiedermi persino perchè lo chiamassi. Io attribuivo tutto al suo problema e alla terribile scossa avuta in precedenza. Non mi sono preoccupata, ma poi dopo quasi un mese ha inizaito a dirmi non ti amo piu, ti ho tradita, ecc…. Era un continuo tormento e io non riuscivo a darmi una spiegazione. Poi qualche giorno dopo mi ha detto che nn ce l’aveva con me e che mi amava. E io ero sempre li. Poi, dopo altri 2 mesi ha ripreso di nuovo a darmi colpi del tipo "questa storia non è mai iniziata", " ho bisogno di riflettere non mi chiamare. E io intanto soffrivo. Poi mi diceva "ma chi ti credi di essere solo perchè hai una laurea, mi dai fastidio solo a sentirti". Insomma era questo il tenore delle sue chiamate in quel periodo. Per poi chiamarmi dopo qualche giorno come se niente fosse successo, con una voce squillante per dirmi "ciao amore mio,tutto bene?". Non avete idea dei pianti che mi facevo! Quanto soffrivo senza sapere neanche il perchè. Ma dopo sembrava essersi risolto tutto e infatti siamo andati avanti come una coppia affiatatissima e molto complice per almeno 4 anni, in cui avevamo accarezzato anche l’idea di sposarci. Quegli episodi iniziali li avevo messi nel dimenticatoio per poter vivere finalmente quella che è stata la storia piu bella e felice della mia vita….Finchè l’anno scorso non mi ha lasciata di punto in bianco per un’qltra donnetta conosciuta poche settimane prima e che dopo averlo ammaliato lo ha sfrutato manipolato e lasciato per un altro dopo neanche un mese. Ovviamente era diventato lo zimbello di tutti. Ma poi dopo 6 mesi di black out ci siamo riavvicinati e rimessi insieme, ma ovviamente non prima che lui trascurasse di vomitarmi addosso tutte le colpe della rottura, del tipo "eri troppo nevosa in quel periodo.., hai un carattere forte", e tante altre piccolissime cose che era riuscito a mettere sotto una lente d’ingrandimento per non dover riconoscere quali fossero state le sue responsabulità ed eventuali colpe!! Insomma come se avesse rinnegato tutto quello che avevo fatto per lui e per il nostro amore in nome di piccole mancanze che spesso e volentieri erano frutto di sue interpretazioni distorte della realtà e che nessun altro vedeva. E come se non bastasse, mi rimproverava come mai in quei mesi non l’avessi chiamato e non gli avessi fatti gli auguri di compleanno!!!!!
Fino a novembre 2010 siamo stati benissimo ed eravamo tornati quelli di un tempo, inseparabili e pronti (secondo me!) a riprendere quella storia anche meglio di prima, specialemte dopo esserci fatto un esame di coscienza. ( solo io, ovviamente!)
Fin quando ahimè, verso la metà di dicembre dalla sera al mattino, è cambiato di nuovo. Ha iniziato ad allontanarsi ancora di piu, senza una spiegazione se non "eh, sto lavorando" oppure "scusa, ma sento freddo" e bla bla… A capodanno non mi ha neanche fatto gli auguri (eravamo in città diverse) neanche un sms,,,niente, provavo a chiamarlo ma nn rispondeva.. poi quando s è fatto risentire qualche giorno dopo mi ha detto "eh, non ero tenuto, non ho obblighi istituzionali!" Dopo un periodo di freddezza e distanza totale in cui mi diceva ti amo ma mi dimostrava il contrario…, in cui mi relegava all’ultimo posto della scala delle sue priorità (sempre dopo lui e il suo modno), lo scorso 6 marzo non ce l’ho fatta piu. L”ho lasciato. Sono scappata con i bagagli e lui in quel momento mi ha detto "fai piano con le valigie, devo dormire". Ma lui non credeva che io facessi sul serio mi sa, tant’è che aspettava e si aspetta ancora che sia io a chiamarlo.
Ovviamente non ci siamo piu sentiti, tranne una volta in cui lui mi ha chiamato per chiedermi di restituirgli una delle sue 3 macchine…. Giusto per mettermi in difficoltà, perchè sa che essendo in una città non mia, senza famiglia nè niente, ed essendo venbuta qui per lui, io avrei davvero un grande bisogno di una macchina.

Capite?????????


La Lu on 15 Marzo, 2011 at 08:24 #
    

avevo sentito parlare di uomini così.
fanno paura…
e fa molta + “paura” capire (solo ora, aimè!) di esserci caduta pure io.
una vita distrutta e un uomo che mi tiene ancora “in caldo” con qualche messaggino ogni tanto… così.. giusto per “conferma”.

…a 29anni si merita di più.
Ed è bello che un blog, come questo, ci aiuti a CAPIRE.

Siamo ancora (tutte) in tempo! ;-)

ciao amiche!


vale on 24 Dicembre, 2010 at 23:35 #
    

Credo di esserci finita anch’io nella trappola di un narcisista anche se in questo caso, non mi pare, abbia mai subito abbandoni. Di fatto è un medico stacanovista, eccentrico, egoista, tirchio, stratega ed infedele. Lo conosco da anni, un tempo sono stata la sua amante senza sapere che avesse una fidanzata storica con cui oltretutto lavora. Una volta scoperto l’altarino l’ho mandato al diavolo nonostante mi abbia cercato per almeno un anno e nonostante abbia avuto il coraggio di farmi sentire sbagliata con una frase del tipo:” sei una donna piena di rancore/rammarico”. L’ho ritrovato dopo anni di silenzio da parte mia. Oggi, con l’aiuto di qualcuno, ho capito meglio chi è ma ciò nonostante mi sento di nuovo attratta da lui quanto meno sul piano fisico. Mi tengo ben lontana da lui ma ci stò male e frattanto mi chiedo se la sua donna si sente amata consierato che conosce perfettamente la sua natura da fedifrago.


maria grazia on 2 Dicembre, 2010 at 16:42 #
    

non so cosa fare in questo momento ..ma so che ho conosciuto un uomo narciso almeno penso da tutti i comprtamenti che sto capendo ..fortunatamente abita lontano ma e’ tanta la voglia di vederlo e di stare un po’ insieme che lascerei tutto per scappare da qua e raggiungerlo. Sono consapevole di questo e cosi mi frena la paura di soffrire quando ritorno a casa mia.Premetto che vivo da sola e forse per questo mi aggrappo sempre a persone sbagliate.datemi un suggerimento…


Vita on 15 Novembre, 2010 at 11:07 #
    

Ho rotto con LUI martedì scorso.
Definitivamente…?
PENSO DI SI!
L’ho portato a dirmi parole talmente orrende da scoraggiare ogni futuro riavvicinamento…un IMPERITURO MEMENTO circa lo squallore della dipendenza affettiva.
Soffro terribilmente…per essermi tenuta accanto quest’orrido ragno consentendogli di macerarmi l’anima e, più di tutto, per aver avuto così scarso amore e rispetto verso me stessa, da pensare che non valesse più la pena di lottare.


Marina Del Prete on 15 Novembre, 2010 at 10:22 #
    

Capisco la rabbia e la soifferenza che può suscitare sentirsi non amati e manipolati da un narcisista perverso, a me è capitato ma ho anche sempre saputo che questa persona ha subito dei gravissimi traumi infantili. Ho deciso di allontanarmi da una relazione sentimentale con lui perchè inutile per entrambi (lui sta facendo da un paio d’anni un lavoro di analisi ma la strada è ancora lunga)ma interrompendola ho cercato comunque di fargli sentire la mia solidarietà e la mia disponibilità affettiva, non credo giusto infliggergi l’ennesimo abbandono. Ho voluto bene a quest’uomo e questo è una responsabilità anche oltre il rapporto.Non so bene come aiutarlo, né se posso, e mi piacerebbe avere un’opinione del Dott. Secci in merito,ma credo che non assumere atteggiamenti conflittuali e di rifiuto sia già qualcosa.


laura on 12 Novembre, 2010 at 15:55 #
    

Sto tanto male anch’io, mi sembra di vivere in un tunnel dove non riesco a vedere una via di uscita…ultimamente, cioè da circa un mese, non si fa più vedere, ma ogni mattina quando vado a prendere l’auto mi scrive dei messaggi in cui mi dice che mi ha vista passare, che sto proprio bene vestita così oppure ancora che lui vorrebbe salutarmi ma è colpa mia che arrivo troppo tardi e lui sta già lavorando,o che voleva uscire una sera con me ma rispondo troppo freddamente ai suoi sms e quindi ha abbandonato subito l’idea ecc.ecc.
Adesso non voglio più rispondergli e se lo faccio vedo di essere più staccata che posso …ma comunque tutto questo non mi aiuta perchè anche se cerco di distanziarmi, lui continuando a scrivermi è come mi facesse ritornare ogni volta al punto di partenza… tutto questo mi fa stare male anche se so che non ci si può ridurre così…ma per ora non riesco ad uscirne…


carola on 11 Novembre, 2010 at 09:43 #
    

Sono in uno stato di disastro mentale, fisico e psicologico ma SO che ne usciro’. Non ci si puo’ ridurre cosi’ per amore!!!!!!!


carola on 10 Novembre, 2010 at 12:37 #
    

Io ho identificato il mio uomo. Quello che ho amatp piu’ della mia vita, che mi ha fatto stare meglio in assoluto e peggio in assoluto, in una continua altalena. Essendo in una relazione clandestina stavamo 1 ora bene insieme, lui sembrava assolutamente preso voleva anche un figlio . Subito dopo si ostinava in uno " scomparire " assoluto, mai un messaggio e telefonate che sembravano ordini. Le rarissime volte che ha ammesso di amarmi e che ancora mi riecheggiano, per lui erano un segnale di " debolezza", guai a ricordarglielo. Poichè questo rapporto non aveva ninete di equilibrato e lui viveva in un " suo " mondo l’ho troncato io due mesi fa dopo un anno . Non so se resistero’, perche’ lui passa dalla completa indifferenza al tartassarmi. Una cosa è certa : io lo amo ma se devo soffrire preferisco farlo senza di lui. E’ dura e angosciante mi ha lasciato anche le crisi di panico, ma quella non era vita per quanto potessi amarlo!!!!Sono ben felice di averlo fatto… Sto male ma penso che passera’…………..


sara on 20 Ottobre, 2010 at 11:23 #
    

Ho avuto pure io una storia simile…breve ma intensa. E’ stata la storia più bella della mia vita…io non dipingerei queste persone come dei mostri, in realtà nonostante questo disturbo di tipo narcisistico quest’uomo lo reputo profondamente buono…ovviamente è stato lui a lasciarmi (ho soddisfatto tutti i suoi bisogni di attenzioni!!! quindi ho contribuito a dargli potere) …ma ogni tanto si fa sentire…continua a dirmi che sono unica al mondo ma non può stare con me perchè non è pronto per una relazione seria (anche se non ci credo molto..) perchè si è lasciato da poco tempo con l’unica donna che ha amato…per poter attirare nuovamente le attenzioni di questo uomo e tentare di conquistarlo (sarò masochista ma lo amo davvero) cosa bisogna fare? ignorarlo? trattarlo in che maniera?
grazie
sara


Enrico Maria Secci on 18 Ottobre, 2010 at 17:53 #
    

Buonasera Laura, mi farebbe piacere rispondere, può porre la domanda in modo più specifico?


laura on 18 Ottobre, 2010 at 13:11 #
    

Buongiorno, a tutti,
vorrei sapere, visto che forse anch’io ho conosciuto da circa un anno un uomo del genere, che cosa si intende per atteggiamenti strani….
Grazie


speranza on 13 Settembre, 2010 at 15:19 #
    

il narcisista perverso e’ proprio come descritto.io sono stata quattordici anni con un uomo del genere.poi ho preso la decisione di separarmi e ancora lui come sopra descritto cerca di mantenere il contatto attraverso la causa di separazione perche’ non la fa mai finiire.il tradimento perfetto tutto rientra nella descrizione.il perverso narcisita attua una strategia subdola e uno non si accorge di niente. tutto come descritto. quadra tutto.poi pero’ raggiungi un punto di saturazione che scatta la molla di tagliare la relazione che viene svuotata gradatamente nel corso del tempo. e lui appare sempre come una persona per bene mentre a te fa apparire come la perdente.
cerca di farti sentire in colpa, ti crea ossessioni.io pero’ non mi sono mai sentita in colpa perche’ lui si comporta con tutte le persone cosi’.
non si supera facilmente uno shick passato.
lo disattivero’ ignorandolo cmoe ho gia’ fatto in un incontro quando lui ha fatto di tutto per mettersi in mostra con la sua compagna,un’altra preda da gia’ durante il matrimonio.


Dorian on 6 Settembre, 2010 at 01:12 #
    

penso che sono affetto al narcisismo,e cio che ho appena letto mi ha chiarito moltissimo,pero la sola cosa che non sono daccordo e che essere narcisista non mi ha impedito di amare.sono sempre a disagio quando sono nel centro del attenzione,mi ferisco facilmente,ed il dubbio di essre di essere riso dietro le spalle mi fa sentir morire.Ma non sfrutto le persone per i miei scopi,e se li aiuto perche mi fa star bene,la sola cosa che detesto di me è che mi piace essre ammirato…la quale dal altro canto poi mi mette in un disagio che mi blocca del tutto…ma penso anche che sia un problema del eta adolescenziale la quale passera con la maturazione!


incrisi on 26 Agosto, 2010 at 09:59 #
    

riconosco la descrizione dell’uomo che ama in questo modo, perchè c’ho passato due anni della mia vita pensando all’inizio di essere presa dalla fase di innamoramento(cioè io lo ero davvero)perchè presa dalla sua ‘voglia di vita’ e ‘spirito d’iniziativa’.Poi i suoi atteggiamenti strani li ho all’inizio cercato di assecondare pensando: è un momento passerà. Poi li ho recepiti e inglobati dentro di me come cosa ‘normale’ che faceva parte del suo carattere,ma che deterioravano solo la mia persona senza che io me ne accorgessi…Aprire gli occhi non è mai troppo tardi, la vita è mia e decido io.Certo ci vuole coraggio per affrontare una situazione così, bisogna comunque agire in modo delicato perchè difronte non si ha una persona mentalmente stabile, anche se agli occhi degli altri tutto ciò potrebbe sembrare assurdo!!!
Per chi ci sta dentro però è un incubo e una volta che se ne prende atto si avverte una sorta di liberazione della mente(prima troppo occupata dai mille perchè e mille autocommiserazioni inutili)e a questo punto siamo più forti e pronte per dire BASTA!!!


patrizia on 24 Luglio, 2010 at 13:54 #
    

il narcisista perverso e’ molto malato!
Succhia energia come un vampiro!
Io sto’ cercando di uscire da una storia cosi’
Ho dovuto chiedere aiuto ad una psicoterapeuta!
Non e’ cosi’ fcile come sembra!
Ma in genere finiscono per essere abbandonati,ripetendo probabilmente l’abbandono che hanno ricevuto da piccoli!


nA' on 29 Novembre, 2007 at 21:12 #
    

L’anno scorso ho avuto una storia con un individuo del genere, di solito la manipolazione è talmente forte che la vittima si sente svuotata alla fine del rapporto.

Il risultato è che lui è ancora solo, io ho costruito un meraviglioso rapporto amoroso in cui mi viene dato l’amore che io stessa offro, quindi un rapporto equilibrato, di quelli che fanno stare bene nel profondo.


wer on 29 Novembre, 2007 at 16:12 #
    

Io conosco un uomo così.L’ho “disattivato” ignorandolo…


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